The best muffins – ultra cioccolato

Best muffins

Metti una domenica mattina che ti svegli presto ( e guarda un po’) e ti viene quella voglia di iniziare subito a impasticciare per goderti quei deliziosi  profumi del forno che così tanto ti piacciono, metti che il lusso di fare le cose con lentezza te lo puoi permettere solo un giorno a settimana e se ti va bene….metti che il giorno prima hai appena fatto di scorta di cacao e cioccolato di un sacco di gusti!

Metti che erano mesi che avevi adocchiato la ricetta perfetta e che volevi assicurarti di avere adocchiato proprio quella giusta. Metti che dei muffins così buoni non li avevo mai fatti!   Armando Palmieri j’adore!   Vi lascio la sua ricetta presa pari pari…ne verranno circa 14, li ho fatti domenica e stamattina ci ho fatto di nuovo colazione, sono ancora una meraviglia 🙂

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Torroncini dei morti

torroncini-aperti

………… ………………………………..spero che tu viva tutto al meglio, spero che tu possa vedere cose sorprendenti,

 spero che tu possa avere emozioni sempre nuove, spero che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi,

spero che tu possa essere orgogliosa della tua vita e se ti accorgi di non esserlo,

spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero……………………..

 

Più di 5 mesi sono passati dall’ultima volta che ho aperto queste mie pagine dolci, tanto tempo, eppure se dovessi quantificare personalmente la consistenza di questi giorni mi verrebbe da moltiplicarli per 10 o per 20…..o non so per quanto ancora.  La mia è stata un estate di riflessioni, di paure, decisioni difficili, di coraggio, tanto coraggio preso a quattro mani con lo scopo ormai imprescindibile per me di tagliare quelle  catene che mi hanno tenuta imbrigliata per troppo tempo. Sono solo all’inizio di un percorso impervio e difficile, ne sono consapevole e spesso mi sento sola e impaurita ma so che è giusto così. So che posso farcela e a piccoli passi ritrovare quella serenità e quella gioia di vivere che mi manca da troppo tempo.  Adesso sto meglio e voglio tornare qui tra queste mie pagine dolci che sono la mia libertà, la mia creatività, la mia magia. Forse non sarò costante come vorrei perché la mente non è ancora completamente libera di tutto  quanto è stato negativo per così tanto tempo ma ci provo :). Sopportatemi così, ancora un po’ vacillante, fragile…..ma ho trovato la forza di ricominciare.

E ricomincio con un dolce molto semplice, della tradizione della mia terra, il torrone morbido dei morti…..perché certi legami non si spezzano  mai, al di la di ogni dimensione.

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Gli Éclaires di Ladurée

Eclaire alle fragole

Gli eclaires che meraviglia!

Un dolce senza tempo, lo apprezziamo adesso allo stesso modo di due secoli fa quando fu inventato. Simbolo della pasticceria francese che amo, gli eclairs sono attualmente più in voga che mai, un po’ come i macarons, riempiono le vetrine delle patisseries boutique francesi con i loro colori brillanti e i loro mille gusti. Avete mai visto gli eclaires de genie di Christophe Adam? Date uno sguardo e ne rimarrete incanti. Sapete cosa significa eclaire in francese? Significa lampo, infatti sono così buoni che si mangiano in un lampo….e si sono diffusi in un lampo in ogni parte del mondo :).

Oggi grazie ad Ileana di Cucina per Gioco ho finalmente postato una ricetta di eclaires anche io, questo mese per il simpaticissimo gioco di #scambiamociunaricetta sono ospite del suo delizioso blog, ed è stato amore a primo sguardo, ho rifatto gli eclaires ricetta Ladurée.

Uniche mie modifiche, una crema pasticcera alla fragole invece che al cioccolato e la copertura con il croquelin colorato per dare luce e croccantezza. 

E allora che aspettate a sbizzarrirvi a rifarli? Deliziosi!

Eclaires alla crema pasticcera di fragole

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Galette des Rois e pasta sfoglia velocissima!

Galettes des roi

 

Quando qualche tempo fa ho visto in TV questa pasta sfoglia velocissima mi sono assolutamente ripromessa di provarla, l’idea di poter fare una pasta sfoglia in 10 minuti sembrava davvero una magia se pensiamo che per il metodo classico, tra tecniche varie e riposi,  si arriva anche a 5 ore di lavoro! Il  video di Mercotte, in una puntata di “Le Meilleur Patissier” mi ha illuminata, eppure c’ho impiegato un annetto per provarla, ho sempre un mare di ricette appuntate e il tempo è sempre così poco! In poche parole la genialità sta nel mescolare assieme il burro freddo a cubetti, l’acqua e la farina e poi via di pieghe, almeno 5 giri, senza interruzioni e riposi. In meno di 10 minuti la pasta sfoglia è pronta e in frigo a riposare, solo un oretta e poi ne potete fare tutti gli usi che volete. Molto molto meglio di quella comperata naturalmente, se non avete tutto il tempo a disposizione per farla con il metodo classico, non esitate a provare questa, è superlativa!  Io l’ho preparata ieri, ed oggi, giorno dell’Epifania, l’ho provata per queste mini  galettes des roi, il dolce tradizionale francese del giorno della befana.  Un ripieno profumatissimo di crema di mandorle ed arance e un involucro friabilissimo di sfoglia….. perfette!  Buona Epifania!!

Galette des rois

Galette des Rois
Fragranti e profumate sfoglie ripiene di deliziosa crema alle mandorle e arance
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Ingredients
  1. PER LA CREMA FRANGIPANE
  2. 50 g di farina di mandorle
  3. 50 g di burro appena ammorbidito
  4. 50 g di zucchero semolato
  5. 1 uovo
  6. la scorza grattugiata di mezza arancia
  7. 1 cucchiaio di acqua di fiori d’arancio (facoltativa)
  8. PER LA PASTA SFOGLIA VELOCISSIMA
  9. 250 g di farina 00
  10. 200 g di burro freddo a cubetti
  11. 125 ml di acqua
  12. 5 g di sale
Instructions
  1. PER LA CREMA FRANGIPANE
  2. Montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa, aggiungete l’uovo leggermente sbattuto, la scorza dell’arancia e l’acqua di fiori di arancio sempre lavorando con lo sbattitore, incorporate infine la farina di mandorle poco per volta. Mettete la crema in una sac a poche e farciteci i dischetti di pasta sfoglia.
  3. PER LA PASTA SFOGLIA VELOCISSIMA
  4. Mettete tutti gli ingredienti nella planetaria con il gancio a foglia, azionate e fate amalgamare il composto . Il burro non deve essere completamente assorbito, meglio se ne rimane un po’ a pezzettini perché poi ci faciliterà la sfogliatura della pasta.
  5. Infarinate il piano di lavoro e stendete un rettangolo bel lungo che piegherete a 3 portando un lembo al centro e sovrapponendovi l’altro lembo. Questo è il primo giro di pieghe che abbiamo fatto, ne servono 5 in totale alternando le pieghe a 3 con quelle a 4. Ad ogni nuovo giro assicuratevi di avere davanti a voi il panetto con l' apertura alla vostra destra. Tra una piega e l’altra non c’è riposo, assicuratevi solamente di spolverare il piano di lavoro con della farina per non far appiccicare la pasta. Al termine avremo fatto 3 giro a 3 e 2 a 4 pieghe. Mettete il panetto in frigorifero avvolto in carta forno per almeno un ora prima di utilizzarlo.
  6. Adesso lo stendete con il mattarello ad uno spesso di circa 3mm e ne ricavate tanti dischetti di circa 7 cm di diametro, potete anche optare per un disco grande da 24 cm se volete. Inumidite i bordi dei dischetti con dell’acqua, riprendete la sac a poche con la crema frangipane e iniziate dal centro a distribuire la crema arrivando a circa 1 cm dal bordo.
  7. Coprite con un l’atro dischetto di sfoglia e chiudete bene i bordi facendo pressione con le dita, girate le galette e spennellatele con dell’uovo sbattuto, poi con la punta affilata di un coltello fate delle decorazioni a piacere.
  8. Mettete in forno caldo a 200° per 15 minuti, poi abbassate la temperatura a 170° e fate cuocere ancora altri 15 minuti circa, controllate comunque sempre perché le tempisti sono variabili da forno a forno.
  9. Una volta cotta le lasciate raffreddare e poi le lucidate con un po’ di sciroppo di zucchero o d’acero o miele (io l’ho dimenticato!). Ecco pronte le galette des rois 
Notes
  1. Potete lasciare la pasta sfoglia in frigorifero 3 o 4 giorni, se dovete utilizzarla a breve, altrimenti potete congelarla.
Dolci in Boutique http://www.dolcinboutique.ifood.it/
Galette des Rois passo passo

