Layer cake nutella e pistacchio

utella& pistacchio layer cake

Ultimamente sono di poche parole, oltre che di pochi post, ormai ve ne sarete accorti da un pezzo. Ma è un periodo un po’ così…….forse troppo lungo e faticoso, una staticità sterile che mi demotiva. Sin da ragazzina ho sempre sentito la necessità di inseguire sogni e progetti che mi facessero sentire carica e  mi dessero uno scopo, ecco adesso io quello scopo faccio fatica ad immaginarlo. E si lo ammetto sono un po’ in crisi, mi sento come qualcuno che ha intrapreso un cammino e ad un certo punto del percorso non se ne ricordasse più il motivo e dove si trova.  Mi dispiace molto che questo stato di torpore si stia ripercuotendo anche su questo mio angolo dolce, a stento riesco a postare una ricetta al mese, ho bozze su bozze e foto scattate e freezer pieno di dolci che sono fermi come me. Mi dispiace a volte domandarmi il senso di tutto ciò. Forse ho bisogno di staccare un pò la spina e prendermi un paio di giorni tutti per me, senza altri pensieri che mi ronzino per la testa, riscoprire il senso e l’entusiasmo. Credo che lo farò presto. E mi dispiace anche di aver annoiato chi è passato di qui oggi solo per sbirciare questa nuova torta e si è trovato questo mio sfogo……mi perdonate se vi lascio la ricetta di questa super super golosissima torta? 🙂 Spero di si.

Layer cake nutella e pistacchio

 

utella& pistacchio layer cake

Layer cake nutella e pistacchio
Torta multistrato farcita con doppia vellutata al pistacchio e alla nutella , glassata con una crema al burro meringata ai lamponi
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Ingredients
  1. Per 2 pan di spagna da 20 cm di diametro ognuno
  2. 5 uova (300 g circa)
  3. 150 g di zucchero semolato
  4. 100 g di farina 00
  5. 25 g di fecola di patate
  6. 25 g di cacao amaro
  7. PER LE VELLUATE ALLA NOCCIOLA E AL PISTACCHIO
  8. (ispirate da una ricetta di Gianluca Fusto)
  9. 180 g di latte intero
  10. 75 g di pasta pistacchio
  11. 100 g di nutella
  12. 10 g di sciroppo di glucosio
  13. 5 g di gelatina in fogli
  14. 300 g di cioccolato bianco
  15. 190 + 190 g di panna liquida
  16. PER LA CREMA AL BURRO MERINGATA AI LAMPONI
  17. 200 g di burro pomata (temperatura ambiente)
  18. 100 g di albumi
  19. 200 g di zucchero
  20. 100 g di coulis lamponi (setacciata)
Instructions
  1. PER I PAN DI SPAGNA
  2. Iniziamo a setacciare insieme farina, fecola e cacao e teniamoli da parte.
  3. In una ciotola cominciamo a montare, con uno sbattitore elettrico o in planetaria, le uova intere con lo zucchero semolato, le uova devono essere a temperatura ambiente in questo modo incorporeranno più aria e la massa monterà meglio.
  4. Non fermatevi prima che siano passati almeno 10 minuti, il composto risulterà sbianchito e spumosissimo.
  5. A questo punto possiamo unire a pioggia le polveri setacciate amalgamando il tutto con una spatola e movimenti delicati ma decisi dall’alto verso il basso per non smontare il composto.
  6. Versate in due stampi di 20 cm circa imburrati e infarinati, abbiate l'accortezza di riempirne uno un po' più dell'altro per ottenerne uno strato in più.
  7. Cuocete in forno preriscaldato a 175° per 20 minuti circa. Sfornate e lasciate riposare qualche minuto prima di capovolgere i pan di spagna su di una grata per raffreddarli.
  8. Appena freddi potete tagliarli, il più basso in 2 parti, il più alto in 3.
  9. PER LE VELLUTATE
  10. Spezzettate il cioccolato e fatelo fondere a microonde tenendo al temperatura max a 500w. Mettete i fogli di gelatina a mollo in acqua fredda per 10 minuti.
  11. Versare il latte in una casseruola, aggiungere lo sciroppo di glucosio e portate a ebollizione. Togliete da fuoco lasciatelo leggermente raffreddare ed aggiungete la gelatina ben strizzata, mescolate bene. Unite il latte al cioccolato in 3 volte emulsionando con un cucchiaio in silicone.
  12. Dividete il composto a metà circa e unitevi una metà la pasta di pistacchio e nell'altra metà la nutella. Mescolate con un mixer ad immersione , in ultimo unite 190 g di panna in entrambe le creme .
  13. Conservare le vellutate in frigo coperta con pellicola a contatto. Al momento dell'utilizzo montatele leggermente con delle fruste elettriche.
  14. PER LA CREMA LA BURRO MERINGATA AI LAMPONI
  15. Ponete sul fuoco un pentolino con dell'acqua, lasciate che arrivi a sobbollire.
  16. Versate gli albumi e lo zucchero nella ciotola della planetaria, adagiatela sul pentolino , sul fuoco. Montate con una frusta fino a che la meringa raggiunge la temperatura di 60° circa, a questo punto mettete la ciotola nella planetaria e continuate a montare per almeno dieci minuti, deve raggiungere una consistenza ben soda ed intiepidirsi. E' importate che non sia calda per riuscire ad aggiungere perfettamente il burro. Quando non sentite più calda la ciotola potete iniziare ad inserire il burro poco alla volta,prima però togliete le fruste ed inserite la foglia, lasciate montare per 10 minuti circa a velocità medio-bassa.
  17. Unite infine, sempre mescolando la coulis di lamponi.
  18. Potete usare la crema subito, oppure riporla in frigorifero. Quando vi servirà, prima di utilizzarla dovrete mescolarla qualche minuto con delle fruste per ammorbidirla. Io non l'ho utilizzata tutta e il resto l'ho conservata in frigo per dei cupcakes.
  19. MONTAGGIO DELLA TORTA
  20. Bagnate i dischi di pan di spagna con della bagna a vostro piacimento, io ho usato sciroppo di zucchero e rhum, poi farcite con le vellutate alternandole ed infine ricoprite con la crema al burro meringata.
  21. Decorate con cioccolato fuso, lamponi freschi, meringhette e cioccolato a pezzi.
Dolci in Boutique http://www.dolcinboutique.ifood.it/
Nutella& pistacchio layer cake

 

utella& pistacchio layer cake

utella& pistacchio layer cake

Trancetti meringati

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Oggi torno con un snack goloso e super nutriente. La ricetta che vi propongo è quella che trovate anche nel magazine Taste&More  di questo mese, ormai lo conoscete tutti ma se ancora qualcuno non sa di cosa si tratta, clikki subito qui e ne vedrà delle belle! I temi di questo mese sono perfetti per la stagione naturalmente, fragole fragole tantissime fragole e poi che ne dite di iniziare una bella dieta detox in vista dell’estate? Su correte a sfogliarlo.

Taste&More Magazine maggio -giugno 2016 n°20

La mia non è proprio una ricetta dietetica….ma è sicuramente un portento di energie e bontà, quindi se avete urgenza di tiravi un po’ su il morale, mani in pasta e prepariamo i trancetti! 🙂

tris

Trancetti meringati
Trancetti di biscotto shortbread con cocco , cioccolato e meringa bruna
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Ingredients
  1. 170 g di burro
  2. 90 g di zucchero di canna
  3. 90 g di zucchero semolato
  4. 3 tuorli
  5. 2 cucchiaini di vaniglia
  6. 220 g di farina 00
  7. 1 cucchiaino di lievito
  8. 2 cucchiaini di maizena
  9. ¼ di cucchiaino di bicarbonato
  10. ¼ di cucchiaino di sale
  11. 160 g di gocce di cioccolato fondente
  12. 50 g di farina di cocco
  13. nocciole a piacere
  14. PER LA MERINGA BRUNA
  15. 3 albumi
  16. 200 g di zucchero di canna
Instructions
  1. Mescolate insieme il burro ammorbidito e gli zuccheri in planetaria, aggiungete i tuorli e la vaniglia.
  2. In un’altra ciotola mescolate la farina, la maizena , il sale, il lievito e il bicarbonato.
  3. Versate poi tutto nella planetaria e mescolate con la foglia fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.
  4. Mettete il composto a raffreddare in frigorifero 30 minuti,
  5. Nel frattempo preparate la meringa iniziando a montare gli albumi, aggiungete poi in due volte lo zucchero di canna continuando a montare fino ad avere una meringa ben soda.
  6. Quindi riprendete il composto e stendetelo con le mani, in una teglia rettangolare foderata di carta forno.
  7. Fate cadere su tutta la superficie dell’impasto le gocce di cioccolato, la farina di cocco e le nocciole tritate.
  8. Ricoprite completamente con la meringa e adagiateci sopra un foglio di alluminio, ad evitare che bruci.
  9. Infornate a 180° per 20 minuti, poi togliete il foglio e prosegui la cottura ancora per qualche minuto fino a rendere leggermente croccate la superficie della meringa.
  10. Fate raffreddare completamente, poi tagliate in rettangoli della misura desiderata.
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Croissants sfogliati veloci bigusto

Cornetti sfogliati veloci

Croissant sfogliati veloci bigusto

Ieri ho fatto una colazione superlativa, ed è tutto merito di questi cornetti veloci che vi propongo oggi!

La ricetta è quella di Virginia e del suo blog Il gatto pasticcione, anche questo mese ci siamo scambiate le ricette di molti dei nostri blog e a me è toccata lei , felicissima di rifare una sua ricetta perché Virginia è davvero molto molto brava e infatti ne ho avuto conferma provando a rifare i suoi cornetti sfogliati veloci, una validissima alternativa alla pasta brioche sfogliata, molto più laboriosa.

