Sacher torte

Sacher torte

Ci sono dolci che hanno fatto la storia e la Sacher è uno di questi. Forse la torta al cioccolato più famosa al mondo, la più bramata, la più osannata….ma anche la più misteriosa. Nessuno ne conosce la ricetta originale, quella che puoi assaggiare solo al Hotel Sacher di Vienna. Adesso in verità ci sono anche dei Sacher shops, di cui uno a Bolzano, dove comprare questa meraviglia, ma la ricetta, quella rimane comunque inaccessibile. E allora se ci viene voglia di provare a farcene una a casa? Si va alla ricerca di quella che ispira di più, quella che sembra può simile nell’aspetto o quella che magari ci offre una maggior garanzia di riuscita perché opera di grandi maestri pasticceri. Ecco io ne ho scelto uno in particolare, Omar Busi, le sue ricette mi sono sempre piaciute moltissimo, mai  eccessivamente complicate, spiegate molto bene e di gran riuscita. La Sacher che vi propongo oggi è tratta da “La grande pasticceria d’autore” , nel libro Busi scrive anche come procedere per la preparazione della confettura di albicocca ma io ho omesso questo passaggio e ho semplificato la glassa che era fatta con zucchero fondente, non proprio facile da ottenere. Cosa la rende un po’ speciale? Sicuramente il doppio strato di farcitura che ne aumenta la morbidezza e il sapore.

Buona Sacher a tutti 🙂

Sacher a tre strati

Sacher Torte a tre strati
Serves 12
La torta al cioccolato più famosa al modo ingolosita dal doppio strato di confettura
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Ingredients
  1. 100 g di burro
  2. 100 g di zucchero
  3. 80 g di tuorli
  4. 50 g di uova
  5. 100 g di albumi
  6. 100 g di mandorle in polvere
  7. 40 g di farina
  8. 125 g di cioccolato fondente al 64%
  9. Confettura di albicocche
  10. GLASSA AL CIOCCOLATO
  11. 175 ml di panna liquida
  12. 200 g di cioccolato fondente al 64%
  13. 50 g di burro
Instructions
  1. Montate il burro con 50 g di zucchero, poi aggiungete gradualmente i tuorli e le uova. A parte montate gli albumi con i restanti 50 g di zucchero. Tritate grossolanamente il cioccolato, fondetelo a bagnomaria, lasciatelo leggermente intiepidire prima di unirlo al primo composto. Incorporate poi un po’ alla volta gli albumi montati. Solo alla fine aggiungete la farina setacciata con le mandorle in polvere.
  2. Mettete il composto all’ interno di una tortiera del diametro di circa 22 cm imburrata e infarinata e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 30/35 minuti circa.
  3. PER LA GLASSA
  4. Versate la panna in una casseruola e portatela ad ebollizione, toglietela dal fuoco e unite il cioccolato tritato grossolanamente. Con un mixer ad immersione emulsionate il tutto, quando il composto risulterà perfettamente emulsionato, unite il burro ammorbidito a temperatura ambiente e mescolate fino ad amalgamare perfettamente la glassa.
MONTAGGIO
  1. Tagliate la torta in tre dischi , farcitela con la confettura di albicocche e riponetela in congelatore per 30 minuti, quindi ricopritela con la glassa al cioccolato, utilizzate un conetto di carta e con la stessa glassa più fredda , fate la scritta decorativa.
Adapted from Omar Busi
Adapted from Omar Busi
Dolci in Boutique http://www.dolcinboutique.ifood.it/
sacher

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The best muffins – ultra cioccolato

Best muffins

Metti una domenica mattina che ti svegli presto ( e guarda un po’) e ti viene quella voglia di iniziare subito a impasticciare per goderti quei deliziosi  profumi del forno che così tanto ti piacciono, metti che il lusso di fare le cose con lentezza te lo puoi permettere solo un giorno a settimana e se ti va bene….metti che il giorno prima hai appena fatto di scorta di cacao e cioccolato di un sacco di gusti!

Metti che erano mesi che avevi adocchiato la ricetta perfetta e che volevi assicurarti di avere adocchiato proprio quella giusta. Metti che dei muffins così buoni non li avevo mai fatti!   Armando Palmieri j’adore!   Vi lascio la sua ricetta presa pari pari…ne verranno circa 14, li ho fatti domenica e stamattina ci ho fatto di nuovo colazione, sono ancora una meraviglia 🙂

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Biscotti sorprendenti dal cuore di peanutbutter

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Biscotti | 19 novembre 2016 | By

Sabato da starsene in casa al calduccio questo, si inizia a sentire il freddo che sa quasi di inverno e i pomeriggi sembrano essere l’occasione ideale per coccolarsi un po’, una fumante tazza di te caldo e qualche biscottino da sgranocchiare. Però prima bisogna prepararli questi biscotti e accendere il forno è ancora più piacevole , ci riscalda e ci vizia :).  Oggi vi regalo una ricetta doppiamente sorprendente, e si, si chiamano così questi goduriosi biscotti, sembrano dei normalissimi cookies e invece nascondo un cuore di buonissimo burro di arachidi. E la seconda sorpresa qual’è?  E’ che sono troppo buoni! Allora pronti per biscottare insieme?  🙂

chocolate surprice peanutbutter cookies
 

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Donuts – doughnuts- glassati

