Rotolo del buon augurio!

Rotolo cioccolato , cocco e arancia

 

Il mio primo post del 2016 non poteva non essere un messaggio di auguri sinceri e di buon auspicio per questo nuovo anno appena nato, e il modo in cui mi  riesce meglio farlo non è certo attraverso paroloni e discorsi di bilanci e robe varie……ma attraverso un dolce :).  Sin da quando ero piccola, nel periodo delle feste natalizie, era immancabile sulla nostra tavola il tronchetto di Natale, lo preparava mio padre con grande maestria, bellissimo con i funghetti di merighette, le striature sul cioccolato che ricordavano il sughero dell’albero , le foglie di vischio, insomma era una meraviglia!

 Ma cosa simboleggiava quel tronchetto? Era proprio un messaggio di auguri, un porta fortuna, infatti, di  origini francesi, il tronchetto di Natale  è un dolce che si richiama a una delle più antiche tradizioni natalizie, quella del ceppo di Natale, in voga fin dal XII secolo, per cui in tutta Europa si festeggiava la vigilia con un brindisi di buon auspicio, al termine del quale il capofamiglia gettava nel camino un tronco di legno che veniva lasciato bruciare fino alla notte dell’Epifania, e i cui resti venivano poi conservati perché fossero, con le loro proprietà magiche, portafortuna per tutti i membri della famiglia.

Quest’anno sono stata un pò alternativa 🙂 più che sull’aspetto del tronchetto , che in effetti è solo un rotolo, mi sono sbizzarrita sulla scenografia di accompagnamento, con tutti quei biscottini e fiocchi di cocco come se fosse neve.  E con questo sempre buonissimo dolce, il mio augurio per un anno che sia proprio come ognuno di noi lo desidera! 

Rotolo cioccolato , cocco e arancia

Rotolo al cocco, cioccolato e arancia
Soffice rotolo di pasta biscotto al cocco farcita da ganache al cioccolato e arancia e ricoperto da crema pasticcera all'arancia
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Ingredients
  1. PER IL BISCOTTO PER ARROTOLATI (Pierre Herme)
  2. 90 g di tuorli (circa 5)
  3. 45 g di zucchero semolato
  4. 100 g di albumi( circa 3)
  5. 30g di zucchero semolato
  6. 40 g di farina
  7. 15 g di farina cocco
  8. PER LA CREMA PASTICCERA ALL’ARANCIA
  9. 320 ml di latte intero
  10. 80 ml di panna fresca
  11. 80 g di tuorli
  12. 80gr di zucchero semolato
  13. 15 g di amido di riso
  14. 15 g di amido di mais
  15. 10 g di burro
  16. La buccia grattugiata di un’arancia
  17. PER LA GANACHE AL CIOCCOLATO FONDENTE E ARANCIA
  18. 150 g di cioccolato fondente al 50%
  19. 100 ml di panna fresca
  20. 30 ml di succo d’arancia
Instructions
  1. PER IL BISCOTTO PER ARROTOLATI (Pierre Herme)
  2. Setacciate le farine.
  3. In una boule montate i tuorli con 45 g di zucchero semolato fino a farli sbianchire, dovete ottenere una massa ben montata, in un’altra boule montate i bianchi con l’altra parte dello zucchero , poi unite le due masse mescolando delicatamente con un cucchiaio di silicone, infine aggiungete le farine in tre volte mescolando dall’alto verso il basso con la spatola.
  4. Stendete il composto in modo omogeneo, su una placca rivestita di carta forno, allo spessore di 1 cm circa e cuocere a 220°per 8/10 minuti circa. Una volta cotto capovolgetelo su un canovaccio inumidito e cosparso di zucchero, lasciatelo raffreddare alcuni minuti e arrotolatelo su se stesso, poi srotolatelo, togliete la carta forno e lasciate che finisca completamente di raffreddare prima di farcirlo.
  5. PER LA CREMA PASTICCERA ALL’ARANCIA
  6. Portate a leggero bollore il latte.
  7. A parte, sbattete i tuorli con lo zucchero. La buccia grattugiata dell’arancia e gli amidi . Versate il latte sui tuorli, rimettete il tutto nel pentolino e cuocete sempre mescolando fino ad addensamento della crema, meno di 1 minuto dopo il bollore. Aggiungete il burro, mescolate e lasciate raffreddare.
  8. PER LA GANACHE AL CIOCCOLATO FONDENTE E ARANCIA
  9. Portare a ebollizione la panna, unirvi il succo di arancia e versare in tre volte sul cioccolato fatto precedentemente sciogliere al microonde, mescolando con un cucchiaio di silicone dal centro verso l’esterno, in ultimo emulsionare per qualche secondo con un mixer ad immersione. Lasciare raffreddare la ganache in frigorifero per un ora circa e poi montarla leggermente.
  10. MONTAGGIO DEL ROTOLO
  11. Bagnare il biscotto per arrotolati con una bagna composta da 30 ml di acqua, 30 ml di liquore all’ arancia e 60 g di zucchero. Farcitelo con la ganache al cioccolato, arrotolatelo e ricoprite il rotolo con la crema pasticcera. Versate a pioggia sulla crema della farina di cocco fino a ricoprirlo completamente. Mettete il rotolo in frigo un paio d’ore prima di servirlo.
Notes
  1. Se preparate il dolce il giorno prima di servirlo, i sapori saranno ancor meglio amalgamati e ne guadagnerà il gusto.
Dolci in Boutique http://www.dolcinboutique.ifood.it/
Rotolo cioccolato , cocco e arancia

