Torta Cremino

Questa torta è stata una vera e propria scommessa. L’occasione per mettermi all’opera è stato il compleanno di mia figlia, da sempre ghiottissima di cremini, ho pensato cosa poteva essere più indicato di una torta che ne ricordasse l’aspetto e il sapore? Un giro in rete, tante ricette ma nessuna che mi convincesse totalmente fino ad arrivare ad una ricetta di Davide Comaschi, la torta cremino proposta dalla pasticceria Martesana di Milano. Diciamo che l’ho liberamente reinterpretata, ho sostituito alcuni ingredienti difficili da trovare con altri più comuni e l’ho resa meno “pannosa” e più decisa nei gusti. Che dire, sono entusiasta del risultato, è davvero strepitosa! La festeggiata l’ha eletta la torta più buona che io abbia mai fatto :).

Torta cremino

per una torta di 20 cm di diametro 

Per l’arrotolato al cacao
Albume 125 g
zucchero semolato 140 g
tuorli 90 g
cacao 45 g
Montare albume e zucchero, aggiungendo lo zucchero poco alla volta. Una volta montato lucido aggiungere i tuorli e il cacao setacciato a pioggia. Mescolare con una marisa, molto delicatamente dal basso verso l’alto. Stendere il composto sulla placca da forno foderata di carta forno e cuocere a 220°C per 8/10 minuti circa. Una volta cotto, ricavare 2 dischi di circa 20 cm di diametro.

Per la crema pasticcera
Latte intero 500 g
Panna 65 g
Tuorli 270 g
Zucchero semolato 155 g
Amido di riso 20 g
bacca di vaniglia 1 n
Far bollire latte e panna con la vaniglia. Mescolare a parte tuorli, zucchero e amido di riso. Quando il latte è a bollore amalgamarlo con il composto ottenuto e cuocere a 82°C. raffreddare molto velocemente e conservare in frigorifero.

Per il cremoso al cremino di nocciole
Crema pasticcera 300 g
Crema alla nocciola bianca ( io nutkao) 340 g
Cioccolato bianco 60 g
Gelatina alimentare 4 g
Acqua 25 g
Panna semimontata 300 gr
Amalgamare la crema pasticcera ancora calda, la crema alla nocciola, il cioccolato bianco sciolto e la gelatina alimentare precedentemente ammollata in acqua. Passare il tutto con il mixer e mettere il composto ottenuto nella panna e amalgamare con una marisa fino a ottenere un impasto lucido e vellutato

Per il cremoso di nocciole (ne servirà poco più di mezza dose)
Crema pasticcera 400 g
Cioccolato al gianduia 250 g
Gelatina alimentare 2 g
Acqua 12 g
Panna semimontata 250 g
Amalgamare la crema pasticcera calda con il cioccolato gianduia fuso e la gelatina alimentare precedentemente ammollata in acqua. Passare il tutto al mixer e mettere il composto ottenuto nella panna e amalgamare con una marisa fino a ottenere un impasto lucido e vellutato.

 

Per la glassa al cioccolato fondente 
Latte 50 g
Glucosio  20 g
Gelatina alimentare 2,5 g
Acqua 12 g
Cioccolato fondente 100 g
Far bollire latte e glucosio. Una volta bollito aggiungere la gelatina a 70°C e versare il tutto sulla copertura sminuzzata facendo una emulsione con un minipimer senza far incorporate aria alla glassa. Coprite a contatto con pellicola e mettete in frigo a raffreddare

Per la glassa al cioccolato bianco 
Latte 200 g
Glucosio 42be 80 g
Gelatina alimentare 10 g
Acqua 50 g
Cioccolato bianco 450 g
Far bollire latte e glucosio. Una volta bollito aggiungere la gelatina a 70°C e versare il tutto sulla copertura sminuzzata facendo una emulsione con un minipimer senza far incorporate aria alla glassa. Coprite a contatto con pellicola e mettete in frigo a raffreddare

Il dolce viene montato a strati alternati all’interno di un anello da pasticceria foderato con una striscia di acetato: a una base di arrotolato al cacao sovrapporre metà dose del cremoso al cremino,riporre in frigo per far rassodare un pò e sovrapporre il cremoso al gianduia, poi di nuova l’altra metà del cremoso al cremino . Chiudere con un secondo disco di arrotolato al cacao. Dopo il montaggio abbattere e al momento della preparazione finale, sformare e marmorizzare la superficie con le 2 glasse riscaldate fino alla temperatura di 35° circa, facendole colare assieme.  Decorare con cremini.

 

Sacher torte

Sacher torte

Ci sono dolci che hanno fatto la storia e la Sacher è uno di questi. Forse la torta al cioccolato più famosa al mondo, la più bramata, la più osannata….ma anche la più misteriosa. Nessuno ne conosce la ricetta originale, quella che puoi assaggiare solo al Hotel Sacher di Vienna. Adesso in verità ci sono anche dei Sacher shops, di cui uno a Bolzano, dove comprare questa meraviglia, ma la ricetta, quella rimane comunque inaccessibile. E allora se ci viene voglia di provare a farcene una a casa? Si va alla ricerca di quella che ispira di più, quella che sembra può simile nell’aspetto o quella che magari ci offre una maggior garanzia di riuscita perché opera di grandi maestri pasticceri. Ecco io ne ho scelto uno in particolare, Omar Busi, le sue ricette mi sono sempre piaciute moltissimo, mai  eccessivamente complicate, spiegate molto bene e di gran riuscita. La Sacher che vi propongo oggi è tratta da “La grande pasticceria d’autore” , nel libro Busi scrive anche come procedere per la preparazione della confettura di albicocca ma io ho omesso questo passaggio e ho semplificato la glassa che era fatta con zucchero fondente, non proprio facile da ottenere. Cosa la rende un po’ speciale? Sicuramente il doppio strato di farcitura che ne aumenta la morbidezza e il sapore.

Buona Sacher a tutti 🙂

Sacher a tre strati

Sacher Torte a tre strati
Serves 12
La torta al cioccolato più famosa al modo ingolosita dal doppio strato di confettura
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Ingredients
  1. 100 g di burro
  2. 100 g di zucchero
  3. 80 g di tuorli
  4. 50 g di uova
  5. 100 g di albumi
  6. 100 g di mandorle in polvere
  7. 40 g di farina
  8. 125 g di cioccolato fondente al 64%
  9. Confettura di albicocche
  10. GLASSA AL CIOCCOLATO
  11. 175 ml di panna liquida
  12. 200 g di cioccolato fondente al 64%
  13. 50 g di burro
Instructions
  1. Montate il burro con 50 g di zucchero, poi aggiungete gradualmente i tuorli e le uova. A parte montate gli albumi con i restanti 50 g di zucchero. Tritate grossolanamente il cioccolato, fondetelo a bagnomaria, lasciatelo leggermente intiepidire prima di unirlo al primo composto. Incorporate poi un po’ alla volta gli albumi montati. Solo alla fine aggiungete la farina setacciata con le mandorle in polvere.
  2. Mettete il composto all’ interno di una tortiera del diametro di circa 22 cm imburrata e infarinata e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 30/35 minuti circa.
  3. PER LA GLASSA
  4. Versate la panna in una casseruola e portatela ad ebollizione, toglietela dal fuoco e unite il cioccolato tritato grossolanamente. Con un mixer ad immersione emulsionate il tutto, quando il composto risulterà perfettamente emulsionato, unite il burro ammorbidito a temperatura ambiente e mescolate fino ad amalgamare perfettamente la glassa.
MONTAGGIO
  1. Tagliate la torta in tre dischi , farcitela con la confettura di albicocche e riponetela in congelatore per 30 minuti, quindi ricopritela con la glassa al cioccolato, utilizzate un conetto di carta e con la stessa glassa più fredda , fate la scritta decorativa.
Adapted from Omar Busi
Adapted from Omar Busi
Dolci in Boutique http://www.dolcinboutique.ifood.it/
sacher

fetta-sacher

The best muffins – ultra cioccolato

Best muffins

Metti una domenica mattina che ti svegli presto ( e guarda un po’) e ti viene quella voglia di iniziare subito a impasticciare per goderti quei deliziosi  profumi del forno che così tanto ti piacciono, metti che il lusso di fare le cose con lentezza te lo puoi permettere solo un giorno a settimana e se ti va bene….metti che il giorno prima hai appena fatto di scorta di cacao e cioccolato di un sacco di gusti!