Donuts doughnut glazed

Stamattina, mentre finivo di scrivere il post, un grillino chiacchierino nella mia testa mi continuava a ripetere: ma che roba scrivi? ma quanto è unto questo post! trasuda grassi saturi da tutti i buchi delle ciambelle e poi li friggi anche? Orrore! In un epoca di senza burro, senza uova, senza latte senza ricetta ma solo di stratosferiche foto……qui siamo proprio in evidente controtendenza!  Per non parlare del tempo, tra prima lievitazione e seconda e frittura e glassatura qui ci va via un pomeriggio intero! No, non è assolutamente una ricetta velocissima   ….qui ci vuole tempo.  Io il tempo per farli questi donuts l’ho trovato , me lo sono preso, me lo sono goduto, e nel mentre le ciambelline lievitavano mi sono pure relaxata sul divano a coccolarmi le mie pupe. Una vera pacchia, perché ogni tanto bisogna prendersi il tempo che ci vuole, non credete? 

Che meraviglia questi donuts! perfetti per la merenda del sabato  pomeriggio, fantastici per la colazione della domenica …e poi tutti nel congelatore, ne ho fatti un pò di più! Al mattino li tirate fuori dal congelatore li mettete in forno spento appena riscaldato e tornano soffici come appena fatti . Buone ciambelle a tutti!

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Waffles di Liegi e zucchero perlato

Waffles de Liegi

Il post di oggi era diventato per me un pensiero fisso da troppo tempo, dovevo assolutamente tornare sull’argomento e dare a Cesare quel che è di Cesare! Non potevo più rimandare….qui urge doverosa comunicazione ufficiale. Ho ricevuto non sapete quante email e quante richieste di acquisto che ne ho perso il conto. Ecco adesso in via ufficiale, su post nuovo di zecca, comunico a tutti gli interessati che io NON VENDO ZUCCHERO PERLATO.  🙂

Mi è capitata una cosa buffissima, uno dei miei primi post riguardava la ricetta originale dei waffles di Liegi, che avevo recuperato dal cartone dello zucchero perlato. Perché se li volete proprio come quelli veri che vendono in Belgio è assolutamente necessario avere queste particolarissime perle di zucchero. Ecco quel post è diventato virale, il mio post più cliccato in assoluto  e se provate a fare una ricerca in rete capirete il perché, e questo non può farmi altro che piacere, ma si è diffusa la voce, non so come , che io lo venda quello zucchero. E no, magari. mi dispiace smentire la cosa ma qui in Italia io non l’ ho ancora mai visto in giro. Ogni tanto un amico che va in Belgio per lavoro me ne porta qualche scatola di scorta….tutto qua. 

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E queste sono le magiche perle di zucchero che rendono unico questo dolce, inserendole nell’impasto, la cottura le fa sciogliere lentamente e caramellare, da qui la consistenza croccantina fuori e morbida dentro e il gusto davvero speciale. Purtroppo senza zucchero perlato non è la stessa cosa ma potete provare ugualmente con lo zucchero in granella che si trova facilmente al supermercato, non saranno perfetti ma buonissimi quello si.

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The Original Chiffon Cake

Chiffon cake original

Chiffon cake original

Oggi ci addolciamo il lunedì con questo super classico della pasticceria americana, la chiffon cake! Una ciambella sofficissima che si pensa sia stata proposta per la prima volta  nel 1927 a Los Angeles dal signor Harry Baker, assicuratore di professione ma grande appassionato di dolci, nella cucina del ristorante Brown Derby. La torta ebbe talmente successo che per ben 20 anni ne diventò il simbolo, fino a quando la ricetta, fino ad allora segretissima,  fu venduta alla grande distribuzione attraverso i preparati per torte Betty Crocker.  Lo strepitoso successo di questa torta sembrava inarrestabile , persino il New York Times ne proponeva le ricette e le sue molteplici varianti per la gioia di tutte le casalinghe americane e non solo 🙂

Io la ripropongo nella versione base, quella che ha dato poi il via alle infinite variazioni su gusto e forme. E’ semplicissimo personalizzare la  torta partendo da questa base, possiamo aromatizzarla, con spezie , caffè solubile, scorze d’agrumi, possiamo sostituire parte della farina con farina di mandorla, nocciola, pistacchio, possiamo sostiutire l’acqua con latte, succhi di frutta, te’, infusi……insomma sbizzarritevi ma prima provate The original chiffon cake!

Chiffon cake original

Trovate la ricetta anche sul n.22 di Taste & More Magazine,  e vi invito anche a sfogliare il nuovissimo numero 23 del magazine sempre ricchissimo di meravigliose ricette e idee.

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Torroncini dei morti

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………… ………………………………..spero che tu viva tutto al meglio, spero che tu possa vedere cose sorprendenti,

 spero che tu possa avere emozioni sempre nuove, spero che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi,

spero che tu possa essere orgogliosa della tua vita e se ti accorgi di non esserlo,

spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero……………………..