Rotolo cioccolato , cocco e arancia

Rotolo cioccolato , cocco e arancia

Pandoro con lievito di birra

Pandoro

Lievitati | 29 dicembre 2015 | By

 

Dopo quasi quattro anni di blog riesco finalmente a postare le immagini del mio primo pandoro ! E si sono molto soddisfatta di questa creatura :). Chi mi legge sa che non sono molto a mio agio con i lievitati, ogni volta per me è una piccola grande sfida, temo sempre di non riuscire bene  con tutti quei passaggi fondamentali come l’incordatura, pirlatura, puntatura, pieghe……insomma una bella fatica! E poi senza lievito madre avevo quasi la sensazione di sfornare un prodotto di serie B ! 🙁

Ma poi è arrivata la ricetta che mi ha motivata alla prima sbirciatina, loro sono un’assoluta garanzia e il fatto che qualche giorno fa avessero pubblicato una ricetta di pandoro con ldb mi ha entusiasmata al punto che il giorno dopo ero già all’opera. In questo post non vi riporto la ricetta perché è presa pari pari dal blog Fables de Sucre e infatti vi rimando qui per leggerla, entrerete davvero in un mondo fatato!  Quello che invece tengo a dire è che, anche chi come me, non ha ancora fatto il grande passo con  lievito madre, può davvero ottenere un prodotto all’altezza dei grandi lievitati, l’utilizzo di una biga fatta fermentare per ben 20 ore con un solo grammo di lievito di birra è stata pura magia! Ha dato al pandoro morbidezza, profumo e sapori incredibili. Naturalmente non durerà come un prodotto fatto con il lievito madre per cui in qualche giorno va consumato, ma basterà riscaldarlo appena in forno a 30° per gustarlo come appena sfornato. 

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Ghirlanda pavlova con crema eggnog

 

Pochi giorni a Natale e anche se ognuno di noi, chi più chi meno, ha  qualche maledetta zavorra di problemi che ci tiene ben fermi con i piedi per terra, non si può non lasciarsi andare a questo che è il periodo più magico dell’anno. Anche solo qualche giorno fa bene al cuore, non c’è dubbio. 

Da tanti anni io vivo lontana dalla mia famiglia di origine e non sempre riesco a riabbracciarli per il Natale, come quest’anno che saremo soli soletti in famiglia e proprio per questo sento ancora più forte il desiderio di viverlo questo Natale , di compensare in qualche modo il calore che ci mancherà. Albero fatto, casa addobbata, presepe fatto, pandoro in lievitazione, menù deciso… adesso non ci resta che abbuffarci di film natalizi e fiabe di Natale. 

Oggi vi faccio gli auguri con una ghirlanda di pavlova, da qualche anno diventato un pò il simbolo delle feste di questo periodo, pensate che fin dai tempi degli antichi romani la ghirlanda era sinonimo di feste, vittoria e regalità. Gli imperatori romani e atleti vittoriosi alle gare delle olimpiadi greche erano fregiati da corone di alloro. Queste corone erano poi esposte nelle case o davanti le porte di ingresso per rendere noto a tutti la vittoria conseguita. Da qui la tradizione di fregiare gli ingressi di ghirlande ornamentali natalizie, per dare un’aria di festa ed allegria e anche un caldo benvenuto in quella casa.  

