The best muffins – ultra cioccolato

Best muffins

Metti una domenica mattina che ti svegli presto ( e guarda un po’) e ti viene quella voglia di iniziare subito a impasticciare per goderti quei deliziosi  profumi del forno che così tanto ti piacciono, metti che il lusso di fare le cose con lentezza te lo puoi permettere solo un giorno a settimana e se ti va bene….metti che il giorno prima hai appena fatto di scorta di cacao e cioccolato di un sacco di gusti!

Metti che erano mesi che avevi adocchiato la ricetta perfetta e che volevi assicurarti di avere adocchiato proprio quella giusta. Metti che dei muffins così buoni non li avevo mai fatti!   Armando Palmieri j’adore!   Vi lascio la sua ricetta presa pari pari…ne verranno circa 14, li ho fatti domenica e stamattina ci ho fatto di nuovo colazione, sono ancora una meraviglia 🙂

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Donuts – doughnuts- glassati

Donuts doughnut glazed

Stamattina, mentre finivo di scrivere il post, un grillino chiacchierino nella mia testa mi continuava a ripetere: ma che roba scrivi? ma quanto è unto questo post! trasuda grassi saturi da tutti i buchi delle ciambelle e poi li friggi anche? Orrore! In un epoca di senza burro, senza uova, senza latte senza ricetta ma solo di stratosferiche foto……qui siamo proprio in evidente controtendenza!  Per non parlare del tempo, tra prima lievitazione e seconda e frittura e glassatura qui ci va via un pomeriggio intero! No, non è assolutamente una ricetta velocissima   ….qui ci vuole tempo.  Io il tempo per farli questi donuts l’ho trovato , me lo sono preso, me lo sono goduto, e nel mentre le ciambelline lievitavano mi sono pure relaxata sul divano a coccolarmi le mie pupe. Una vera pacchia, perché ogni tanto bisogna prendersi il tempo che ci vuole, non credete? 

Che meraviglia questi donuts! perfetti per la merenda del sabato  pomeriggio, fantastici per la colazione della domenica …e poi tutti nel congelatore, ne ho fatti un pò di più! Al mattino li tirate fuori dal congelatore li mettete in forno spento appena riscaldato e tornano soffici come appena fatti . Buone ciambelle a tutti!

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Waffles di Liegi e zucchero perlato

Waffles de Liegi

Il post di oggi era diventato per me un pensiero fisso da troppo tempo, dovevo assolutamente tornare sull’argomento e dare a Cesare quel che è di Cesare! Non potevo più rimandare….qui urge doverosa comunicazione ufficiale. Ho ricevuto non sapete quante email e quante richieste di acquisto che ne ho perso il conto. Ecco adesso in via ufficiale, su post nuovo di zecca, comunico a tutti gli interessati che io NON VENDO ZUCCHERO PERLATO.  🙂

Mi è capitata una cosa buffissima, uno dei miei primi post riguardava la ricetta originale dei waffles di Liegi, che avevo recuperato dal cartone dello zucchero perlato. Perché se li volete proprio come quelli veri che vendono in Belgio è assolutamente necessario avere queste particolarissime perle di zucchero. Ecco quel post è diventato virale, il mio post più cliccato in assoluto  e se provate a fare una ricerca in rete capirete il perché, e questo non può farmi altro che piacere, ma si è diffusa la voce, non so come , che io lo venda quello zucchero. E no, magari. mi dispiace smentire la cosa ma qui in Italia io non l’ ho ancora mai visto in giro. Ogni tanto un amico che va in Belgio per lavoro me ne porta qualche scatola di scorta….tutto qua. 

con-ali

E queste sono le magiche perle di zucchero che rendono unico questo dolce, inserendole nell’impasto, la cottura le fa sciogliere lentamente e caramellare, da qui la consistenza croccantina fuori e morbida dentro e il gusto davvero speciale. Purtroppo senza zucchero perlato non è la stessa cosa ma potete provare ugualmente con lo zucchero in granella che si trova facilmente al supermercato, non saranno perfetti ma buonissimi quello si.

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The Original Chiffon Cake

Chiffon cake original

Chiffon cake original

Oggi ci addolciamo il lunedì con questo super classico della pasticceria americana, la chiffon cake! Una ciambella sofficissima che si pensa sia stata proposta per la prima volta  nel 1927 a Los Angeles dal signor Harry Baker, assicuratore di professione ma grande appassionato di dolci, nella cucina del ristorante Brown Derby. La torta ebbe talmente successo che per ben 20 anni ne diventò il simbolo, fino a quando la ricetta, fino ad allora segretissima,  fu venduta alla grande distribuzione attraverso i preparati per torte Betty Crocker.  Lo strepitoso successo di questa torta sembrava inarrestabile , persino il New York Times ne proponeva le ricette e le sue molteplici varianti per la gioia di tutte le casalinghe americane e non solo 🙂

Io la ripropongo nella versione base, quella che ha dato poi il via alle infinite variazioni su gusto e forme. E’ semplicissimo personalizzare la  torta partendo da questa base, possiamo aromatizzarla, con spezie , caffè solubile, scorze d’agrumi, possiamo sostituire parte della farina con farina di mandorla, nocciola, pistacchio, possiamo sostiutire l’acqua con latte, succhi di frutta, te’, infusi……insomma sbizzarritevi ma prima provate The original chiffon cake!

Chiffon cake original

Trovate la ricetta anche sul n.22 di Taste & More Magazine,  e vi invito anche a sfogliare il nuovissimo numero 23 del magazine sempre ricchissimo di meravigliose ricette e idee.