 

Più di 5 mesi sono passati dall’ultima volta che ho aperto queste mie pagine dolci, tanto tempo, eppure se dovessi quantificare personalmente la consistenza di questi giorni mi verrebbe da moltiplicarli per 10 o per 20…..o non so per quanto ancora.  La mia è stata un estate di riflessioni, di paure, decisioni difficili, di coraggio, tanto coraggio preso a quattro mani con lo scopo ormai imprescindibile per me di tagliare quelle  catene che mi hanno tenuta imbrigliata per troppo tempo. Sono solo all’inizio di un percorso impervio e difficile, ne sono consapevole e spesso mi sento sola e impaurita ma so che è giusto così. So che posso farcela e a piccoli passi ritrovare quella serenità e quella gioia di vivere che mi manca da troppo tempo.  Adesso sto meglio e voglio tornare qui tra queste mie pagine dolci che sono la mia libertà, la mia creatività, la mia magia. Forse non sarò costante come vorrei perché la mente non è ancora completamente libera di tutto  quanto è stato negativo per così tanto tempo ma ci provo :). Sopportatemi così, ancora un po’ vacillante, fragile…..ma ho trovato la forza di ricominciare.

E ricomincio con un dolce molto semplice, della tradizione della mia terra, il torrone morbido dei morti…..perché certi legami non si spezzano  mai, al di la di ogni dimensione.

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Layer cake nutella e pistacchio

utella& pistacchio layer cake

Ultimamente sono di poche parole, oltre che di pochi post, ormai ve ne sarete accorti da un pezzo. Ma è un periodo un po’ così…….forse troppo lungo e faticoso, una staticità sterile che mi demotiva. Sin da ragazzina ho sempre sentito la necessità di inseguire sogni e progetti che mi facessero sentire carica e  mi dessero uno scopo, ecco adesso io quello scopo faccio fatica ad immaginarlo. E si lo ammetto sono un po’ in crisi, mi sento come qualcuno che ha intrapreso un cammino e ad un certo punto del percorso non se ne ricordasse più il motivo e dove si trova.  Mi dispiace molto che questo stato di torpore si stia ripercuotendo anche su questo mio angolo dolce, a stento riesco a postare una ricetta al mese, ho bozze su bozze e foto scattate e freezer pieno di dolci che sono fermi come me. Mi dispiace a volte domandarmi il senso di tutto ciò. Forse ho bisogno di staccare un pò la spina e prendermi un paio di giorni tutti per me, senza altri pensieri che mi ronzino per la testa, riscoprire il senso e l’entusiasmo. Credo che lo farò presto. E mi dispiace anche di aver annoiato chi è passato di qui oggi solo per sbirciare questa nuova torta e si è trovato questo mio sfogo……mi perdonate se vi lascio la ricetta di questa super super golosissima torta? 🙂 Spero di si.

Layer cake nutella e pistacchio

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Trancetti meringati

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trancetti

Oggi torno con un snack goloso e super nutriente. La ricetta che vi propongo è quella che trovate anche nel magazine Taste&More  di questo mese, ormai lo conoscete tutti ma se ancora qualcuno non sa di cosa si tratta, clikki subito qui e ne vedrà delle belle! I temi di questo mese sono perfetti per la stagione naturalmente, fragole fragole tantissime fragole e poi che ne dite di iniziare una bella dieta detox in vista dell’estate? Su correte a sfogliarlo.

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Croissants sfogliati veloci bigusto

Cornetti sfogliati veloci

Croissant sfogliati veloci bigusto

Ieri ho fatto una colazione superlativa, ed è tutto merito di questi cornetti veloci che vi propongo oggi!

La ricetta è quella di Virginia e del suo blog Il gatto pasticcione, anche questo mese ci siamo scambiate le ricette di molti dei nostri blog e a me è toccata lei , felicissima di rifare una sua ricetta perché Virginia è davvero molto molto brava e infatti ne ho avuto conferma provando a rifare i suoi cornetti sfogliati veloci, una validissima alternativa alla pasta brioche sfogliata, molto più laboriosa.

Non avevo mai sentito prima di questa tecnica di soprapporre gli strati imburrandoli e appena ho visto i suoi, non ho saputo resistere e ho provato, è stato un vero divertimento e quando in cucina ti diverti anche il successo è assicurato 🙂 Le uniche mie personalizzazioni sono state renderli bigusto, unendo il cioccolato nella metà dell’impasto e calado un po’ con lo zucchero della farcitura, per il resto sono rimasta fedelissima alla ricetta originale .