Metti che erano mesi che avevi adocchiato la ricetta perfetta e che volevi assicurarti di avere adocchiato proprio quella giusta. Metti che dei muffins così buoni non li avevo mai fatti!   Armando Palmieri j’adore!   Vi lascio la sua ricetta presa pari pari…ne verranno circa 14, li ho fatti domenica e stamattina ci ho fatto di nuovo colazione, sono ancora una meraviglia 🙂

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Biscotti sorprendenti dal cuore di peanutbutter

Biscotti | 19 novembre 2016 | By

Sabato da starsene in casa al calduccio questo, si inizia a sentire il freddo che sa quasi di inverno e i pomeriggi sembrano essere l’occasione ideale per coccolarsi un po’, una fumante tazza di te caldo e qualche biscottino da sgranocchiare. Però prima bisogna prepararli questi biscotti e accendere il forno è ancora più piacevole , ci riscalda e ci vizia :).  Oggi vi regalo una ricetta doppiamente sorprendente, e si, si chiamano così questi goduriosi biscotti, sembrano dei normalissimi cookies e invece nascondo un cuore di buonissimo burro di arachidi. E la seconda sorpresa qual’è?  E’ che sono troppo buoni! Allora pronti per biscottare insieme?  🙂

chocolate surprice peanutbutter cookies
 

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Torroncini dei morti

torroncini-aperti

………… ………………………………..spero che tu viva tutto al meglio, spero che tu possa vedere cose sorprendenti,

 spero che tu possa avere emozioni sempre nuove, spero che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi,

spero che tu possa essere orgogliosa della tua vita e se ti accorgi di non esserlo,

spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero……………………..

 

Più di 5 mesi sono passati dall’ultima volta che ho aperto queste mie pagine dolci, tanto tempo, eppure se dovessi quantificare personalmente la consistenza di questi giorni mi verrebbe da moltiplicarli per 10 o per 20…..o non so per quanto ancora.  La mia è stata un estate di riflessioni, di paure, decisioni difficili, di coraggio, tanto coraggio preso a quattro mani con lo scopo ormai imprescindibile per me di tagliare quelle  catene che mi hanno tenuta imbrigliata per troppo tempo. Sono solo all’inizio di un percorso impervio e difficile, ne sono consapevole e spesso mi sento sola e impaurita ma so che è giusto così. So che posso farcela e a piccoli passi ritrovare quella serenità e quella gioia di vivere che mi manca da troppo tempo.  Adesso sto meglio e voglio tornare qui tra queste mie pagine dolci che sono la mia libertà, la mia creatività, la mia magia. Forse non sarò costante come vorrei perché la mente non è ancora completamente libera di tutto  quanto è stato negativo per così tanto tempo ma ci provo :). Sopportatemi così, ancora un po’ vacillante, fragile…..ma ho trovato la forza di ricominciare.

E ricomincio con un dolce molto semplice, della tradizione della mia terra, il torrone morbido dei morti…..perché certi legami non si spezzano  mai, al di la di ogni dimensione.

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Torta namelaka al cioccolato

Namelaka chocolate cake

 

Per il post di oggi avevo idea di preparare qualcosa di speciale, perché anche se con un paio di settimane di ritardo, la mia boutique festeggia 4 anni di blog! :). Sono davvero fiera di essere arrivata a festeggiarli questi 4 anni perché all’inizio non ci avrei scommesso un centesimo, anche se adoro più di ogni altra cosa far dolci e mettermi comunque sempre alla prova, ho il tempo centellinato da dedicare al blog, temevo che dopo qualche mese mi sarei persa e avrei lasciato. Invece nonostante i momenti bui, sono qui felicissima di esserci ancora e non posso che ringraziare tutti voi che mi leggete e che mi scrivete con davvero un sacco di affetto. 

E cosa c’è di più consono di una strepitosa e cremosissima torta moderna? Io le adoro, così perfette negli equilibri dei sapori e delle consistenze, così belle da vedere nelle decorazioni eleganti e negli strati che si alternano.  Questa torta è una meraviglia e devo ringraziare Therese di Fornelli profumati per la ricetta, perché questa è la sua torta namelaka e io l’ho rifatta per il gioco dello scambio di ricette che ogni mese proponiamo nel nostro gruppo di bloggalline 🙂

Una fetta di torta a tutti e buon compleanno alla boutique!

Namelaka chocolate cake

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Bundt cake al cioccolato e ricotta

Ciambella al cioccolato

 

Sublime cioccolato,……..

………………sacro e profano, angelico e sensuale, puro peccato dei cinque sensi, piccante come l’amore, amaro come la sorgente della saggezza.
Piacere altamente erotico, afrodisiaco di sovrani, elisir di guerrieri, dissipi le nebbie della malinconia accendendo il desiderio più ardente.
Prelibato oro bruno, nobile ispiratore delle arti, infiammi l’immaginazione dello scrittore, sei la musa del poeta, la tavolozza del pittore, sei il fuoco degli amanti, il sorriso dei bambini, la carezza degli anziani.
Sublime cioccolato, racchiudi in te l’alchimia di un istante, la gioia del gusto eterno.

(Neriene)

bund cake 1

Un ode al cioccolato in piena regola, parole che rendono benissimo secondo me le straordinarie qualità di questo alimento, il mio preferito per i miei dolc,i tanto che quando decido di fare uno, mi devo imporre di usare anche altro…..a volte 🙂 . Ma stavolta è un tripudio di cioccolato, un dolce semplice ma delizioso, il connubio ricotta cioccolato vince sempre, lo rende gustoso, umido e delicato e poi la colato di cioccolato finale è la classica ciliegina sulla torta.

Bundt cake cioccolato e ricotta
Morbido cake al cacao e ricotta, reso ancor più goloso da una cascata di cioccolato fuso.
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Ingredients
  1. 40 g di cacao amaro
  2. 150 ml di acqua
  3. 3 uova
  4. 200 g di farina
  5. 220 g di burro
  6. 210 g di zucchero
  7. 300 g di ricotta
  8. 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
  9. 1 pizzico di sale
  10. 2 cucchiaini di lievito per dolci.
  11. 150 g di cioccolato fondente
  12. 2 cucchiai di olio di semi
Instructions
  1. Setacciate assieme la farina, il cacao, il sale e il lievito e tenete da parte. In un altro recipiente mettete la ricotta, la vaniglia e l'acqua e mescolate bene.
  2. Mettete il burro a temperatura ambiente e lo zucchero in una boule o in planetaria e montate bene fino ad avere un composto ben gonfio. Adesso iniziate ad unire le uova, uno alla volta, quando saranno ben amalgamate al composto potete aggiungere, alternandoli, le polveri e il composto di ricotta, sempre mescolando.
  3. Imburrate ed infarinato uno stampo da bundt cake e versatevi il composto, mettete in forno caldo a 180° per 45 minuti circa. Fate raffreddare e sfornate.
  4. Fate sciogliere il cioccolato fondente al microonde, aggiungete un paio di cucchiai di olio per renderlo più fluido, va bene anche del burro, e colatelo sulla cake, decorate con granella di nocciola e mandorle.
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bundt cake 2_modificato-1

bundt cake fette

bundt cake scura

Bundt cake

Bundt c

Torta doppia ganache e chantilly al caramello

doppia ganache e caramello

 