Non avevo mai sentito prima di questa tecnica di soprapporre gli strati imburrandoli e appena ho visto i suoi, non ho saputo resistere e ho provato, è stato un vero divertimento e quando in cucina ti diverti anche il successo è assicurato 🙂 Le uniche mie personalizzazioni sono state renderli bigusto, unendo il cioccolato nella metà dell’impasto e calado un po’ con lo zucchero della farcitura, per il resto sono rimasta fedelissima alla ricetta originale .

Assolutamente da provare, io li ho trovati geniali e  belli anche esteticamente, la sfogliatura è leggera ma davvero apprezzabile e se siete alle prime armi con i croissants vi consiglio di provarli assolutamente, ne resterete entusiasti! Grazie Virginia e buon dolcissima inizio settimana dalla vostra boutique <3

Cornetti sfogliati veloci

Croissants sfogliati veloci bigusto
Deliziosi cornetti di pasta brioche stratificata, semplici da realizzare e perfetti per la colazione
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Ingredients
  1. 300 g di manitoba
  2. 300 g di farina’00
  3. 70 g di zucchero semolato
  4. 2 uova medie
  5. 150 g di latte tiepido
  6. 100 g di acqua tiepida
  7. 70 g di burro morbido
  8. semi di 1 bacca di vaniglia
  9. 5 g di sale
  10. 4 g di lievito di birra secco
  11. 25 g di cioccolato fondente
  12. 15 g di cacao amaro
  13. Un goccio di latte caldo
  14. INOLTRE
  15. 80 g di burro sciolto
  16. 50 g di zucchero
  17. 1 uovo
Instructions
  1. Nella ciotola della planetaria, con la frusta K, iniziare ad impastare le due farine, con lo zucchero, il sale, le uova, i semi della vaniglia, latte e acqua tiepidi. Quando avrete impastato un po’ unite il lievito e continuate ad impastare. Sostituite il K con il gancio ed iniziate ad incorporare il burro poco per volta e fate incordare bene l’impasto. Adesso dividete l’impasto in due parti uguali e inserite in una sola parte , il cacao sciolto con un poco di latte caldo e il cioccolato fuso. Rimettete in planetaria questa metà e impastate fino a far riprendere l’incordatura.
  2. Mettete a lievitare gli impasti in due ciotole, coperte con pellicola, in luogo caldo fino al raddoppio. Riprendete gli impasti e dividete in 10 palline dello stesso peso. Mettete le palline a lievitare nuovamente in una teglia larga coperte con pellicola e ben distanziate le une dalle altre. Sciogliete il burro e lasciatelo da parte.
  3. Prendete le palline e stendetele in dischi da 20-22 cm di diametro. Posizionate il primo disco su un foglio di carta forno sul piano lavoro, spennellatelo abbondantemente con il burro fuso e spolverizzate con lo zucchero. Sovrapponete il secondo disco di pasta, alternado quelli bianco con quelli al cioccolato, spennellatelo con burro e spolverizzatelo con zucchero, proseguite così fino a finire i dischi di pasta. La superficie dell’ultimo disco deve rimanere pulito, senza burro e senza zucchero. Ponete la pila di dischi in frigorifero per almeno 20 minuti.
  4. Trascorso il tempo di riposo, riprendere l’impasto e stenderlo leggermente con il matterello mantenendo la forma circolare, dovrete arrivare a un diametro di 30/40 cm circa. Tagliate il disco in 16 spicchi uguali, fate un taglietto verticale sulla base del triangolo, allargate i lembi con le mani e arrotolate fino alla punta, ripiegate le punte verso l’interno e disponete i cornetti su una placca rivestita di carta forno ben distanziati. Lasciate lievitare per almeno 1 ora. Spennellate con 1 uovo e spolverizzate con zucchero la superficie, infornate a 180° per circa 15 minuti.
Notes
  1. Potete surgelare i cornetti dopo la cottura, basteranno pochi secondi al microonde o qualche minuto in forno per riaverli come appena sfornati
Adapted from Il gatto pasticcione
Dolci in Boutique http://www.dolcinboutique.ifood.it/
Cornetti sfogliati veloci

primo-piano

Croissant-in-piedi

Cornetti sfogliati veloci

Cornetti sfogliati veloci

Semla svedese

Semla con marzapane e panna

Lievitati | 11 aprile 2016 | By

Ormai lo sapete che la boutique subisce il fascino indiscusso e geniale della pasticceria francese, se date un’occhiata all’indice delle ricette salta subito all’occhio che davanti alla preparazione di una mousse, di un entremets, una chantilly o una ganache non mi tiro mai indietro, eppure resto e resterò sempre incuriosita da tutto ciò che è dolce in ogni angolo del mondo. Mi piace tantissimo sbirciare nei blog stranieri dove le immagini spesso parlano molto di più di testi incomprensibili, quindi se qualcosa mi incuriosisce, google traduttore corre in mio soccorso e con qualche parola tradotta, qualche peso riproporzionato e un po’ di fantasia, mi traduco un sacco di ricettine interessanti che archivio sul mio pc.
E qualche volta le tengo in cantina per un bel po’ prima di provarle, come questa meraviglia che vi propongo oggi, e qui facciamo un salto fino in Svezia per gustare questo buonissimo dolce della tradizione scandinava.
Originariamente era nato per festeggiare degnamente il martedì grasso prima di iniziare una lunga quaresima di privazioni, oggi invece è diventato simbolo di tutto il periodo festivo compreso tra il Natale e il Carnevale. Troppo buono per gustarlo solo un giorno all’anno. Pensate che ogni anno viene eletta la pasticceria che fa la semla può buona del Paese ed è un titolo davvero conteso visto che chi se lo aggiudica sarà sicuramente presa d’assalto da tutti i golosi della città :).
La forma più comune di questo dolce è quella di piccole briochine, ripiene di panna montata e pasta di mandorle e caratterizzate da un inebriante profumo di arancia e cardamomo. Qui una versione torta , che fa ancora più festa!

Semla con marzapane e panna

Semmeltarta - Brioche svedese con pasta di mandorle e cardamomo
Serves 8
Torta di leggerissima pasta brioche farcita con marzapane e panna montata
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Prep Time
3 hr 30 min
Cook Time
45 min
Total Time
4 hr 15 min
Prep Time
3 hr 30 min
Cook Time
45 min
Total Time
4 hr 15 min
Ingredients
  1. PER LA BRIOCHE
  2. 400 g di farina forte tipo manitoba
  3. 200 g di farina 00
  4. 80 g di burro a temperatura ambiente
  5. 300 ml di latte
  6. 25 g di lievito di birra
  7. 85 g di zucchero
  8. 1 uovo grande
  9. 1 cucchiaino di semi di cardamomo tritati
  10. La buccia grattugiata di 1 arancia
  11. Un pizzico di sale
  12. 350 ml di panna da montare
  13. PER LA PASTA DI MANDORLE AL 50%
  14. 100 g di zucchero semolato
  15. 100 g di mandorle in polvere
  16. 40 ml di acqua
  17. 2 gocce di estratto di mandorla amara.
Instructions
  1. Nella ciotola della planetaria, con la foglia inserita, mettete il latte fatto riscaldare appena e il lievito sbriciolato, mescolate fino a che si è completamente sciolto poi aggiungete gli aromi, il cardamomo e la buccia di arancia. Adesso aggiungete lo zucchero, l’uovo , il sale e la farina poco alla volta. Lasciate andare la planetaria a bassa velocità per almeno una decina di minuti, poi iniziate ad aggiungere il burro morbido un po’ alla volta. Lavorate finché l’impasto non incorda, ci vorranno circa 15 minuti.
  2. Mettete l’impasto in una ciotola imburrata e lasciate che lieviti almeno fino al raddoppio, ci vorranno 1 o 2 ore, dipende dalla temperatura ambientale.
  3. Nel frattempo preparate la pasta di mandorle. Mettete l’acqua e lo zucchero in un pentolino sul fuoco e portate a bollore fino a sciogliere completamente lo zucchero, poi versatelo sulle mandorle in farina, unite l’estratto di mandorla e mescolate bene con un cucchiaio di legno. Mettete la pasta così ottenuta in un foglio di pellicola trasparente dandole una forma cilindrica e lasciate raffreddare in frigo per 1 ora circa.
  4. A lievitazione avvenuta riprendete l’impasto e delicatamente mettetelo all’interno di uno stampo a cerniera di 24 cm di diametro, ben imburrato. Con un la lama di un coltello ben affilato tagliate l’impasto in 8 spicchi, spennellate con del latte e infornate a 200 ° forno statico per circa 45/50 minuti, A metà cottura mettete un foglio di alluminio sulla brioche perché tende a scurire in fretta.
  5. Riprendete la pasta di mandorle e diluitela con 50 ml di panna liquida, a questo composto dovrete poi aggiungere un po’ di briciole della brioche cotta. Montate la panna.
  6. Una volta cotta, tagliate la brioche per metà orizzontalmente, poi togliete un po’ di mollica per ogni fetta ed inserite all’ interno un cucchiaio di composto alla pasta di mandorle e farcite con tanta panna montata.
  7. Incidete poi sulla sommità di ogni spicchio, un triangolo da cui toglierete un po’ di briciole per poi riempirlo di altra panna montata. Spolverate con zucchero a velo e servite subito.
Notes
  1. Potete anche optare per delle brioche monoporzione come nella tradizione originale delle semle, in questo caso la cottura sarà di circa 20 minuti.
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passo passo 1 ripr

Lavorate bene l’impasto in planetaria fino a farlo incordare, poi riponetelo a lievitare.

passo passo 2ripr

Imburrate una teglia rotonda da 24 cm circa e adagiate l’impasto delicatamente, fate 8 incisioni con la lama di un coltello partendo dal centro e rimettete a lievitare mentre preparate il marzapane.

passo passo 3 ripr

A cottura ultimata riempite ogni fetta con marzapane e con la panna montata.