Assolutamente da provare, io li ho trovati geniali e  belli anche esteticamente, la sfogliatura è leggera ma davvero apprezzabile e se siete alle prime armi con i croissants vi consiglio di provarli assolutamente, ne resterete entusiasti! Grazie Virginia e buon dolcissima inizio settimana dalla vostra boutique <3

Cornetti sfogliati veloci

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Semla svedese

Semla con marzapane e panna

Lievitati | 11 aprile 2016 | By

Ormai lo sapete che la boutique subisce il fascino indiscusso e geniale della pasticceria francese, se date un’occhiata all’indice delle ricette salta subito all’occhio che davanti alla preparazione di una mousse, di un entremets, una chantilly o una ganache non mi tiro mai indietro, eppure resto e resterò sempre incuriosita da tutto ciò che è dolce in ogni angolo del mondo. Mi piace tantissimo sbirciare nei blog stranieri dove le immagini spesso parlano molto di più di testi incomprensibili, quindi se qualcosa mi incuriosisce, google traduttore corre in mio soccorso e con qualche parola tradotta, qualche peso riproporzionato e un po’ di fantasia, mi traduco un sacco di ricettine interessanti che archivio sul mio pc.
E qualche volta le tengo in cantina per un bel po’ prima di provarle, come questa meraviglia che vi propongo oggi, e qui facciamo un salto fino in Svezia per gustare questo buonissimo dolce della tradizione scandinava.
Originariamente era nato per festeggiare degnamente il martedì grasso prima di iniziare una lunga quaresima di privazioni, oggi invece è diventato simbolo di tutto il periodo festivo compreso tra il Natale e il Carnevale. Troppo buono per gustarlo solo un giorno all’anno. Pensate che ogni anno viene eletta la pasticceria che fa la semla può buona del Paese ed è un titolo davvero conteso visto che chi se lo aggiudica sarà sicuramente presa d’assalto da tutti i golosi della città :).
La forma più comune di questo dolce è quella di piccole briochine, ripiene di panna montata e pasta di mandorle e caratterizzate da un inebriante profumo di arancia e cardamomo. Qui una versione torta , che fa ancora più festa!

Semla con marzapane e panna

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Gli Éclaires di Ladurée

Eclaire alle fragole

Gli eclaires che meraviglia!

Un dolce senza tempo, lo apprezziamo adesso allo stesso modo di due secoli fa quando fu inventato. Simbolo della pasticceria francese che amo, gli eclairs sono attualmente più in voga che mai, un po’ come i macarons, riempiono le vetrine delle patisseries boutique francesi con i loro colori brillanti e i loro mille gusti. Avete mai visto gli eclaires de genie di Christophe Adam? Date uno sguardo e ne rimarrete incanti. Sapete cosa significa eclaire in francese? Significa lampo, infatti sono così buoni che si mangiano in un lampo….e si sono diffusi in un lampo in ogni parte del mondo :).

Oggi grazie ad Ileana di Cucina per Gioco ho finalmente postato una ricetta di eclaires anche io, questo mese per il simpaticissimo gioco di #scambiamociunaricetta sono ospite del suo delizioso blog, ed è stato amore a primo sguardo, ho rifatto gli eclaires ricetta Ladurée.

Uniche mie modifiche, una crema pasticcera alla fragole invece che al cioccolato e la copertura con il croquelin colorato per dare luce e croccantezza. 

E allora che aspettate a sbizzarrirvi a rifarli? Deliziosi!

Eclaires alla crema pasticcera di fragole

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Torta di crepes alle nocciole, cioccolato e frutto della passione

Torta di crepes alle nocciole, cioccolato e frutto della passione

Vi starete chiedendo….ma insomma si produce o no in quella boutique?  Certo che si produce, dolcezza su dolcezza, magia su magia, e visto che avete aspettato quasi un mese per assaggiare un’altra fetta di paradiso, vi voglio ripagare con il nuovo numero di Taste & More Magazine ! Ormai ci conoscete noi di Taste, se non è superlativo non siamo noi :).  E si perché anche questo numero vi stupirà per la ricercatezza , i dettagli, le foto mozzafiato e le ricette da sballo! No non sto esagerando, basta sfogliarlo e capirete :).  Qualche anticipazione?  Uno speciale favoloso sul cioccolato declinato in ricette dolci ma anche salate, tutto ma proprio tutto sulla cottura al cartoccio, e la magia senza tempo  delle crepes………

Torta di crepes alla farina di nocciole farcita con un delicatissimo curd al frutto della passione ed arancia e chantilly al cioccolato…..a questa ci ho pensato io. Tutta per voi!

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Torta namelaka al cioccolato

Namelaka chocolate cake

 

Per il post di oggi avevo idea di preparare qualcosa di speciale, perché anche se con un paio di settimane di ritardo, la mia boutique festeggia 4 anni di blog! :). Sono davvero fiera di essere arrivata a festeggiarli questi 4 anni perché all’inizio non ci avrei scommesso un centesimo, anche se adoro più di ogni altra cosa far dolci e mettermi comunque sempre alla prova, ho il tempo centellinato da dedicare al blog, temevo che dopo qualche mese mi sarei persa e avrei lasciato. Invece nonostante i momenti bui, sono qui felicissima di esserci ancora e non posso che ringraziare tutti voi che mi leggete e che mi scrivete con davvero un sacco di affetto. 

E cosa c’è di più consono di una strepitosa e cremosissima torta moderna? Io le adoro, così perfette negli equilibri dei sapori e delle consistenze, così belle da vedere nelle decorazioni eleganti e negli strati che si alternano.  Questa torta è una meraviglia e devo ringraziare Therese di Fornelli profumati per la ricetta, perché questa è la sua torta namelaka e io l’ho rifatta per il gioco dello scambio di ricette che ogni mese proponiamo nel nostro gruppo di bloggalline 🙂

Una fetta di torta a tutti e buon compleanno alla boutique!