Iniziamo la settima in assoluta dolcezza, caramello e cioccolato….cosa volere di più! Questa torta è stato un po’ un esperimento e devo dire anche ben riuscito, qualche tempo fa avevo provato come base per un mio dolce, il biscotto alla panna montata di Loretta Fanella, mi era piaciuto molto per la consistenza ben umida, leggero e corposo al tempo stesso ed è stata la mia ispirazione per questa base di cake alla ganache motata. Ho sostituito la panna montata con la ganache montata al cioccolato e lasciati gli albumi per dare più volume e il gioco è fatto. Quindi per i super golosi torta alla doppia ganache, sia nella composizione del cake , sia nella farcia. L’abbinata poi con la chantilly al caramello ha fatto tutto il resto….una vera goduria!

doppia ganache

Torta doppia ganache e chantilly al acarmello
Una base di morbida torta al cioccolato farcita da tre strati di ganache e chantilly
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Ingredients
  1. CHANTILLY AL CARAMELLO
  2. 50g di zucchero
  3. 250g di panna fresca
  4. GANACHE MONTATA
  5. 125 g di cioccolato fondente
  6. 25 g di miele
  7. 160 di panna
  8. 300 di panna
  9. TORTA DOPPIA GANACHE (per uno stampo alto da 20cm)
  10. 225 g di farina 00
  11. 25 g dui cacao amaro
  12. 250 g di zucchero
  13. 250 g ganache montata
  14. 3 uova a temperatura ambiente
  15. Scorza di limone
  16. Mezza bustina di lievito per dolci
Instructions
  1. CHANTILLY AL CARAMELLO
  2. Iniziate il giorno prima.
  3. Con lo zucchero fate un caramello secco, lasciando scioglierlo in un pentolino con fondo spesso, senza mescolare. Quando è biondo, toglietelo dal fuoco e unitevi 100 g di panna fatta prima riscaldare, mescolate e rimettete sul fuoco qualche secondo per amalgamare tutto . Poi fuori dal fuoco unitevi il resto della panna fredda, mescolate e conservate in frigorifero fino al giorno dopo. Montate la chantilly.
  4. GANACHE MONTATA
  5. Iniziate il giorno prima
  6. Bollite i 160 g di panna con il miele .
  7. Fondete il cioccolato fondente e amalgamate bene poi versare in tre volte la panna calda al centro del cioccolato e con una spatola di gomma lavorate partendo dal centro verso l' esterno fino ad avere un composto ben lucido.
  8. Versate i 300 gr di panna fredda, mescolate e coprire con pellicola a contatto e mettete in frigo per tutta la notte. Il giorno dopo montate fino a consistenza desiderata.
  9. TORTA DOPPIA GANACHE (per uno stampo alto da 20cm)
  10. Montate le uova con lo zucchero fino ad avere un composto ben gonfio e spumoso.
  11. Miscelate la farina con il lievito, il cacao setacciato e la scorza grattugiata di limone, aggiungete il tutto, poco alla volta,al composto di uova, amalgamando con una spatola con movimento dall'alto verso il basso. Allo stesso modo unite i 250 g di ganache montata .
  12. Versate nello stampo ben imburrato ed infarinato e infornate a 160° in forno statico per 50 minuti circa(fate la prova stecchino, se al centro non è ancora asciutto cuocete per altri 5/10 minuti).
  13. MONTAGGIO
  14. Quando la torta è ben fredda, dividetela in 4 parti e farcite con la ganache montata e la chantilly, ricopritela di ganache e decorate con chantilly e codette di cioccolato.
Dolci in Boutique http://www.dolcinboutique.ifood.it/
doppia ganache e caramello

doppia-ganache-1

Vi ricordo inoltre che oggi è on line il nuovo bellissimo numero di Taste&More Magazine, ogni volta è una conferma e ogni volta ci stupisce per quanto sia bello, se non lo avete ancora visto non potete più rimandare! In questo numero parleremo di tè e di come utilizzarlo nelle ricette più svariate, parleremo di pancake, canederli, panzerotti, di ricette da bistrot, cibo americano e tantissimo altro , tutto con le meravigliose ricette e foto del team di blogger Taste&More. Su correte a sfogliarlo 🙂

TasteMore-Magazine-gennaio-febbraio-2016-n°-18

Rotolo del buon augurio!

Rotolo cioccolato , cocco e arancia

 

Il mio primo post del 2016 non poteva non essere un messaggio di auguri sinceri e di buon auspicio per questo nuovo anno appena nato, e il modo in cui mi  riesce meglio farlo non è certo attraverso paroloni e discorsi di bilanci e robe varie……ma attraverso un dolce :).  Sin da quando ero piccola, nel periodo delle feste natalizie, era immancabile sulla nostra tavola il tronchetto di Natale, lo preparava mio padre con grande maestria, bellissimo con i funghetti di merighette, le striature sul cioccolato che ricordavano il sughero dell’albero , le foglie di vischio, insomma era una meraviglia!

 Ma cosa simboleggiava quel tronchetto? Era proprio un messaggio di auguri, un porta fortuna, infatti, di  origini francesi, il tronchetto di Natale  è un dolce che si richiama a una delle più antiche tradizioni natalizie, quella del ceppo di Natale, in voga fin dal XII secolo, per cui in tutta Europa si festeggiava la vigilia con un brindisi di buon auspicio, al termine del quale il capofamiglia gettava nel camino un tronco di legno che veniva lasciato bruciare fino alla notte dell’Epifania, e i cui resti venivano poi conservati perché fossero, con le loro proprietà magiche, portafortuna per tutti i membri della famiglia.

Quest’anno sono stata un pò alternativa 🙂 più che sull’aspetto del tronchetto , che in effetti è solo un rotolo, mi sono sbizzarrita sulla scenografia di accompagnamento, con tutti quei biscottini e fiocchi di cocco come se fosse neve.  E con questo sempre buonissimo dolce, il mio augurio per un anno che sia proprio come ognuno di noi lo desidera! 

Rotolo cioccolato , cocco e arancia

Rotolo al cocco, cioccolato e arancia
Soffice rotolo di pasta biscotto al cocco farcita da ganache al cioccolato e arancia e ricoperto da crema pasticcera all'arancia
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Ingredients
  1. PER IL BISCOTTO PER ARROTOLATI (Pierre Herme)
  2. 90 g di tuorli (circa 5)
  3. 45 g di zucchero semolato
  4. 100 g di albumi( circa 3)
  5. 30g di zucchero semolato
  6. 40 g di farina
  7. 15 g di farina cocco
  8. PER LA CREMA PASTICCERA ALL’ARANCIA
  9. 320 ml di latte intero
  10. 80 ml di panna fresca
  11. 80 g di tuorli
  12. 80gr di zucchero semolato
  13. 15 g di amido di riso
  14. 15 g di amido di mais
  15. 10 g di burro
  16. La buccia grattugiata di un’arancia
  17. PER LA GANACHE AL CIOCCOLATO FONDENTE E ARANCIA
  18. 150 g di cioccolato fondente al 50%
  19. 100 ml di panna fresca
  20. 30 ml di succo d’arancia
Instructions
  1. PER IL BISCOTTO PER ARROTOLATI (Pierre Herme)
  2. Setacciate le farine.
  3. In una boule montate i tuorli con 45 g di zucchero semolato fino a farli sbianchire, dovete ottenere una massa ben montata, in un’altra boule montate i bianchi con l’altra parte dello zucchero , poi unite le due masse mescolando delicatamente con un cucchiaio di silicone, infine aggiungete le farine in tre volte mescolando dall’alto verso il basso con la spatola.
  4. Stendete il composto in modo omogeneo, su una placca rivestita di carta forno, allo spessore di 1 cm circa e cuocere a 220°per 8/10 minuti circa. Una volta cotto capovolgetelo su un canovaccio inumidito e cosparso di zucchero, lasciatelo raffreddare alcuni minuti e arrotolatelo su se stesso, poi srotolatelo, togliete la carta forno e lasciate che finisca completamente di raffreddare prima di farcirlo.
  5. PER LA CREMA PASTICCERA ALL’ARANCIA
  6. Portate a leggero bollore il latte.
  7. A parte, sbattete i tuorli con lo zucchero. La buccia grattugiata dell’arancia e gli amidi . Versate il latte sui tuorli, rimettete il tutto nel pentolino e cuocete sempre mescolando fino ad addensamento della crema, meno di 1 minuto dopo il bollore. Aggiungete il burro, mescolate e lasciate raffreddare.
  8. PER LA GANACHE AL CIOCCOLATO FONDENTE E ARANCIA
  9. Portare a ebollizione la panna, unirvi il succo di arancia e versare in tre volte sul cioccolato fatto precedentemente sciogliere al microonde, mescolando con un cucchiaio di silicone dal centro verso l’esterno, in ultimo emulsionare per qualche secondo con un mixer ad immersione. Lasciare raffreddare la ganache in frigorifero per un ora circa e poi montarla leggermente.
  10. MONTAGGIO DEL ROTOLO
  11. Bagnare il biscotto per arrotolati con una bagna composta da 30 ml di acqua, 30 ml di liquore all’ arancia e 60 g di zucchero. Farcitelo con la ganache al cioccolato, arrotolatelo e ricoprite il rotolo con la crema pasticcera. Versate a pioggia sulla crema della farina di cocco fino a ricoprirlo completamente. Mettete il rotolo in frigo un paio d’ore prima di servirlo.
Notes
  1. Se preparate il dolce il giorno prima di servirlo, i sapori saranno ancor meglio amalgamati e ne guadagnerà il gusto.
Dolci in Boutique http://www.dolcinboutique.ifood.it/
Rotolo cioccolato , cocco e arancia