Buon Natale a tutti dalla vostra boutique 🙂

ghirlanda-or-prima

Ghirlanda di pavlova con crema eggnog e mele speziate
Serves 8
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Prep Time
30 min
Cook Time
1 hr 30 min
Total Time
2 hr
Prep Time
30 min
Cook Time
1 hr 30 min
Total Time
2 hr
Ingredients
  1. PER LA PAVLOVA
  2. 150 ml di albumi (circa 4 uova)
  3. 240 g di zucchero superfine
  4. 1 cucchiaino di aceto bianco
  5. 2 cucchiaini di amido di mais
  6. PER LE MELE SPEZIATE
  7. ¼ di cucchiaino di cannella in polvere
  8. ¼ di cucchiaino di noce moscata grattugiata
  9. 1 mela a polpa soda
  10. 1 cucchiaio di zucchero di canna
  11. 20g di burro
  12. PER LA CREMA EGGNOG
  13. 190 ml di panna liquida
  14. 1 stecche di cannella
  15. i semi ricavati da un baccello di vaniglia
  16. ¼ di cucchiaino di noce moscata grattugiata
  17. 2 cucchiai di rhum scuro
  18. 2 tuorli
  19. 50 g di zucchero superfine
Instructions
  1. Preriscaldate il forno a 150°.
  2. Iniziate a montare gli albumi, quando la consistenza è abbastanza densa unite lo zucchero un cucchiaio alla volta senza smettere di montare almeno per 5 minuti, poi versate l’aceto, l’amido di mais e fate andare per altri 2 minuti.
  3. Posizionate su di una teglia un foglio di carta da forno , poggiate sul foglio un cerchio da pasticceria di 26 cm di diametro o anche solo il bordo di uno stampo a cerniera. Mettete la meringa in una sac a poche usa e getta e tagliate la punta a circa 1 cm , fate degli spuntoni alti circa 5 cm tutti intorno al cerchio, poi tirate via il cerchio.
  4. Con il dorso di un cucchiaio inumidito con acqua fate dei piccoli avvallamenti su ogni spuntone, ci serviranno per la farcia.
  5. Abbassate la temperatura a 115° e cuocete per un’ora e mezza. Spegnete, lasciando la pavlova a raffreddare all’interno con lo sportello aperto. Potete tenerla così anche tutta la notte. La consistenza dovrà essere croccante all’esterno ma ancora morbida internamente.
  6. Intanto preparate la crema eggnogg , mettete la panna in una pentola assieme alla cannella, ai semi della vaniglia, alla noce moscata e al rhum; portate a bollore, a fiamma media.
  7. Togliete dal fuoco e versate sui tuorli precedentemente sbattuti con lo zucchero , poi riportate la miscela sul fuoco e fate cuocere di nuovo, per 6-8 minuti, mescolando continuamente. Eliminate quindi le stecche di cannella e lasciate raffreddare in frigorifero.
  8. Per le mele speziate fate sciogliere il burro in un pentolino a fuoco lento poi unite tutti gli altri ingredienti e lasciate cuocere un paio di minuti, lasciate raffreddare.
  9. Adesso potete versate la crema eggnogg su ogni ciuffetto della pavlova e rifinire con le mele speziate e noci. La crema che avanza va servita in tazza con panna montata.
Adapted from Donna Hay
Adapted from Donna Hay
Dolci in Boutique http://www.dolcinboutique.ifood.it/
ghirlanda cruda

Ghirlanda-verticale-buona

Pan brioche con frangipane al cioccolato

 

Cosa c’è di più avvolgente del profumo del pane appena sfornato? Forse quello di una brioche appena sfornata?  Un profumo che mi ricorda  i percorsi che facevo da bambina per arrivare a scuola, non era molto distante da casa e ci andavo a piedi, e  in quel breve arco di tempo i profumi dei forni che iniziavano ad aprire con il nuovo giorno mi accompagnavano fino alla meta :).  Ne sono sempre rimasta inebriata, anche adesso se dovessi pensare ad un profumo che mi coccola e non mi stancherei mai di sentire è quello dei lievitati, pane, brioche, croissant……li adoro non ho dubbi!

Eppure nonostante la mia adorazione ho sempre un certo “timore reverenziale”  quando mi cimento con i lievitati, forse perché le lunghe attese un po’ mi spaventano e forse perché non sono mai andata molto d’accordo con le incordature 🙂 ma infondo è solo questione di pratica e passione….quindi timori da parte e via a lavoro!  Questa brioche non è impegnativa quindi nessun problema, a parte i tempi di riposo e lievitazione direi che è davvero facile e i risultati meritano assolutamente. La crema frangipane come farcia  la rende più aromatica e golosa di sicuro. E poi è una ricetta di Christophe Felder, insomma una garanzia! Provare per credere.