Namelaka chocolate cake

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Bomboloni con crema al cioccolato

Bomboloni al cioccolato

Dolci fritti | 6 febbraio 2016 | By

 

Ancora un dolce fritto e poi torno alla mia solita routin di gran utilizzatrice di forni e congelatori 🙂 Come ultimo dolcetto carnevalesco ho voluto provare questi deliziosi bomboloni ripieni di crema al cioccolato. Ne ho fatti un bel po’ e quindi qualcuno è finito in congelatore così che quando ne abbiamo voglia, basta lasciarli scongelare a temperatura ambiente e riempirli a piacimento di crema, panna, cioccolato…..una vera bomba di bonta’.

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Cannoli fritti alla crema

Cannoli fritti alla crema

 

Eccoci alla settimana di Carnevale, si sente nell’aria profumo di dolci fritture? In rete è tutto uno scorrere di foto peccaminose di bomboloni, chiacchiere, castagnole…..e anche se io friggo pochissimo , come si può resistere a cotanta tentazione? Non si resiste e si passa all’azione. Stavolta ho voluto provare una ricetta vista qualche annetto fa in Tv, l’artefice di queste delizie è il pasticcere Salvatore De Riso. I cannoli fritti di pasta brioche sono dolci tipici del Sud d’Italia, io ne ho memoria da quando andavo alle scuole elementari e a volte ci si fermava al bar a fare una colazione speciale con un bel cannoncino farcito di crema.  Si dice che  fritta sia buona anche una ciabatta ma credetemi se vi dico che questi sono davvero buonissimi, ho trovato perfetta la pasta brioche, l’esecuzione semplice e usando una farina forte con un minimo di 350w , l’impasto si incorda che è una meraviglia. Per riuscire ad ottenere questa forma dovrete munirvi di un cannello da cannolo che servirà ad avvolgere le strisce di pasta  brioche. Buona dolce frittura a tutti!

cannoli orizz

Cannoli fritti alla crema pasticcera
Serves 25
cannoli di pasta brioche fritti e farciti con crema pasticcera
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Ingredients
  1. 350 g di farina forte
  2. 170 ml di latte intero
  3. 10 g di lievito di birra
  4. 1 uovo e 1 tuorlo
  5. 50 g di zucchero semolato
  6. la scorza di un arancia non trattata
  7. 30 g di burro morbido
  8. PER LA CREMA PASTICCERA
  9. 500 ml di latte intero
  10. 6 tuorli
  11. 40 g di amido di mais
  12. 120 g di zucchero semolato
  13. essenza di vaniglia
Instructions
  1. PER I CANNOLI
  2. In un recipiente mescolate il latte con le uova e tenete da parte. In planetaria con gancio a foglia, mettete la farina setacciata con il lievito, lo zucchero e la scorza di arancia grattugiata, unite la metà dei liquidi e iniziate a far lavorare la planetaria fino ad avere un impasto ben compattato e liscio.
  3. Unite quindi a filo il resto dei liquidi e lasciate che l'impasto incordi, ci vorranno una decina di minuti circa. Poi aggiungete il burro a pezzettini poco alla volta, mentre si continua ad impastare.
  4. Mettete l'impasto in un recipiente , coprite con pellicola e lasciate lievitare 2 ore.
  5. Stendete l'impasto a 5 mm di spessore circa e ricavatene delle strisce lunghe 35 cm e largheun dito. Avvolgete ogni striscia a spirale intorno ad un cannello, di quelli usati per i cannoli. Lasciate lievitare ancora un ora circa e poi friggete in abbondante olio caldo. Lasciate raffreddare e riempiteli con la crema pasticcera.
PER LA CREMA PASTICCERA
  1. Portate a leggero bollore il latte.
  2. A parte, sbattete i tuorli con lo zucchero, l'essenza di vaniglia e l'amido . Versate il latte sui tuorli, rimettete il tutto nel pentolino e cuocete sempre mescolando fino ad addensamento della crema, meno di 1 minuto dopo il bollore. Versate la crema in un recipiente basso copritela con pellicola a contatto e lasciatela raffreddare in frigorifero.
Adapted from ricetta di Sal De Riso
Adapted from ricetta di Sal De Riso
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Bundt cake al cioccolato e ricotta

Ciambella al cioccolato

 

Sublime cioccolato,……..

………………sacro e profano, angelico e sensuale, puro peccato dei cinque sensi, piccante come l’amore, amaro come la sorgente della saggezza.
Piacere altamente erotico, afrodisiaco di sovrani, elisir di guerrieri, dissipi le nebbie della malinconia accendendo il desiderio più ardente.
Prelibato oro bruno, nobile ispiratore delle arti, infiammi l’immaginazione dello scrittore, sei la musa del poeta, la tavolozza del pittore, sei il fuoco degli amanti, il sorriso dei bambini, la carezza degli anziani.
Sublime cioccolato, racchiudi in te l’alchimia di un istante, la gioia del gusto eterno.