Semla orizzontale

Semla fetta orizzontale

Semla con marzapane e panna

Gli Éclaires di Ladurée

Eclaire alle fragole

Gli eclaires che meraviglia!

Un dolce senza tempo, lo apprezziamo adesso allo stesso modo di due secoli fa quando fu inventato. Simbolo della pasticceria francese che amo, gli eclairs sono attualmente più in voga che mai, un po’ come i macarons, riempiono le vetrine delle patisseries boutique francesi con i loro colori brillanti e i loro mille gusti. Avete mai visto gli eclaires de genie di Christophe Adam? Date uno sguardo e ne rimarrete incanti. Sapete cosa significa eclaire in francese? Significa lampo, infatti sono così buoni che si mangiano in un lampo….e si sono diffusi in un lampo in ogni parte del mondo :).

Oggi grazie ad Ileana di Cucina per Gioco ho finalmente postato una ricetta di eclaires anche io, questo mese per il simpaticissimo gioco di #scambiamociunaricetta sono ospite del suo delizioso blog, ed è stato amore a primo sguardo, ho rifatto gli eclaires ricetta Ladurée.

Uniche mie modifiche, una crema pasticcera alla fragole invece che al cioccolato e la copertura con il croquelin colorato per dare luce e croccantezza. 

E allora che aspettate a sbizzarrirvi a rifarli? Deliziosi!

Eclaires alla crema pasticcera di fragole

Eclaires di Laduree alla crema pasticcera alle fragole
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Ingredients
  1. PER LA PATE A CHOUX
  2. 120 g farina 00
  3. 100 ml latte
  4. 100 ml acqua
  5. 10 g zucchero
  6. 80 g burro
  7. 4 uova grandi
  8. un pizzico di sale
  9. PER LA CREMA PASTICCERA ALLE FRAGOLE
  10. 3 Tuorli (uova medie)
  11. Una bacca di vaniglia
  12. 300 g di fragole frullate
  13. 300 ml di latte intero
  14. 8 cucchiai rasi di zucchero (circa 120g)
  15. 2 cucchiai rasi di maizena (40 g circa)
  16. PER IL CROQUELIN
  17. 60 g di zucchero di canna
  18. 60 g di farina
  19. 45 g di burro a temperatura ambiente
  20. qualche goccia di colorante rosso
  21. Panna e fragole per decorare
Instructions
  1. PER IL CROQUELIN
  2. Mescolate con una frusta il burro morbido e lo zucchero, unite quindi la farina e il colorante e stendete il composto con il matterello tra due fogli di carta forno. Mettete in congelatore fino all’ utilizzo. Con un coltello tagliate dei rettangoli della stessa misura degli eclaires in modo che coprano perfettamente la superficie.
  3. PER GLI ECLAIRES
  4. Portate ad ebollizione il latte con l’acqua, lo zucchero, il sale e il burro tagliato a piccoli pezzi.
  5. Togliete dal fuoco, unite la farina setacciata e mescolate energicamente sino a formare un impasto compatto ed omogeneo.
  6. Rimettete il composto sul fuoco a fiamma bassa e continuate a mescolare per due minuti sino a far asciugare l’impasto. Sul fondo della pentola si formerà un velo bianco.
  7. Trasferite l’impasto su un piatto e stenderlo leggermente per farlo raffreddare.
  8. Trasferitelo poi in planetaria e iniziate a mescolare con la foglia incorporando le uova una per volta avendo cura di amalgamare benissimo.
  9. Riempire una sac a poche con bocchetta tonda oppure a stella da 1.5 cm e formare su una teglia coperta da carta forno dei bastoncini lunghi 13 cm.
  10. Appoggiate sulla sommità degli eclaires i rettangoli di croquelin e infornate.
  11. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti circa, dopo una ventina di minuti inserite una pallina di carta alluminio tra la porta del forno per continuare la cottura facendo uscire il vapore. Spegnete quando gli eclaires si saranno ben gonfiati e avranno un colore dorato.
  12. PER LA CREMA PASTICCERA ALLE FRAGOLE
  13. Frullate al mixer 300 g di fragole lavate e fatte a pezzettini e mettetele in un pentolino con il latte e un cucchiaio di zucchero.
  14. In una ciotola mescolate perfettamente l'amido con il resto dello zucchero e i semini della vaniglia.
  15. Unite i tuorli e amalgamare benissimo.
  16. Aggiungete a filo il latte caldo e mescolate.
  17. Rimettere sul fuoco a fiamma bassa e riportate a ebollizione mescolando continuamente sino ad ottenere una crema densa.
  18. Versate la crema in una boule, coprite con pellicola a contatto e mettete in frigo a raffreddare almeno un ora, poi procedete alla farcitura con una sac a poche con beccuccio sottile facendo tre buchi nella parte inferiore degli Éclairs.
  19. Decote quindi gli eclaires con ciuffetti di panna montata e fragole fresche.
Adapted from Cucina per Gioco
Adapted from Cucina per Gioco
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Eclair-solo

Eclaire-aperto

Eclaires-orizz

Torta di crepes alle nocciole, cioccolato e frutto della passione

Torta di crepes alle nocciole, cioccolato e frutto della passione

Vi starete chiedendo….ma insomma si produce o no in quella boutique?  Certo che si produce, dolcezza su dolcezza, magia su magia, e visto che avete aspettato quasi un mese per assaggiare un’altra fetta di paradiso, vi voglio ripagare con il nuovo numero di Taste & More Magazine ! Ormai ci conoscete noi di Taste, se non è superlativo non siamo noi :).  E si perché anche questo numero vi stupirà per la ricercatezza , i dettagli, le foto mozzafiato e le ricette da sballo! No non sto esagerando, basta sfogliarlo e capirete :).  Qualche anticipazione?  Uno speciale favoloso sul cioccolato declinato in ricette dolci ma anche salate, tutto ma proprio tutto sulla cottura al cartoccio, e la magia senza tempo  delle crepes………

Torta di crepes alla farina di nocciole farcita con un delicatissimo curd al frutto della passione ed arancia e chantilly al cioccolato…..a questa ci ho pensato io. Tutta per voi!

Taste&More Magazine marzo - aprile 2016 n° 19

Torta di crepes di nocciole al cioccolato e frutto della passione
Una torta delicata e cremosissima di sfoglie di crepes alla farina di nocciole inframezzate da farce di curd al frutto della passione e chantilly al ciooccolato al latte
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Ingredients
  1. PER LE CREPES
  2. 500 ml di latte
  3. 150 g di farina 00
  4. 40 g di farina di nocciole
  5. 20 g di cacao amaro
  6. 3 uova
  7. 55 g di zucchero
  8. 1 pizzico di sale
  9. PER IL CURD AL FRUTTO DELLA PASSIONE E ARANCIA( da fare il giorno prima)
  10. 75 ml di succo di arancia
  11. 75 g di polpa di frutto della passione (circa 5)
  12. 100 g di zucchero
  13. 1 foglio di gelatina alimentare
  14. 3 uova
  15. 130 g di burro a temperatura ambiente
  16. PER LA CHANTILLY AL CIOCCOLATO AL LATTE
  17. 250 ml di panna fresca
  18. 170 g di cioccolato al latte
  19. Granella
Instructions
  1. PER LE CREPES ALLE NOCCIOLE
Preparazione
  1. Mettete in una boule la farina 00, la farina di nocciole , il cacao e il sale e mescolate. Fate un po’ di spazio al centro e versatevi le uova leggermente sbattute e versate a filo il latte mescolando con una frusta dal centro verso i bordi amalgamando pian piano tutta la farina. Mescolate energicamente per evitare la formazione di grumi e mettete il composto a riposare in frigorifero per almeno un ora. Poi potete procedere a cuocere le crepe in una padella antiaderente di circa 20 cm di diametro, prendendone poco meno di un mestolo alla volta.
  2. PER IL CURD AL FRUTTO DELLA PASSIONE E ARANCIA( da fare il giorno prima)
  3. Mettete lo zucchero , le uova, il succo d’arancia e la polpa del frutto della passione in un pentolino, mescolate energicamente con una frusta e mettete su fiamma medio bassa. Mescolate continuamente fino ad arrivare ad una temperatura di circa 82°, quindi togliete dal fuoco e versate la crema in un contenitore. Dopo qualche minuto scioglietevi dentro il foglio di gelatina che avrete prima ammollato in acqua fredda per 10 minuti. Quando la crema raggiungerà circa i 40° potete iniziare ad aggiungere il burro a piccoli pezzi, emulsionando con un mixer ad immersione ad ogni aggiunta. Adesso coprite con pellicola alimentare a contatto e mettete in frigorifero almeno per 12 ore.
  4. PER LA CHANTILLY AL CIOCCOLATO AL LATTE
  5. Fate riscaldare 100 ml di panna e sciogliete al microonde il cioccolato, poi mescolateli insieme ed aggiungete il resto della panna fredda. Mixate qualche secondo, coprite con pellicola alimentare e riponete la crema in frigorifero per almeno un paio d’ore, potete anche lasciarla fino al giorno dopo. Al momento dell’utilizzo montatela in chantilly con delle fruste elettriche.
  6. Il dolce va assemblato farcendo le crepes, in maniera alternata, con la chantilly e con il curd, spolverate qualche strato anche con della granella di nocciola e decorate con ciuffetti di chantilly al cioccolato.
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Torta di crepes

 

Torta di crepes alle nocciole, cioccolato e frutto della passione

Torta di crepes alle nocciole, cioccolato e frutto della passione

 

Torta di crepes alle nocciole, cioccolato e frutto della passione

 

Torta namelaka al cioccolato

Namelaka chocolate cake

 

Per il post di oggi avevo idea di preparare qualcosa di speciale, perché anche se con un paio di settimane di ritardo, la mia boutique festeggia 4 anni di blog! :). Sono davvero fiera di essere arrivata a festeggiarli questi 4 anni perché all’inizio non ci avrei scommesso un centesimo, anche se adoro più di ogni altra cosa far dolci e mettermi comunque sempre alla prova, ho il tempo centellinato da dedicare al blog, temevo che dopo qualche mese mi sarei persa e avrei lasciato. Invece nonostante i momenti bui, sono qui felicissima di esserci ancora e non posso che ringraziare tutti voi che mi leggete e che mi scrivete con davvero un sacco di affetto. 