Galette des Rois

Galette des Rois

galette-aperte-orizz

Galette des Rois

Fiori di cremoso al cioccolato fondente e cuore di crema cotta

Cremoso cioccolato e crema

Sono passati giorni e poi settimane …..e poi mesi.
Sono rimasta lontana da questo mio piccolo spazio per troppo tempo e se qualcuno me ne chiedesse le ragioni, forse non saprei nemmeno darne una che sia motivata a dovere.
Sono una blogger anomala , e su questo non ci piove. Non mi arranco a tirare fuori ricette dal cilindro come fossero conigli, sono poco social e non mi piace la visibilità a tutti i costi. Me ne sono resa conto quasi subito dopo aver aperto il blog. Vivo di alti e bassi qui come nella vita reale. Ci sono i momenti di piena emotiva in cui sono carica e motivata e poi ci sono quelli in cui faccio davvero fatica a dare un senso ad ogni cosa, e non mi riferisco solo a questo mio spazio.
In fondo sono sempre stata una fuori dal “branco”, mi piace vivere i miei momenti di condivisione ma anche i miei momenti di raccoglimento, di solitudine. Ultimamente sono più questi ultimi che mi tengono compagnia, e quando il tempo passa così veloce, succede che sento il bisogno di riappropriarmi di quella voglia di fare, di ricominciare, di credere soprattutto in qualcosa che mi dia una sana energia positiva.
Non posso negare che le difficoltà della mia vita “reale” mi condizionino. Le strade che ho percorso non sono mai state “una passeggiata” ma sentieri spesso tortuosi in cui sono inciampata e mi sono ferita, più o meno duramente. Ho messo un sacco di toppe e ho ripreso il percorso, ma le crepe sono sempre li e quando mi fermo a guardarle sento ancora dolore.
Vorrei finalmente conquistare la serenità che bramo da così tanto tempo, e forse un giorno ci riuscirò. Sono sicura che sarò meno incostante e più propositiva, sia nella mia boutique, che fuori dalla sua porta.
Oggi mi è sembrato giusto condividere queste mie sensazioni perché ci sono tante persone dolcissime che in questi mesi mi hanno teso la mano e lasciato un sorriso….e che si sono preoccupate della mia assenza ed io vi ringrazio davvero. Sono queste le cose che più di tutto mi scaldano il cuore.
E sapete una cosa? Ieri ho preso coraggio e ho riaperto le pagine del mio blog, erano mesi che non lo facevo, ero ormai certa che dopo tanto tempo senza nemmeno un dolcetto i miei golosi visitatori avessero perso le speranze di venire a bussare alle mie vetrine……e invece non è cambiato nulla, ho trovato tutto quello che avevo costruito fino ad allora, siete passati ogni giorno in tanti e non posso descrivere la felicità e la magia che ho sentito in quel momento. Grazie, grazie, grazie.
E adesso riparto da dove ho lasciato. Era luglio e nonostante la caldissima estate ho preparato questo dolcetto al cioccolato perché dovevo fare qualcosa che parlasse un po’ di me, Taste & More lo ha pubblicato nel numero speciale estivo, quello in cui ogni collega si raccontava attraverso delle ricette ad hoc. Oggi ve lo propongo anche qui nella boutique e riparto con voi, tenendoci per mano.

cremosi al cioccolato fondente

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Tortine shortcakes alla panna acida, pistacchi e fragole

 

Sono ancora in tempo per l’ ultimo dolcetto alle fragole, arrivo di corsa e un pò trafelata oggi, ma non potevo non concludere il mio fragomaggio con queste tortine.
Forse molti di voi le avranno già viste in rete, qualche giorno fa su iFood, il network on line nato dalla collaborazione di tante blogger appassionate di cucina ma non solo, e Netaddiction che ha creduto nel progetto e nella sua realizzazione.

Vi lascio un pò di foto proprio per indurvi in tentazione e andare a sbirciare la ricetta che potrete trovare qui. E intanto approfittate per sbirciare tutte le altre deliziose ricette, le idee viaggio e le news del momento. 

Buona domenica di maggio! 

Strawberry-pistacchio-short

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Fragole, lemon curd e dacquoise……quasi un montebello

dacquoise strawberry chanilly lemon curd

Le fragole, assieme ai lamponi, sono i miei frutti preferiti. Quindi questa è assolutamente la mia stagione preferita per godermene i sapori e per fare ogni sorta di esperimento pasticcioso :). Oltre ad essere buonissime, io le trovo strategicamente  scenografiche e fotogeniche, nei dolci ci stanno che è una meraviglia e non immaginate già quante ma quante idee mi passano per la mente adesso su come mi piacerebbe utilizzarle.
A dire la verità non mi passano per la mente solo idee mie ma anche idee di maestri geniali come ad esempio quelle di un certo…….Monsieur Herme!
Lo avete mai visto il Montebello di Pierre Herme? Meraviglia assoluta, non ho potuto non lasciarmi ispirare e per festeggiare in dolcezza la festa della mamma, ieri mi sono regalata queste tortine deliziose. Per la forma ho proprio preso totalmente spunto dal dolce originale, per la composizione invece mi sono lasciata trasportare dalla vena creativa provando una chantilly al lemon curd, ho pensato che, come il pistacchio, anche il limone si sposa magnificamente con le fragole. E poi ho ancora qualche delizioso limone biologico del giardino della sorellina, quindi è finito nel dolcetto 🙂
Per la dacquoise che fa da base al dolce ho provato una nuova tecnica e ne sono rimasta entusiasta, le ho cotte all’interno di coppapasta in acciaio e non solo hanno tenuto benissimo la forma ma sono anche diventate belle altine di spessore, d’ora in poi la farò sempre in questo modo, i tempi di cottura si allungano leggermente ma ne vale davvero la pena. 
Con tutte queste belle fragole vi auguro una buona settimana ed ecco la ricetta! ………sporcatevi le mani di zucchero ….mi raccomando!

daquoise fragole lemon curd

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Cheesecake senza cottura mascarpone e frutti di bosco

Dopo tanti dolci “troppo” ho sentito il bisogno di produrre qualcosa di meno esagerato, si ma non aspettatevi cake senza zucchero e senza burro, flan leggeri e tortine vegane, io proprio non ne sono capace. Un dolce non dolce che dolce è ?
E allora che ne dite di una golosa cheesecake senza cottura ricoperta dai miei adorati frutti di bosco? Io dico che è un’ottima idea.

Qualche giorno sfogliavo il primo numero di Love Bakery, ricordate lo scorso anno la raccolta “piccole delizie” De Agostini? Ebbene da qualche mese è in edicola questa nuova raccolta dedicata ai dolci da forno “Love Bakery” delizie da forno, non ci trovate solo tante ricette belle e facilmente riproducibili grazie allo step by step, ma con ogni numero ci sono anche tantissimi accessori utili alle preparazioni, davvero imperdibile per gli appassionati di pasticceria come me 🙂

Mi sono lasciata ispirare e ho fatto una pie salata deliziosa ma anche questa cheesecake, io ho optato per la versione senza cottura ma sul magazine ce n’è una meravigliosa in versione tradizionale da forno, assolutamente da provare.

 

Cheesecake senza cottura mascarpone e frutti di bosco

Per 6/8 cheesecake monoporzione 
 
Per la base 
200g di biscotti tipo digestive 
120g di burro 
1 cucchiaio di zucchero di canna 
 
Preparazione 
Frullate insieme i biscotti e lo zucchero, aggiungete il burro fatto prima fondere e lasciato intiepidire, amalgamate bene il composto e mettete alla base dei coppapasta che utilizzerete per le mini cheesecake (prima bordate internamente con una striscia di acetato, o carta forno), deve essere circa un centimetro di spessore, pressate bene, 
Riponete in frigorifero a rassodare per un oretta. 
 

Per la crema al mascarpone:

300 g di formaggio spalmabile tipo Philadelphia
250 g di mascarpone Optimus
150 g di panna fresca da montare
60 g di zucchero
Mezza bacca di vaniglia
8 g di gelatina (4 fogli)

Preparazione

Per prima cosa ammorbidite i fogli di gelatina in acqua fredda per 10 minuti. 
In una ciotola mettete il formaggio spalmabile e il mascarpone (tirati fuori dal frigo almeno 1 ora prima) e amalgamate con delle fruste elettriche.
Aggiungete poi lo zucchero e i semi di vaniglia e continuate ad amalgamare ogni cosa.
Fate riscaldare 50 g di panna fino alla temperatura di 60° e fate sciogliere dentro i fogli di gelatina ammollati e strizzati per bene.
Aggiungete alla crema i formaggi ed amalgamare per bene e aggiungere alla fine la panna restante montata morbida, incorporandola con movimenti dal basso verso l’alto per evitare di smontarla.
Adesso riprendete i coppa pasta con la base di biscotto, mettete delle fettine di lamponi vicino al bordo delle formine e riempite con la crema al mascarpone quasi fino al bordo, lasciate qual mm per la gelee. Mettete in frigorifero e preparate la gelee. 
 

Gelee di frutti di bosco

250g di frutti di bosco misti
2 cucchiai di zucchero
3 g di gelatina in fogli

Preparazione

In un pentolino, che poi andrà sul fuoco, mettete i frutti di bosco, tenendo da parte qualche lampone, e lo zucchero. 
Fate cuocere qualche minuto fino a sciogliere bene lo zucchero e far rilasciare il succo ai frutti, ma non troppo , i frutti devono rimanere ben visibili. 
Fuori del fuoco unite la gelatina fatta prima ammollare in acqua fredda e ben strizzata, mescolate bene, lasciate leggermente intiepidire prima di versarla sulle mini cheesecake fino al bordo. 
Rimettete in frigo e lasciate rassodare per almeno 3 ore prima di servirle 
 

 

 

Mini bundt cakes allo yogurt e mirtilli

 
E rieccomi con una nuova ricettina dopo un po’ di giorni di latitanza e dolce far poco…..niente sarebbe impossibile 🙂
Ho appurato che questa estate mi ha assolutamente condizionato, sono incostante e indecisa come il tempo. Ho anche pensato di mandare il blog in vacanza per qualche settimana….ma non avrebbe senso, io non ci sono in vacanza e quest’anno di ferie vere ne vedrò davvero poche. E poi se mi viene voglia di fare e condividere qualcosa perché dovrei aspettare settembre? No, non chiudo per ferie ma mi dovrete sopportare così care lettrici e lettori…..saltuaria, e umorale 🙂
Poi però quando arriva l’ispirazione in quattro e quattro otto si materializza un buon dolcetto e i colori sono così belli che mi spingono a regalare loro una foto speciale, una su fondo scuro, di quelle mi piacciono tantissimo ma che non avevo mai osato prima…….e c’è sempre una prima volta!
 