Rotolo cioccolato , cocco e arancia

Rotolo cioccolato , cocco e arancia

Fiori di cremoso al cioccolato fondente e cuore di crema cotta

Cremoso cioccolato e crema

Sono passati giorni e poi settimane …..e poi mesi.
Sono rimasta lontana da questo mio piccolo spazio per troppo tempo e se qualcuno me ne chiedesse le ragioni, forse non saprei nemmeno darne una che sia motivata a dovere.
Sono una blogger anomala , e su questo non ci piove. Non mi arranco a tirare fuori ricette dal cilindro come fossero conigli, sono poco social e non mi piace la visibilità a tutti i costi. Me ne sono resa conto quasi subito dopo aver aperto il blog. Vivo di alti e bassi qui come nella vita reale. Ci sono i momenti di piena emotiva in cui sono carica e motivata e poi ci sono quelli in cui faccio davvero fatica a dare un senso ad ogni cosa, e non mi riferisco solo a questo mio spazio.
In fondo sono sempre stata una fuori dal “branco”, mi piace vivere i miei momenti di condivisione ma anche i miei momenti di raccoglimento, di solitudine. Ultimamente sono più questi ultimi che mi tengono compagnia, e quando il tempo passa così veloce, succede che sento il bisogno di riappropriarmi di quella voglia di fare, di ricominciare, di credere soprattutto in qualcosa che mi dia una sana energia positiva.
Non posso negare che le difficoltà della mia vita “reale” mi condizionino. Le strade che ho percorso non sono mai state “una passeggiata” ma sentieri spesso tortuosi in cui sono inciampata e mi sono ferita, più o meno duramente. Ho messo un sacco di toppe e ho ripreso il percorso, ma le crepe sono sempre li e quando mi fermo a guardarle sento ancora dolore.
Vorrei finalmente conquistare la serenità che bramo da così tanto tempo, e forse un giorno ci riuscirò. Sono sicura che sarò meno incostante e più propositiva, sia nella mia boutique, che fuori dalla sua porta.
Oggi mi è sembrato giusto condividere queste mie sensazioni perché ci sono tante persone dolcissime che in questi mesi mi hanno teso la mano e lasciato un sorriso….e che si sono preoccupate della mia assenza ed io vi ringrazio davvero. Sono queste le cose che più di tutto mi scaldano il cuore.
E sapete una cosa? Ieri ho preso coraggio e ho riaperto le pagine del mio blog, erano mesi che non lo facevo, ero ormai certa che dopo tanto tempo senza nemmeno un dolcetto i miei golosi visitatori avessero perso le speranze di venire a bussare alle mie vetrine……e invece non è cambiato nulla, ho trovato tutto quello che avevo costruito fino ad allora, siete passati ogni giorno in tanti e non posso descrivere la felicità e la magia che ho sentito in quel momento. Grazie, grazie, grazie.
E adesso riparto da dove ho lasciato. Era luglio e nonostante la caldissima estate ho preparato questo dolcetto al cioccolato perché dovevo fare qualcosa che parlasse un po’ di me, Taste & More lo ha pubblicato nel numero speciale estivo, quello in cui ogni collega si raccontava attraverso delle ricette ad hoc. Oggi ve lo propongo anche qui nella boutique e riparto con voi, tenendoci per mano.

cremosi al cioccolato fondente

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Crostata frangipane al cioccolato e ciliegie

 

Tornata! E visto che oggi è domenica e il dolcetto non poteva proprio mancare, riapriamo le porte della boutique più in dolcezza che mai.
Allora mi avete seguito nel mio primo viaggetto in terra americana?  Ho aspettato davvero un sacco prima di vedere finalmente New York, è un pò il sogno di tutti no? Almeno una volta nella vita è assolutamente meraviglioso lasciarsi avvolgere da quelle mille luci, da quella energia straordinaria, dalla sensazione di essere al centro del mondo che forse solo New York ti sa regalare. Ho trovato davvero tanti sorrisi, mi ha colpito la gentilezza e la cortesia dei newyorchesi sempre pronti a darti una mano, anche quando non chiedevamo. Mi ha colpito la loro disponibilità al dialogo, la cordialità che mi ha ricordato il mio Sud e che mi manca non poco. E più che di Manhattan mi sono innamorata di Brooklyn, con i suoi quartieri più a misura d’uomo, gli scorci meravigliosi e le viste mozzafiato sullo skyline, un’atmosfera rimasta un po’ retrò che  mi piace tantissimo.  In otto giorno ho girato davvero tantissimo, sono tornata a casa con le scarpe consumate ma con gli occhi ancora pieni di una luce intensissima. Oggi mi fermo qui ma nei prossimi post magari vi lascio qualche dritta se pensate di farci una capatina, qualche consiglio non guasta mai. 
Intanto una fetta di crostata all’italiana…con la crema frangipane come piace a me, dopo hot dog, hamburger e macaroni and cheese…..non vedevo l’ora!

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Cookies avena e gocce di cioccolato

Chocolate chips and oat cookies

Biscotti | 1 maggio 2015 | By

Oggi 1° maggio! Festa dei lavoratori quindi lavorerò pochissimo e  me la cavo con una ricetta veloce e poco impegnativa 🙂 
Intanto buona festa a tutti con l’augurio e la speranza che questa giornata recuperi quanto prima il suo  vero significato, purtroppo negli ultimi anni il lavoro è diventato per moltissimi, un sogno, un’illusione, un desiderio lontanissimo…..dovrebbe essere diritto di tutti, come è diritto di tutti vivere una esistenza dignitosa e serena e non solo “sopravvivere”. Me lo auguro davvero con tutto il cuore. 