E cosa c’è di più consono di una strepitosa e cremosissima torta moderna? Io le adoro, così perfette negli equilibri dei sapori e delle consistenze, così belle da vedere nelle decorazioni eleganti e negli strati che si alternano.  Questa torta è una meraviglia e devo ringraziare Therese di Fornelli profumati per la ricetta, perché questa è la sua torta namelaka e io l’ho rifatta per il gioco dello scambio di ricette che ogni mese proponiamo nel nostro gruppo di bloggalline 🙂

Una fetta di torta a tutti e buon compleanno alla boutique!

Namelaka chocolate cake

Torta namelaka al cioccolato bianco e lamponi
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Ingredients
  1. PAN DI SPAGNA AL CACAO DI LEONARDO DE CARLO (STAMPO 24 CM)
  2. 150 g di tuorli
  3. 135 g di zucchero
  4. 1 g di sale
  5. 4 g di buccia di limone
  6. 165 g di albume
  7. 35 g di zucchero
  8. 35 g di farina
  9. 35 g di fecola di patate
  10. 35 g di cacao amaro
  11. 65 g di burro fuso
  12. BAGNA ALL’AMARETTO.
  13. 150 ml di acqua
  14. 50 g di zucchero
  15. 50 ml di Amaretto di Saronno
  16. NAMELAKA AL CIOCCOLATO BIANCO
  17. 350 g di cioccolato bianco
  18. 200 g di latte intero
  19. 10 g di glucosio
  20. 4 g di gelatina
  21. 400 g di panna fresca
  22. PER LA GLASSA A SPECCHIO AL CACAO
  23. 100 ml di panna
  24. 113 ml d'acqua
  25. 153 g di zucchero
  26. 50 g di cacao amaro
  27. 5 g di gelatina
  28. PER LA BASE CROCCANTE
  29. 80 g di cioccolato fondente
  30. 30 g di nocciole
  31. 40 g di pasta di nocciole
  32. 50 g di cereali tipo riso soffiato
  33. Confettura di lamponi e lamponi freschi
Instructions
  1. PER IL PAN DI SPAGNA
  2. Preriscaldate il forno a 180°.
  3. Montate i tuorli con zucchero, aromi e salare; montate cremosi gli albumi con l’altra parte dello zucchero. Unite delicatamente una parte di albume alla prima montata, quindi una parte di polveri setacciate (due volte) assieme e ripetete fino a terminare. Prelevate 1/10 della massa e inserite il burro fuso, mescolate e incorporate delicatamente alla massa. Versate il composto nello stampo imburrato ed infarinato e cuocere subito a 180°, mettendo un cucchiaio di legno fra lo sportello, per 25/30 minuti. Fate comunque la prova stecchino per verificare la cottura. Togliete dal forno e lasciate raffreddare su di una griglia prima di tagliarlo in 3 dischi
  4. PER LA NAMELAKA
  5. Mettete la gelatina in acqua fredda e lasciatela ammorbidire per 10 minuti. Nel frattempo spezzettate il cioccolato e fatelo sciogliere al microonde ad una temperatura massima di 500 w.
  6. Fate bollire il latte con il glucosio, aggiungete la gelatina ben strizzata e versate sul cioccolato sciolto in più volte, amalgamate con una spatola e in ultimo incorporare la panna liquida e fredda.
  7. Coprite con pellicola alimentare e lasciate in frigorifero tutta la notte, il giorno dopo versatela nella ciotola della planetaria e montate.
  8. PER LA GLASSA AL CACAO
  9. Mettete in un pentolino l'acqua, la panna, lo zucchero e il cacao, amalgamate bene e mettete sul fuoco. Lasciate bollire fino a raggiungere la temperatura di 103° , poi togliete dal fuoco e filtrate con un colino, lasciate raffreddare.
  10. Nel frattempo mettete in ammollo la gelatina in acqua fredda.
  11. Quando la glassa avrà raggiunto la temperatura di 50° unite la gelatina ben strizzata al composto e mescolate accuratamente, coprite con pellicola trasparente e mettetela in frigorifero a raffreddare completamente.
  12. Dopo qualche ora o meglio il giorno dopo, riscaldate la glassa fino alla temperatura di 37° circa e colatela immediatamente sulla torta ancora congelata.
  13. PER LA BASE CROCCANTE
  14. Sciogliete il cioccolato al microonde, tritate grossolanamente le nocciole ed unitele al cioccolato insieme alla pasta di nocciole e i cereali. Amalgamate tutto e fatene un disco sottile dello stesso diametro del pan di spagna mettete a rassodare in frigorifero.
  15. PER LA BAGNA ALL'AMARETTO
  16. Mettere in un pentolino acqua e zucchero e far sciogliere lo zucchero mescolando bene, lasciate intiepidire e poi unite l’amaretto.
  17. MONTAGGIO DELLA TORTA
  18. Sopra un foglio di carta forno adagiate un dischetto di cartone che userete come base della torta , poi appoggiate un cerchio per torte di qualche cm più grande della base di pan di spagna, rivestite il bordo con foglio di acetato.
  19. Adagiate sulla base di cartoncino il primo disco di pan di spagna e velatelo con la confettura di lamponi poi coprite con il disco ai cereali. Con l'aiuto di una sac a poche, riempite i bordi (ancora vuoti)con la namelaka fino a ricoprire completamente il disco di cereali. Adagiate il secondo disco di pan di spagna leggermente inumidito con la bagna e farcite con uno strato di confettura di lamponi, coprite con un terzo disco di pan di spagna.
  20. Riprendete la sacca a poche con la namelaka e finite di riempire i bordi e coprire completamente la torta, livellate la superficie e mettete in congelatore per almeno 4 ore.
  21. Una volta perfettamente congelata, togliete il cerchio laterale e la banda di acetato mettetela su una griglia con un piatto sotto, colate sopra la glassa alla temperatura di 37°facendo attenzione a ricoprire perfettamente la superficie e i bordi. Decorate con la namelaka avanzata pezzi di croccante e di lamponi.
Notes
  1. Per facilitare la realizzazione della torta è consigliato preparare le basi in più giorni per poi assemblare il tutto il giorno prima della degustazione.
Adapted from Fornelli profumati
Dolci in Boutique http://www.dolcinboutique.ifood.it/
Namelaka chocolate cake

Namelaka chocolate cake

Namelaka chocolate cake

Bomboloni con crema al cioccolato

Bomboloni al cioccolato

Dolci fritti | 6 febbraio 2016 | By

 

Ancora un dolce fritto e poi torno alla mia solita routin di gran utilizzatrice di forni e congelatori 🙂 Come ultimo dolcetto carnevalesco ho voluto provare questi deliziosi bomboloni ripieni di crema al cioccolato. Ne ho fatti un bel po’ e quindi qualcuno è finito in congelatore così che quando ne abbiamo voglia, basta lasciarli scongelare a temperatura ambiente e riempirli a piacimento di crema, panna, cioccolato…..una vera bomba di bonta’.

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Bomboloni con crema al cioccolato di Giovanni Pina
Serves 20
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Ingredients
  1. 100 g Farina forte w360
  2. 150 g di Farina debole
  3. 12 g di lievito di birra
  4. 50 g di burro
  5. 30 g di zucchero
  6. 10 g di miele d'acacia
  7. 4 g di sale
  8. 125 ml di latte
  9. 3 tuorli (50g)
  10. PER LA CREMA PASTICCERA AL CIOCCOLATO
  11. 200 g di crema pasticcera
  12. 75 g di cioccolato fondente
  13. 30 g di burro morbido
Instructions
  1. Miscela e setaccia le due farine, disponile nella ciotola dell' impastatrice e aggiungi il lievito di birra sbriciolato, unisci poi il latte e i tuorli impastando la massa fino a che non diventa elastica.
  2. Aggiungi in sequenza lo zucchero, il miele, il sale, attendendo che la pasta riprenda elasticità prima di ogni ulteriore aggiunta, incorpora per ultimo il burro ammorbidito. Quando l' impasto apparirà liscio ed elastico, ponilo in un ampio contenitore, lascialo lievitare coperto da un canovaccio fino a quando non avrà triplicato il suo volume iniziale.
  3. Versa la pasta sul tavolo, pressando delicatamente, forma un cilindro del diametro di 5 cm e taglia dei piccoli pezzi da 25 grammi ciascuno e formane dei dischi, attendi che lievitano fino a che non avranno raddoppiato il volume iniziale.
  4. Scalda in una capiente pentola con abbondante quantitativo di olio fino alla temperatura di 170°, immergi i bomboloni nell'olio e cuoci fino a che non diventeranno di un piacevole colore dorato. Scolali e cospargi subito con zucchero semolato. Una volta intiepiditi, riempili con la crema utilizzando una sac a poche con la bocchetta da riempimento.
  5. PER LA CREMA AL CIOCCOLATO
  6. Preparate la crema pasticcera come di consueto, aggiungete il cioccolato fondente tritato e mescolate bene per far sciogliere tutto. Quando la crema ha raggiunto una temperatura di circa 50° unite il burro morbido poco alla volta e mixate. Mettete in frigorifero a rassodare fino all'utilizzo.
Notes
  1. Potete congelare i bomboloni vuoti una volta cotti, e all'utilizzo , lasciarli scongelare in frigorifero, poi portarli a temperatura ambienti e riempirli di crema.
Adapted from Giovanni Pina
Adapted from Giovanni Pina
Dolci in Boutique http://www.dolcinboutique.ifood.it/