Queste piccole bundt cakes sono tortine leggere e morbidissime, caratteristiche che gli dona lo yogurt , e hanno un sapore e un profumo speciale grazie ai mirtilli di stagione, pochissimi grassi e potete anche evitare il burro, sono buone lo stesso. Si conservano in frigorifero per 3 o 4 giorni, ma noi le abbiamo finite subito…facili, veloci, deliziose!

 

 

Mini bundt cake yogurt e mirtilli

Ingredienti per 6 tortine
150 g di farina 00
60 g di fecola di patate
120 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio
1 pizzico di sale
1 uovo
250 g di yogurt bianco intero
2 cucchiai di latte
50 gr di burro mordibo (facoltativo)
125 g di mirtilli


Per la glassa :

60 g di zucchero a velo
Qualche goccia di succo di mirtilli

Preparazione:

Accendete il forno a 170°
In una ciotola mescolate assieme tutti gli ingredienti secchi (farina, fecola, lievito, bicarbonato, sale).
In un’altra ciotola frullate qualche minuto tutti gli altri ingredienti tranne i mirtilli, unite poi i due composti e aggiungete in ultimo la metà dei mirtilli, gli altri serviranno per la decorazione.
Imburrate ed infarinate gli stampi da mini bundt cakes e versatele il composto lasciando un dito dal bordo, infornate a forno caldo per 20/22 minuti circa.
Sfornate e lasciate riposare 5 minuti prima di sformarli.

Per la glassa mescolare lo zucchero con qualche goccia di succo di mirtillo fino alla consistenza desiderata e versarne un pò sulle tortine, poi finire con i mirtilli e lo zucchero a velo.

 

 

 

Baked Alaska ai sapori di casa

 
 
 
 
Si lo so non ho tenuto fede alla promessa di ingranare la marcia e ripartire! Questa settimana avrei voluto sfornare almeno una mezza dozzina di dolcetti…..col pensiero però. Mi sono passati per la testa meravigliosi vacherin ai lamponi, delicate mousse di albicocche, golosi soufflè ghiacciati al cioccolato…e ancora e ancora un sacco di delizie …..
E invece la mia “modalità vacanza” senza ferie prosegue imperterrita, e allora lasciamoci un po’ cullare dal beato oziare estivo senza tanti sensi di colpe, tanto verranno tempi di super corse e mille affanni, quelli non mancano mai di certo.
Per qualche altro giorno sono a casa senza le mie pupette, Alissa è a Barcellona con gli amici di Junior Masterchef e si sta divertendo talmente tanto che mi sa che ha dimenticato di avere una mamma a casa :)…quando torna la pagherà cara….in cucina tutto agosto 🙂
Mary invece è nella sua adorata Inghilterra, da tanto ormai le 2 settimane in terra inglese sono un appuntamento aspettato e vissuto con entusiasmo, chissà che un giorno non mi faccia le valigie per ben più dei soliti 15 giorni :(.
E quindi mi sto godendo un pò di relax, qualche silenzio, un buon libro, un ritmo sicuramente più lento…..e sento che mi fa bene ogni tanto, è sempre rarissimo per me.
Però questo appuntamento non lo potevo mancare, ci tengo molto a lasciare il mio contributo per il contest delle mie amiche bloggalline che ci invitano a partecipare all’evento internazionale de «La Cucina Italiana nel Mondo verso l’Expo 2015» promosso da INformaCIBO con il patrocinio di Expo 2015 Milano.
Moltissimi i prestigiosi main sponsor come il Consorzio del Prosciutto di Parma, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Fabbri 1905 e il sostegno di Parma Alimentare, Cibus, Alma, Apt dell’Emilia Romagna, Parmigiano Reggiano Bonat Medaglia d’Oro, Ifse Scuola di Cucina , ITS Italy to Savour, Degusta e tanti altri.
Io partecipo naturalmente nella categoria Dolce Italia, con la rivisitazione italianizzata  di un dolce americano  il Baked Alaska, giusto per rimanere in tema “international” 🙂
Come base ho usato un pan di spagna per arrotolati, che essendo più elastico e con una piccola percentuale di miele tiene meglio il congelamento. Il pistacchio di Bronte e le ciliegie di Vignola per i gelati e le amarene Fabbri a dare quel tocco di sapore in più sia nella farcia che nella decorazione. 
Pura magia! Davvero una combinazione di gusti strepitosi …..provatelo! 🙂

 

Baked Alaska ai sapori di casa

 
Pan di spagna per arrotolati 

Ingredienti
4 uova (circa 200 g )
90 g farina 00
30 g amido di riso
100 g zucchero
20 g miele

Preparazione

Separate tuorli e albumi, ponete questi ultimi in un pentolino con lo zucchero e scaldate sul fornello mescolando con la frusta manuale o elettrica, fino ad arrivare a 40-45° al massimo. Quindi montate il tutto con sbattitore elettrico o in planetaria fino ad avere una meringa lucida a “becco d’oca”, quindi non troppo soda ma che abbia comunque una buona struttura.
Sbattete i tuorli con il miele e amalgamarli un po’ per volta alla montata di albumi, molto delicatamente e dal basso verso l’alto usando possibilmente una spatola di gomma.
Infine incorporate a pioggia la farina setacciata con l’amido. Stendete bene l’impasto sulla placca rivestita da carta forno, ad uno spessore di circa 1 cm livellando con una spatola e infornate a 220°C per circa oltre 5/6 minuti, deve dorare ma rimanere morbido.
Toglietelo dal forno e dalla placca e fatelo raffreddare prima di staccare la carta forno e ricavare i dischetti che saranno alla base dei Baked Alaska
 
 
 Gelato alle ciliegie di Vignola
(Gelato base frutta + ciliegie)
 

Ingredienti
135 g di latte intero
100 g di panna
85 g di latte magro in polvere
150g di destrosio (oppure in mancanza 125 gr di zucchero semolato)
25 g di zucchero semolato
6 g di neutro per gelati oppure farina di semi di carrube (facoltativo)
500 gr di ciliegie denocciolate e frullate in purea

Preparazione

Versare il latte e la panna in un recipiente dalla capacità doppia rispetto alla quantità che desideriamo elaborare.
Mentre agitiamo con un frullino, incorporare il latte in polvere e il destrosio.
Passare al tritatutto.
Versare questa miscela in una casseruola e riscaldare (meglio a bagnomaria).
A partire dai 40°C, aggiungere lo zucchero semolato e il neutro mescolati bene assieme. Mescolare con un frullino e portare il mix a 85°C. Raffreddare il più rapidamente possibile fino a 4°C e lasciar maturare in frigorifero per 6 / 12 ore.
Frullate le ciliegie , lavate e denocciolate in precedenza, con l’aiuto, se necessario, di un po’ di mix.
Mescolare bene il tutto e mantecare immediatamente nella gelatiera per 30/40 minuti.
Una volta mantecato il gelato mettetelo nelle semisfere più piccole e congelate bene.
 
 
Gelato al pistacchio di Bronte
 

Ingredienti
500 ml di latte
50 ml di panna fresca
75 g di tuorli
125 g di zucchero semolato
25 g di destrosio (oppure 15 g di zucchero semolato)
25 g di latte in polvere
2 g di farina di semi di carrube o neutro,
70 g di pasta al pistacchio di Bronte

Preparazione

Riunite in una pentola il latte, il latte in polvere e la vaniglia e scaldare il tutto.
Mentre il composto di latte si scalda, sbattete in una ciotola i tuorli con lo zucchero.
Versate il latte caldo nella montata di tuorli a filo e mescolando con una frusta.
Trasferite il tutto nella pentola, quando la temperatura arriva a 40° incorporatevi la panna e la farina di carrube, mescolate bene per amalgamare tutti gli ingredienti e
portate il composto a 85°C mescolando continuamente.
Togliete la pentola dal fuoco e trasferite il composto in una ciotola ben fredda, aggiungete la pasta di pistacchio frullate con un mixer ad immersione per qualche secondo.
Mettete in frigorifero e fate maturare il gelato almeno 6 ore prima della mantecatura nella gelatiera.
 
Una volta mantecato il gelato versarlo in semisfere di silicone lasciando libero 1 cm dal bordo, inserite al centro la semisfera già congelata di gelato alle ciliegie e spingete fino a che la base sia ben livellata con bordo delle semisfere, se così non fosse aggiungere un altro po’ di gelato al pistacchio sopra. Mettete a congelare.