I dolci servono anche ad addolcire situazioni un pò amare e allora eccovi la ricetta di questi cookies fantastici, sanno un pò di cannella, un pò di cioccolato e hanno la croccantezza  che gli da lo zucchero di canna e i fiocchi d’avena.  Sono velocissimi da fare, io ho lasciato riposare in frigorifero l’impasto prima di infornare ma potete anche non farlo e infornare subito, cuoceranno solo un pò prima.
Allora che aspettate? Sporcatevi le mani di farina e createne magia 🙂

Chocolate chips and oat cookies

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Cake al te’ matcha e cioccolato bianco

Matcha-white chocolate cake

Le mie figlie adorano il tè, spesso la loro colazione è proprio una profumata e fumante tazza di tè,  tortine o biscottini burrosi.  E allora ho pensato perché non provare ad unire le due cose e vedere cosa ne viene fuori? Avevo già usato il tè matcha nelle ganache e mi era piaciuto molto il gusto intenso e particolare che dava al cioccolato con cui si legava, ho voluto quindi preparare un buon cake da colazione usando proprio il tè matcha ed il cioccolato bianco. 

I cakes sono semplici da fare, richiedono poco tempo e danno sempre delle belle soddisfazioni, poi si possono ingolosire ulteriormente con una buona spalmatina di confettura, miele, crema di nocciola…..Noi questo lo abbiamo gustato così nella sua semplicità  con una tazza di profumato te alla cannella, davvero buono vi assicuro, se avete un pò di questa fantastica polverina verde provatelo!

Matcha whitw chocolate cake

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Crostata al cioccolato con banane e meringa

Crostata cioccolato e banane

Sto cercando di tenere il passo vedete? Ben 2 post questa settimana! Sarà il mio nuovo vestitino che mi dà la carica giusta? Speriamo bene, che mi ero proprio presa una bella fiacca negli ultimi mesi. Quando sono giù di motivazioni devo assolutamente trovare un escamotage che mi ridia entusiasmo, qualcosa in cui buttarmi “anema e core” e che mi faccia ritrovare la voglia di mettermi in gioco. Ormai mi conosco, io faccio così, ho bisogno di progetti da realizzare e vie di fuga che mi riaccendano le idee e le energie. Niente di eclatante, niente di definitivo….precisiamo…non voglio mollare il lavoro e aprire un chiosco di cupcakes sull’isola di Mamanuca! Ahahaha ma che bello sarebbe?
Ma voglio credere in qualcosa ed impegnarmi per realizzarlo! Voglio progettare un bel viaggio, ecco di questo ho assolutamente bisogno. Niente mi rigenera più che respirare aria nuova, vedere posti sconosciuti, incantarmi davanti a paesaggi mozzafiato e opere d’arte e di talento umano. Mi fa sentire viva e mentre mi progetto un itinerario mi godo l’attesa come se fosse il sogno stesso. Una mezza idea di dove andare ce l’ho già…….mi sa che mi servirà un passaporto 😛 
E con ben 2 progetti tra le mani, IFood e il mio viaggio, rieccomi ai blocchi di partenza….facciamo una carica di energie con una fetta di questa troppo cioccolatosa crostata ciocco-banana?

Crostata cioccolato e banane

 

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“Dinamite” torta al caramello e ricotta

Dinamite caramello e cioccolato

Ci sono arrivi e partenze, corsi e ricorsi, pause e riprese……oggi torno qui dopo una lunga pausa con una veste tutta nuova e anche una motivazione importante e speciale. 

Avete notato la nuova grafica del blog? Ebbene si,  anche io sono approdata in IFood

Che cosa è IFood? Questo è un piccolo sunto di ciò che vogliamo essere e rappresentare, non posso che essere fiera e felice di far parte di questo gruppo di blogger-amiche che ha creduto in un progetto così importante e ha saputo far in modo  che il sogno diventasse realtà:

iFood è un portale che ruota attorno al Cibo e alle sue mille sfumature: ricette, fotografie, libri, viaggi,

persone, luoghi e storie.

 iFood è un punto di incontro tra chi è curioso di sperimentare e chi ama condividere. 

iFood è il rumore perfetto della crosta del pane, il movimento delle mani infarinate, la combinazione

degli odori che rimandano ad un viaggio, al piatto assaggiato in un mondo lontano.

iFood è anche Network, il primo network italiano nato spontaneamente, dove i blogger ci mettono la faccia,

si sporcano le mani, il grembiule, le idee.

Innamoratevi della cucina, insieme a noi.

Il post con cui inauguro il mio blog rinnovato propone la  ricetta di un dolce davvero “folle”  😀  . Sono stata e sono tutt’ora una lettrice appassionata di un blog ormai fermo ma che adoro, quello di Erin e la sua folle cucina. Erin è pazzesca, i suoi dolci sono il frutto di grande passione ed inventiva, e soprattutto golosi all’ennesima potenza. Ho realizzato più di qualche sua ricetta e tutte davvero perfette.  Per questo dolce mi sono ispirata a “Dynamite” con qualche piccola variazione di mio gusto, ma basta parole ed eccovi questa meravigliosa bomba al caramello:

Dolce di caramello e cioccolato

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Banoffe chocolate cake

 

E anche questa è una ricetta “troppo troppa”!
E lo so, abbiate pazienza, ma io vado un po’ a periodi e adesso sto attraversando il periodo “più calorie ci sono e più mi consolo!   Ma come potevo non realizzare l’idea che mi aveva fulminato qualche sera fa mentre a letto, insonne ,  invece che contare le pecore contavo le praline? 
Qualche anno fa ero a Londra con tutta la famiglia, bei tempi, prima di questa maledettissima crisi qualche bel viaggetto me lo concedevo e la capitale Britannica era una delle mete più gettonate, almeno una volta l’anno ci concedevamo qualche giorno di frizzante aria londinese a suon di saldi! 
Ci siete mai stati a Londra quando ci sono i saldi del dopo Natale? E’ il paradiso dello shopping, una vera festa di occasioni, immancabile! 
Oltre allo shopping, oltre alla magia della città più cosmopolita del mondo, tappa fondamentale di tutti i miei viaggi sono naturalmente le pasticcerie e le bakery del posto, ed è proprio in questo modo che ho scoperto la banoffee pie.
Ma che dolce è questa banoffee? Lo dice il nome no? Banane e toffee (. La ricetta originale prevede una base di biscotti e burro tipo quella della cheesecake, un bello strato godurioso di mou, tante fettine di banane, panna montata e scaglie di cioccolato! Tripudio goloso!
Io l’ho voluta rendere torta perché i compleanni si festeggiano con le torte giusto? E anche i compleblog…..e allora toc toc con mani occupate proprio come desidera Jessica di “In mou veritas”e una montagna di mou 🙂
 

Banoffee Chocolate Cake


Sponge cake agli albumi

Ingredienti

280 g di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
300 ml di latticello o di latte intero ( a temperatura ambiente)
4 albumi d’uovo ( a temperatura ambiente)
280 g di zucchero

 

 2 cucchiai di succo di limone e un po di buccia grattugiata
120 g di burro

Preparazione

Mescolare assieme e passare al setaccio la farina, il lievito e il sale, tenere da parte.
Sbattere con delle fruste elettriche il latte (o latticello) con gli albumi fino a far schiumare, tenere da parte.
Montare assieme lo zucchero e il burro morbido fino a rendere il composto chiaro e spumoso, iniziare ad aggiungere il mix di farina e quello di albumi alternandoli per tre volte. Continuare a montare bene per areare al massimo il composto, 5 minuti circa.
Versare in due stampi di 22 cm di diametro  imburrati ed infarinati e infornare  a 170° per 30/35 minuti circa.
 