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Trancetti meringati

trancetti

Oggi torno con un snack goloso e super nutriente. La ricetta che vi propongo è quella che trovate anche nel magazine Taste&More  di questo mese, ormai lo conoscete tutti ma se ancora qualcuno non sa di cosa si tratta, clikki subito qui e ne vedrà delle belle! I temi di questo mese sono perfetti per la stagione naturalmente, fragole fragole tantissime fragole e poi che ne dite di iniziare una bella dieta detox in vista dell’estate? Su correte a sfogliarlo.

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Croissants sfogliati veloci bigusto

Cornetti sfogliati veloci

Croissant sfogliati veloci bigusto

Ieri ho fatto una colazione superlativa, ed è tutto merito di questi cornetti veloci che vi propongo oggi!

La ricetta è quella di Virginia e del suo blog Il gatto pasticcione, anche questo mese ci siamo scambiate le ricette di molti dei nostri blog e a me è toccata lei , felicissima di rifare una sua ricetta perché Virginia è davvero molto molto brava e infatti ne ho avuto conferma provando a rifare i suoi cornetti sfogliati veloci, una validissima alternativa alla pasta brioche sfogliata, molto più laboriosa.

Non avevo mai sentito prima di questa tecnica di soprapporre gli strati imburrandoli e appena ho visto i suoi, non ho saputo resistere e ho provato, è stato un vero divertimento e quando in cucina ti diverti anche il successo è assicurato 🙂 Le uniche mie personalizzazioni sono state renderli bigusto, unendo il cioccolato nella metà dell’impasto e calado un po’ con lo zucchero della farcitura, per il resto sono rimasta fedelissima alla ricetta originale .

Assolutamente da provare, io li ho trovati geniali e  belli anche esteticamente, la sfogliatura è leggera ma davvero apprezzabile e se siete alle prime armi con i croissants vi consiglio di provarli assolutamente, ne resterete entusiasti! Grazie Virginia e buon dolcissima inizio settimana dalla vostra boutique <3

Cornetti sfogliati veloci

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Galette des Rois e pasta sfoglia velocissima!

Galettes des roi

 

Quando qualche tempo fa ho visto in TV questa pasta sfoglia velocissima mi sono assolutamente ripromessa di provarla, l’idea di poter fare una pasta sfoglia in 10 minuti sembrava davvero una magia se pensiamo che per il metodo classico, tra tecniche varie e riposi,  si arriva anche a 5 ore di lavoro! Il  video di Mercotte, in una puntata di “Le Meilleur Patissier” mi ha illuminata, eppure c’ho impiegato un annetto per provarla, ho sempre un mare di ricette appuntate e il tempo è sempre così poco! In poche parole la genialità sta nel mescolare assieme il burro freddo a cubetti, l’acqua e la farina e poi via di pieghe, almeno 5 giri, senza interruzioni e riposi. In meno di 10 minuti la pasta sfoglia è pronta e in frigo a riposare, solo un oretta e poi ne potete fare tutti gli usi che volete. Molto molto meglio di quella comperata naturalmente, se non avete tutto il tempo a disposizione per farla con il metodo classico, non esitate a provare questa, è superlativa!  Io l’ho preparata ieri, ed oggi, giorno dell’Epifania, l’ho provata per queste mini  galettes des roi, il dolce tradizionale francese del giorno della befana.  Un ripieno profumatissimo di crema di mandorle ed arance e un involucro friabilissimo di sfoglia….. perfette!  Buona Epifania!!

Galette des rois

Galette des Rois
Fragranti e profumate sfoglie ripiene di deliziosa crema alle mandorle e arance
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Ingredients
  1. PER LA CREMA FRANGIPANE
  2. 50 g di farina di mandorle
  3. 50 g di burro appena ammorbidito
  4. 50 g di zucchero semolato
  5. 1 uovo
  6. la scorza grattugiata di mezza arancia
  7. 1 cucchiaio di acqua di fiori d’arancio (facoltativa)
  8. PER LA PASTA SFOGLIA VELOCISSIMA
  9. 250 g di farina 00
  10. 200 g di burro freddo a cubetti
  11. 125 ml di acqua
  12. 5 g di sale
Instructions
  1. PER LA CREMA FRANGIPANE
  2. Montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa, aggiungete l’uovo leggermente sbattuto, la scorza dell’arancia e l’acqua di fiori di arancio sempre lavorando con lo sbattitore, incorporate infine la farina di mandorle poco per volta. Mettete la crema in una sac a poche e farciteci i dischetti di pasta sfoglia.
  3. PER LA PASTA SFOGLIA VELOCISSIMA
  4. Mettete tutti gli ingredienti nella planetaria con il gancio a foglia, azionate e fate amalgamare il composto . Il burro non deve essere completamente assorbito, meglio se ne rimane un po’ a pezzettini perché poi ci faciliterà la sfogliatura della pasta.
  5. Infarinate il piano di lavoro e stendete un rettangolo bel lungo che piegherete a 3 portando un lembo al centro e sovrapponendovi l’altro lembo. Questo è il primo giro di pieghe che abbiamo fatto, ne servono 5 in totale alternando le pieghe a 3 con quelle a 4. Ad ogni nuovo giro assicuratevi di avere davanti a voi il panetto con l' apertura alla vostra destra. Tra una piega e l’altra non c’è riposo, assicuratevi solamente di spolverare il piano di lavoro con della farina per non far appiccicare la pasta. Al termine avremo fatto 3 giro a 3 e 2 a 4 pieghe. Mettete il panetto in frigorifero avvolto in carta forno per almeno un ora prima di utilizzarlo.
  6. Adesso lo stendete con il mattarello ad uno spesso di circa 3mm e ne ricavate tanti dischetti di circa 7 cm di diametro, potete anche optare per un disco grande da 24 cm se volete. Inumidite i bordi dei dischetti con dell’acqua, riprendete la sac a poche con la crema frangipane e iniziate dal centro a distribuire la crema arrivando a circa 1 cm dal bordo.
  7. Coprite con un l’atro dischetto di sfoglia e chiudete bene i bordi facendo pressione con le dita, girate le galette e spennellatele con dell’uovo sbattuto, poi con la punta affilata di un coltello fate delle decorazioni a piacere.
  8. Mettete in forno caldo a 200° per 15 minuti, poi abbassate la temperatura a 170° e fate cuocere ancora altri 15 minuti circa, controllate comunque sempre perché le tempisti sono variabili da forno a forno.
  9. Una volta cotta le lasciate raffreddare e poi le lucidate con un po’ di sciroppo di zucchero o d’acero o miele (io l’ho dimenticato!). Ecco pronte le galette des rois 
Notes
  1. Potete lasciare la pasta sfoglia in frigorifero 3 o 4 giorni, se dovete utilizzarla a breve, altrimenti potete congelarla.
Dolci in Boutique http://www.dolcinboutique.ifood.it/
Galette des Rois passo passo