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Cake variegato cacao e vaniglia

Oggi torno ad un dolce del pasticcere a cui sono maggiormente legata, Luca Montersino. E’ stato lui attraverso le sue spiegazioni sempre così dettagliate che sembrava quasi mi anticipasse le domande, che attraverso i suoi gesti precisi e sicuri,  e la bellezza che riusciva a regalarci delle sue creazioni, ha fatto riemergere in me la passione per la pasticceria. Ho sempre amato far dolci ma poi gli impegni, le bambine piccole e la stanchezza di tutti i giorni hanno avuto la meglio sulla mia passione.

Fino a quando qualche anno fa non sono rimasta incanta dalla maestria e la bravura di Montersino che si prodigava nei primissimi video di Peccati di gola.  Da allora ho capito che far dolci non è solo seguire una ricetta, anche se alla perfezione, non basta.

Far dolci è capire profondamente le materie che si hanno a disposizione, è studiarne le caratteristiche, le capacità e le combinazioni. Far dolci è studiare con passione, esercitarsi, sbagliare, riprovare, sbagliare ancora ed esaltarsi per la riuscita di un buon prodotto. 

Un dolce semplice come un cake variegato, può essere una esperienza gustativa meravigliosa se  fatto con i prodotti giusti e seguendo una metodologia sensata. Un ottimo burro, la giusta temperatura, una montata leggera e spumosa, la cottura perfetta…..il dolce perfetto!

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S’mores cheesecake

S'mores cheesecake

Anche questo è un dolce che ho preparato qualche mese fa, ero tornata da poco da New York dove ho trascorso una settimana intensissima e molto emozionante. Si vede assolutamente che è d’ispirazione americana :). Tutti quei marshmsllows , qualcuno storcerà il naso ma a me  stanno troppo simpatici, allegri ed estrosi come i newyorkesi. 

La base di questa ricetta è quella classica della New york cheesecake, cotta in forno a bagno maria proprio per esaltarne l’umidità e la morbidezza. Io ho usato uno stampo leggermente più piccolo in maniera da ricavarne anche delle monoporzioni, non le trovate carinissime? 

S'more cheesecake

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Fiori di cremoso al cioccolato fondente e cuore di crema cotta

Cremoso cioccolato e crema

Sono passati giorni e poi settimane …..e poi mesi.
Sono rimasta lontana da questo mio piccolo spazio per troppo tempo e se qualcuno me ne chiedesse le ragioni, forse non saprei nemmeno darne una che sia motivata a dovere.
Sono una blogger anomala , e su questo non ci piove. Non mi arranco a tirare fuori ricette dal cilindro come fossero conigli, sono poco social e non mi piace la visibilità a tutti i costi. Me ne sono resa conto quasi subito dopo aver aperto il blog. Vivo di alti e bassi qui come nella vita reale. Ci sono i momenti di piena emotiva in cui sono carica e motivata e poi ci sono quelli in cui faccio davvero fatica a dare un senso ad ogni cosa, e non mi riferisco solo a questo mio spazio.
In fondo sono sempre stata una fuori dal “branco”, mi piace vivere i miei momenti di condivisione ma anche i miei momenti di raccoglimento, di solitudine. Ultimamente sono più questi ultimi che mi tengono compagnia, e quando il tempo passa così veloce, succede che sento il bisogno di riappropriarmi di quella voglia di fare, di ricominciare, di credere soprattutto in qualcosa che mi dia una sana energia positiva.
Non posso negare che le difficoltà della mia vita “reale” mi condizionino. Le strade che ho percorso non sono mai state “una passeggiata” ma sentieri spesso tortuosi in cui sono inciampata e mi sono ferita, più o meno duramente. Ho messo un sacco di toppe e ho ripreso il percorso, ma le crepe sono sempre li e quando mi fermo a guardarle sento ancora dolore.
Vorrei finalmente conquistare la serenità che bramo da così tanto tempo, e forse un giorno ci riuscirò. Sono sicura che sarò meno incostante e più propositiva, sia nella mia boutique, che fuori dalla sua porta.
Oggi mi è sembrato giusto condividere queste mie sensazioni perché ci sono tante persone dolcissime che in questi mesi mi hanno teso la mano e lasciato un sorriso….e che si sono preoccupate della mia assenza ed io vi ringrazio davvero. Sono queste le cose che più di tutto mi scaldano il cuore.
E sapete una cosa? Ieri ho preso coraggio e ho riaperto le pagine del mio blog, erano mesi che non lo facevo, ero ormai certa che dopo tanto tempo senza nemmeno un dolcetto i miei golosi visitatori avessero perso le speranze di venire a bussare alle mie vetrine……e invece non è cambiato nulla, ho trovato tutto quello che avevo costruito fino ad allora, siete passati ogni giorno in tanti e non posso descrivere la felicità e la magia che ho sentito in quel momento. Grazie, grazie, grazie.
E adesso riparto da dove ho lasciato. Era luglio e nonostante la caldissima estate ho preparato questo dolcetto al cioccolato perché dovevo fare qualcosa che parlasse un po’ di me, Taste & More lo ha pubblicato nel numero speciale estivo, quello in cui ogni collega si raccontava attraverso delle ricette ad hoc. Oggi ve lo propongo anche qui nella boutique e riparto con voi, tenendoci per mano.