Per il dulce de leche o mou
1 lattina di latte condensato 400 gr circa
Mettete la lattina chiusa di latte condensato in una pentola alta e ricoprite di acqua fredda, un palmo almeno sopra la lattina. Fate arrivare a bollore, poi abbassate la fiamma al minimo e lasciate sobbollire per 2 ore e mezza o 3 ore. Abbiate cura di lasciare la lattina sempre coperta di acqua.
Una volta aperta la lattina,  il latte condensato sarò diventato una deliziosa crema di latte col caramello

Chantilly al mou

Ingredienti
300g di mou
300ml di panna da montare fresca
2 fogli di gelatina
20 ml di acqua fredda

Preparazione
Mettete i fogli di gelatina spezzettati nei 20 ml di acqua fredda, lasciateli 10 minuti in ammollo.
Con uno sbattitore elettrico mescolare il mou con la panna fino a creare un composto omogeneo.
Passate qualche secondo al microonde la gelatina ammollata fino a scioglierla, versatela nel composto di panna e mou, mescolate energicamente, coprite con della pellicola per alimenti e riponete in frigo per almeno 12 ore.
Ritirare dal frigo e montate in modo da raggiungere la consistenza di una mousse.
Trasferire la mousse in una tasta da pasticcere e adesso è pronta per farcire la torta.

Cremoso al cioccolato fondente

Per la crema inglese
350 di panna fresca
150 di latte
110 di tuorli
70 di zucchero

Mettete sul fuoco la panna e il latte in una casseruola capiente con il baccello di vaniglia precedentemente svuotato dalla polpa. Con una frusta rompete i tuorli prima di aggiungere lo zucchero, unite i semi di vaniglia e mescolate facendo attenzione a incorporare meno aria possibile. Posizionate un setaccio sul composto di tuorli e zucchero; unite il liquido bollente filtrandolo dalle impurità e dal baccello di vaniglia. Riportate sul fuoco e, mescolando con una spatola, portate alla temperatura di 82/84°C.

Preparazione
500 g di crema inglese
200 gr. di cioccolato fondente 70%/75%  oppure
225 gr. di cioccolato fondente 55%           oppure
300 gr. di cioccolato al latte o gianduia.  

Dal quantitativo totale prelevate 500 g di crema e versatela sul cioccolato spezzettato che avete messo nel bicchiere del mixer. Per una emulsione perfetta usate la crema inglese ad una temperatura di circa 60°.
Coprite con pellicola alimentare a contatto e trasferite in frigorifero a rassodare almeno qualche ora, va bene anche tenerlo in frigo fino al giorno dopo. Poi mettete in sac a poche e farcite la torta.

 

 
Per la bagna al cacao e rum
400 g di acqua
370 g di zucchero
50 g di cacao
50 g di cioccolato al 71%
1 stecca di vaniglia
 
200 g di rum
 
Io ho usato mezza dose, sciogliete lo zucchero e l’acqua su fuoco medio, unitevi tutti gli altri ingredienti e fate bollire per un paio di minuti.
 
Per le banane spadellate
Banane fresche pulite 600 g
Burro 45 g
Zucchero semolato 90
g
Rum 20 g
Preparate la composta di banane
 
Mettete il burro e lo zucchero in una padella (non
antiaderente). Accendete la fiamma e fate colorire il caramello. Unite le
banane a rondelle e fatele caramellare, quindi flambate con il rum. Lasciate
raffreddare.
 
Composizione del dolce:
Tagliate le due tortea metà, bagnatele con la bagna al cacao e rum  e iniziate a farcire il primo disco con il cremoso al cioccolato aiutandovi con la sac a poche, altro strato banane caramellate e chantilly al mou, altro strato cremoso al cioccolato.
ricoprite la torta con la chantilly al mou e decorate la sommità con cremoso, banae al naturale e mou avanzato dalla cottura in lattina
 

Con questa ricetta partecipo al contest di Jessica di “In mou veritas” 

 

Il mio contest!!

 

Profiterole

 

Conoscete “Cakes lab test & taste“? E’ un’idea molto carina nata da 4 sweet bloggers che hanno creato un blog su cui ogni mese si sceglie un libro di pasticceria da cui testare delle ricette, se ne provano alcune e il tutto viene fotografato e condiviso insieme sul blog con le proprie osservazioni.
Sono alcuni mesi che lo seguo e pensate, da qualche giorno Cakes lab ha anche un contest . Quando Letizia  mi ha invitato a partecipare mi ci sono fiondata, ho una passione smodata per i libri di pasticceria e il mio sogno sarebbe riuscire a provare tutte le ricette! Ma visto che tutte non ci riuscirei nemmeno se campassi 200 anni, inizio col rifarne qualcuna :).
La proposta è quella di scegliere il dolcetto da rifare dalla lista di libri che sono stati testati in Cakes Lab…..ma per i dettagli date una sbirciatina qui.
Per il mio primo test ho scelto “Dolci manuale pratico di pasticceria” di Giovanni Pina, secondo me uno dei libri migliori per un approccio quasi didattico alla pasticceria, le spiegazioni sono davvero dettagliate e i dolci uno più bello dell’altro, da quelli della tradizione a quelli più moderni.
Io stavolta ho optato per la tradizione….Il Profiterole!
 

 

Profiterole 
Dal libro “Dolci” di Giovanni Pina

Pasta per bignè ricetta media (25 bigne)
85 g di acqua
42 g di burro
2 g di sale
50 g di farina debole
60 g di uova
25 g di albume

Preparazione:

Portate ad ebollizione l’acqua unita al burro a al sale.
Ad ebollizione unite la farina in un sol colpo e mescolate energicamente con un cucchiaio di legno per qualche minuto, finchè la massa non si staccherà dalla pentola. Adesso versatela sul piano di lavoro e lasciate scenda ad una temperatura di 50° circa. Mettetela adesso in planetaria ed azionate il gancio a foglia, unite un po’ alla volta le uova e l’albume precedentemente mescolati insieme (non montati).
Mettete ln composto in una sac a poche con bocchetta tonda, in mancanza va bene anche un cucchiaino per raccogliere il composto e farne delle palline grandi come noci , adagiatele su una placca rivestita di carta forno.
Cuocete in forno statico preriscaldato a 190° per 24 minuti, 160° se il forno è ventilato.
 
 
Crema pasticcera ricca (800g circa)
375 g di latte intero
125 g di panna
175 g di zucchero 
125 gi di tuorli
35 g di farina
Vaniglia in bacche ½
 
Preparazione:
Ponete in un pentolino latte e panna e scaldateli fino alla temperatura di 80° circa, lo chef Pina si raccomanda di non superare gli 80° perché questo potrebbe compromettere le caratteristiche organolettiche  della crema che in cottura non deve andare oltre gli 84°/85°.
In un altro recipiente mescolate i tuorli e lo zucchero, poi aggiungete la farina e la vaniglia e mescolate ancora, versate quindi a filo il latte caldo, mescolate e rimettete tutto su fuoco, fate riprendere la cottura sempre mescolando e fino alla temperatura di 84/85°, appena si intravedrà qualche sbuffetto della crema in superficie vorrà dire che è pronta.
Travasate la crema in un recipiente pulito, copritelo con pellicola alimentare e mettete a raffreddare in frigo o congelatore.
 
 
Salsa per profiterole
20 g di zucchero
20 g di cacao
40 g di acqua
120 g di crema pasticcera
125 g di panna
25 g di rum
 
Preparazione
Mettete in un pentolino zucchero e cacao e mescolateli bene assieme, aggiungete poi l’acqua e portate a bollore lasciandolo sobbollire per 4/5 minuti circa, poi filtrate e lasciate raffreddare la salsina.
Unite la crema pasticcera, la panna che avrete montato non troppo ferma e infine il rum. Se la salsa risultasse troppo densa diluitela con della panna liquidi fino alla consistenza desiderata..
 
Componiamo il dolce
 
Fate un piccolo foro alla base di ogni bignè e riempiteli con la crema pasticcera aiutandovi con una sac a poche con bocchetta lunga apposita.
In tingete ogni bignè nella salsa al cioccolato e date loro una struttura a piramide, decorate con ciuffetti di panna montata.
 