(Neriene)

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Un ode al cioccolato in piena regola, parole che rendono benissimo secondo me le straordinarie qualità di questo alimento, il mio preferito per i miei dolc,i tanto che quando decido di fare uno, mi devo imporre di usare anche altro…..a volte 🙂 . Ma stavolta è un tripudio di cioccolato, un dolce semplice ma delizioso, il connubio ricotta cioccolato vince sempre, lo rende gustoso, umido e delicato e poi la colato di cioccolato finale è la classica ciliegina sulla torta.

Bundt cake cioccolato e ricotta
Morbido cake al cacao e ricotta, reso ancor più goloso da una cascata di cioccolato fuso.
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Ingredients
  1. 40 g di cacao amaro
  2. 150 ml di acqua
  3. 3 uova
  4. 200 g di farina
  5. 220 g di burro
  6. 210 g di zucchero
  7. 300 g di ricotta
  8. 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
  9. 1 pizzico di sale
  10. 2 cucchiaini di lievito per dolci.
  11. 150 g di cioccolato fondente
  12. 2 cucchiai di olio di semi
Instructions
  1. Setacciate assieme la farina, il cacao, il sale e il lievito e tenete da parte. In un altro recipiente mettete la ricotta, la vaniglia e l'acqua e mescolate bene.
  2. Mettete il burro a temperatura ambiente e lo zucchero in una boule o in planetaria e montate bene fino ad avere un composto ben gonfio. Adesso iniziate ad unire le uova, uno alla volta, quando saranno ben amalgamate al composto potete aggiungere, alternandoli, le polveri e il composto di ricotta, sempre mescolando.
  3. Imburrate ed infarinato uno stampo da bundt cake e versatevi il composto, mettete in forno caldo a 180° per 45 minuti circa. Fate raffreddare e sfornate.
  4. Fate sciogliere il cioccolato fondente al microonde, aggiungete un paio di cucchiai di olio per renderlo più fluido, va bene anche del burro, e colatelo sulla cake, decorate con granella di nocciola e mandorle.
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Bundt cake

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Torta Napoleon

Napoleon cake

 

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Era tantissimo che volevo fare questa torta! Me ne aveva parlato magnificamente una mia amica lettone, nei suoi ricordi di bambina era il dolce della domenica per eccellenza, una vera festa quando veniva servito a fine pasto. La torta Napoleon è un dolce di origine russa, la versione originale prevede di utilizzare non 5 ma molte più sfoglie, si arriva anche a 15!  che non sono proprio una pasta sfoglia ma qualcosa di simile  tuttavia più  veloce da eseguire e con aggiunta di uova. Io avevo ancora in frigorifero la mia pasta sfoglia velocissima delle galette des rois e allora l’ho utilizzata per provarla.

Anche l’uso della confettura ai frutti di bosco non è proprio nella tradizione della ricetta ma mi è sembrato un ottimo compromesso per attenuare la dolcezza forse eccessiva del burro e del latte condensato.  Ho trovato l’abbinamento perfetto, anzi se usate una confettura ancora un pò più acidula, tipo ribes o lamponi, è ancora meglio.  La torta è davvero buona, soprattutto il giorno dopo e tirata fuori dal frigo almeno mezz’ora prima di servirla. 

Napoleon cake

Torta Napoleon
Torta astrati di pasta sfoglia inframezzati da crema al latte condensato e confettura di frutti di bosco
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Ingredients
  1. PER LA CREMA AL BURRO E LATTE CONDENSATO
  2. 250 g di burro
  3. 400 g di latte condensato
  4. PER LA PASTA SFOGLIA VELOCE
  5. 250 g di farina 00
  6. 200 g di burro freddo a cubetti
  7. 125 ml di acqua
  8. 5 g di sale
  9. 400 g di confettura di frutti di bosco
Instructions
  1. PER LA CREMA AL BURRO E LATTE CONDENSATO
  2. Togliete il burro dal frigorifero 10 minuti prima di utilizzarlo, tagliatelo a piccoli pezzi e lavoratelo con le fruste elettriche per una decina di minuti. Quando il burro è ben montato iniziate ad aggiungere il latte condensato, a filo, continuando a montare almeno per altri 10 minuti. Otterrete una crema soffice e spumosa, utilizzatela subito perché in frigorifero indurisce.
  3. PER LA PASTA SFOGLIA VELOCISSIMA
  4. Mettete tutti gli ingredienti nella planetaria con il gancio a foglia, azionate e fate amalgamare il composto . Il burro non deve essere completamente assorbito, meglio se ne rimane un po’ a pezzettini perché poi ci faciliterà la sfogliatura della pasta.
  5. Infarinate il piano di lavoro e stendete un rettangolo bel lungo che piegherete a 3 portando un lembo al centro e sovrapponendovi l’altro lembo. Questo è il primo giro di pieghe che abbiamo fatto, ne servono 5 in totale alternando le pieghe a 3 con quelle a 4. Ad ogni nuovo giro assicuratevi di avere davanti a voi il panetto con l' apertura alla vostra destra. Tra una piega e l’altra non c’è riposo, assicuratevi solamente di spolverare il piano di lavoro con della farina per non far appiccicare la pasta. Al termine avremo fatto 3 giro a 3 e 2 a 4 pieghe. Mettete il panetto in frigorifero avvolto in carta forno per almeno un ora prima di utilizzarlo.
  6. Adesso lo stendete con il mattarello ad uno spesso di circa 3mm e ricavate almeno 6 rettangoli di 30 cm per 10. Bucherellateli e fateli cuocere forno caldo a 200° per 10 minuti, poi abbassate la temperatura a 170° e continuate la cottura per altri 10 minuti circa, controllate comunque sempre perché le tempistiche sono variabili da forno a forno.
  7. MONTAGGIO DEL DOLCE
  8. Prendete le 5 sfoglie cotte e iniziate a farcirle alternando la crema al latte condensato e la confettura. Spalmate di crema sia i bordi che la sommità del dolce . Adesso sbriciolate l'ultima sfoglia rimasta e fate aderire le briciole ai bordi della torta. Riscaldate al microonde un pò della confettura avanzata e decorate con un conetto di carta un motivo a piacere. Riponete la torta in frigorifero.
Notes
  1. Tirate fuori la torta dal frigo almeno 30 minuti prima di servirla, bisogna che la crema si ammorbidisca un po' per gustarla al meglio. Potete tenerla in frigo anche per più giorni, è sempre buonissima.
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Torta Napoleon