cremosi al cioccolato fondente

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Mousse Cake lemon curd e mirtilli

 

Da qualche settimana faccio davvero fatica a stare tra forni e fornelli, c’è troppo caldo e forse anche non troppa voglia, ma per me è fisiologico avere dei momenti di “pile scariche”….so che poi passa e torna fortissimo il desiderio di dedicare tempo ed energie alla mia passione per la pasticceria. 
Dalla settimana scorsa è on line il nuovo numero di Taste&More Magazine, io arrivo un pò in ritardo a parlarvene ma credo che lo abbiate già sfogliato , è un numero davvero speciale, senza tematiche specifiche ma solo tanti cuori e tante facce, le facce di noi blogger che ne facciamo parte con tanto orgoglio e le ricette che ci rappresentano e ci raccontano meglio. 
Oggi vi lascio la ricetta di uno dei mie dolci preferiti, una mousse cake cremosa al lemon curd e mirtilli, io adoro le torte cremose, sono in assoluto i dolci che preferisco preparare e con questo gran caldo la freschezza del limone e dei mirtilli ci sta davvero benissimo.
Ma non perdetevi le altre  ricette delle mie amiche blogger, vi sembrerà di conoscerci tutte un pò di più 🙂

Mosse cake lemon curd e mirtilli

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Crostata frangipane al cioccolato e ciliegie

 

Tornata! E visto che oggi è domenica e il dolcetto non poteva proprio mancare, riapriamo le porte della boutique più in dolcezza che mai.
Allora mi avete seguito nel mio primo viaggetto in terra americana?  Ho aspettato davvero un sacco prima di vedere finalmente New York, è un pò il sogno di tutti no? Almeno una volta nella vita è assolutamente meraviglioso lasciarsi avvolgere da quelle mille luci, da quella energia straordinaria, dalla sensazione di essere al centro del mondo che forse solo New York ti sa regalare. Ho trovato davvero tanti sorrisi, mi ha colpito la gentilezza e la cortesia dei newyorchesi sempre pronti a darti una mano, anche quando non chiedevamo. Mi ha colpito la loro disponibilità al dialogo, la cordialità che mi ha ricordato il mio Sud e che mi manca non poco. E più che di Manhattan mi sono innamorata di Brooklyn, con i suoi quartieri più a misura d’uomo, gli scorci meravigliosi e le viste mozzafiato sullo skyline, un’atmosfera rimasta un po’ retrò che  mi piace tantissimo.  In otto giorno ho girato davvero tantissimo, sono tornata a casa con le scarpe consumate ma con gli occhi ancora pieni di una luce intensissima. Oggi mi fermo qui ma nei prossimi post magari vi lascio qualche dritta se pensate di farci una capatina, qualche consiglio non guasta mai. 
Intanto una fetta di crostata all’italiana…con la crema frangipane come piace a me, dopo hot dog, hamburger e macaroni and cheese…..non vedevo l’ora!

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Torta Mokaciok

Si sto chiudendo la porta, adesso vado, non ho cambiato idea. La valigia è in macchina, i biglietti in borsa, l’adrenalina a mille….un ultimo saluto alla mia boutique e un ultimo dolcetto prima delle vacanze. E poi non mi dite che non vi vizio 🙂

Ma no Cristina non mi sono scordata di te e della guerra agli albumi, allora ne abbiamo fatti fuori abbastanza con questa sfornata? E lo so che ce ne sono ancora una quantità da sfinimento in congelatore ma appena torno mi ci metto con impegno, promesso!  

Ok ok è ora di andare, una fettina di questa delizia al caffè e scappo!   Buona torta a tutti!

Mocake cake_-6

 

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Coppette di semifreddo al mascarpone e lamponi

 

Nuovo lunedì e nuova settimana qui in boutique, ma stavolta sarà una settimana mooolto più breve del solito ……e si finalmente si chiude per ferie, ancora qualche giorno e via in vacanza. Poi vi racconterò tutto al ritorno ma se siete proprio curiosi, sbirciate le news sulle ultime da istagram, sono sicura che farò millemila foto! Oggi vi lascio un dolcetto veloce e fresco, ero partita con l’intenzione di fare un tiramisù ai lamponi ma ho pensato di alleggerirlo e rinfrescarlo un pochino visto le temperature tropicali di questo week end e quindi si è trasformato in queste coppette di semifreddo senza savoiardi e senza panna ma con tantissimi lamponi. Un idea veloce e davvero golosa.
P.S.  appena rientro dalle vacanze vi verrò a salutare una ad una tutte voi amiche blogger…..sono stata latitante ultimamente e mi mancate un sacco!
Buona settimana di sole! 