Le mie note:

Mi è piaciuta la distinzione che fa l’autore tra ricetta media per bignè e ricetta ricca, in questo caso la ricetta media indica una minor quantità di burro e maggiore di uova per avere bignè più solidi e vuoti all’interno per un riempimento ottimale.
Ho diluito leggermente la salsa di copertura per riuscire a ricoprire più facilmente i bignè, così come da ricetta risultava troppo densa, il sapore però è ottimo.
Il mio forno ha richiesto qualche minuto di cottura in più, ma forse dipende proprio dalla tipologia di forno.
Ottimo il suggerimento di non portare a bollore il latte per evitare di snaturare la crema.

 
Giudizio finale:
Il sapore è perfetto, nulla da eccepire, quindi direi ampiamente soddisfatta!
Con questa ricetta partecipo al Cakes Lab di ottobre

Torta al cioccolato e burro di arachidi

 
 
Reese's peanut butter cup cake

Reese’s peanut butter cake

Si lo so ho esagerato! Volutamente e spregiudicatamente osato troppo.

troppo cioccolato
troppo burro
troppi zuccheri
troppe calorie
troppo buonaaaaaaa!

Ma sapete quando vi assale quella voglia che proprio non potete far finta di niente e siete trascinate da una forza incontrollabile che accende forno, imburra teglie, avvia planetaria e scioglie cioccolato? Ecco proprio quella….e che magari si ferma sulla pagina del libro di Nigella con la ricetta della sua troppo troppo torta al cioccolato? 
E come se non bastasse ci aggiungo una mousse al burro di arachidi e cioccolatini farciti homemade!
Ecco adesso mi posso ritenere soddisfatta, mi fermo qui va che è meglio….Ops, mancava la colata di glassa al  cioccolato fondente! E visto che i dettagli fanno la differenza, fatta anche quella!
 
Vado a fare 10 giri di corsa nel parco va……me li sono meritati!
 
 
Reese's peanut butter cup cake

Base old fashioned chocolate cake
Per 2 teglie di 20 cm di diametro

 
Ingredienti

200 g di farina
200 g di zucchero fine tipo Zefiro
1 cucchiaino di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato
40 g di cacao amaro
175 g di burro a temperatura ambiente
2 uova
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
150 g di panna acida
 
Procedimento
La magia di questa torta è il “metodo Nigella” e cioè minimo sforzo massima resa! Mettete tutti gli ingredienti in un recipiente e frullate con delle fruste elettriche per qualche minuto, fatto!
Se invece siete dei puristi e proprio non ce la fate a non faticare niente niente fate così:
Mescolate in un recipiente zucchero, farina setacciata, lievito e bicarbonato, aggiungete il burro che deve essere morbidissimo e frullate tutto. In un altro recipiente mixate assieme il cacao setacciato, la panna acida, la vaniglia e le uova. Unite poi questo secondo composto al primo e frullate per qualche minuto.
Versate nelle teglie già imburrate ed infarinate e cuocete in forno a 180° per 25/30 minuti.
Fate la prova stecchino prima di tirarle fuori dal forno e poi aspettate almeno 10 minuti prima di sfornarle.
Adesso bisogna lasciarle raffreddare bene prima di tagliarle per evitare di romperle, mettetele in frigo per qualche ora. Io le ho tagliate entrambe a metà per ottenere 3 bei strati di farcia(mousse)
 
Torta al cioccolato e burro di arachidi

Mousse al burro di arachidi
Ingredienti
300 g di panna fresca
3 tuorli ( 50 g circa)
60 g di zucchero
25 ml di acqua
2 fogli di gelatina alimentare
100 g di burro di arachidi

Procedimento

Montate la panna non troppo solida e tenetela  in frigo. Nel frattempo mettete i fogli di gelatina ad ammollare in abbondante acqua fredda.
Con l’acqua e lo zucchero fate uno sciroppo cotto fino a 121° , poi versatelo a fino sui tuorli leggermente sbattuti prima e frullate fino ad avere una paté a bombe chiara e spumosa.
Strizzate i fogli di gelatina e sciogliete al microonde qualche secondo poi uniteli alla paté a bombe. Aggiungete il burro di arachidi morbido ed infine la panna montata, amalgamate tutto con una spatola e movimenti dall’alto verso il basso per non smontarla.
Mettetela in una sac a poche con bocchetta tonda da 1 cm circa e poi in frigorifero a rassodare. Il resto della mousse lasciatela nel recipiente ma anche esso va in frigo a raffreddare. Dopo un paio d’ore dovrebbe essere abbastanza sostenuta da poter essere usata ma se non avete fretta più la tenete in frigo e meglio è.
Adesso farcite i dischi della torta e ricoprite completamente il bordo laterale. 
Fate colare una glassa fluida (cioccolato fondente diluito con panna calda) facendo delle strisce sulla cima della torta e sul bordo, finite con degli spuntoni di mousse tutti intorno al bordo e mezzo cioccolatino al burro di arachidi. Io ho fatto i reese’s peanut butter cups homemade, di cui vi darò prossimamente la ricetta, ma potete usare dei qualsiasi cioccolatini. 

 

Volete sapere cosa hanno detto i miei assaggiatori quando l’hanno mangiata?
” Forse la torta più buona che abbia mai fatto”
E queste sono soddisfazioni, no?  🙂

 

 

 

 

La foto dell’interno è davvero terribile ma non ho potuto tagliarla a casa e allora giusto per avere un’ idea eccola
 

Delimousse cioccolato e frutti rossi

 

 

Quando le mie bambine erano piccine giugno era il mese del mare per noi, si partiva immediatamente dopo l’ultima campanella della scuola e le urla dei bambini che annunciavano l’inizio delle vacanze. Mi ricordo che un paio di volte avevo già i bagagli in macchina c’era solo da caricare le pupe e si partiva direzione spiaggia, un paio d’ore di viaggio ed avevano già lasciato tutte le fatiche dell’anno alle nostre spalle,qualche volta la meta era la riviera romagnola, qualche altra volta quella ligure…..una settimana, dieci giorni di coccole e relax mamma-bimbe :).
Gli anni  passano, le cose cambiano e le bimbe crescono e le vacanze con la mamma lasciano il posto a quelle con gli amici. Questo mese niente mare con le mie pupette, la mia Mary sta già scalpitando per le sue agognate due settimane in Inghilterra, la mia Alissa quest’anno ha gli esami di terza media e poi volerà a Barcellona per un carinissimo ritrovo con i suoi amici di Yunior Masterchef……dovrò aspettare agosto per godermi un pò di mare in compagnia delle pupe :).
Ma qualche anno fa le sere di giugno passavano leggere e rilassanti, una passeggiata in riva al mare, il sole della giornata in spiaggia ancora caldo sulle gote, e il gelato che non poteva mai mancare << Mamma per me cioccolato e fragola! >> 
Ecco il dolce di oggi mi riporta indietro di qualche anno e fa una infinita tenerezza :). Tanta cioccolata e tante fragole, proprio come piaceva a loro quando erano piccole, ma anche pistacchio, lamponi e more…..una dolcezza senza eguali come gli occhi felici dei bambini.
 
 
Delimousse al cioccolato e frutti rossi
 
Biscotto morbido al pistacchio
da Encyclopedie du chocolat 
 
Ingredienti
55 g di farina di pistacchi di Bronte
25 g di farina 00
55 g di zucchero a velo
6 albumi 
15 g di panna fresca liquida
70 g di zucchero semolato.
 
Procedimento
Unire in un contenitore la farina di pistacchi, la farina 00, lo zucchero a velo, la panna, e 2 albumi non montati, mescolare con delle fruste per amalgamare bene.
Montare a neve ben ferma gli altri 4 albumi unendo poco alla volta lo zucchero semolato.
Incorporare delicatamente gli albumi montati al primo composto, facendo attenzione a non smontare gli albumi.Versare il composto sopra una teglia rivestita di carta forno e infornare a 180° ventilato per 10/12 minuti. Lasciar raffreddare e poi ricavare 2 dischi di 18 cm di diametro l’uno.