Galette des Rois

Galette des Rois

galette-aperte-orizz

Galette des Rois

Pan brioche con frangipane al cioccolato

 

Cosa c’è di più avvolgente del profumo del pane appena sfornato? Forse quello di una brioche appena sfornata?  Un profumo che mi ricorda  i percorsi che facevo da bambina per arrivare a scuola, non era molto distante da casa e ci andavo a piedi, e  in quel breve arco di tempo i profumi dei forni che iniziavano ad aprire con il nuovo giorno mi accompagnavano fino alla meta :).  Ne sono sempre rimasta inebriata, anche adesso se dovessi pensare ad un profumo che mi coccola e non mi stancherei mai di sentire è quello dei lievitati, pane, brioche, croissant……li adoro non ho dubbi!

Eppure nonostante la mia adorazione ho sempre un certo “timore reverenziale”  quando mi cimento con i lievitati, forse perché le lunghe attese un po’ mi spaventano e forse perché non sono mai andata molto d’accordo con le incordature 🙂 ma infondo è solo questione di pratica e passione….quindi timori da parte e via a lavoro!  Questa brioche non è impegnativa quindi nessun problema, a parte i tempi di riposo e lievitazione direi che è davvero facile e i risultati meritano assolutamente. La crema frangipane come farcia  la rende più aromatica e golosa di sicuro. E poi è una ricetta di Christophe Felder, insomma una garanzia! Provare per credere.

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Cake variegato cacao e vaniglia

Oggi torno ad un dolce del pasticcere a cui sono maggiormente legata, Luca Montersino. E’ stato lui attraverso le sue spiegazioni sempre così dettagliate che sembrava quasi mi anticipasse le domande, che attraverso i suoi gesti precisi e sicuri,  e la bellezza che riusciva a regalarci delle sue creazioni, ha fatto riemergere in me la passione per la pasticceria. Ho sempre amato far dolci ma poi gli impegni, le bambine piccole e la stanchezza di tutti i giorni hanno avuto la meglio sulla mia passione.

Fino a quando qualche anno fa non sono rimasta incanta dalla maestria e la bravura di Montersino che si prodigava nei primissimi video di Peccati di gola.  Da allora ho capito che far dolci non è solo seguire una ricetta, anche se alla perfezione, non basta.

Far dolci è capire profondamente le materie che si hanno a disposizione, è studiarne le caratteristiche, le capacità e le combinazioni. Far dolci è studiare con passione, esercitarsi, sbagliare, riprovare, sbagliare ancora ed esaltarsi per la riuscita di un buon prodotto. 

Un dolce semplice come un cake variegato, può essere una esperienza gustativa meravigliosa se  fatto con i prodotti giusti e seguendo una metodologia sensata. Un ottimo burro, la giusta temperatura, una montata leggera e spumosa, la cottura perfetta…..il dolce perfetto!

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Torta semplice di yogurt e fragole

torta semplice yogurt e fragole

 

Sabato piovoso oggi, la bella stagione ci ha abbandonato per qualche giorno e mettiamoci anche che il mio mal di schiena mi ha tenuta chiusa in casa da giovedì, che faccio? Oltre all’ordine di riposare che mi ha dato il medico, ne approfitto per riprendere in mano l’itinerario di viaggio che mi sto preparando da qualche mese……sono anni che ci penso e finalmente tra due settimane parto! E proprio ora mi doveva venire questa maledetta lombalgia??? Noo non posso assolutamente rischiare di compromettermi la vacanza, quindi seguo a modo i consigli del dottore, prendo tutte le medicine, mi riposo……ma un dolcetto? Lo faccio? Uno facile, facile che non mi farà fare nemmeno un pò di fatica?
Ma si dai, e poi mi faccio aiutare da cuochetta Alissa che mi fa anche da modella per le foto  ;-).   Buona coccola dolce a tutti, noi la mangeremo domani a colazione. 

torta semplice di yogurt e fragole

 

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Cake al te’ matcha e cioccolato bianco

Matcha-white chocolate cake

Le mie figlie adorano il tè, spesso la loro colazione è proprio una profumata e fumante tazza di tè,  tortine o biscottini burrosi.  E allora ho pensato perché non provare ad unire le due cose e vedere cosa ne viene fuori? Avevo già usato il tè matcha nelle ganache e mi era piaciuto molto il gusto intenso e particolare che dava al cioccolato con cui si legava, ho voluto quindi preparare un buon cake da colazione usando proprio il tè matcha ed il cioccolato bianco. 