Cannoli fritti alla crema

Cannoli fritti alla crema

 

Eccoci alla settimana di Carnevale, si sente nell’aria profumo di dolci fritture? In rete è tutto uno scorrere di foto peccaminose di bomboloni, chiacchiere, castagnole…..e anche se io friggo pochissimo , come si può resistere a cotanta tentazione? Non si resiste e si passa all’azione. Stavolta ho voluto provare una ricetta vista qualche annetto fa in Tv, l’artefice di queste delizie è il pasticcere Salvatore De Riso. I cannoli fritti di pasta brioche sono dolci tipici del Sud d’Italia, io ne ho memoria da quando andavo alle scuole elementari e a volte ci si fermava al bar a fare una colazione speciale con un bel cannoncino farcito di crema.  Si dice che  fritta sia buona anche una ciabatta ma credetemi se vi dico che questi sono davvero buonissimi, ho trovato perfetta la pasta brioche, l’esecuzione semplice e usando una farina forte con un minimo di 350w , l’impasto si incorda che è una meraviglia. Per riuscire ad ottenere questa forma dovrete munirvi di un cannello da cannolo che servirà ad avvolgere le strisce di pasta  brioche. Buona dolce frittura a tutti!

cannoli orizz

Cannoli fritti alla crema pasticcera
Serves 25
cannoli di pasta brioche fritti e farciti con crema pasticcera
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Ingredients
  1. 350 g di farina forte
  2. 170 ml di latte intero
  3. 10 g di lievito di birra
  4. 1 uovo e 1 tuorlo
  5. 50 g di zucchero semolato
  6. la scorza di un arancia non trattata
  7. 30 g di burro morbido
  8. PER LA CREMA PASTICCERA
  9. 500 ml di latte intero
  10. 6 tuorli
  11. 40 g di amido di mais
  12. 120 g di zucchero semolato
  13. essenza di vaniglia
Instructions
  1. PER I CANNOLI
  2. In un recipiente mescolate il latte con le uova e tenete da parte. In planetaria con gancio a foglia, mettete la farina setacciata con il lievito, lo zucchero e la scorza di arancia grattugiata, unite la metà dei liquidi e iniziate a far lavorare la planetaria fino ad avere un impasto ben compattato e liscio.
  3. Unite quindi a filo il resto dei liquidi e lasciate che l'impasto incordi, ci vorranno una decina di minuti circa. Poi aggiungete il burro a pezzettini poco alla volta, mentre si continua ad impastare.
  4. Mettete l'impasto in un recipiente , coprite con pellicola e lasciate lievitare 2 ore.
  5. Stendete l'impasto a 5 mm di spessore circa e ricavatene delle strisce lunghe 35 cm e largheun dito. Avvolgete ogni striscia a spirale intorno ad un cannello, di quelli usati per i cannoli. Lasciate lievitare ancora un ora circa e poi friggete in abbondante olio caldo. Lasciate raffreddare e riempiteli con la crema pasticcera.
PER LA CREMA PASTICCERA
  1. Portate a leggero bollore il latte.
  2. A parte, sbattete i tuorli con lo zucchero, l'essenza di vaniglia e l'amido . Versate il latte sui tuorli, rimettete il tutto nel pentolino e cuocete sempre mescolando fino ad addensamento della crema, meno di 1 minuto dopo il bollore. Versate la crema in un recipiente basso copritela con pellicola a contatto e lasciatela raffreddare in frigorifero.
Adapted from ricetta di Sal De Riso
Adapted from ricetta di Sal De Riso
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Bundt cake al cioccolato e ricotta

Ciambella al cioccolato

 

Sublime cioccolato,……..

………………sacro e profano, angelico e sensuale, puro peccato dei cinque sensi, piccante come l’amore, amaro come la sorgente della saggezza.
Piacere altamente erotico, afrodisiaco di sovrani, elisir di guerrieri, dissipi le nebbie della malinconia accendendo il desiderio più ardente.
Prelibato oro bruno, nobile ispiratore delle arti, infiammi l’immaginazione dello scrittore, sei la musa del poeta, la tavolozza del pittore, sei il fuoco degli amanti, il sorriso dei bambini, la carezza degli anziani.
Sublime cioccolato, racchiudi in te l’alchimia di un istante, la gioia del gusto eterno.

(Neriene)

bund cake 1

Un ode al cioccolato in piena regola, parole che rendono benissimo secondo me le straordinarie qualità di questo alimento, il mio preferito per i miei dolc,i tanto che quando decido di fare uno, mi devo imporre di usare anche altro…..a volte 🙂 . Ma stavolta è un tripudio di cioccolato, un dolce semplice ma delizioso, il connubio ricotta cioccolato vince sempre, lo rende gustoso, umido e delicato e poi la colato di cioccolato finale è la classica ciliegina sulla torta.

Bundt cake cioccolato e ricotta
Morbido cake al cacao e ricotta, reso ancor più goloso da una cascata di cioccolato fuso.
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Ingredients
  1. 40 g di cacao amaro
  2. 150 ml di acqua
  3. 3 uova
  4. 200 g di farina
  5. 220 g di burro
  6. 210 g di zucchero
  7. 300 g di ricotta
  8. 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
  9. 1 pizzico di sale
  10. 2 cucchiaini di lievito per dolci.
  11. 150 g di cioccolato fondente
  12. 2 cucchiai di olio di semi
Instructions
  1. Setacciate assieme la farina, il cacao, il sale e il lievito e tenete da parte. In un altro recipiente mettete la ricotta, la vaniglia e l'acqua e mescolate bene.
  2. Mettete il burro a temperatura ambiente e lo zucchero in una boule o in planetaria e montate bene fino ad avere un composto ben gonfio. Adesso iniziate ad unire le uova, uno alla volta, quando saranno ben amalgamate al composto potete aggiungere, alternandoli, le polveri e il composto di ricotta, sempre mescolando.
  3. Imburrate ed infarinato uno stampo da bundt cake e versatevi il composto, mettete in forno caldo a 180° per 45 minuti circa. Fate raffreddare e sfornate.
  4. Fate sciogliere il cioccolato fondente al microonde, aggiungete un paio di cucchiai di olio per renderlo più fluido, va bene anche del burro, e colatelo sulla cake, decorate con granella di nocciola e mandorle.
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bundt cake fette

bundt cake scura

Bundt cake

Bundt c

Torta Napoleon

Napoleon cake

 

rifatta

Era tantissimo che volevo fare questa torta! Me ne aveva parlato magnificamente una mia amica lettone, nei suoi ricordi di bambina era il dolce della domenica per eccellenza, una vera festa quando veniva servito a fine pasto. La torta Napoleon è un dolce di origine russa, la versione originale prevede di utilizzare non 5 ma molte più sfoglie, si arriva anche a 15!  che non sono proprio una pasta sfoglia ma qualcosa di simile  tuttavia più  veloce da eseguire e con aggiunta di uova. Io avevo ancora in frigorifero la mia pasta sfoglia velocissima delle galette des rois e allora l’ho utilizzata per provarla.

Anche l’uso della confettura ai frutti di bosco non è proprio nella tradizione della ricetta ma mi è sembrato un ottimo compromesso per attenuare la dolcezza forse eccessiva del burro e del latte condensato.  Ho trovato l’abbinamento perfetto, anzi se usate una confettura ancora un pò più acidula, tipo ribes o lamponi, è ancora meglio.  La torta è davvero buona, soprattutto il giorno dopo e tirata fuori dal frigo almeno mezz’ora prima di servirla. 

Napoleon cake

Torta Napoleon
Torta astrati di pasta sfoglia inframezzati da crema al latte condensato e confettura di frutti di bosco
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Ingredients
  1. PER LA CREMA AL BURRO E LATTE CONDENSATO
  2. 250 g di burro
  3. 400 g di latte condensato
  4. PER LA PASTA SFOGLIA VELOCE
  5. 250 g di farina 00
  6. 200 g di burro freddo a cubetti
  7. 125 ml di acqua
  8. 5 g di sale
  9. 400 g di confettura di frutti di bosco
Instructions
  1. PER LA CREMA AL BURRO E LATTE CONDENSATO
  2. Togliete il burro dal frigorifero 10 minuti prima di utilizzarlo, tagliatelo a piccoli pezzi e lavoratelo con le fruste elettriche per una decina di minuti. Quando il burro è ben montato iniziate ad aggiungere il latte condensato, a filo, continuando a montare almeno per altri 10 minuti. Otterrete una crema soffice e spumosa, utilizzatela subito perché in frigorifero indurisce.
  3. PER LA PASTA SFOGLIA VELOCISSIMA
  4. Mettete tutti gli ingredienti nella planetaria con il gancio a foglia, azionate e fate amalgamare il composto . Il burro non deve essere completamente assorbito, meglio se ne rimane un po’ a pezzettini perché poi ci faciliterà la sfogliatura della pasta.
  5. Infarinate il piano di lavoro e stendete un rettangolo bel lungo che piegherete a 3 portando un lembo al centro e sovrapponendovi l’altro lembo. Questo è il primo giro di pieghe che abbiamo fatto, ne servono 5 in totale alternando le pieghe a 3 con quelle a 4. Ad ogni nuovo giro assicuratevi di avere davanti a voi il panetto con l' apertura alla vostra destra. Tra una piega e l’altra non c’è riposo, assicuratevi solamente di spolverare il piano di lavoro con della farina per non far appiccicare la pasta. Al termine avremo fatto 3 giro a 3 e 2 a 4 pieghe. Mettete il panetto in frigorifero avvolto in carta forno per almeno un ora prima di utilizzarlo.
  6. Adesso lo stendete con il mattarello ad uno spesso di circa 3mm e ricavate almeno 6 rettangoli di 30 cm per 10. Bucherellateli e fateli cuocere forno caldo a 200° per 10 minuti, poi abbassate la temperatura a 170° e continuate la cottura per altri 10 minuti circa, controllate comunque sempre perché le tempistiche sono variabili da forno a forno.
  7. MONTAGGIO DEL DOLCE
  8. Prendete le 5 sfoglie cotte e iniziate a farcirle alternando la crema al latte condensato e la confettura. Spalmate di crema sia i bordi che la sommità del dolce . Adesso sbriciolate l'ultima sfoglia rimasta e fate aderire le briciole ai bordi della torta. Riscaldate al microonde un pò della confettura avanzata e decorate con un conetto di carta un motivo a piacere. Riponete la torta in frigorifero.
Notes
  1. Tirate fuori la torta dal frigo almeno 30 minuti prima di servirla, bisogna che la crema si ammorbidisca un po' per gustarla al meglio. Potete tenerla in frigo anche per più giorni, è sempre buonissima.
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Torta Napoleon