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Tortine shortcakes alla panna acida, pistacchi e fragole

 

Sono ancora in tempo per l’ ultimo dolcetto alle fragole, arrivo di corsa e un pò trafelata oggi, ma non potevo non concludere il mio fragomaggio con queste tortine.
Forse molti di voi le avranno già viste in rete, qualche giorno fa su iFood, il network on line nato dalla collaborazione di tante blogger appassionate di cucina ma non solo, e Netaddiction che ha creduto nel progetto e nella sua realizzazione.

Vi lascio un pò di foto proprio per indurvi in tentazione e andare a sbirciare la ricetta che potrete trovare qui. E intanto approfittate per sbirciare tutte le altre deliziose ricette, le idee viaggio e le news del momento. 

Buona domenica di maggio! 

Strawberry-pistacchio-short

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Charlotte royale alla bavarese di fragole

Charlotte royale alla bavarese di fragole

 

Continua la mia carrellata di dolcetti alle fragole. No non mi sono ancora stancata di prepararne, finché ce n’è di così belle in giro ne approfitto spudoratamente  😛 . Oggi però la ricetta è un po’ meno veloce di quella dell’ultimo post, e  niente da fare, io ci provo a fare i dolcetti facili, dieci minuti e inforni, mezz’ora e mangi……si sono belli, buoni , minimo sforzo massima resa….ma io ho bisogno della carica che solo un bel dolcetto complicatuccio mi da!

E un pò matta ci sono, 3 o 4 ore  in cucina di sabato pomeriggio a fare confetture, cuocere biscuits e aspettare trepidante che rassodi una bavarese, beh potevo andare a fare una passeggiata in centro, un pò di shopping, un aperitivo….ma si dai, magari il prossimo sabato  🙄 

P.s.  tra una mini charlotte e l’altra ho anche trovato il tempo di arricchire il mio itinerario di viaggio, ma un po’ vi ho incuriosito su quale sarà la mia metà? Si dai un pochino credo proprio di si  😆 

Charlotte royale alla bavarese di fragole

 

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Torta semplice di yogurt e fragole

torta semplice yogurt e fragole

 

Sabato piovoso oggi, la bella stagione ci ha abbandonato per qualche giorno e mettiamoci anche che il mio mal di schiena mi ha tenuta chiusa in casa da giovedì, che faccio? Oltre all’ordine di riposare che mi ha dato il medico, ne approfitto per riprendere in mano l’itinerario di viaggio che mi sto preparando da qualche mese……sono anni che ci penso e finalmente tra due settimane parto! E proprio ora mi doveva venire questa maledetta lombalgia??? Noo non posso assolutamente rischiare di compromettermi la vacanza, quindi seguo a modo i consigli del dottore, prendo tutte le medicine, mi riposo……ma un dolcetto? Lo faccio? Uno facile, facile che non mi farà fare nemmeno un pò di fatica?
Ma si dai, e poi mi faccio aiutare da cuochetta Alissa che mi fa anche da modella per le foto  ;-).   Buona coccola dolce a tutti, noi la mangeremo domani a colazione. 

torta semplice di yogurt e fragole

 

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Cinnamon rolls alle fragole

cinnamon rolls

Lievitati | 20 maggio 2015 | By

 

Scommetto che già immaginate chi sia la protagonista di questo nuovo post, certo che è lei ! Fragolosissima fragola  😛 
Ma avete visto dove le ho incastrate queste belle fragoline? Proprio nelle famosissime ciambelline alla cannella più buone del mondo, cinnamon rolls o kanelbullar che siano. Mi è sembrata carina l’idea di provare le fragole in un lievitato dolce e in queste spirali ci stanno proprio benissimo. A colazione o a merenda sono perfette, con un tè, un frullato o semplicemente un bicchiere di latte, sono deliziose. 