I cakes sono semplici da fare, richiedono poco tempo e danno sempre delle belle soddisfazioni, poi si possono ingolosire ulteriormente con una buona spalmatina di confettura, miele, crema di nocciola…..Noi questo lo abbiamo gustato così nella sua semplicità  con una tazza di profumato te alla cannella, davvero buono vi assicuro, se avete un pò di questa fantastica polverina verde provatelo!

Matcha whitw chocolate cake

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Cupcake pulcini per Taste&More

Cupcake pulcini
 

 

Ed eccoci con il nuovo numero di Taste&More!  E’ già in rete che aspetta di essere sfogliato e anche stavolta è ricchissimo di spunti, idee e ricette fantastiche che ci annunciano il prossimo arrivo della primavera. 
In questo numero anche una sezione dedicata ai cupcakes di Pasqua, quelli con tante decorazioni a tema che potrete sbizzarrirvi a provare magari assieme ai bimbi. 
Qui vi riporto la ricetta dei miei cupcakes al cioccolato e menta con alcune decorazioni in pasta di zucchero ispirate ai pulcini e alle gallinelle 🙂
Ma per tutte le altre ricette non perdetevi Taste&More, anche stavolta le ragazze hanno fatto meraviglie!
 
 
 
Cupcakes di Pasqua menta e cioccolato
Ingredienti per circa 15 cupcakes
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Ingredients
  1. 3 cucchiai di yogurt bianco
  2. 2 uova medie
  3. 160 ml di olio di semi di arachide o olio di riso
  4. 260 g di zucchero semolato
  5. 260 g di farina 00
  6. 25 g di farina di cacao amaro
  7. 50 gr di cioccolato fondente a pezzettini
  8. 4 g di bicarbonato di sodio
  9. 1 puntina di coltello di lievito per dolci
  10. 1 cucchiaio di sciroppo alla menta
  11. 1 pizzico di sale
  12. 150 g di mascarpone
  13. 150 g di panna fresca da montare
  14. circa 4 cucchiai di zucchero a velo setacciato
  15. 1 cucchiaio di sciroppo di menta
  16. Qualche goccia di colorante alimentare verde
Instructions
  1. Mettete in una ciotola l’olio, le uova sbattute, lo yogurt, lo sciroppo di menta e lo zucchero e amalgamare con un cucchiaio di legno.
  2. In un’altra ciotola riunite tutti gli ingredienti secchi: la farina setacciata con il bicarbonato e il lievito, il cacao amaro, il sale. Mescolare bene.
  3. Mescolate ed amalgamate le due preparazioni ma senza lavorare troppo il composto.
  4. Aggiungete in ultimo i pezzettini di cioccolato fondente ed amalgamate.
  5. Trasferire l’impasto in pirottini di carta precedentemente posizionati nelle cavità di uno stampo per muffin (riempire fino a 2/3) e cuocere in forno a 170°C per 25 min circa Sfornare e lasciare raffreddare.
Per il frosting
  1. Mettete in una ciotola il mascarpone, la panna liquida e lo sciroppo di menta freddi di frigorifero e lo zucchero con le gocce di colorante, montate per alcuni minuti fino ad avere la giusta consistenza da usare in sac a poche. Con una bocchetta a stella o a petali decorate la sommità dei muffins come se fossero dei ciuffetti di erba.
Notes
  1. Per la decorazione
  2. pasta di zucchero bianca per modelling
  3. coloranti alimentari giallo, arancione, blu.
  4. Con la pasta di zucchero modellate i pulcini e la gallinella e adagiateli sui cupcakes già glassati.
Dolci in Boutique http://www.dolcinboutique.ifood.it/
 
 

 
 
 

 

E visto che siamo proprio in tema, con questa ricetta partecipo al contest della mia amica Alessandra
di Dolcemente Inventando “Sapori di Pasqua e colori di primavera”

 

Ciambelline al forno multicolori

 

Pochissimi giorni a Carnevale e la rete impazza di dolci fritti tipici di questa ricorrenza, ogni anno si sperimenta qualcosa di nuovo anche nella mia boutique. Fatte le solite chiacchiere e castagnole, che ci piacciono sempre un sacco, oggi vi lascio la ricette delle ciambelline multicolori da forno.
Così colorate fanno Carnevale ed allegria senza alcun dubbio, sono perfette per le feste dei bambini, da portare a scuola e mangiare tutti insieme. E la sorpresa sarà doppia quando addentadole si vedranno tutti quei meravigliosi colori. E poi non sono fritte quindi ce ne possiamo permettere qualcuna in più e questo è un punto a loro favore, no? 🙂
Anche questa ricetta la trovate nell’ultimo numero di Taste&More Magazine, assieme a tante altre ricette da gustare prima con gli occhi e poi con la gola. Un numero bellissimo e non lo dico perché sono di parte ma davvero perché il livello qualitativo della rivista è davvero fonte di orgoglio per tutte noi che ne facciamo parte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Mini cakes alle mele speziate