Torta Napoleon

Torta doppia ganache e chantilly al caramello

doppia ganache e caramello

 

Iniziamo la settima in assoluta dolcezza, caramello e cioccolato….cosa volere di più! Questa torta è stato un po’ un esperimento e devo dire anche ben riuscito, qualche tempo fa avevo provato come base per un mio dolce, il biscotto alla panna montata di Loretta Fanella, mi era piaciuto molto per la consistenza ben umida, leggero e corposo al tempo stesso ed è stata la mia ispirazione per questa base di cake alla ganache motata. Ho sostituito la panna montata con la ganache montata al cioccolato e lasciati gli albumi per dare più volume e il gioco è fatto. Quindi per i super golosi torta alla doppia ganache, sia nella composizione del cake , sia nella farcia. L’abbinata poi con la chantilly al caramello ha fatto tutto il resto….una vera goduria!

doppia ganache

Torta doppia ganache e chantilly al acarmello
Una base di morbida torta al cioccolato farcita da tre strati di ganache e chantilly
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Ingredients
  1. CHANTILLY AL CARAMELLO
  2. 50g di zucchero
  3. 250g di panna fresca
  4. GANACHE MONTATA
  5. 125 g di cioccolato fondente
  6. 25 g di miele
  7. 160 di panna
  8. 300 di panna
  9. TORTA DOPPIA GANACHE (per uno stampo alto da 20cm)
  10. 225 g di farina 00
  11. 25 g dui cacao amaro
  12. 250 g di zucchero
  13. 250 g ganache montata
  14. 3 uova a temperatura ambiente
  15. Scorza di limone
  16. Mezza bustina di lievito per dolci
Instructions
  1. CHANTILLY AL CARAMELLO
  2. Iniziate il giorno prima.
  3. Con lo zucchero fate un caramello secco, lasciando scioglierlo in un pentolino con fondo spesso, senza mescolare. Quando è biondo, toglietelo dal fuoco e unitevi 100 g di panna fatta prima riscaldare, mescolate e rimettete sul fuoco qualche secondo per amalgamare tutto . Poi fuori dal fuoco unitevi il resto della panna fredda, mescolate e conservate in frigorifero fino al giorno dopo. Montate la chantilly.
  4. GANACHE MONTATA
  5. Iniziate il giorno prima
  6. Bollite i 160 g di panna con il miele .
  7. Fondete il cioccolato fondente e amalgamate bene poi versare in tre volte la panna calda al centro del cioccolato e con una spatola di gomma lavorate partendo dal centro verso l' esterno fino ad avere un composto ben lucido.
  8. Versate i 300 gr di panna fredda, mescolate e coprire con pellicola a contatto e mettete in frigo per tutta la notte. Il giorno dopo montate fino a consistenza desiderata.
  9. TORTA DOPPIA GANACHE (per uno stampo alto da 20cm)
  10. Montate le uova con lo zucchero fino ad avere un composto ben gonfio e spumoso.
  11. Miscelate la farina con il lievito, il cacao setacciato e la scorza grattugiata di limone, aggiungete il tutto, poco alla volta,al composto di uova, amalgamando con una spatola con movimento dall'alto verso il basso. Allo stesso modo unite i 250 g di ganache montata .
  12. Versate nello stampo ben imburrato ed infarinato e infornate a 160° in forno statico per 50 minuti circa(fate la prova stecchino, se al centro non è ancora asciutto cuocete per altri 5/10 minuti).
  13. MONTAGGIO
  14. Quando la torta è ben fredda, dividetela in 4 parti e farcite con la ganache montata e la chantilly, ricopritela di ganache e decorate con chantilly e codette di cioccolato.
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doppia ganache e caramello

doppia-ganache-1

Vi ricordo inoltre che oggi è on line il nuovo bellissimo numero di Taste&More Magazine, ogni volta è una conferma e ogni volta ci stupisce per quanto sia bello, se non lo avete ancora visto non potete più rimandare! In questo numero parleremo di tè e di come utilizzarlo nelle ricette più svariate, parleremo di pancake, canederli, panzerotti, di ricette da bistrot, cibo americano e tantissimo altro , tutto con le meravigliose ricette e foto del team di blogger Taste&More. Su correte a sfogliarlo 🙂

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Galette des Rois e pasta sfoglia velocissima!