 

 

Meringa italiana

Ingredienti:
100 g di zucchero semolato (80 +20)
10 ml di acqua
50 g di albumi

Preparazione
Fate sciogliere sul fuoco 80gr di zucchero semolato con l’acqua fino ad arrivare alla temperatura di 118°.
Montare gli albumi a neve assieme ai restanti 20 gr di zucchero, quindi iniziare a versare a filo lo sciroppo ottenuto in precedenza.
Continuare a montare fino ad ottenere una meringa ben solida e lucida e a completo raffreddamento della massa.

Amarene Fabbri per la farcia e la decorazione

 
Montaggio del dolce

Prendete i dischetti di pan di spagna e spalmateli con delle amarene Fabbri e un po’ del loro sciroppo, adagiatevi sopra la semisfera ai due gelati e ricoprite tutto con la meringa italiana, dandole una forma ondulata. Fiammeggiate leggermente e decorate con un’amarena sciroppata.

 

Con questa ricetta, partecipo al contest : “La Cucina Italiana nel Mondo verso l’Expo 2015”, organizzato da Le Bloggalline, in collaborazione con INformaCIBO 

http://lebloggalline.blogspot.it/2014/04/il-primo-imperdibile-contest-di.html
 

Mini Pavlove ricotta e ribes

 

Il mio post di oggi è in tema con il colore delle mie pavlove…….bianco…..come una pagina bianca.
So benissimo care colleghe blogger che mi capite, a volte capita che le parole rimangano bloccate nella rete dei nostri pensieri e proprio non c’è verso di trasformarle in lettere e scrittura.
Un po’ come quando hai voglia di silenzio…
” Rimirando interminati spazi di là da quella, e sovrumani silenzi, e profondissima quiete”
Oggi sono un po’ di Leopardiani vedute 🙂
 
Vi lascio la ricetta delle mini pavlove, sono il dolce preferito della mia figliola n. 1 e le preparo sempre molto volentieri.
La cottura della meringa per questi dolci differenzia dalle solite meringhe perché deve rimanere morbida dentro, non asciugare completamente, per cui il forno è leggermente più alto (110° invece che 90°) e i tempi di cottura notevolmente più bassi (1 ora e 15 minuti circa invece che 3)
La dolcezza della meringa e della crema di ricotta si combina benissimo con il sapore leggermente acidulo dei ribes. 

 

 
Mini Pavlove con crema leggera di ricotta e ribes
 
Ingredienti per 8 piccole pavlove
150 g di albume (circa 5 uova)
150 g di zucchero semolato superfine
150 g di zucchero a velo
Qualche goccia di limone 
15 g di amido di mais
 
Preparazione
Preriscaldate il forno a 110° statico
Mescolate insieme lo zucchero semolato con lo zucchero a velo e dividete a metà.
In una ciotola ben pulita e asciutta, oppure nella vaschetta della planetaria, mettete i bianchi d’uovo,e le gocce di limone. Con le fruste in movimento iniziate ad aggiungere poco alla volta con il cucchiaio la prima metà dello zucchero misto. Montate a neve ben ferma (ci vorranno circa 5 minuti) poi unite l’altra metà dello zucchero, nella quale avrete unito l’amido di mais, facendo cadere con il setaccio e usando però una spatola in silicone, sempre poco alla volta e facendo attenzione a non smontare la meringa. Amalgamate dall’alto verso il basso delicatamente.
La meringa diventerà lucida e compatta, mettetela in una sac a poche con bocchetta liscia da 2 cm circa e fate dei nidi di meringa, con un piccolo avvallamento al centro sulla teglia rivestita di carta forno. 
Adesso infornate per circa 1 ora e 15 minuti. La meringa deve essere croccante fuori ma rimanere ancora n po’ morbida dentro.
 
Crema leggera alla ricotta
 
Ingredienti
200 g di ricotta sgocciolata
250 g di panna montata
100 g di zucchero a velo.
 
Preparazione
Qualche ora prima mettete a sgocciolare la ricotta in un setaccio, meglio anche tutta la notte. 
Mettete in una ciotola la ricotta e lo zucchero a velo e frullate in crema. Tenete momentaneamente in frigo e nel frattempo montate la panna . Amalgamate quindi la ricotta alla panna molto delicatamente con una spatola in silicone e ricoprire la sommità delle pavlove. 
Decorate con ribes rossi e zucchero a velo.
Volendo i ribes si possono passare qualche minuto in padella con qualche cucchiaio di zucchero e lasciarli leggermente caramellare, lasciateli leggermente raffreddare e mettete sulle pavlove.

 

 

 

Mini flan limone e mascarpone

 
 
Vi capita mai di avere voglia di una merenda un pò più golosa della solita frutta o yogurt e di non avere NIENTE ? A me si…..:(  La mia dispensa non è più superfornita come un tempo, c’ abbiamo dato un bel taglio, qui urge mangiare meno …Allarme Allarme estate in arrivo!
Ma quando arriva la voglia , arriva e basta, e allora anche se il frigo piange e la dispensa sbuffa l’altro giorno dal nulla sono nati questi cestini di flan di mascarpone davvero strabuoni.
Mi era avanzato il mascarpone dalla torta di rose e un pò di brisè io ce l’ho sempre in congelatore, mi aiuta tantissimo anche come risolvi cena come base di un ottima quiche.
E allora mi sono inventata sta ricettina. La merenda ci è bastata per due giorni e devo dire che il giorno dopo erano ancora più buoni.
Mi sa che è tornata l’ora della meranda anche oggi……vado a mangiare due ciliege , va che è meglio :).
 
 
 

 

Cestini di flan al limone e mascarpone
(6 cestini di 4 cm di diametro circa)
Per la brisè

Ingredienti
250 g di farina 00
180 g di burro morbido
un pizzico di sale
40 g di latte oppure acqua fredda

Procedimento:

Tagliare il burro freddo prima a striscioline poi a dadini.
Fare una fontana con la farina e mettervi il burro al centro, iniziare ad incorporarli sfregandoli con i polpastrelli, dobbiamo ottenere un composto sabbioso, adesso unire poco alla volta l’acqua o il latte molto freddo in cui abbiamo fatto sciogliere il sale. Formare una palla lavorando pochissimo l’impasto e mettere in frigorifero a rassodare.
Stendere poi la pasta brisè a circa 4 mm e tagliare dei dischetti per rivestire i cestini nel mio caso in silicone, bucherellarli con i rebbi di una forchetta e rimettere in frigo ancora 30 minuti.
 


Per il flan
Ingredienti:
250 ml di latte
250 gr di mascarpone
1 uovo intero
2 tuorli d’uovo
30 g di zucchero
le bucce di mezzo limone
le zeste di mezzo limone
30 g di maizena
 
Procedimento
Mettete a bollire in un pentolino 200 ml di latte e le scorze di mezzo limone, poi spegnete e lasciate riposare 15 minuti.
In una boule mettete il latte rimanente e scioglieteci dentro la maizena, poi aggiungete il mascarpone,  lo zucchero, i tuorli, l’uovo e le zeste, sbattete con delle fruste elettriche per un paio di minuti.
A questo punto versate a filo il latte da cui avrete tolto le bucce di limone e mescolate ancora bene.
Versate nei cestini di brisè e cuocete 10 minuti sulla parte bassa del forno a 200° , poi mettete i cestini a metà del forno e abbassate la temperatura  a 180°, cuocere ancora 10 minuti.
Sfornateli e lasciateli riposare un paio d’ore prima di gustarli. Buonissimi anche il giorno dopo….forse meglio!
 

Con questa ricetta partecipo al contest di Alice La cucina di Esme “Nel cesto del pic nic”

Il mio nuovo contest

 

Financiers alle mandorle e nocciole

Tra una camicia da stirate e una valigia da sistemare non mi è mancata anche l’ultima sfornatina dolce prima della mia piccola vacanza in Alsazia, domani mattina all’alba parto destinazione Colmar e Strasburgo con ulteriore tappa a sorpresa per le mie pupe che non svelerò …..causa loro possibile sbirciatina nel blog 🙂
I financiers sono pasticcini dolci che faccio spesso quando ho degli albumi avanzati da altre preparazioni, la ricetta infatti non prevede il tuorlo dell’uovo ma solo un composto di albumi e farina di mandorle come base e poi tutta una variante di aromatizzazioni o aggiunte.
Hanno una consistenza umida e leggera, e usando la farina di riso al posto di quella di frumento sono anche gluten free e sono talmente buoni che uno tira l’altro, io ne ho fatti una bella scatola piena che mi porterò in viaggio giusto per passare qualche ora con una buona scorta di dolcezza.
Be lo ammetto non vedo l’ora che sia domattina, pensate che avevo programmato questo viaggetto ben 4 anni fa e poi invece non sono riuscita più a partire per tutta una serie di problemi legati al lavoro di mio marito, la crisi, le preoccupazioni, il licenziamento…..e la mia voglia di viaggiare si è dovuta arrendere alle circostanze. Ma adesso ci siamo e sono contentissima, anche solo pochi giorni ho voglia di vivermelo alla grande questo viaggio e poi ho già fatto la liste delle cose pasticciose da comprare  🙂 a Strasburgo ci sono tantissime pasticcerie e mercatini meravigliosi….e finalmente comprerò quelle riviste francesi che mi piacciono un sacco e che qui non si trovano….per non parlare delle meraviglie del posto. 
Farò un mare di fotografie, non c’è posto migliore per fare un po’ di pratica con la mia  fotocamera.
Bacioni grandi a tutti voi….e a prestissimo!
 