Questo autunno ci sta regalando ancora delle giornate bellissime, le temperatura fresche del mattino lasciano presto il posto ad un sole che riesce ancora a scaldarci con i suoi timidi raggi, e sono contenta perchè qui da me l’estate è stata davvero capricciosa, almeno l’autunno ci sta coccolando un pochino. Lo so che non durerà molto ma noi intanto ci godiamo questo tepore ma anche i suoi primi deliziosi frutti e sapori, le castagne , i melograni, le mele…..
Era un sacco che volevo provare le tortine di mele montate di Luca Montersino, le vedo un po’ ovunque per i blogs  e io adoro le mele nei dolci, è strano perchè è uno di quei frutti che proprio non mangio volentieri purtroppo, ma nei dolci mi fa impazzire. E allora ho preso il libro ho preparato gli ingredienti e poi ho personalizzato la ricetta in corso d’opera, mi succede rarissimamente con Montersino perchè lui è perfetto per me, ma mi è esplosa la vena creativa e non ho saputo trattenermi 🙂
Le tortine sono diventate mini cakes, le mele sono finite anche nell’impasto e le ho rese aromaticissime con spezie e zucchero muscovado, il rum è diventato liquore all’arancia così come le zeste. Ho sostituito una piccola parte della farina 00 con farina di riso perchè mi piace la friabilità che conferisce ai dolci. E poi ho caramellato tutto con muscovado e cannello.
Le ho adorate, credetemi se vi dico che erano fantastiche, abbiamo smesso di mangiarle quando erano finite!
 

Mini cakes di mele speziate
Ingredienti per 6 mini cakes
250 g di burro
200 g di zucchero a velo
80 g di tuorli – circa 5 tuorli di uova medie
160 g di albumi – circa 5 albumi di uova medie
200 g farina 00

50 g di farina di riso
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci
15 g di liquore all’arancia

cannella, cardamomo, noce moscata, anice stellato
mezza scorza di arancia grattugiata
2 cucchiai di zucchero muscovado
2 o 3 mele  
Preparazione

Lasciate il burro a temperatura ambiente almeno per 3 o 4 ore prima di lavorarlo, se troppo freddo il burro non monta. 
Tagliate le mele a cubettini e “conditele” con le spezie, quantità a piacere e un cucchiaio di zucchero muscovado e lasciatele insaporire.
Iniziate a montare il burro da solo e quando sarà facilmente lavorabile con le fruste, aggiungete lo zucchero a velo, Continuate a montare fino a quando il composto avrà incorporato aria e sarà sbianchito e diventato spumoso e soffice. Unite poi i tuorli e il liquore all’arancia, in mancanza va bene succo d’arancia. Aggiungete le farine  setacciate con il lievito e la scorza di arancia, poi unite una manciata delle mele che avete speziato in precedenza.
Adesso potete incorporare   gli albumi montati a parte con un pizzico di sale. Versate il composto negli stampi da mini cakes  precedentemente imburrati e infarinati, fino a riempirli per 3/4. Sistematevi sopra il resto delle mele.
Infornate a 190° forno statico per 20 minuti circa.
Una volta cotte lasciatele raffreddare alcuni minuti, cospargete con un pò di zucchero muscovado e fiammeggiate con un cannello.

Con questa ricetta partecipo al contest di Vanessa della Baita dei Dolci  Spazio alle spezie

Partecipa alla raccolta "Spazio alle spezie"

E anche alla raccolta di Simona di Love Cooking  Apple Sweet and Salty

Volete partecipare alla mia raccolta dedicata alle mele?

Ciambella al latticello e glassa al burro di arachidi

Fluffosa latticello

Ogni volta che vado in ferie mi riprometto sempre di prendermi almeno un paio di settimane di riposo dai fornelli, cosa che regolarmente non avviene mai forse mi concedo la prima settimana di pausa ma la seconda qualche dolcetto ci scappa ogni volta.
Sarà il balconcino che affaccia sul mare, sarà il piccolo giardino pieno di fiori e delle mie care bouganville, quando torno al mio paese natio la voglia di sfornare delizie aumenta, mi sento a casa, rilassata, in pace con me stessa e cosa c’è di più bello che completare questo bel quadro con qualche golosità fatta in modalità slow?……senza fretta, godendosene ogni attimo.
Quando Erika nel suo contest a parlato di una ciambella che ricordasse l’estate io avevo già in mente quella perfetta, quella sofficissima che ci siamo gustati in giardino tra i fiori e la vista mare…..era tutto perfetto :).

 
Ciambella latticello

Ciambella al latticello e glassa al burro di arachidi

Per la ciambella al latticello (stampo da 28 cm)

Ingredienti
285 g di farina
300 g di zucchero (200+100)
1/2 cucchiaino di sale
200 ml di latticello
100 ml di olio di semi di mais
7 tuorli
7 albumi
½ cucchiaino di cremor di tartaro
1 bustina di lievito per dolci

1 pizzico di sale

Per la glassa al burro di arachidi

Ingredienti

100 gr di cioccolato al latte

80 ml di panna 
50 gr di burro di arachidi
 
Chiffon cake fluffosa

Preparazione:

Preriscaldate il forno a 160 ° statico.
In un bel contenitore grande versate la farina setacciata con il sale e il lievito. Fate un buco al centro e unite l’olio di semi di mais, i tuorli, 200 g di zucchero, il latticello . Mescolate il tutto con uno sbattitore elettrico a velocità bassa e fino a quando il composto siamo lisci e senza grumi.
In un’altra ciotola  montate a neve ferma gli albumi con i restanti 100 g di zucchero e il cremor di tartaro.
Poi amalgamate i due composti unendo in tre tempi gli albumi montati, aiutandovi con una spatola meglio se di silicone, io movimento deve essere deciso ma delicato, dall’alto verso il basso per non sgonfiare la montata.
Versate il composto nello stampo da ciambella, se di alluminio senza imburrare, se antiaderente imburrate ed infarinate.
Infornate per 50 minuti a 160°, poi alzate a 170° e procedete per altri 10 minuti. 
Sfornate la torta immediatamente e lasciatela raffreddare capovolta sul collo di una bottiglia o sui piedini se avete lo stampo  da angel food cake. io avevo uno normale stampo da ciambella senza piedini e mi sono aiutata appoggiando i bordi dello stampo su 2 bicchieri
In un paio d’ore dovrebbe essere raffreddata abbastanza per essere tirata fuori dallo stampo, la mia è caduta da sola appena pronta.
Adesso preparate la glassa:
Riscaldate la panna quasi fino al bollore , unite il cioccolato tagliato a piccoli pezzi, fate sciogliere bene mescolando e poi unite il burro di noccioline.
Versate la glassa sulla ciambella una volta raffreddata.
 
Chiffon cake penut butter
Fluffosa a fette

Con questa ricetta partecipo al contest “La ciambella perfetta” di Erika di Giochi di zucchero e Michela di A tutto pepe

 

Mini bundt cakes allo yogurt e mirtilli

 
E rieccomi con una nuova ricettina dopo un po’ di giorni di latitanza e dolce far poco…..niente sarebbe impossibile 🙂
Ho appurato che questa estate mi ha assolutamente condizionato, sono incostante e indecisa come il tempo. Ho anche pensato di mandare il blog in vacanza per qualche settimana….ma non avrebbe senso, io non ci sono in vacanza e quest’anno di ferie vere ne vedrò davvero poche. E poi se mi viene voglia di fare e condividere qualcosa perché dovrei aspettare settembre? No, non chiudo per ferie ma mi dovrete sopportare così care lettrici e lettori…..saltuaria, e umorale 🙂
Poi però quando arriva l’ispirazione in quattro e quattro otto si materializza un buon dolcetto e i colori sono così belli che mi spingono a regalare loro una foto speciale, una su fondo scuro, di quelle mi piacciono tantissimo ma che non avevo mai osato prima…….e c’è sempre una prima volta!
 
Queste piccole bundt cakes sono tortine leggere e morbidissime, caratteristiche che gli dona lo yogurt , e hanno un sapore e un profumo speciale grazie ai mirtilli di stagione, pochissimi grassi e potete anche evitare il burro, sono buone lo stesso. Si conservano in frigorifero per 3 o 4 giorni, ma noi le abbiamo finite subito…facili, veloci, deliziose!

 

 

Mini bundt cake yogurt e mirtilli

Ingredienti per 6 tortine
150 g di farina 00
60 g di fecola di patate
120 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio
1 pizzico di sale
1 uovo
250 g di yogurt bianco intero
2 cucchiai di latte
50 gr di burro mordibo (facoltativo)
125 g di mirtilli


Per la glassa :

60 g di zucchero a velo
Qualche goccia di succo di mirtilli

Preparazione:

Accendete il forno a 170°
In una ciotola mescolate assieme tutti gli ingredienti secchi (farina, fecola, lievito, bicarbonato, sale).
In un’altra ciotola frullate qualche minuto tutti gli altri ingredienti tranne i mirtilli, unite poi i due composti e aggiungete in ultimo la metà dei mirtilli, gli altri serviranno per la decorazione.
Imburrate ed infarinate gli stampi da mini bundt cakes e versatele il composto lasciando un dito dal bordo, infornate a forno caldo per 20/22 minuti circa.
Sfornate e lasciate riposare 5 minuti prima di sformarli.

Per la glassa mescolare lo zucchero con qualche goccia di succo di mirtillo fino alla consistenza desiderata e versarne un pò sulle tortine, poi finire con i mirtilli e lo zucchero a velo.

 

 

 

Le crepes suzette di Auguste Escoffier

 

Vi ho già parlato delle magie in cucina di mio padre giusto? Cuoco fantastico e creativo che mi ha lasciato in eredità la sua grande passione per la cucina….e fin qui tutto ok.
Ma non vi ho ancora detto che, al contrario, mia madre meno stava in cucina e più era felice :)….bastava un solo cuoco in famiglia e poi diceva sempre << Io mangio per vivere e non vivo per mangiare>>! E mi sa che con questa frase ho detto tutto su come la pensasse. 
Eppure c’erano dei piatti che solo lei sapeva fare così meravigliosamente buoni, piatti semplici, della tradizione di famiglia, della nostra terra e della sua d’infanzia.
Se chiudo gli occhi e vado indietro negli anni me li ricordo ancora quei sapori, la mamma era bravissima a fare i peperoni in padella, la minestra di pasta e lenticchie, la frittata di pasta, il coniglio all’isolana…..non li ho più ritrovati quei sapori, ho provato ma come li faceva lei erano tutta un’altra storia :).
E i dolci? No…. negata! Qualche volta provava a fare il ciambellone ma a volte non lievitava, altre volte strabordava dallo stampo….ce ne siamo fatte di risate con i suoi dolci…finivano tutti inzuppati nel latte!
Tutti tranne le sue crepes suzette……de li zio se!
La mamma era nata in Francia ed ha passato li la sua infanzia prima di tornare in Italia con i genitori, mi ha raccontato mille storie di lei bambina in Provenza e di quanto adorasse quella terra e forse era proprio per quel forte legame alla sua terra natia che l’unico dolce che le riusciva alla perfezione erano le crepes :). Ci poteva fare qualsiasi cosa con le crepes, sia salate che dolci, bastava un ripieno semplice e portava in tavola la felicità. Ma il cavallo di battaglia erano le crepes suzette, quelle vere non flambè, diceva lei, le aveva imparate dalla sua madrina francese ed erano proprio quelle del cuoco che le aveva inventate. 
Io non lo so se questa è la vera ricetta di Escoffier e a dire la verità non mi sono nemmeno voluta documentare, le voglio tenere così come me le ha lasciate lei, perchè sono buonissime davvero….di quel buono che va oltre.
 