 

Per la mousse ai frutti rossi
Questa mousse l’ho letteralmente copiata da Cristina qui, ho solo  aggiunto more e lamponi alle fragole. Volevo una mousse dal sapore intenso e nel suo post  Cristina ne esaltava proprio queste caratteristiche per cui ho voluto assolutamente provarla e ho fatto bene, ci è piaciuta moltissimo. Grazie Cri.

Ingredienti
300 g di purea di fragole (qualità Candonga)

50 g di purea di more
50 g di purea di lamponi
10 g di gelatina
meringa italiana (110 g di zucchero semolato,35 g di acqua,50 g di albume)
240 g di panna fresca 
 
Preparazione
Mettere i fogli di gelatina in ammollo in abbondante acqua fredda per 10 minuti.
Preparate la meringa italiana mettendo sul fuoco un pentolino con l’acqua e lo zucchero. Quando la temperatura sarà di circa 110° iniziare a montare gli albumi, appena lo sciroppo avrà raggiunto  i 121° versarlo a filo agli albumi continuando a montare fino a completo raffreddamento. La meringa deve risultare lucida e molto solida. Mettere in frigo.
Ridurre in purea i frutti rossi e prelevarne 50 g che andranno riscaldati a 40°. Sciogliete la gelatina ben strizzata nella purea riscaldata e poi unitela alla rimanente purea , mescolate bene per evitare che restino pezzetti di gelatina non sciolta. 
Unite a filo la purea alla meringa mescolando delicatamente dall’alto verso il basso per non smontarla. Mettete in frigo e montate la panna ben fredda, non montatela eccessivamente , altrimenti sarà difficile riuscire ad incorporarla alla mousse, deve rimanere morbida. Riprendete il composto di meringa e frutta e versatelo a cucchiaiate sulla panna mescolando delicatamente fino ad amalgamare tutto. Mettete in frigo intanto che si inizia a comporre il dolce.
 
 
Prendete un cerchio da pasticceria di 18 cm di diametro e alto 7/8 cm e poggiatelo su quello che sarà il piatto da portata, o su un cartoncino da dolci piatto, rivestite completamente il bordo interno con una banda di acetato. Adagiate il primo disco di biscotto al pistacchio alla base, ricoprite con qualche cucchiaiata di confettura di more, versate la mousse ai frutti rossi fino a poco sopra la metà del cerchio, coprite con l’altro disco di biscotto e mettete in congelatore.
 
Mousse Chantilly al cioccolato
da Encyclopedie du chocolat 
 
Ingredienti
160 g di cioccolato al 50%
220 g di panna fresca (140 + 80)
 
Procedimento
Spezzettate il cioccolato e fatelo sciogliere al microonde max 500w mescolando più volte. Nel frattempo portate a bollore 80 g di panna e poi versatela sul cioccolato in tre volte mescolando dal centro verso l’esterno. Montate la panna rimasta ed unitela al cioccolato (quando sarà intorno ai 40°) delicatamente, mescolando con una spatola, meglio se in silicone, dall’alto verso il basso. Mettete la mousse nella sac a poche con bocchetta liscia da 1 cm.
Riprendete il dolce dal congelatore e iniziate a decorare con la mousse al cioccolato.
Posizionatevi ad 1 cm dal bordo con la bocchetta appoggiata leggermente alla base sul dolce , restate fermi e schiacciate la sac a poche fino a che lo spuntone di mousse raggiungerà il bordo del cerchio e si schiaccerà appena contro di esso, poi venite verso il centro del dolce e  fermatevi qualche cm dal centro,  rifate tutto da capo a raggiera.
Decorate il centro con frutti rossi a volontà lucidati con gelatina spray.

 

 

Minny’s chocolate pie ……al Cafè Littéraire

 

 

Quando la mia amica Ro del blog ” Nel tempo libero faccio il gatto” qualche giorno fa mi ha invitato a fare due chiacchiere nel suo salottino ho pensato subito che sarebbe stata una cosa davvero carina. Non ho mai visto un cafè littéraire dal vivo ma mi è piaciuta l’idea di incontrarsi anche solo virtualmente in un posticino accogliente pieno di libri per scambiarsi piacevolmente opinioni, impressioni su qualcosa che si è letto, o magari per leggere insieme una poesia sorseggiando un te’, una tazza di cioccolata e gustando qualche biscottino o una fetta di torta. 
Ho accettato subito il suo invito ed eccomi qui, con le sue meravigliose gattine che ci fanno compagnia e la voglia di goderci un dolce momento di relax letterario. Ro mi ha appena letto una deliziosa “Ode al gatto” niente mi sembra ci sia di più azzeccato per questo incontro visto che lei è una grande appassionata di gatti. 
 
E tra una chiacchiera e l’altra il mio sguardo si ferma proprio su quel libro che avevo letto un paio di anni fa, l’avevo trovato davvero interessante e inteso ma anche  piacevole e divertente.“L’aiuto”di Kathryn Stockett.
Narra le vicende di un gruppo di domestiche “schiave” di colore nel Sud degli Usa degli anni 60 dove il razzismo e la violenza la fanno da padrone, dove le umiliazioni della gente di colore sono la normalità, dove le “padrone”bianche hanno il potere di rovinare la vita alle loro domestiche anche semplicemente per il piacere e la cattiveria di farlo
Ma narra anche la forza di queste donne che hanno il coraggio di denunciare tanto male , raccontando le loro storie che verranno pubblicate in un libro grazie alla complicità e all’ aiuto di una giovane giornalista bianca del posto e che sarà il loro input nella difficile battaglia del cambiamento.
Un libro che mi è rimasto nel cuore, come le sue protagoniste, la coraggiosa Skeeter, la saggia Aibileen e la ribelle Minny.
 
Una delle scene cult del libro ripresa poi alla perfezione dal film è quella in cui Minny si vendica a modo suo delle prepotenze della sua ex padrona che non smette di umiliarla nemmeno quando la vuole riprendere a servizio, pagandola ancora meno, perché una cuoca brava come Minny non l’ha più trovata.
Minny sa che Miss Hilly adora la sua torta al cioccolato, che non sa resistere a mangiarne anche più fette e allora quella sarà la sua straordinaria vendetta, “la grande porcata” come dice Minny…….vi lascio immaginare cosa ci sia in quella torta che si confonde perfettamente col cioccoloto!!!! Si avete pensato proprio bene ahahahah. Una scena irresistibile!
 
Eccola Minny e la sua terribile torta!
Pensate che mentre giravano il film quella torta è stata preparata ben 53 volte dalla cuoca ufficiale della produzione per quanto fosse buona ( senza il terribile ingrediente!) è diventata un po’ il simbolo del film e del libro. Io ho fatto una ricerca in rete e ho trovato la ricetta originale (…..Adesso io e Ro ce ne gustiamo una fetta…….siete tutti invitati.
 
 

 

Minny’s Chocolate Pie
 
Ingredienti:
300 g di pie crust (ricetta qui)
270 g di zucchero semolato
50 g di cacao amaro,
60 g di burro morbido
145 g di latte evaporato
3 uova
2 cucchiai pieni di maizena
aroma vaniglia, 1 pizzico di salePreparazione:
Stendere la base per pie a circa 4mm e rivestire uno stampo di 22 cm di diametro, bucherellare la base e mettere in frigorifero.
Nel frattempo preparate il ripieno mescolando in un recipiente tutti gli ingredienti secchi (zucchero, cacao, sale, maizena), poi aggiungere il latte evaporato, la vaniglia e il burro e mescolare con delle fruste elettriche, unire un uovo alla volta sempre mescolando.
Versare il composto nella base che avevate raffreddato in frigorifero e infornate a 165° per 50/60 minuti ( a me ci sono voluti una decina di minuti in più).
A metà cottura coprite con un foglio di alluminio per evitare che i bordi scuriscano troppo.
Lasciar raffreddare la pie almeno 4 ore prima di servirla con panna montata o gelato alla vaniglia.