 

Financier alle mandorle e nocciole
 ricetta di Christophe Felder
Ingredienti:
70 gr farina di mandorle
30 gr farina di nocciole
20 gr polpa di albicocche
170 gr zucchero
50 gr farina di riso
150 gr bianchi d’uovo
150 gr burro
 
Procedimento:
Versate il burro in
una casseruola e fatelo cuocere a fuoco medio/basso , fino a che non sarà
diventato color nocciola, quindi filtratelo con un passino e mettetelo da parte
e lasciar intiepidire.
Setacciare assieme
mandorle, nocciole, zucchero e farina di riso.
Versare il tutto in
una ciotola e aggiungere a filo gli albumi , 
il burro nocciola, la polpa di albicocche, quindi mescolare bene il
tutto con una spatola di legno.
Coprire il composto
con pellicola e mettere in frigorifero per almeno un ora, possono anche
riposare tutta una notte in frigo, il sapore ne guadagna.
Versare il composto
negli stampini monoporzione e aggiungere qualche pezzetto mandorle  a lamelle o nocciole tritate in superficie.
Cuocere per 20 minuti a circa 180 C.

 

 

“Con questa ricetta partecipo al contest    di Stefania di Cardamomo & Co.  Per un pugno di mandorle

 
 
 

Cestini alla frolla di ceci e chantilly di robiola

 

 
Ed eccoci a venerdì, è stata una settimana molto piena per me, tanti impegni e poco tempo per riposare….purtroppo anche di notte ultimamente non è un gran riposo, mi sveglio spesso e a volte ci passa un pò prima di riprendere sonno e poi a metà  mattino sono già fiacca e non vedo l’ora che arrivi sera! 
Così non va…è primavera e dovrei godermi questo spettacolo della natura che si risveglia ma passare così tante ore in ufficio seduta davanti ad un pc, devo essere sincera, mi toglie le energie per fare altro e forse anche un pò mi demotiva.
Lunedì mentre mangiavo una fetta di torta del mio compleanno pensavo che è così tanto tempo che non faccio un bel viaggetto, purtroppo per tante circostante non piacevoli , io che sono una viaggiatrice doc, sempre con foglietti ed appunti pieni di itinerari da iniziare e le valigie pronte, ho dovuto mettere da parte questa mia passione, e si non vivo solo di dolci :).
Ma forse è arrivato il momento di farsi un bel regalino, magari un week end….sto pensando ad una meta in particolare, ne avevo abbozzato un bel itinerario qualche annetto fa e poi è rimasto li nel cassetto, lo apriamo questo cassetto? Spero proprio di si, e se andrà tutto come vorrei tra un paio di settimane vi posterò le foto meravigliose di quella fantastica terra d’Alsazia.
….E visto che dormo poco di notte e mi sveglio spesso….mi vengono anche delle illuminazioni pasticcifere, a volte anche un pò azzardate come questi cestini, trasformare ingredienti salati in qualcosa di dolce? Si può fare, ceci e robiola hanno dato forma a questi miei dolcetti e il risultato finale è sorprendentemente buono!
Provare per credere. 
Buon fine settimana dalla vostra  boutique 🙂

Frolline di farina di ceci con chantilly di robiola e salsa al caramello salato e noci.

Per la pasta frolla:
225 g di farina di riso
150 g di farina di ceci
125 g di burro fuso
65 g di zucchero
50 ml di acqua ( o quanto basta per compattare la pasta)

Procedimento:

Mettere tutti gli ingredienti in planetaria e amalgamare, finire di compattare la pasta con le mani aiutandosi con un po’ d’acqua se occorre. Ottenuto il panetto di frolla, rivestire con pellicola alimentare e lasciar riposare in frigo mezz’ora almeno.
Stendere col mattarello la pasta frolla, coppare dei dischetti o usare come nel mio caso una forma a fiore e rivestire  degli stampini da tartellette, bucherellare il fondo e cuocere in forno per 15 minuti circa a 180°.
 

Per il ripieno prepariamo una chantilly di robiola:
200 g di panna montata
200 g di robiola
1 foglio di gelatina

Procedimento:

Prendiamo una piccola quantità di panna e la riscaldiamo in un pentolino a fuoco basso, fuori dal fuoco uniamo il foglio di gelatina già ammollato per 10 minuti in acqua fredda e mescolino facendolo sciogliere benissimo. Uniamo alla robiola che abbiamo reso cremosa con una frustra e per finire uniamo molto delicatamente la panna montata.



Per il caramello al burro salato:
125 g di zucchero semolato
40 ml di acqua
75 g di panna
60 gr di burro a temperatura ambiente
2 pizzichi di fior di sale

Procedimento:

Versiamo lo zucchero e l’acqua in un pentolino dal fondo spesso e mettiamo su fuoco medio alto, lasciamo che caramellizzi senza mai mescolare, fino ad avere un bel color nocciola chiaro, fuori dai fornelli versiamo lentamente la panna che nel frattempo abbiamo fatto bollire, attenzione che fa molta schiuma da subito, mescolare molto bene, rimettere sul fuoco per un altro minuto o più se la volete più densa.
Spegnete il fuoco e aggiungete il burro a piccoli pezzetti per volta e infine i due pizzichi di fior di sale. Amalgamare con un mix ad immersione e lasciar raffreddare a temperatura ambiente.

Adesso componiamo il dolce:

Sulla base delle frolline versiamo della salsa di caramello e qualche noce spezzettata, copriamo con uno spuntone di chantilly alla robiola, io ho usato la sac a poche ma non è indispensabile e rifiniamo con un gheriglio di noce un po’ di salsa al caramello.

 

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Cinzia ai fornelli e Zibaldone culinario  Finger Food nella sezione dolci

E anche alla raccolta gluten free per per il 100% Gluten Free Friday

 
 

Gusci di meringa con mousse di cocco e cremoso alle fragole

 

Inauguriamo ufficialmente la stagione delle fragole? Siete pronti per una mega sfornata di dolcetti, torte e biscotti fragolosi? Siiiiii partiamo allora.
Non le trovate bellissime anche voi? così rosse, così fotogeniche, così scenografiche. Si io le adoro, a patto che sappiano di buono come queste nostrane che ho comprato qualche giorno fa, niente a che vedere con quelle semiplastificate di provenienza spagnola o via di li.
Lo scorso fine settimana le abbiamo gustate al naturale, con la panna montata, come antipastino con la mozzarella così come mi ha suggerito Enrica, deliziose!  E mi mancava il dolcetto, quello che inaugura la stagione, l’apripista della primavera insomma! E allora gira che ti rigira, pinterest che ri pinterest……ecco l’ispirazione! Un guscio di meringa al cocco…..fragola e cocco come ci sta? ma ci sta una delizia 🙂
Ma riuscirò mai a fare questi gusci di meringa senza prima disintegrarne una moltitudine?…..si può si può, ne ho distrutti solo 2  su 8 niente male no ? :))) Io li ho trovati un idea geniale per farcirli come più ci piace…..e io avevo proprio voglia di fragole e cocco!
 

Per questi dolcetti è indispensabile uno stampo a semisfere  in silicone, serve sia per dare forma ai gusci di meringa , sia per colarci dentro il cremoso alle fragole.
Qui in basso ci sono i gusci di meringa spennellati all’interno con un pò di cioccolato fuso bianco che serve a dar loro resistenza ed evitare che la mousse bagni troppo la meringa e di lato le semisfera di cremoso sul quale ho fatto colare la glassa lucida.

Riempiamo i gusci con fragole e mousse di cocco e copriamo con un dischetto di daquoise al cocco

Ma adesso veniamo alla ricetta

Per i gusci di meringa.

50 gr di albumi, 50 gr di zucchero semolato, 50 gr di zucchero a velo. (per 6 gusci)

Procedimento:

Mettere gli albumi in una boule ed iniziare a schiumarli, aggiungere lo zucchero semolato in due volte e continuare a montare con fruste elettrice o in planetaria. Quando la meringa e ben soda aggiungere lo zucchero a velo passato al setaccio e fatto cadere a pioggia, amalgamare con una spatola in silicone dall’alto verso il basso fino ad avere una meringa omogenea a e lucida.
Mettere in sac a poche con bocchetta liscia di 6 mm circa e ricoprire a spirale e partendo dalla base delle semisfere di silicone messe al contrario, lato esterno sopra.
Infornare per circa 3 ore a 85° . Staccare delicatamente i gusci dalle semisfere.

Cremoso alle fragole (per 6 semisfere)

150g di purea di fragole
36 gr di tuorli d’uovo (circa tre)
45 g di uovo intero (1 piccolo)
20g di zucchero
3 g di colla di pesce in fogli
25 gr di burro morbido

Procedimento:

Mettere in ammollo in acqua fredda i fogli di colla di pesce.
Mescolare assieme i tuorli , l’uovo, lo zucchero e la purea di fragole, riscaldare mescolando continuamente fino a raggiungere la temperatura di 83°, versare in un altro contenitore per fermare la cottura e lasciar scendere la temperatura fino a 50° circa unire quindi la gelatina ben strizzata e finire unendo il burro a pezzettini.
Mixare qualche minuto con un mixer ad immersione, versare negli stampini di silicone a semisfere e congelare.