Crepes Suzette:
(per circa 15/16 crepes di 20 cm di diametro)

Ingredienti:
50 cl di latte intero
250 g di farina 00
3 uova medie
1 pizzico di sale
40 g di zucchero
2 cucchiai di liquore Curacao o altro liquore al gusto di arancia

Per il burro suzette:
60 g di burro di ottima qualità a temperatura ambiente
60 g di zucchero
il succo e le zeste di un’ arancia
2 cucchiai di liquore Curacao

Procedimento:

Iniziamo col mettere la farina in una boule ampia e facciamo un buco al centro dove metteremo le uova sbattute, il sale , lo zucchero e il curacao. Iniziamo a mescolare con una frusta incorporando la farina dai lati ed unendo al composto il latte a filo. Mescoliamo bene per evitare grumi e lasciamo riposare in frigo per almeno 2 ore.
Nel frattempo prepariamo il burro suzette montando leggermente  il burro con lo zucchero ed unendo successivamente tutti gli altri ingredienti. Teniamo il burro a temperatura ambiente.
 
Trascorse le due ore possiamo fare le crepes, prendiamo una padella antiaderente di 20 cm di diametro, la facciamo riscaldare bene sui fornelli e la imburriamo con un piccolissimo pezzetto di burro, adesso iniziamo a versare un mestolo di pastella giusto per creare una crepe tonda e sottile, quando il primo lato è cotto la giriamo e la teniamo qualche secondo anche sull’altro lato.
Mentre facciamo le crepes le possiamo tenere in caldo posandole su di un piatto appoggiato su una pentola con dell’acqua bollente, e le copriamo con un coperchio o un’altro piatto.
Una volta cotte le spennelliamo con burro suzette, le pieghiamo in quattro e le guarniamo con qualche spicchio di arancia e un po dello stesso  burro sciolto.  E buonissimo appetito! 🙂

 

                         
                           Con questa ricetta partecipo al contest di Aria ” Old Fashoned Sweetness”

 

 

Le Madeleines della memoria

 

Oggi sarò brevissima perchè la giornata inizia presto e ho come al solito mille scadenze e cose da fare….vi lascio la ricetta che per molti è la ricetta dell’infanzia , della memoria, le madeleines.
Un pasticcino da tè nato in Francia all’epoca di Luigi XV e nello specifico nel paesino di Commercy nelle cucine del Re Stanislao di Polonia…..ma storia a parte questa ricetta è di quella meraviglia di pasticcere che è Christophe Felder! e si mi piace tantissimo, adoro i suoi dolci e la sua effervescente personalità 🙂 
Sono in assoluto le migliori che abbia mai provato e su questa base vi potete sbizzarrire aromatizzandole a proprio piacimento o arricchendole con pezzetti di frutta, cacao, gocce di cioccolato…..il risultato è sempre ottimo. Ma mi raccomando al tempo di riposo e le indicazioni sulla cottura che permetteranno di ottenere una gobetta perfetta.
E prima di lasciarvi alla ricetta, vi ricordo stasera tutti davanti alla TV…..c’è Junior Masterchef! Chi sa cosa mi combinerà la cuochetta Alissa! :)))
 

 

Madeleines al miele
(per circa 20 pezzi)
Ingredienti
140 gr. di burro
2 uova
Un cucchiaino 
da caffé di vaniglia liquida o mezza bacca
90 gr. di zucchero
2 cucchiai  da
tavola di  miele liquido
140 gr. di farina
1 cucchiaino  da
caffé di lievito da dolci
 
Preparazione:
Versate il burro in
una casseruola e fatelo cuocere a fuoco medio/basso , fino a che non sarà
diventato color nocciola, quindi filtratelo con un passino e mettetelo da
parte.
Rompete le uova in un
recipiente, aggiungete la vaniglia, lo zucchero e frustate il tutto per bene.
Poi aggiungete il miele liquido e continuate così fino a che il composto non
risulti molto sbianchito.
Setacciate la farina
con il lievito. Aggiungete il tutto alle uova e mescolate sempre con la frusta.
Versate il burro ormai intiepidito. Mescolate l’impasto molto bene e mettetelo
in frigo per non meno di un’ora.
Imburrare ed
infarinare uno stampo da madeleines oppure utilizzare uno stampo in silicone,
in questo caso non c’è bisogno di imburrare ne infarinare. Versare un cucchiaio
di impasto in ogni impronta, deve riempirsi all’incirca per i 2/3 . Infornare
ad alta temperatura, 200-220°C a seconda del forno, per circa 3-4 minuti. Ciò
crea uno shock termico che consente il rigonfiamento centrale  del dolcino con la sua caratteristica
gobbetta. Dopo di che   occorre diminuire
la temperatura fino a 170-180°C per continuare la cottura per altri 3-6 minuti.
Una volta cotte,  estrarre le madeleines e farle raffreddare su
una griglia.
 