Galettes des roi

 

Quando qualche tempo fa ho visto in TV questa pasta sfoglia velocissima mi sono assolutamente ripromessa di provarla, l’idea di poter fare una pasta sfoglia in 10 minuti sembrava davvero una magia se pensiamo che per il metodo classico, tra tecniche varie e riposi,  si arriva anche a 5 ore di lavoro! Il  video di Mercotte, in una puntata di “Le Meilleur Patissier” mi ha illuminata, eppure c’ho impiegato un annetto per provarla, ho sempre un mare di ricette appuntate e il tempo è sempre così poco! In poche parole la genialità sta nel mescolare assieme il burro freddo a cubetti, l’acqua e la farina e poi via di pieghe, almeno 5 giri, senza interruzioni e riposi. In meno di 10 minuti la pasta sfoglia è pronta e in frigo a riposare, solo un oretta e poi ne potete fare tutti gli usi che volete. Molto molto meglio di quella comperata naturalmente, se non avete tutto il tempo a disposizione per farla con il metodo classico, non esitate a provare questa, è superlativa!  Io l’ho preparata ieri, ed oggi, giorno dell’Epifania, l’ho provata per queste mini  galettes des roi, il dolce tradizionale francese del giorno della befana.  Un ripieno profumatissimo di crema di mandorle ed arance e un involucro friabilissimo di sfoglia….. perfette!  Buona Epifania!!

Galette des rois

Galette des Rois
Fragranti e profumate sfoglie ripiene di deliziosa crema alle mandorle e arance
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Ingredients
  1. PER LA CREMA FRANGIPANE
  2. 50 g di farina di mandorle
  3. 50 g di burro appena ammorbidito
  4. 50 g di zucchero semolato
  5. 1 uovo
  6. la scorza grattugiata di mezza arancia
  7. 1 cucchiaio di acqua di fiori d’arancio (facoltativa)
  8. PER LA PASTA SFOGLIA VELOCISSIMA
  9. 250 g di farina 00
  10. 200 g di burro freddo a cubetti
  11. 125 ml di acqua
  12. 5 g di sale
Instructions
  1. PER LA CREMA FRANGIPANE
  2. Montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa, aggiungete l’uovo leggermente sbattuto, la scorza dell’arancia e l’acqua di fiori di arancio sempre lavorando con lo sbattitore, incorporate infine la farina di mandorle poco per volta. Mettete la crema in una sac a poche e farciteci i dischetti di pasta sfoglia.
  3. PER LA PASTA SFOGLIA VELOCISSIMA
  4. Mettete tutti gli ingredienti nella planetaria con il gancio a foglia, azionate e fate amalgamare il composto . Il burro non deve essere completamente assorbito, meglio se ne rimane un po’ a pezzettini perché poi ci faciliterà la sfogliatura della pasta.
  5. Infarinate il piano di lavoro e stendete un rettangolo bel lungo che piegherete a 3 portando un lembo al centro e sovrapponendovi l’altro lembo. Questo è il primo giro di pieghe che abbiamo fatto, ne servono 5 in totale alternando le pieghe a 3 con quelle a 4. Ad ogni nuovo giro assicuratevi di avere davanti a voi il panetto con l' apertura alla vostra destra. Tra una piega e l’altra non c’è riposo, assicuratevi solamente di spolverare il piano di lavoro con della farina per non far appiccicare la pasta. Al termine avremo fatto 3 giro a 3 e 2 a 4 pieghe. Mettete il panetto in frigorifero avvolto in carta forno per almeno un ora prima di utilizzarlo.
  6. Adesso lo stendete con il mattarello ad uno spesso di circa 3mm e ne ricavate tanti dischetti di circa 7 cm di diametro, potete anche optare per un disco grande da 24 cm se volete. Inumidite i bordi dei dischetti con dell’acqua, riprendete la sac a poche con la crema frangipane e iniziate dal centro a distribuire la crema arrivando a circa 1 cm dal bordo.
  7. Coprite con un l’atro dischetto di sfoglia e chiudete bene i bordi facendo pressione con le dita, girate le galette e spennellatele con dell’uovo sbattuto, poi con la punta affilata di un coltello fate delle decorazioni a piacere.
  8. Mettete in forno caldo a 200° per 15 minuti, poi abbassate la temperatura a 170° e fate cuocere ancora altri 15 minuti circa, controllate comunque sempre perché le tempisti sono variabili da forno a forno.
  9. Una volta cotta le lasciate raffreddare e poi le lucidate con un po’ di sciroppo di zucchero o d’acero o miele (io l’ho dimenticato!). Ecco pronte le galette des rois 
Notes
  1. Potete lasciare la pasta sfoglia in frigorifero 3 o 4 giorni, se dovete utilizzarla a breve, altrimenti potete congelarla.
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Galette des Rois passo passo

Galette des Rois

Galette des Rois

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Galette des Rois