Dacquoise al cocco (per 6 dischetti base)

80 g di albumi
30g di zucchero semolato
1 pizzico di sale e qualche goccia di limone
30g di farina di mandorle
30g di farina di cocco
30g di zucchero a velo

Procedimento:

Mescolare insieme le farine e lo zucchero a velo.
Montare a neve ferma gli albumi con lo zucchero semolato (aggiunto poco alla volta) il sale e le gocce di limone.
Unire alla montata le polveri poco alla volta amalgamando dall’alto verso il basso per non smontare la meringa. Mettere in composto in sac a poche con bocchetta liscia di 8mm circa e stendere su placca da forno ricoperta di carta forno.
Infornare 190° per 10/12 minuti. Sfornare, lasciar raffreddare e poi con un coppa pasta ricavare dei dischetti di 8 cm circa di diametro.

Mousse al cocco:


100 g di latte di cocco in crema
10 ml di rum bianco
3 g di gelatina
15 g di albumi
30di zucchero semolato
15 ml di acqua
40 g di panna semimontataProcedimento:

Fare una meringa italiana con albumi zucchero e acqua, il procedimento è qui.
Riscaldare un piccola parte di crema di cocco e sciogliervi dentro la gelatina precedentemente ammollata e ben strizzata, unire poi il rum e la rimanente crema di cocco.
Amalgamare alla meringa italiana dall’alto verso il basso per non smontarla e in infine unirvi la panna semimontata con egual procedura.
 

Glassa lucida rosa
( ne servirà di meno ma si conserva benissimo in frigo)

25 gr di acqua, 50 gr di zucchero, 50 gr di sciroppo di glucosio, 50 gr di cioccolato bianco, 35 gr di latte condensato, 1 ½ fogli di gelatina, qualche goccia di colorante rosa

Procedimento:

Mettere in un pentolino sul fuoco l’acqua, lo zucchero e lo sciroppo di glucosio e portare ad ebollizione. Mettere ad ammollare la gelatina in acqua fredda.
Far sciogliere il cioccolato al microonde non superando i 400w, versare sul cioccolato il liquido caldo ed amalgamare bene, unire la gelatina ben strizzata, mescolare fino a completo scioglimento.
Unire allora il latte condensato e qualche goccia di colorate alimentare, mixare per qualche secondo con un mixer ad immersione facendo attenzione a non far bolle. Quando la glassa è intorno ai 35° versarla sulle semisfere di mousse congelate e rimettere in congelatore

 

 
Montaggio del dolce:
Spennelliamo leggermente di cioccolato bianco fuso l’interno e il bordo dei gusci di meringa, facciamo aderire un pò di farina di cocco al bordo e lasciamo che asciughino. Mettiamo alla base qualche cubetti di fragola, riepiamo con la mousse di cocco e copriamo con il dischetto di daquoise.
Spennelliamo ancora un pò di cioccolato sul dischetto di doquoise e adagiamo al centro la semisfera di cremoso alle fragole, facciamo aderire tutto intorno le fettine di fragole.
 

 

 

E’ un dolcetto che dedico con grandissimo piacere a due fantastiche cakeblogger, Paola e Cristina, non posso negare che hanno un posticino speciale nel mio cuore di cakeblogger 🙂 
e mi è  sembrato carino trovare un dolce che potesse andar bene per i loro contest.  
Dolcezze questo è per voi!       E adesso per le vie  ufficiali:

Con questa ricetta partecipo al contest di Finger food – In un solo boccone di Monique “Miel&ricotta” e Paola ” La bottega delle dolci tradizioni” in collaborazione con PerOni.

 

E anche al contest ” Contrasti” di Cristina di Coccole di Dolcezza in collaborazione con Boscolo Etoile Academy

 
QUI LE REGOLE DEL CONTEST
 
 
 
 
 
 

Per(a) il caramello…idee in libertà

 

Oggi è domenica e dovrei essere in un qualsiasi altro posto a respirare un pò d’aria fresca invece che essere ancora davanti ad un pc dopo una settimana di lavoro! Ragion per cui vi auguro una magnifica domenica in compagnia di chi vi fa star bene a fare ciò che più vi piace, vi lascio la mia ricetta che magari se vi va leggerete non adesso che avrete sicuramente di meglio da fare,  in quanto perfino a me  solo a guardarne la lunghezza dei procedimenti mi viene ansia :))…… e vado a fare una bella passeggiata con famigliola.
E’ un dolce che avevo in mente di fare da molti mesi, da quando rimasi incantata davanti a una vera opera d’arte del pasticcere emergente francese Yann Menguy., un magnifico cilindro di meringa che racchiudeva un cuore di preparazioni deliziose.  Ho “rubato” l’idea del cilindro di meringa….tutto il resto è frutto delle mie idee in libertà 🙂
 

 

Per la meringa francese:
 
50 gr di albumi, 50 gr di zucchero semolato, 50 gr di zucchero a velo. (per 6 cilindri)
 
Procedimento: 
 
Mettere gli albumi in una boule ed iniziare a schiumarli, aggiungere lo zucchero semolato in due volte e continuare a montare con fruste elettrice o in planetaria. Quando la meringa e ben soda aggiungere lo zucchero a velo passato al setaccio e fatto cadere a pioggia, amalgamare con una spatola in silicone dall’alto verso il basso fino ad avere una meringa omogene a e lucida.
 
Per i cilindri di meringa:
 
Ritagliare delle strisce di acetato della dimensione necessaria ad avvolgere completamente il coppapasta da usare, con un sac a poche stendere sulle strisce di acetato la meringa e livellarla sottile con l’aiuto di un lama. Mettere le strisce rivestite di meringa all’interno del coppapasta tenendo la parte con la meringa esterna e la banda di acetato a contatto con le pareti del coppapasta. Infornare a 90° per 3 ore, poi togliere delicatamente il coppapasta e la banda di acetato dal cilindro di meringa ormai inspessito e lasciar asciugare in forno ancora 30 minuiti.
Vi lascio anche questo link dove le immagini sono molto esplicative del procedimento: 
 
Crumble al cacao e zenzero:
 
45 g di burro, 45 g di zucchero semolato, 80 g di farina, 10 g di cacao , mezzo cucchiaino di zenzero , un pizzico di fior di sale
 
Procedimento
 
Lavorare tutti gli ingredienti formando delle briciole, far riposare in frigorifero 30 minuti cuocere nel forno ventilato già caldo a 170°C per 10 minuti circa
 
 
Pere spadellate e zenzero candito
 
Tagliare a dadini un paio di pere ben sode e ripassarle in padella con 20 gr di burro e due cucchiai di zucchero, dopo qualche minuto unire qualche cubetto di zenzero candito.
 
Meringa italiana
 
Ingredienti:
100 g di zucchero semolato (80 +20), 10 ml di acqua, 50 g di albumi
 
Preparazione
Fate sciogliere sul fuoco 80gr di zucchero semolato con l’acqua fino ad arrivare alla temperatura di 118°.
Montare gli albumi a neve assieme ai restanti 20 gr di zucchero, quindi iniziare a versare a filo lo sciroppo ottenuto in precedenza.
Continuare a montare fino ad ottenere una meringa ben solida e lucida e a completo raffreddamento della massa. 
 
Per la mousse di pera:
 
Ingredienti:
250 gr di polpa di pera, 3 gr di gelatina in fogli, 50 gr di meringa italiana, 150 gr di panna semimontata.
 
Procedimento:
Riscaldare un piccola parte di polpa di pera fino alla temperatura di 50° e aggiungervi la gelatina ben strizzata, messa precedentemente in ammollo in acqua fredda. Mescolare bene ed aggiungere alla polpa fredda, amalgamare bene e iniziare ad aggiungerla alla meringa poco alla volta con una spatola in silicone amalgamando dall’alto verso il basso . In ultimo aggiungere la panna semimontata sempre usando la spatola e facendo attenzione a non smontarla.
Con l’aiuto di un sac a poche riempire con la mousse delle semisfere di silicone, livellare la superficie e mettere in congelatore.
 
Ganache di cioccolato al caramello e burro salato:
 
Ingredienti:
110 gr di zucchero, 60 gr di sciroppo di glucosio, 120 gr di panna fresca, 120 gr di cioccolato al caramello, 30gr di burro di cacao, 30 gr di zucchero invertito (o miele), 60 gr di burro salato
 
 
Procedimento:
Sciogliere al microonde separatamente il cioccolato e il burro di cacao poi unirli assieme.
Nel frattempo portare a bollore la panna, il glucosio e lo zucchero invertito.
Con lo zucchero fare un caramello a secco e deglassare con il latte caldo versandolo a filo nel caramello.
Adesso versare gradualmente il liquido caldo sul cioccolato unito al burro di cacao, mescolare con una spatola dal centro verso l’esterno creando un’emulsione. Quando il composto raggiungerà i 40° circa unire il burro a piccoli pezzi , mescolare ed emulsionare qualche secondo con un mixer ad immersione. Ricoprire con pellicola alimentare e tenere da parte. Prima di usarla per il montaggio del dolce, montarla leggermente con delle fruste elettriche.
 