Possiamo aromatizzare
le madeleines a nostro piacimento con polvere di cacao (20 gr) , gocce di
cioccolato, caffè solubile, tè matcha, cannella………
 
 

 

Forza Alissa!!

 

Pan di spezie senza uova e senza glutine, perchè senza è buono!

Domenica mattina ho preparato una colazione diversa della solita tazza di latte con biscotti che mi accompagna nelle sveglie delle giornate frettolose, tanta frutta, yogurt,  latte e un buonissimo pan di spezie spalmato con ottima marmellata di arance.
Alle mie ragazze piace molto il pan di spezie e a me piace ancor di più il profumo che invade la cucina appena apro il forno e ne taglio qualche fetta, la cannella, i chiodi di garofano, il cardamomo sono profumi caldi, accoglienti, quasi inebrianti sembra quasi di essere avvolti da un abbraccio di tepore e tenerezza 🙂
La cosa che ha reso però speciale questo dolce è il fatto che ho voluto provare una versione più alleggerita e senza glutine, oltre a non avere uova ne burro. Il risultato? Fantastico, davvero da provare, il latte che ho usato invece dell’acqua ha sopperito perfettamente alla mancanza di burro e tutte quelle meravigliose spezie hanno fatto il resto. Lo abbiamo gustato semplice e con una bella spalmata di marmellata, perfetto!

 

 

Pan di spezie senza glutine ne burro ne uova:
150 gr di miele d’acacia
200ml di latte parzialmente scremato
60 gr di zucchero di canna integrale
100 gr di farina di grano saraceno
100 gr di farina di riso
50 gr di farina di castagne
1 cucchiaio di lievito per dolci
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
2 cucchiaini di 4 spezie (noce moscata, cannella, anice stellato, chiodi di garofano)
6 bacche di cardamomo, solo i semini
un pò d’acqua calda per dissolvere il bicarbonato
 
Preparazione:
Preriscaldate in forno a 150°
Mettete in un pentolino il latte, il miele e lo zucchero e riscaldatelo sul fuoco per far sciogliere bene tutto.
Togliete dal fuoco e aggiungete le farine setacciate con il lievito, mescolare bene per sciogliere tutti i grumi.
Aggiungete adesso tutte le spezie e il bicarbonato sciolto in un pò di acqua calda. Mescolare ancora un pò 
.Ungere ed infarinare dei stampini da mini cake ( i miei erano 6×10 cm) e cuocere per circa 35 minuti.
Spalmare la superficie con della marmellata di arance e affettare. Profumati, morbidi e buonissimi!
 
 
 
 
 

Con questa ricetta partecipo al contest di Andante con gusto, Pamirilla e Cose dell’altro pane
nella sezione prima colazione ” E’ senza? E’ buono!”

 

 

Battenberg cake per Taste&More Magazine

 

 

Eccolo il nuovo numero del nostro splendido Magazine. Ricco, ricchissimo di ottime ricette, preziosi spunti per pranzi veloci e cene importanti, merende coccolose,  magnifiche foto e tanta tanta passione per tutto ciò che è bello e buono.
Non vi resta che sfogliarlo, e poi mi direte se non lo trovate un numero davvero perfetto!
All’interno del magazine troverete anche la mia ricetta dolce, stavolta il tema è  una  golosa merenda all’ora del tè. E sicuramente dopo averlo sfogliato vi verrà una irrefrenabile voglia di ….mani in pasta 🙂
 

 

Battengerg cake
 
La Battenberg cake è un dolce inglese perfetto per il te’ del pomeriggio, gustoso e molto scenografico fu creato nel 1884 in occasione del matrimonio principesco  della nipote della regina Vittoria con il principe tedesco Louis Battenberg e l’alternanza dei colori rosa e bianco ricorda proprio  lo stemma della casata del principe .
 
 
Ingredienti per una teglia quadrata di 20 cm
2 uova
120  g farina
120  g burro morbido
120 g zucchero
200 g marzapane
6 cucchiai marmellata a scelta (io ho usato Rosa Canina Vis)
Qualche  cucchiaio di zucchero a velo
1 cucchiaino di lievito per dolci
-colorante alimentare rosso
 
Preparazione
Preriscaldate il forno a 180°. In una ciotola mescolate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, poi aggiungete  le uova uno alla volta e in ultimo  la farina setacciata con il lievito, continuate a mescolare finché non diventa un impasto omogeneo e uniforme.
Dividete l’impasto a metà: ad una metà aggiungete del colorante alimentare preferibilmente in pasta affinchè  diventi rosa. Versate i due impasti nello stampo diviso a metà con un cartoncino rivestito di alluminio.
 
 
 
 
Lasciate cuocere per circa 20/25 minuti e poi lasciate raffreddare.
Appena sarà  raffreddata ,togliete dalla teglia le due tortine e dividetele entrambe in due, dobbiamo avere 4 rettangoli di pasta, due rossi e due bianchi.
 

 

Riscaldate la marmellata  in un pentolino e con l’aiuto di un pennellino, ricoprite tutti gli angoli dei rettangoli affinchè possano ben aderire gli uni agli altri.. Stendete poi il marzapane su una spianatoia spolverata di zucchero a velo e ricoprite interamente la torta, premendo bene per farla aderire. Tagliate le prima fetta da ambo i lati e lasciate il dolce in frigo per un’oretta. Servite poi a temperatura ambiente con una calda tazza di tè.