strawberry cinnamon rolls

Cinnamon rolls alle fragole
Deliziose spirali di pasta brioche ripiene di fragole e cannella
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Ingredients
  1. 120 ml di latte intero tiepido
  2. 50 g di zucchero
  3. 40 g di burro morbido + 30 g di burro fuso
  4. 1 uovo
  5. 230 g di farina 00
  6. 100 g di farina manitoba
  7. 5 g di lievito di birra secco
  8. 1 pizzico di sale
  9. zucchero di canna
  10. cannella a piacere
  11. 150 g di fragole
Instructions
  1. Mettete nella planetaria il latte tiepido e il lievito, azionate la foglia a bassa velocità e iniziate ad unire la farina a pioggia. Quando l'impasto inizia a diventare cremoso unire l'uovo sbattuto un pochino prima, mescolate per farlo assorbire, lo zucchero e ricominciate ad unire farina.
  2. Adesso va aggiunto il sale e lasciate andare la planetaria finchè l'impasto incorda. A questo punto si può aggiungere il burro a piccoli pezzettini alla volta, fate riprendere l'incordatura e poi lasciate lievitare l'impasto fino al raddoppio. Circa 2 ore.
  3. Adesso infarinate un po' il tavolo e capovolgete sopra l'impasto, fate due giri di pieghe di tipo 1, coprire con della pellicola oleata e lasciate puntare l'impasto per circa 40 minuti. Stendetelo quindi su carta forno in un rettangolo di 30x38 cm circa , spennellatelo con il burro fuso, zucchero di canna, spolveratelo di cannella e copritelo di fragole a fettine. Arrotolate dal lato più lungo e tagliate dei trancetti di circa 2 cm di spessore, distanziateli un pò e lasciate che i rotolini lievitino ancora 30 minuti, meglio se mettete in forno spento con luce accesa. Prima di infornare fate un'altra spolverata di zucchero e cannella e cuocete a 180° per circa 15 o 20 minuti
Notes
  1. Se avete la macchina del pane inserite gli ingredienti seguendo esattamente l'ordine riportato, prima i liquidi e poi le polveri e impostate la funzione solo impasto. Quando la macchina ha finito ripartite dalle pieghe e seguite la stessa procedura di prima.
Dolci in Boutique http://www.dolcinboutique.ifood.it/
cinnamor rolls alle fragole

 

strawberry cinnamon rolls

 

Con questa ricetta festeggio i 4 anni del blog di Alice e partecipo al contest su “I lievitati” de La cucina di Esme

contest sui lievitati []

 

Eton mess semifreddo

Eton mess fragole

 

Le prossime due settimane saranno assolutamente e interamente dedicate alle fragole, voglio nuotare in un mare di fragole e vi trascinerò con me nel mio “Fragomaggio”  😛  
Questi deliziosi frutti rossi mi hanno da sempre ispirata tantissimi per i dolci , e allora che ode alla fragola sia!
Per quelli che fanno spesso una capatina nel mio blog non sarà una novità, io amo riprendere delle ricetta abbastanza tradizionali e diciamo stravolgerle un pochino o almeno personalizzarle, così le sento un tantino più mie, e oggi iniziamo la carrellata con un  dolce inglesissimo l’ Eton Mess. 
Se non ne avete mai sentito parlare vi dico solo che è una vera furbata, velocissimo da preparare e davvero goloso.
Il nome “Eton ” deriva da Eton College, nel Berkshire in Inghilterra, dove  il 4 giugno in occasione del torneo annuale di cricket tra gli studenti di Eton e quelli di Winchester e Harrow, veniva servito alla fine della gara.  Mess che significa “disordine” invece è dato dal fatto che il dolce viene preparato mescolando insieme panna montata, fragole e meringhe proprio in un golosissimo disordine sparso  😀
Diciamo che io l’ho reso meno disordinato, ne ho fatto un semifreddo aggiungendo del latte condensato, e gli ho regalato una bella forma con l’aiuto di uno stampo in silicone, l’originale si prevede che venga servito in coppette.

Semifreddo eton mess fragole

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Crème brulée al latte di mandorla e violette

 

Oggi per il week end vi lascio una ricetta facile facile e tradizionalissima, la crème brulée , eppure è così buona che la preparo spessissimo. La bellezza di questa preparazione e che la potete aromatizzare davvero come più vi pare, la crema di base è una normalissima crema cotta con base  zucchero, uova, latte e da qui possiamo personalizzare sostituendo o in parte o del tutto il latte con panna, latte di cocco, latte di mandorla, latte di avena…..insomma quello che vi pare. Stavolta io ho usato una metà panna e una metà latte di mandorla e ho ulteriormente donato aromaticità alla crema con delle violette essiccate.

Fate particolarmente attenzione alla cottura se volete tenere una consistenza vellutata e cremosa della crema , quindi assolutamente cottura in forno a bagno maria. In ultimo una caramellizzazione con zucchero di canna….e buon week end e buon dolce a tutti!