 
Glassa lucida al cioccolato bianco:
 
Ingredienti:
25 gr di acqua, 50 gr di zucchero, 50 gr di sciroppo di glucosio, 50 gr di cioccolato bianco, 35 gr di latte condensato, 1 ½ fogli di gelatina
 
Procedimento:
Mettere in un pentolino sul fuoco l’acqua, lo zucchero e lo sciroppo di glucosio e portare ad ebollizione. Mettere ad ammollare la gelatina in acqua fredda.
Far sciogliere il cioccolato al microonde non superando i 400w, versare sul cioccolato il liquido caldo ed amalgamare bene, unire la gelatina ben strizzata, mescolare fino a completo scioglimento.
Unire allora il latte condensato e qualche goccia di colorate alimentare, mixare per qualche secondo con un mixer ad immersione facendo attenzione a non far bolle. Quando la glassa è intorno ai 35° versarla sulle semisfere di mousse congelate e rimettere in congelatore.
 
Per montare il dolce:
Poggiare il cilindro su di un piattino da portata, mettere sul fondo uno strato di crumble al cacao, poi unirvi qualche cucchino di pere spadellate allo zenzero, continuare con la ganache al caramello e burro salato fino a riempire il cilindro, adagiare sopra la sommità del cilindro un dischetto di caramello e finire con la semisfera di mousse glassate. Decorare con tocchetti di crumble tutti intorno alla base della mousse e un dadino di zenzero caramellato sulla sommità

 

 

 

 

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Maurizio Santin  Black Want You

Le Madeleines della memoria

 

Oggi sarò brevissima perchè la giornata inizia presto e ho come al solito mille scadenze e cose da fare….vi lascio la ricetta che per molti è la ricetta dell’infanzia , della memoria, le madeleines.
Un pasticcino da tè nato in Francia all’epoca di Luigi XV e nello specifico nel paesino di Commercy nelle cucine del Re Stanislao di Polonia…..ma storia a parte questa ricetta è di quella meraviglia di pasticcere che è Christophe Felder! e si mi piace tantissimo, adoro i suoi dolci e la sua effervescente personalità 🙂 
Sono in assoluto le migliori che abbia mai provato e su questa base vi potete sbizzarrire aromatizzandole a proprio piacimento o arricchendole con pezzetti di frutta, cacao, gocce di cioccolato…..il risultato è sempre ottimo. Ma mi raccomando al tempo di riposo e le indicazioni sulla cottura che permetteranno di ottenere una gobetta perfetta.
E prima di lasciarvi alla ricetta, vi ricordo stasera tutti davanti alla TV…..c’è Junior Masterchef! Chi sa cosa mi combinerà la cuochetta Alissa! :)))
 

 

Madeleines al miele
(per circa 20 pezzi)
Ingredienti
140 gr. di burro
2 uova
Un cucchiaino 
da caffé di vaniglia liquida o mezza bacca
90 gr. di zucchero
2 cucchiai  da
tavola di  miele liquido
140 gr. di farina
1 cucchiaino  da
caffé di lievito da dolci
 
Preparazione:
Versate il burro in
una casseruola e fatelo cuocere a fuoco medio/basso , fino a che non sarà
diventato color nocciola, quindi filtratelo con un passino e mettetelo da
parte.
Rompete le uova in un
recipiente, aggiungete la vaniglia, lo zucchero e frustate il tutto per bene.
Poi aggiungete il miele liquido e continuate così fino a che il composto non
risulti molto sbianchito.
Setacciate la farina
con il lievito. Aggiungete il tutto alle uova e mescolate sempre con la frusta.
Versate il burro ormai intiepidito. Mescolate l’impasto molto bene e mettetelo
in frigo per non meno di un’ora.
Imburrare ed
infarinare uno stampo da madeleines oppure utilizzare uno stampo in silicone,
in questo caso non c’è bisogno di imburrare ne infarinare. Versare un cucchiaio
di impasto in ogni impronta, deve riempirsi all’incirca per i 2/3 . Infornare
ad alta temperatura, 200-220°C a seconda del forno, per circa 3-4 minuti. Ciò
crea uno shock termico che consente il rigonfiamento centrale  del dolcino con la sua caratteristica
gobbetta. Dopo di che   occorre diminuire
la temperatura fino a 170-180°C per continuare la cottura per altri 3-6 minuti.
Una volta cotte,  estrarre le madeleines e farle raffreddare su
una griglia.
 
Possiamo aromatizzare
le madeleines a nostro piacimento con polvere di cacao (20 gr) , gocce di
cioccolato, caffè solubile, tè matcha, cannella………
 
 

 

Forza Alissa!!

 

Soffio di fiordaliso….aspettando la primavera

 

Ormai conoscete la mia avversione per il lunedì ma oggi ho tanti buoni motivi perchè questo giorno sia diverso dal solito, sia leggero come un soffio profumato di primavera che sento nell’aria già da qualche giorno, sia felice come la giornata che auguro di cuore ad una persona speciale che oggi compie gli anni e che mi ha permesso di realizzare questo dolce, sia luminoso come il sorriso che mi ha regalato la mia cuochetta giovedì sera in TV e sia magico come il sapore  queste delicate mousse che ho realizzato con orgoglio e passione.
E’ un dolce che mi ha davvero stupito per l’esplosione di sapori che regala assaggiandolo, ho voluto seguire le indicazioni che Cristina ci ha dato per il contest, quindi è un dolce “contrasto” :)…..c’è il contrasto tra i sapori dell’inverno che ci sta lentamente lasciando attraverso il pan di spezie e i marroni e i profumi della primavera che ci viene incontro attraverso la mousse al fiordaliso. La leggerezza della mousse, la delicatezza della vellutata, la croccantezza dell’inserto ai marroni e la solidità della base al pan di spezie.
Non posso negarlo, sono molto contenta di come sia riuscito e grazie Cri per l’input :)……….e buon compleanno Vanna!

 

Soffio di Fiordaliso:
Per le basi di pan di spezie ho usato la ricetta gluten free di qualche giorno fa.
Pan di spezie senza glutine ne burro ne uova:
75 g di miele d’acacia
100 ml di latte parzialmente scremato
30 g di zucchero di canna integrale
50 g di farina di grano saraceno
50 g di farina di riso
25 g di farina di castagne
1/2 cucchiaio di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaini di 4 spezie (noce moscata, cannella, anice stellato, chiodi di garofano)
3 bacche di cardamomo, solo i semini
un pò d’acqua calda per dissolvere il bicarbonato

Preparazione:

Preriscaldate in forno a 150°
Mettete in un pentolino il latte, il miele e lo zucchero e riscaldatelo sul fuoco per far sciogliere bene tutto.
Togliete dal fuoco e aggiungete le farine setacciate con il lievito, mescolare bene per sciogliere tutti i grumi.
Aggiungete adesso tutte le spezie e il bicarbonato sciolto in un pò di acqua calda. Mescolare ancora un pò e versare in una teglia di circa 23 cm di diametro imburrata e infarinata. Cuocere per 20 minuti circa o fino a prova stecchino. Con un coppapasta tagliare dei dischetti poco più piccoli delle formine che useremo per montare il dolce.
 
Per il croccante ai marroni
15 g di burro
40g di cioccolato bianco
75 g di pasta di marroni
75 g di crema di marroni Vis
75 g di crepes dentelle oppure corn flakes
 
Preparazione:
Fate fondere il burro e il cioccolato al microonde a bassa temperatura, incorporare la pasta e la crema di marroni, mescolare e infine unire le crepes dentelle (cialde friabilissime) sbriciolate.
Stendere il composto tra due fogli di carta forno con l’aiuto di un mattarello, mettere in frigorifero a consolidare. Poi ricavare dei dischetti dello stesso diametro dei pan di spezie.
 
Per la vellutata di marroni
(ispirata da una ricetta di Gianluca Fusco)
80 g di latte intero
1 foglio di gelatina
5 g di sciroppo di glucosio (o miele)
125 g di cioccolato bianco
65 g di pasta di marroni
160 g di panna fresca
 
Preparazione:
Far sciogliere al microonde il cioccolato ed unirvi la pasta di marroni mescolando bene per amalgamare i composti. Scaldare il latte con il glucosio fino ad una temperatura di 60° circa, sciogliervi dentro il foglio di gelatina ben strizzato che avevamo precedentemente ammollato in acqua fredda per una decina di minuti. 
Versare quindi il latte caldo nel composto di cioccolato e pasta di marroni ed emulsionare girando dal centro verso l’esterno. Mixare qualche secondo con un frullatore ad immersione ed infine unire la panna fredda liquida, mixare di nuovo e versare in uno stampo di silicone da mini tartellette. Congelare fino all’utilizzo.
 
Per la mousse al fiordaliso
(ricetta del sito Teonzio) per 6 monoporzioni
225ml di latte intero
8 gr di fiordaliso secco
qualche goccia di colorante alimentare viola
30 g di albumi
15g di acqua
60 g di zucchero
3 fogli di gelatina (6 g)
200 g di panna fresca
 
Preparazione:
Il giorno prima dobbiamo mettere in infusione i fiori di fiordaliso secco nel latte, copriamo con pellicola e lasciamo almeno 12 ore.

