Le Castagnole di Ernst Knam

Dolci fritti | 24 febbraio 2014 | By

 

E siamo in piena settimana carnevalesca, quindi mettiamo da parte per qualche giorno mousse, bavaresi e sable e ci dedichiamo intensamente ai dolci tipici del periodo…..friggiamo! 
A dire il vero io non amo friggere, non mi piace l’atto in se, il tempo ai fornelli, gli schizzi bollenti che mi raggiungono ovunque, gli odori che ristagnano  in cucina e nei miei capelli! e quindi è rarissimo che mi metta a friggere ma il risultato di tutto quello che si frigge è quasi sempre strepitoso.
Questa sarà quindi la mia settimana dei dolci fritti di Carnevale, ogni anno generalmente cambio ricetta e ne provo di nuove, la scelta è accurata e ben pensata perchè non ci sarà una seconda prova :).
Iniziamo con le castagnole, è un dolce che mi ricorda un pò i tempi della scuola, quando i compagni di classe a turno ne portavano proprio per il periodo di Carnevale, e io ne gustavo qualche pallina solo in quel frangente perchè a casa mia non si usava prepararle. Poi quando ho iniziato ad appassionarmi alla preparazione di dolci ne ho  provate tante di ricette, ci sono quelle soffici e profumate alla vaniglia, quelle un pò più gnucche dal sentore di rum, quelle umide e morbide fatte con la ricotta….
Quelle di oggi le ho preparate seguendo una ricetta di Ernst Knam, il re del cioccolato :). hanno la particolarità di avere una piccola parte di polvere di mandorle all’interno che le rende davvero molto piacevoli, io le ho fatte in versione mignon, mi sono venute una gran quantità di palline ..e una tira l’altra si sa !
 

Castagnole alle mandorle e cannella di Ernst Knam

Ingredienti
g 90 ZUCCHERO A VELO
n 2 UOVA
n 2 TUORLI
SALE
LIMONE
g 25 FARINA DI MANDORLE
g 250 FARINA 00
g 5 LIEVITO IN POLVERE
g 10 RHUM
g 30 BURRO FUSO

Preparazione

Montare le uova con lo zucchero e gli aromi. Mettere il gancio sullo sbattitore e unire al composto la farina e la polvere di mandorle, il burro e il rhum. A questo punto il composto è morbido ed è impossibile stenderlo sulla spianatoia. Far quindi raffreddare in frigorifero per circa 3 ore. Tirare la pasta all’altezza di un cm e tagliare le castagnole, aiutandosi con una formina tonda, io ne ho usata una di circa 3 cm di diametro per avere delle palline piccoline. Friggerle a 180°C in olio di semi. Far rotolare le castagnole quando sono ancora calde nello zucchero semolato misto alla cannella e servire subito.

 

 

Comments

  1. Leave a Reply

    Chiarapassion
    24 febbraio 2014

    Le tue castagnole sono invitantissime e l'idea di aggiungere la farina di mandorle non l'avevo mai letta, darà sicuramente sapore e profumo in più a queste piccole delizie.
    Baci
    Enrica

  2. Leave a Reply

    Dolci a gogo
    24 febbraio 2014

    Mamma mia che bontà tesoro ne farei scorpacciate e anche a me ricordano tanto l'infanzia ma se le avessi qui adesso..non saprei prorpio resistere!!!Bacioni,Imma

  3. Leave a Reply

    paola
    24 febbraio 2014

    che belle perfette,ottime naturalmente,le vogliooooooooooooooooooo, quasi quasi le faccio anche io, a presto

  4. Leave a Reply

    Fr@
    24 febbraio 2014

    Di ricette ce ne sono molto, ognuno ha un suo perchè. Interessante la presenza della farina di mandorle.

  5. Leave a Reply

    La Cassata Celiaca
    24 febbraio 2014

    io friggo più spesso a dire il vero, se non mi butterebbero fuori di casa ahimè! li ho fatti anni fa e tu mi fai venire voglia di sporcare tutta la cucina pur di rifarli!! bacioni cari

  6. Leave a Reply

    Mila
    25 febbraio 2014

    Queste sono le cose adorabili del carnevale "FRITTO-FRITTO"…. Bravissima

  7. Leave a Reply

    Damiana
    25 febbraio 2014

    Le hai stese e coppate,io invece arrotolo,arrotolo,arrotolo…però che buone,che soddisfazioni,nonostante si puzzi dalla testa ai piedi ;)!Le ho fatte anch'io,insieme a bomboloni e graffe…nzomma ho la casa che sembra una friggitoria!
    Tesoro,ora proverò anche queste!Un bacione!

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    Emanuela - Pane, burro e alici
    26 febbraio 2014

    Buongiorno Angela!
    Dopo i cannoli e le cioffe ho detto "basta fritto!"…ma è già da qualche ora che mi frullano in testa le castagnole….questa versione mi sembra buonissima….vediamo!
    Complimenti! Un bacione!

  9. Leave a Reply

    sandra pilacchi
    26 febbraio 2014

    Angela, sono così belle, perfette, rotonde…. viene voglia di allungare la mano e prenderle, una per volta, con calma, leccarsi le dita e ricominciare da capo….
    e con quella polvere di mandorle dentro?
    un sogno….
    un abbraccio grosso
    Sandra

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    Eleonora Dallan
    26 febbraio 2014

    ciao Angela. Io da piccola amavo solo le frittelle,piene di crema, perchè le castagnole erano asciutte e un po' durette. Ma ora che sono grande, sono diventata golosa di tutto!!!
    non ho mai fatto le castagnole…si usa lievito per dolci? non lievito di birra come per altri fritti di Carnevale?
    potrei provare le tue, come mie prime castagnole!
    sono proprio perfette…

    • Leave a Reply

      dolcinboutique
      26 febbraio 2014

      Ciao Ele, si è lievito in polvere per dolci, non c'è d'attendere lievitazione , avviene con il calore del fritto. A noi sono piaciute molto, vedrai che l'impasto è abbastanza morbido e appiccicoso, quindi io mi sono aiutata spoverando bene di farina il piano di lavor e l'impasto per coppare le palline, le volevo tutte uguali. Ma si può prendere l'impasto anche con un cucchiaio e tuffarlo direttamente nell'olio caldo…..come più ti piace 🙂 Un salutone

  11. Leave a Reply

    Antro Alchimista
    26 febbraio 2014

    Sui fritti la penso esattamente come te, ecco perchè a casa nostra si frigge solo nella settimana di carnevale 😉 Ottima la ricetta che ci hai proposto, la proverò!

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