Torta Napoleon

Torta doppia ganache e chantilly al caramello

doppia ganache e caramello

 

Iniziamo la settima in assoluta dolcezza, caramello e cioccolato….cosa volere di più! Questa torta è stato un po’ un esperimento e devo dire anche ben riuscito, qualche tempo fa avevo provato come base per un mio dolce, il biscotto alla panna montata di Loretta Fanella, mi era piaciuto molto per la consistenza ben umida, leggero e corposo al tempo stesso ed è stata la mia ispirazione per questa base di cake alla ganache motata. Ho sostituito la panna montata con la ganache montata al cioccolato e lasciati gli albumi per dare più volume e il gioco è fatto. Quindi per i super golosi torta alla doppia ganache, sia nella composizione del cake , sia nella farcia. L’abbinata poi con la chantilly al caramello ha fatto tutto il resto….una vera goduria!

doppia ganache

Torta doppia ganache e chantilly al acarmello
Una base di morbida torta al cioccolato farcita da tre strati di ganache e chantilly
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Ingredients
  1. CHANTILLY AL CARAMELLO
  2. 50g di zucchero
  3. 250g di panna fresca
  4. GANACHE MONTATA
  5. 125 g di cioccolato fondente
  6. 25 g di miele
  7. 160 di panna
  8. 300 di panna
  9. TORTA DOPPIA GANACHE (per uno stampo alto da 20cm)
  10. 225 g di farina 00
  11. 25 g dui cacao amaro
  12. 250 g di zucchero
  13. 250 g ganache montata
  14. 3 uova a temperatura ambiente
  15. Scorza di limone
  16. Mezza bustina di lievito per dolci
Instructions
  1. CHANTILLY AL CARAMELLO
  2. Iniziate il giorno prima.
  3. Con lo zucchero fate un caramello secco, lasciando scioglierlo in un pentolino con fondo spesso, senza mescolare. Quando è biondo, toglietelo dal fuoco e unitevi 100 g di panna fatta prima riscaldare, mescolate e rimettete sul fuoco qualche secondo per amalgamare tutto . Poi fuori dal fuoco unitevi il resto della panna fredda, mescolate e conservate in frigorifero fino al giorno dopo. Montate la chantilly.
  4. GANACHE MONTATA
  5. Iniziate il giorno prima
  6. Bollite i 160 g di panna con il miele .
  7. Fondete il cioccolato fondente e amalgamate bene poi versare in tre volte la panna calda al centro del cioccolato e con una spatola di gomma lavorate partendo dal centro verso l' esterno fino ad avere un composto ben lucido.
  8. Versate i 300 gr di panna fredda, mescolate e coprire con pellicola a contatto e mettete in frigo per tutta la notte. Il giorno dopo montate fino a consistenza desiderata.
  9. TORTA DOPPIA GANACHE (per uno stampo alto da 20cm)
  10. Montate le uova con lo zucchero fino ad avere un composto ben gonfio e spumoso.
  11. Miscelate la farina con il lievito, il cacao setacciato e la scorza grattugiata di limone, aggiungete il tutto, poco alla volta,al composto di uova, amalgamando con una spatola con movimento dall'alto verso il basso. Allo stesso modo unite i 250 g di ganache montata .
  12. Versate nello stampo ben imburrato ed infarinato e infornate a 160° in forno statico per 50 minuti circa(fate la prova stecchino, se al centro non è ancora asciutto cuocete per altri 5/10 minuti).
  13. MONTAGGIO
  14. Quando la torta è ben fredda, dividetela in 4 parti e farcite con la ganache montata e la chantilly, ricopritela di ganache e decorate con chantilly e codette di cioccolato.
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doppia ganache e caramello

doppia-ganache-1

Vi ricordo inoltre che oggi è on line il nuovo bellissimo numero di Taste&More Magazine, ogni volta è una conferma e ogni volta ci stupisce per quanto sia bello, se non lo avete ancora visto non potete più rimandare! In questo numero parleremo di tè e di come utilizzarlo nelle ricette più svariate, parleremo di pancake, canederli, panzerotti, di ricette da bistrot, cibo americano e tantissimo altro , tutto con le meravigliose ricette e foto del team di blogger Taste&More. Su correte a sfogliarlo 🙂

TasteMore-Magazine-gennaio-febbraio-2016-n°-18

Galette des Rois e pasta sfoglia velocissima!

Galettes des roi

 

Quando qualche tempo fa ho visto in TV questa pasta sfoglia velocissima mi sono assolutamente ripromessa di provarla, l’idea di poter fare una pasta sfoglia in 10 minuti sembrava davvero una magia se pensiamo che per il metodo classico, tra tecniche varie e riposi,  si arriva anche a 5 ore di lavoro! Il  video di Mercotte, in una puntata di “Le Meilleur Patissier” mi ha illuminata, eppure c’ho impiegato un annetto per provarla, ho sempre un mare di ricette appuntate e il tempo è sempre così poco! In poche parole la genialità sta nel mescolare assieme il burro freddo a cubetti, l’acqua e la farina e poi via di pieghe, almeno 5 giri, senza interruzioni e riposi. In meno di 10 minuti la pasta sfoglia è pronta e in frigo a riposare, solo un oretta e poi ne potete fare tutti gli usi che volete. Molto molto meglio di quella comperata naturalmente, se non avete tutto il tempo a disposizione per farla con il metodo classico, non esitate a provare questa, è superlativa!  Io l’ho preparata ieri, ed oggi, giorno dell’Epifania, l’ho provata per queste mini  galettes des roi, il dolce tradizionale francese del giorno della befana.  Un ripieno profumatissimo di crema di mandorle ed arance e un involucro friabilissimo di sfoglia….. perfette!  Buona Epifania!!

Galette des rois

Galette des Rois
Fragranti e profumate sfoglie ripiene di deliziosa crema alle mandorle e arance
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Ingredients
  1. PER LA CREMA FRANGIPANE
  2. 50 g di farina di mandorle
  3. 50 g di burro appena ammorbidito
  4. 50 g di zucchero semolato
  5. 1 uovo
  6. la scorza grattugiata di mezza arancia
  7. 1 cucchiaio di acqua di fiori d’arancio (facoltativa)
  8. PER LA PASTA SFOGLIA VELOCISSIMA
  9. 250 g di farina 00
  10. 200 g di burro freddo a cubetti
  11. 125 ml di acqua
  12. 5 g di sale
Instructions
  1. PER LA CREMA FRANGIPANE
  2. Montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa, aggiungete l’uovo leggermente sbattuto, la scorza dell’arancia e l’acqua di fiori di arancio sempre lavorando con lo sbattitore, incorporate infine la farina di mandorle poco per volta. Mettete la crema in una sac a poche e farciteci i dischetti di pasta sfoglia.
  3. PER LA PASTA SFOGLIA VELOCISSIMA
  4. Mettete tutti gli ingredienti nella planetaria con il gancio a foglia, azionate e fate amalgamare il composto . Il burro non deve essere completamente assorbito, meglio se ne rimane un po’ a pezzettini perché poi ci faciliterà la sfogliatura della pasta.
  5. Infarinate il piano di lavoro e stendete un rettangolo bel lungo che piegherete a 3 portando un lembo al centro e sovrapponendovi l’altro lembo. Questo è il primo giro di pieghe che abbiamo fatto, ne servono 5 in totale alternando le pieghe a 3 con quelle a 4. Ad ogni nuovo giro assicuratevi di avere davanti a voi il panetto con l' apertura alla vostra destra. Tra una piega e l’altra non c’è riposo, assicuratevi solamente di spolverare il piano di lavoro con della farina per non far appiccicare la pasta. Al termine avremo fatto 3 giro a 3 e 2 a 4 pieghe. Mettete il panetto in frigorifero avvolto in carta forno per almeno un ora prima di utilizzarlo.
  6. Adesso lo stendete con il mattarello ad uno spesso di circa 3mm e ne ricavate tanti dischetti di circa 7 cm di diametro, potete anche optare per un disco grande da 24 cm se volete. Inumidite i bordi dei dischetti con dell’acqua, riprendete la sac a poche con la crema frangipane e iniziate dal centro a distribuire la crema arrivando a circa 1 cm dal bordo.
  7. Coprite con un l’atro dischetto di sfoglia e chiudete bene i bordi facendo pressione con le dita, girate le galette e spennellatele con dell’uovo sbattuto, poi con la punta affilata di un coltello fate delle decorazioni a piacere.
  8. Mettete in forno caldo a 200° per 15 minuti, poi abbassate la temperatura a 170° e fate cuocere ancora altri 15 minuti circa, controllate comunque sempre perché le tempisti sono variabili da forno a forno.
  9. Una volta cotta le lasciate raffreddare e poi le lucidate con un po’ di sciroppo di zucchero o d’acero o miele (io l’ho dimenticato!). Ecco pronte le galette des rois 
Notes
  1. Potete lasciare la pasta sfoglia in frigorifero 3 o 4 giorni, se dovete utilizzarla a breve, altrimenti potete congelarla.
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Galette des Rois passo passo

Galette des Rois

Galette des Rois

galette-aperte-orizz

Galette des Rois

Rotolo del buon augurio!

