Lattughe o chiacchiere del Maestro Massari….e racconti riminensi

Dolci fritti | 13 febbraio 2013 | By

 
 
Oggi trascrivo una ricetta così come è in originale, sono le lattughe del Maestri Iginio Massari, tratte dal suo libro “Non solo zuccheri” secondo volume, non avrei potuto cambiare nulla, le ricette del Maestro sono intoccabili :).  Piccolo dubbio: la farina impiegata, lui dice 00 forte, io ho provato ad usare un 50% 00 e 50% manitoba, non so se è giusto così comunque erano buonissime, sottili e friabilissime, non hanno fatto molte bolle, forse le avrei volute più bollose ma per un puro fattore estetico….la bontà non si discute 🙂
E dopo la ricetta una piccola sorpresa!
 
 
Le lattughe o
chiacchiere di Iginio Massari ( tratte dal libro “ Non solo zuccheri 2”)
 
Ingredienti:
250
grammi di farina 00 forte
90  grammi di uova intere
30 grammi di zucchero
30 grammi di burro
25 grammi di marsala secco
pizzico di sale
buccia di mezzo limone
 
Procedimento:
Mettere tutti gli ingredienti in
una piccola impastatrice o planetaria, lavorare a bassa velocita’ con il gancio
e formare un impasto molto sostenuto e liscio. Coprire la pasta con un
cellophane per evitare che si formi una crosticina sulla superficie. Stendere
la pasta sottilmente e tagliarla in rettangoli di circa cm 15×8, inciderli al
centro., formare due tagli e passare la pasta nel taglio piu’ lontano.
immergere queste forme nell’olio bollente a 175° girandole con un mestolo forato
quando la parte sottostante sarà dorata, per ottenere lo stesso colore nella
pasta ancora non cotta. Prestare molta attenzione perchè la cottura sarà
veloce. Posizionare su un reticolo per scolare l’olio in eccesso e spolverare
con zucchero velo vanigliato prima di servire.
P.S.

Il Maestro Massari nel sua pagina facebook ci suggerisce di passarle
qualche minuti in forno caldo per aumentarne la croccantezza

 
 
 
 
Ed ora un piccolo spazio che lascio volentieri alla mia
collega di avventure riminensi ( Sigep 2013), le sue impressioni e le sue idee
sulla meravigliosa kermesse di qualche settimana fa…Seguiranno alcune foto
della giornata,
 
Eccoci ci siamo, carichi ed
entusiasti nel affrontare lo scenario di una delle piu’ belle fiere del mondo
dedicato alle 7 eccellenze agroalimentare italiane: il gelato, la pasticceria,
il cioccolato, il caffe’ , pane, pasta e pizza (detta anche arte bianca).
Per me diventa evidente come questa manifestazione esalta la creativita’ e la
professionalita’ dell’arte dolciaria italiana con tante gare, dibattiti, corsi
e degustazioni (molto gradite dalle sottoscritte).
Una delle sezioni più importante della fiera e’ rappresentata dal settore
dedicato al gelato artigianale. I diversi gusti, nuovi e classici mi hanno
fatto impazzire di gioia. La gara del Tondo Challenge cioe’ la coppa perfetta e
la partecipazione di Vissani con alcune ricette esclusive sono state uno dei
momenti clue di questa bellissima manifestazione.
La diffusione di questo alimento fresco e di alta qualita’, riconosciuto come
eccellenza italiana nel mondo apre uno spiraglio di sicuro impiego giovanile.
Nella pasticceria italiana invece, nonostante la bravura, la creativita’ e la
professionalita’ di molti  esperti ed
amatori, rimangono purtroppo delle zone d’ombre, una delle quali è l’ancora
poca accessibilità a tutti coloro che trasformerebbero molto volentieri la
propria passione in professione. I costi dei corsi spesso molto alti sono un
impedimento non da poco.   
La “democratizzazione”
di questa meravigliosa arte e’ stato appunto l’argomento  affrontato dal mitico ed eloquente Maestro
Maurizio Santin. L’intervento di questo famoso pasticciere ha evidenziato la
necessita’ di far si’ che l’arte dell’alta pasticceria diventi raggiungibile ed
alla portata di tutti coloro che esprimono passione per questo settore.
Era un piacere immenso vedere giovani talenti sfidarsi nei vari concorsi, e
soprattutto vedere le facce meravigliate dei visitatori italiani e stranieri
davanti a sculture di cioccolato, zucchero e di cake design.
Mi rattrista che lo Stato Italiano non fa nulla per stimolare queste
professioni artigianali riconosciute come il meglio del Made in Italy.
Grazie Angela per avermi dato quest’ opportunita’ per esprimere la mia
opinione.
 
Beatrice 
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comments

  1. Leave a Reply

    paola
    13 febbraio 2013

    e' giusto così del Maestro non si cambia niente, il SIGEP fantastico parteciparvi, beata te che hai potuto. Un bacio , a presto e grazie della visita che ricambio volentieri.

  2. Leave a Reply

    SQUISITO
    15 febbraio 2013

    Ciao…solo per informarti che oggi è partito il mio nuovo contest…ricco premio in palio, un viaggio!
    Ti aspetto, se ti va!
    Un bacio

  3. Leave a Reply

    Sonia
    21 febbraio 2013

    bellissimo post e bellissime foto, sono strabilianti i capolavori! ucciderei per saperli fare 😉 ma le tue lattughe mi piacciano assai :-DD ciauuu

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