 

Il giorno dopo frullate con un mixer ad immersione poi filtrate con un colino, pesatene 120 ml e aggiungete qualche goccia di colorante viola per accentuare il colore. Tenete da parte il resto dell’infuso che useremo per bagnare il pan di spezie.
Con gli albumi, l’acqua e lo zucchero preparate una meringa italiana, per il procedimento vi rimando al sito di riferimento.
Riprendete l’infusione e ne riscaldate circa 1/3 al microonde fino alla temperatura di circa 50°, unite la gelatina (sempre prima ammollata e strizzata) e mescolate, unite quindi il resto dell’ infusione, mescolate bene.
Adesso unite l’infusione alla meringa versandola a filo e mescolando delicatamente con una spatola in silicone.
Montate la panna fino a quando sarà lucida e avrà raggiunto il massimo del volume ma non troppo soda (semimontata).
Unite poco alla volta la panna alla meringa al fiordaliso, mescolando dall’alto verso il basso fino ad amalgamare perfettamente i due composto.
 
 

Montaggio del dolce

Prendete dei coppapasta d’acciaio alti circa 5 cm e 6 di diametro, rivestiteli con bande di acetato alimentare, e chiudete il fondo con alluminio.
Poggiate i coppapasta su una base rigida che andrà poi in congelatore, mettete sulla base del coppapasta centralmente il dischetto di pan di spezie bagnato nell’infuso di fiordaliso che avevamo in eccedenza, poggiate sopra il dischetto di croccante e iniziate a riempire gli spazi laterali con la mousse di fiordaliso aiutandovi con un sac a poche, ricoprite completamente il croccante di 3/4 mm , adesso appoggiate sulla mousse il dischetto di vellutata ancora congelato e proseguite  con la mousse di fiordaliso fino a ricoprire completamente il coppapasta, livellate con la lama di un coltello e mettete in congelatore.

Decorazione:

Ancora congelato lucidate la parte alta del dolce con gelatina neutra e cospargete con fiori secchi di fiordaliso, avvolgete il dolce alla base con una striscia di cioccolato bianco temperato distribuito su una striscia di acetato schizzata di colorante alimentare viola, avvolgetelo quando il cioccolato non è ancora indurito e lasciatelo rassodare sul dolce, poi togliete la striscia di acetato.
 

 

 

Con questo dolce sono felice di partecipare al contest di Cristina Coccole di Dolcezze “Contrasti”

 

QUI LE REGOLE DEL CONTEST
 

Dolce idea……

 

Quando si fanno tanti pasticci così come faccio io non è
difficile trovarsi il congelatore con tutta una serie di avanzi di dolci fatti
nei giorni precedenti.
Vaschette ripiene di semisfere di mousse o di  bavaresi, quadrotti di gelatine di frutta,
dischetti di aspic, bustine ricolme di pasta frolla, breton, ritagli di pan di
spagna…..insomma un sacco di roba “preziosa” che anche se trattasi di avanzi mi
dà comunque la possibilità di assemblare dei dolcetti golosi e di sbizzarrirmi
con le combinazioni. Non sapete quanto mi piace questo meraviglioso gioco degli
incastri in pasticceria, mi piace combinare assieme delle preparazioni che
avevo fatto per altre cose e poi ritrovarmi con qualcosa di nuovo e anche
piacevole.
Quindi pochissima fatica e ottima resa……diciamo che se ci viene
una improvvisa voglia di dolce in casa, in pochi minuti e bella che pronta 🙂
La ricetta che vi lascio oggi è proprio un esempio dei miei
puzzle/dolcetti, ho scongelato un po’ di sablé breton e ne ho ricavato dei
dischetti per la base, li ho spalmati di crema al pistacchio per far aderire
bene l’aspic di frutti rossi che avevo in frigo, e ho rifinito con una
semisfera di muosse alla ricotta che ho lasciato lentamente scongelare sul
dolcetto in frigorifero. Decorata, fotograta e mangiata….. 🙂 
 
Dolce idea
 
Per le basi di sablé breton:

100 gr di zucchero semolato50 gr di tuorli d’uovo (circa 3 tuorli)
100 gr di burro morbido
150 gr di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci
scorza di limone grattugiata

Procedimento:

Mettiamo in una boule lo zucchero, la scorza di limone e i tuorli e montiamo con delle fruste elettriche fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso, uniamo quindi il burro morbido un po alla volta sempre montando con le fruste.
Adesso incorporiamo la farina setacciata con il lievito e continuiamo a mescolare fino a quando il composto e ben amalgamato. Questa operazione deve durare il meno possibile per non surriscaldare troppo il burro.
Adesso stendiamo l’impasto ancora morbido ad uno spessore di poco meno di 1 cm su carta forno e mettiamo in frigo almeno per 1 ora a raffreddare.
Quando è ben rappreso formiamo i nostri palet usando dei coppapasta, io ne ho usati di tondi e quadrati, avendo l’accortezza di lasciare inserito il coppapasta durante la cottura perchè altrimenti non terrebbero la forma visto l’alto contenuto di burro.
Cuociamo a 180° per 20 minuti circa, togliamo dal forno e lasciamo raffreddare prima di sfilare il coppapasta, attenzione caldi sono molto friabili e potrebbero rompersi.

Per i dischetti di aspic ai frutti rossi e moscato

150ml di moscato dolce
1 cucchiaio di miele di acacia
1 e 1/2 gelatina in fogli
Fragole, lamponi a pezzettini
 
Preparazione:
Mettiamo ad ammollare la gelatina in abbondante acqua fredda, nel frattempo mettiamo in un pentolino che andrà su fuoco, il moscato, il miele e qualche pezzetto di fragola, facciamo riscaldare almeno fini a 60°,togliamo dal fuoco e uniamola gelatina ben strizzata.
In uno stampo da plumcake mettiamo la frutta e pezzettini e ricopriamo con il moscato, mettiamo in congelatore qualche ora.
Quando è rassodato appoggiamo i dischi di aspic sulle basi di sable breton spalmate di crema di pistacchio

 

 

Per le semisfere di mousse di ricotta

20 gr di acqua
65 gr di zucchero
2 tuorli d’uovo
250 gr di ricotta setacciata
250gr di panna semimontata
2 fogli di gelatina (4 gr) + 20 gr di acqua fredda

Preparazione:

Mettiamo subito ad ammorbidire i 2 fogli di gelatina in acqua fredda che deve essere 5 volte il peso della gelatina, nel nostro caso 20 gr.
Intanto facciamo la patè a bombe con i tuorli e lo zucchero, mettiamo l’acqua e lo zucchero in un pentolino su fuoco e lasciamo che raggiunga la temperatura di 118°, poi versiamo a filo sui tuorli che nel frattempo avevamo iniziato a montare con le fruste elettirche e finiamo di montare per qualche minuti fino ad una consistenza densa e cremosa.
Facciamo sciogliere al microonde la gelatina e uniamola alla paté a bombe, mescoliamo bene e proseguiamo con la ricotta setacciata sempre usando le fruste e infine la panna semimontata amalgamandola con una spatola meglio se in silicone, dall’alto verso il basso per non smontarla.
Riempiamo delle semisfere di silicone con la mousse e mettiamo in congelatore fino a quando riusciremo a sformarle senza problemi. e adagiarle sugli aspic per poi finire con la decorazione del dolce.

Io ho usato granella di pistacchi e lamponi.

Con questa ricetta partecipo al contest “una tavola senza sprechi” del blog cortesie in cucina

Baci homemade nocciole e cioccolato

 

Se proprio avessi voluto seguire la regola avrei dovuto postare ieri questi baci…..ma visto che io ne sono golosissima e li mangio tutto l’anno e non solo a San Valentino, la ricetta va bene  anche il giorno dopo e ogni giorno dell’anno che più vi pare :).
Nocciole e cioccolato… ma che combinazione meravigliosa, irresistibile! Infondo non è anche la magica combinazione di quella cremina spalmabile tanto amata e invidiata in tutto il mondo e di cui anche se non se ne dicono proprio meraviglie dal punto di vista qualitativo, ci piace proprio tanto ma tanto! E poi i cremini, la gianduia, insomma che sia un connubio perfetto è certissimo.
E da quando ho scoperto che è anche semplicissimo produrseli a casa questi baci mi sembrano ancora più buoni.
Volete sapere come ho fatto? Immagino di si :)…..ecco la ricetta
 

Baci homemade
 (per circa 12 baci)

150 g di crema spalmabile alla nocciola
50 gr di farina di nocciole
50 gr di granella di nocciole
1 cucchiaio di cacao amaro
100 gr di cioccolato fondente per la copertura

Procedimento :

Per la crema spalmabile potete usare a vostra scelta una crema fatta da voi oppure una crema acquistata, naturalmente la prima opzione vince sulla seconda…ma non è indispensabile
Ho tostato le nocciole in forno a 170° per 10 minuti circa , le ho spellate e una metà l’ho tritata al mixer riducendola in farina, l’altra metà mi sono fermata prima col mixer ottenendo una granella. Ho messo in una ciotola la crema spalmabile, la farina di nocciole, le nocciole tritate e il cacao, mescolato tutto per bene e riposto in frigo qualche minuto a rassodare un pò il composto.
Ho fatto delle palline arrotolandole nelle mani e messo in cima una nocciola intera.
Ho sciolto il cioccolato fondente al microonde ( non superate mai i 500W) ed ho intinto i baci nel cioccolato fuso ricoprendoli bene, li ho messi su una teglia con carta forno fino a quando il cioccolato non si è perfettamente solidificato.
Mi credete se vi dico che sono durati un attimo? Buoni buoni davvero.