Creme brule

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Fragole, lemon curd e dacquoise……quasi un montebello

dacquoise strawberry chanilly lemon curd

Le fragole, assieme ai lamponi, sono i miei frutti preferiti. Quindi questa è assolutamente la mia stagione preferita per godermene i sapori e per fare ogni sorta di esperimento pasticcioso :). Oltre ad essere buonissime, io le trovo strategicamente  scenografiche e fotogeniche, nei dolci ci stanno che è una meraviglia e non immaginate già quante ma quante idee mi passano per la mente adesso su come mi piacerebbe utilizzarle.
A dire la verità non mi passano per la mente solo idee mie ma anche idee di maestri geniali come ad esempio quelle di un certo…….Monsieur Herme!
Lo avete mai visto il Montebello di Pierre Herme? Meraviglia assoluta, non ho potuto non lasciarmi ispirare e per festeggiare in dolcezza la festa della mamma, ieri mi sono regalata queste tortine deliziose. Per la forma ho proprio preso totalmente spunto dal dolce originale, per la composizione invece mi sono lasciata trasportare dalla vena creativa provando una chantilly al lemon curd, ho pensato che, come il pistacchio, anche il limone si sposa magnificamente con le fragole. E poi ho ancora qualche delizioso limone biologico del giardino della sorellina, quindi è finito nel dolcetto 🙂
Per la dacquoise che fa da base al dolce ho provato una nuova tecnica e ne sono rimasta entusiasta, le ho cotte all’interno di coppapasta in acciaio e non solo hanno tenuto benissimo la forma ma sono anche diventate belle altine di spessore, d’ora in poi la farò sempre in questo modo, i tempi di cottura si allungano leggermente ma ne vale davvero la pena. 
Con tutte queste belle fragole vi auguro una buona settimana ed ecco la ricetta! ………sporcatevi le mani di zucchero ….mi raccomando!

daquoise fragole lemon curd

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Key lime pie in vasetti

Pot key lime pie

key lime pie pot

Oggi sono davvero entusiasta di presentarvi il nuovo numero di Taste&More Magazine! Oltre ad essere ogni volta più bello e ricco, stavolta è un concentrato di emozioni, sotto forma di foto meravigliose, di creatività, di ricette fatte con tanta passione e sapete perché? Perché il live motive del Magazine stavolta è il viaggio.
Vogliamo farvi fare un viaggio “on the road” nel gusto sfogliando le pagine della rivista,  attraverso piatti che raccontano di posti lontani e meravigliosi ma che sentirete così vicini da farvi venir subito voglia  di mettervi ai fornelli ed iniziare ad assaporare il viaggio. 

Gli Stati Uniti e i Caraibi raccontati con ricette tradizionali ma con quel tocco innovativo che non guasta mai e poi la cucina veloce, i sapori della campagna, la cucina dei bambini, i “fatti in casa” e finalmente scoprirete i vincitori del contest di Taste&More!   Non potete non andare a sbirciare, hanno fatto meraviglie!

Il mio contributo alla rivista sono dei vasetti di key lime pie, un dolce originario delle isole Keys, un arcipelago al largo della Florida meridionale.
Si dice che questo dolce così energetico e completo veniva preparato per i pescatori proprio per affrontare le lunghe giornate in mare con un goloso pieno di energia  😛

Pronti per iniziare il viaggio?……Si parte!

 

key lime pie

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Cookies avena e gocce di cioccolato

Chocolate chips and oat cookies

Biscotti | 1 maggio 2015 | By

Oggi 1° maggio! Festa dei lavoratori quindi lavorerò pochissimo e  me la cavo con una ricetta veloce e poco impegnativa 🙂 
Intanto buona festa a tutti con l’augurio e la speranza che questa giornata recuperi quanto prima il suo  vero significato, purtroppo negli ultimi anni il lavoro è diventato per moltissimi, un sogno, un’illusione, un desiderio lontanissimo…..dovrebbe essere diritto di tutti, come è diritto di tutti vivere una esistenza dignitosa e serena e non solo “sopravvivere”. Me lo auguro davvero con tutto il cuore. 

I dolci servono anche ad addolcire situazioni un pò amare e allora eccovi la ricetta di questi cookies fantastici, sanno un pò di cannella, un pò di cioccolato e hanno la croccantezza  che gli da lo zucchero di canna e i fiocchi d’avena.  Sono velocissimi da fare, io ho lasciato riposare in frigorifero l’impasto prima di infornare ma potete anche non farlo e infornare subito, cuoceranno solo un pò prima.
Allora che aspettate? Sporcatevi le mani di farina e createne magia 🙂

Chocolate chips and oat cookies

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