Rotolo cioccolato , cocco e arancia

 

Il mio primo post del 2016 non poteva non essere un messaggio di auguri sinceri e di buon auspicio per questo nuovo anno appena nato, e il modo in cui mi  riesce meglio farlo non è certo attraverso paroloni e discorsi di bilanci e robe varie……ma attraverso un dolce :).  Sin da quando ero piccola, nel periodo delle feste natalizie, era immancabile sulla nostra tavola il tronchetto di Natale, lo preparava mio padre con grande maestria, bellissimo con i funghetti di merighette, le striature sul cioccolato che ricordavano il sughero dell’albero , le foglie di vischio, insomma era una meraviglia!

 Ma cosa simboleggiava quel tronchetto? Era proprio un messaggio di auguri, un porta fortuna, infatti, di  origini francesi, il tronchetto di Natale  è un dolce che si richiama a una delle più antiche tradizioni natalizie, quella del ceppo di Natale, in voga fin dal XII secolo, per cui in tutta Europa si festeggiava la vigilia con un brindisi di buon auspicio, al termine del quale il capofamiglia gettava nel camino un tronco di legno che veniva lasciato bruciare fino alla notte dell’Epifania, e i cui resti venivano poi conservati perché fossero, con le loro proprietà magiche, portafortuna per tutti i membri della famiglia.

Quest’anno sono stata un pò alternativa 🙂 più che sull’aspetto del tronchetto , che in effetti è solo un rotolo, mi sono sbizzarrita sulla scenografia di accompagnamento, con tutti quei biscottini e fiocchi di cocco come se fosse neve.  E con questo sempre buonissimo dolce, il mio augurio per un anno che sia proprio come ognuno di noi lo desidera! 

Rotolo cioccolato , cocco e arancia

Rotolo al cocco, cioccolato e arancia
Soffice rotolo di pasta biscotto al cocco farcita da ganache al cioccolato e arancia e ricoperto da crema pasticcera all'arancia
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Ingredients
  1. PER IL BISCOTTO PER ARROTOLATI (Pierre Herme)
  2. 90 g di tuorli (circa 5)
  3. 45 g di zucchero semolato
  4. 100 g di albumi( circa 3)
  5. 30g di zucchero semolato
  6. 40 g di farina
  7. 15 g di farina cocco
  8. PER LA CREMA PASTICCERA ALL’ARANCIA
  9. 320 ml di latte intero
  10. 80 ml di panna fresca
  11. 80 g di tuorli
  12. 80gr di zucchero semolato
  13. 15 g di amido di riso
  14. 15 g di amido di mais
  15. 10 g di burro
  16. La buccia grattugiata di un’arancia
  17. PER LA GANACHE AL CIOCCOLATO FONDENTE E ARANCIA
  18. 150 g di cioccolato fondente al 50%
  19. 100 ml di panna fresca
  20. 30 ml di succo d’arancia
Instructions
  1. PER IL BISCOTTO PER ARROTOLATI (Pierre Herme)
  2. Setacciate le farine.
  3. In una boule montate i tuorli con 45 g di zucchero semolato fino a farli sbianchire, dovete ottenere una massa ben montata, in un’altra boule montate i bianchi con l’altra parte dello zucchero , poi unite le due masse mescolando delicatamente con un cucchiaio di silicone, infine aggiungete le farine in tre volte mescolando dall’alto verso il basso con la spatola.
  4. Stendete il composto in modo omogeneo, su una placca rivestita di carta forno, allo spessore di 1 cm circa e cuocere a 220°per 8/10 minuti circa. Una volta cotto capovolgetelo su un canovaccio inumidito e cosparso di zucchero, lasciatelo raffreddare alcuni minuti e arrotolatelo su se stesso, poi srotolatelo, togliete la carta forno e lasciate che finisca completamente di raffreddare prima di farcirlo.
  5. PER LA CREMA PASTICCERA ALL’ARANCIA
  6. Portate a leggero bollore il latte.
  7. A parte, sbattete i tuorli con lo zucchero. La buccia grattugiata dell’arancia e gli amidi . Versate il latte sui tuorli, rimettete il tutto nel pentolino e cuocete sempre mescolando fino ad addensamento della crema, meno di 1 minuto dopo il bollore. Aggiungete il burro, mescolate e lasciate raffreddare.
  8. PER LA GANACHE AL CIOCCOLATO FONDENTE E ARANCIA
  9. Portare a ebollizione la panna, unirvi il succo di arancia e versare in tre volte sul cioccolato fatto precedentemente sciogliere al microonde, mescolando con un cucchiaio di silicone dal centro verso l’esterno, in ultimo emulsionare per qualche secondo con un mixer ad immersione. Lasciare raffreddare la ganache in frigorifero per un ora circa e poi montarla leggermente.
  10. MONTAGGIO DEL ROTOLO
  11. Bagnare il biscotto per arrotolati con una bagna composta da 30 ml di acqua, 30 ml di liquore all’ arancia e 60 g di zucchero. Farcitelo con la ganache al cioccolato, arrotolatelo e ricoprite il rotolo con la crema pasticcera. Versate a pioggia sulla crema della farina di cocco fino a ricoprirlo completamente. Mettete il rotolo in frigo un paio d’ore prima di servirlo.
Notes
  1. Se preparate il dolce il giorno prima di servirlo, i sapori saranno ancor meglio amalgamati e ne guadagnerà il gusto.
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Rotolo cioccolato , cocco e arancia

Rotolo cioccolato , cocco e arancia

Rotolo cioccolato , cocco e arancia

Pandoro con lievito di birra

Pandoro

Lievitati | 29 dicembre 2015 | By

 

Dopo quasi quattro anni di blog riesco finalmente a postare le immagini del mio primo pandoro ! E si sono molto soddisfatta di questa creatura :). Chi mi legge sa che non sono molto a mio agio con i lievitati, ogni volta per me è una piccola grande sfida, temo sempre di non riuscire bene  con tutti quei passaggi fondamentali come l’incordatura, pirlatura, puntatura, pieghe……insomma una bella fatica! E poi senza lievito madre avevo quasi la sensazione di sfornare un prodotto di serie B ! 🙁

Ma poi è arrivata la ricetta che mi ha motivata alla prima sbirciatina, loro sono un’assoluta garanzia e il fatto che qualche giorno fa avessero pubblicato una ricetta di pandoro con ldb mi ha entusiasmata al punto che il giorno dopo ero già all’opera. In questo post non vi riporto la ricetta perché è presa pari pari dal blog Fables de Sucre e infatti vi rimando qui per leggerla, entrerete davvero in un mondo fatato!  Quello che invece tengo a dire è che, anche chi come me, non ha ancora fatto il grande passo con  lievito madre, può davvero ottenere un prodotto all’altezza dei grandi lievitati, l’utilizzo di una biga fatta fermentare per ben 20 ore con un solo grammo di lievito di birra è stata pura magia! Ha dato al pandoro morbidezza, profumo e sapori incredibili. Naturalmente non durerà come un prodotto fatto con il lievito madre per cui in qualche giorno va consumato, ma basterà riscaldarlo appena in forno a 30° per gustarlo come appena sfornato. 

pandoro-orizz

 

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Ghirlanda pavlova con crema eggnog

Buon-natale

 

Pochi giorni a Natale e anche se ognuno di noi, chi più chi meno, ha  qualche maledetta zavorra di problemi che ci tiene ben fermi con i piedi per terra, non si può non lasciarsi andare a questo che è il periodo più magico dell’anno. Anche solo qualche giorno fa bene al cuore, non c’è dubbio. 

Da tanti anni io vivo lontana dalla mia famiglia di origine e non sempre riesco a riabbracciarli per il Natale, come quest’anno che saremo soli soletti in famiglia e proprio per questo sento ancora più forte il desiderio di viverlo questo Natale , di compensare in qualche modo il calore che ci mancherà. Albero fatto, casa addobbata, presepe fatto, pandoro in lievitazione, menù deciso… adesso non ci resta che abbuffarci di film natalizi e fiabe di Natale. 

Oggi vi faccio gli auguri con una ghirlanda di pavlova, da qualche anno diventato un pò il simbolo delle feste di questo periodo, pensate che fin dai tempi degli antichi romani la ghirlanda era sinonimo di feste, vittoria e regalità. Gli imperatori romani e atleti vittoriosi alle gare delle olimpiadi greche erano fregiati da corone di alloro. Queste corone erano poi esposte nelle case o davanti le porte di ingresso per rendere noto a tutti la vittoria conseguita. Da qui la tradizione di fregiare gli ingressi di ghirlande ornamentali natalizie, per dare un’aria di festa ed allegria e anche un caldo benvenuto in quella casa.  

Buon Natale a tutti dalla vostra boutique 🙂

ghirlanda-or-prima

Ghirlanda di pavlova con crema eggnog e mele speziate
Serves 8
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Prep Time
30 min
Cook Time
1 hr 30 min
Total Time
2 hr
Prep Time
30 min
Cook Time
1 hr 30 min
Total Time
2 hr
Ingredients
  1. PER LA PAVLOVA
  2. 150 ml di albumi (circa 4 uova)
  3. 240 g di zucchero superfine
  4. 1 cucchiaino di aceto bianco
  5. 2 cucchiaini di amido di mais
  6. PER LE MELE SPEZIATE
  7. ¼ di cucchiaino di cannella in polvere
  8. ¼ di cucchiaino di noce moscata grattugiata
  9. 1 mela a polpa soda
  10. 1 cucchiaio di zucchero di canna
  11. 20g di burro
  12. PER LA CREMA EGGNOG
  13. 190 ml di panna liquida
  14. 1 stecche di cannella
  15. i semi ricavati da un baccello di vaniglia
  16. ¼ di cucchiaino di noce moscata grattugiata
  17. 2 cucchiai di rhum scuro
  18. 2 tuorli
  19. 50 g di zucchero superfine
Instructions
  1. Preriscaldate il forno a 150°.
  2. Iniziate a montare gli albumi, quando la consistenza è abbastanza densa unite lo zucchero un cucchiaio alla volta senza smettere di montare almeno per 5 minuti, poi versate l’aceto, l’amido di mais e fate andare per altri 2 minuti.
  3. Posizionate su di una teglia un foglio di carta da forno , poggiate sul foglio un cerchio da pasticceria di 26 cm di diametro o anche solo il bordo di uno stampo a cerniera. Mettete la meringa in una sac a poche usa e getta e tagliate la punta a circa 1 cm , fate degli spuntoni alti circa 5 cm tutti intorno al cerchio, poi tirate via il cerchio.
  4. Con il dorso di un cucchiaio inumidito con acqua fate dei piccoli avvallamenti su ogni spuntone, ci serviranno per la farcia.
  5. Abbassate la temperatura a 115° e cuocete per un’ora e mezza. Spegnete, lasciando la pavlova a raffreddare all’interno con lo sportello aperto. Potete tenerla così anche tutta la notte. La consistenza dovrà essere croccante all’esterno ma ancora morbida internamente.
  6. Intanto preparate la crema eggnogg , mettete la panna in una pentola assieme alla cannella, ai semi della vaniglia, alla noce moscata e al rhum; portate a bollore, a fiamma media.
  7. Togliete dal fuoco e versate sui tuorli precedentemente sbattuti con lo zucchero , poi riportate la miscela sul fuoco e fate cuocere di nuovo, per 6-8 minuti, mescolando continuamente. Eliminate quindi le stecche di cannella e lasciate raffreddare in frigorifero.
  8. Per le mele speziate fate sciogliere il burro in un pentolino a fuoco lento poi unite tutti gli altri ingredienti e lasciate cuocere un paio di minuti, lasciate raffreddare.
  9. Adesso potete versate la crema eggnogg su ogni ciuffetto della pavlova e rifinire con le mele speziate e noci. La crema che avanza va servita in tazza con panna montata.
Adapted from Donna Hay
Adapted from Donna Hay
Dolci in Boutique http://www.dolcinboutique.ifood.it/
ghirlanda cruda

Ghirlanda-verticale-buona

Pan brioche con frangipane al cioccolato

Prima-brioche

 

Cosa c’è di più avvolgente del profumo del pane appena sfornato? Forse quello di una brioche appena sfornata?  Un profumo che mi ricorda  i percorsi che facevo da bambina per arrivare a scuola, non era molto distante da casa e ci andavo a piedi, e  in quel breve arco di tempo i profumi dei forni che iniziavano ad aprire con il nuovo giorno mi accompagnavano fino alla meta :).  Ne sono sempre rimasta inebriata, anche adesso se dovessi pensare ad un profumo che mi coccola e non mi stancherei mai di sentire è quello dei lievitati, pane, brioche, croissant……li adoro non ho dubbi!

Eppure nonostante la mia adorazione ho sempre un certo “timore reverenziale”  quando mi cimento con i lievitati, forse perché le lunghe attese un po’ mi spaventano e forse perché non sono mai andata molto d’accordo con le incordature 🙂 ma infondo è solo questione di pratica e passione….quindi timori da parte e via a lavoro!  Questa brioche non è impegnativa quindi nessun problema, a parte i tempi di riposo e lievitazione direi che è davvero facile e i risultati meritano assolutamente. La crema frangipane come farcia  la rende più aromatica e golosa di sicuro. E poi è una ricetta di Christophe Felder, insomma una garanzia! Provare per credere.

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Cake variegato cacao e vaniglia

Cake-marmorizzaro-a-fette

Oggi torno ad un dolce del pasticcere a cui sono maggiormente legata, Luca Montersino. E’ stato lui attraverso le sue spiegazioni sempre così dettagliate che sembrava quasi mi anticipasse le domande, che attraverso i suoi gesti precisi e sicuri,  e la bellezza che riusciva a regalarci delle sue creazioni, ha fatto riemergere in me la passione per la pasticceria. Ho sempre amato far dolci ma poi gli impegni, le bambine piccole e la stanchezza di tutti i giorni hanno avuto la meglio sulla mia passione.

Fino a quando qualche anno fa non sono rimasta incanta dalla maestria e la bravura di Montersino che si prodigava nei primissimi video di Peccati di gola.  Da allora ho capito che far dolci non è solo seguire una ricetta, anche se alla perfezione, non basta.

Far dolci è capire profondamente le materie che si hanno a disposizione, è studiarne le caratteristiche, le capacità e le combinazioni. Far dolci è studiare con passione, esercitarsi, sbagliare, riprovare, sbagliare ancora ed esaltarsi per la riuscita di un buon prodotto. 

Un dolce semplice come un cake variegato, può essere una esperienza gustativa meravigliosa se  fatto con i prodotti giusti e seguendo una metodologia sensata. Un ottimo burro, la giusta temperatura, una montata leggera e spumosa, la cottura perfetta…..il dolce perfetto!

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S’mores cheesecake

S'mores cheesecake

Anche questo è un dolce che ho preparato qualche mese fa, ero tornata da poco da New York dove ho trascorso una settimana intensissima e molto emozionante. Si vede assolutamente che è d’ispirazione americana :). Tutti quei marshmsllows , qualcuno storcerà il naso ma a me  stanno troppo simpatici, allegri ed estrosi come i newyorkesi. 

La base di questa ricetta è quella classica della New york cheesecake, cotta in forno a bagno maria proprio per esaltarne l’umidità e la morbidezza. Io ho usato uno stampo leggermente più piccolo in maniera da ricavarne anche delle monoporzioni, non le trovate carinissime? 

S'more cheesecake

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Fiori di cremoso al cioccolato fondente e cuore di crema cotta

Cremoso cioccolato e crema

Sono passati giorni e poi settimane …..e poi mesi.
Sono rimasta lontana da questo mio piccolo spazio per troppo tempo e se qualcuno me ne chiedesse le ragioni, forse non saprei nemmeno darne una che sia motivata a dovere.
Sono una blogger anomala , e su questo non ci piove. Non mi arranco a tirare fuori ricette dal cilindro come fossero conigli, sono poco social e non mi piace la visibilità a tutti i costi. Me ne sono resa conto quasi subito dopo aver aperto il blog. Vivo di alti e bassi qui come nella vita reale. Ci sono i momenti di piena emotiva in cui sono carica e motivata e poi ci sono quelli in cui faccio davvero fatica a dare un senso ad ogni cosa, e non mi riferisco solo a questo mio spazio.
In fondo sono sempre stata una fuori dal “branco”, mi piace vivere i miei momenti di condivisione ma anche i miei momenti di raccoglimento, di solitudine. Ultimamente sono più questi ultimi che mi tengono compagnia, e quando il tempo passa così veloce, succede che sento il bisogno di riappropriarmi di quella voglia di fare, di ricominciare, di credere soprattutto in qualcosa che mi dia una sana energia positiva.
Non posso negare che le difficoltà della mia vita “reale” mi condizionino. Le strade che ho percorso non sono mai state “una passeggiata” ma sentieri spesso tortuosi in cui sono inciampata e mi sono ferita, più o meno duramente. Ho messo un sacco di toppe e ho ripreso il percorso, ma le crepe sono sempre li e quando mi fermo a guardarle sento ancora dolore.
Vorrei finalmente conquistare la serenità che bramo da così tanto tempo, e forse un giorno ci riuscirò. Sono sicura che sarò meno incostante e più propositiva, sia nella mia boutique, che fuori dalla sua porta.
Oggi mi è sembrato giusto condividere queste mie sensazioni perché ci sono tante persone dolcissime che in questi mesi mi hanno teso la mano e lasciato un sorriso….e che si sono preoccupate della mia assenza ed io vi ringrazio davvero. Sono queste le cose che più di tutto mi scaldano il cuore.
E sapete una cosa? Ieri ho preso coraggio e ho riaperto le pagine del mio blog, erano mesi che non lo facevo, ero ormai certa che dopo tanto tempo senza nemmeno un dolcetto i miei golosi visitatori avessero perso le speranze di venire a bussare alle mie vetrine……e invece non è cambiato nulla, ho trovato tutto quello che avevo costruito fino ad allora, siete passati ogni giorno in tanti e non posso descrivere la felicità e la magia che ho sentito in quel momento. Grazie, grazie, grazie.
E adesso riparto da dove ho lasciato. Era luglio e nonostante la caldissima estate ho preparato questo dolcetto al cioccolato perché dovevo fare qualcosa che parlasse un po’ di me, Taste & More lo ha pubblicato nel numero speciale estivo, quello in cui ogni collega si raccontava attraverso delle ricette ad hoc. Oggi ve lo propongo anche qui nella boutique e riparto con voi, tenendoci per mano.

cremosi al cioccolato fondente

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