Fiori di cremoso al cioccolato fondente e cuore di crema cotta

Cremoso cioccolato e crema

Sono passati giorni e poi settimane …..e poi mesi.
Sono rimasta lontana da questo mio piccolo spazio per troppo tempo e se qualcuno me ne chiedesse le ragioni, forse non saprei nemmeno darne una che sia motivata a dovere.
Sono una blogger anomala , e su questo non ci piove. Non mi arranco a tirare fuori ricette dal cilindro come fossero conigli, sono poco social e non mi piace la visibilità a tutti i costi. Me ne sono resa conto quasi subito dopo aver aperto il blog. Vivo di alti e bassi qui come nella vita reale. Ci sono i momenti di piena emotiva in cui sono carica e motivata e poi ci sono quelli in cui faccio davvero fatica a dare un senso ad ogni cosa, e non mi riferisco solo a questo mio spazio.
In fondo sono sempre stata una fuori dal “branco”, mi piace vivere i miei momenti di condivisione ma anche i miei momenti di raccoglimento, di solitudine. Ultimamente sono più questi ultimi che mi tengono compagnia, e quando il tempo passa così veloce, succede che sento il bisogno di riappropriarmi di quella voglia di fare, di ricominciare, di credere soprattutto in qualcosa che mi dia una sana energia positiva.
Non posso negare che le difficoltà della mia vita “reale” mi condizionino. Le strade che ho percorso non sono mai state “una passeggiata” ma sentieri spesso tortuosi in cui sono inciampata e mi sono ferita, più o meno duramente. Ho messo un sacco di toppe e ho ripreso il percorso, ma le crepe sono sempre li e quando mi fermo a guardarle sento ancora dolore.
Vorrei finalmente conquistare la serenità che bramo da così tanto tempo, e forse un giorno ci riuscirò. Sono sicura che sarò meno incostante e più propositiva, sia nella mia boutique, che fuori dalla sua porta.
Oggi mi è sembrato giusto condividere queste mie sensazioni perché ci sono tante persone dolcissime che in questi mesi mi hanno teso la mano e lasciato un sorriso….e che si sono preoccupate della mia assenza ed io vi ringrazio davvero. Sono queste le cose che più di tutto mi scaldano il cuore.
E sapete una cosa? Ieri ho preso coraggio e ho riaperto le pagine del mio blog, erano mesi che non lo facevo, ero ormai certa che dopo tanto tempo senza nemmeno un dolcetto i miei golosi visitatori avessero perso le speranze di venire a bussare alle mie vetrine……e invece non è cambiato nulla, ho trovato tutto quello che avevo costruito fino ad allora, siete passati ogni giorno in tanti e non posso descrivere la felicità e la magia che ho sentito in quel momento. Grazie, grazie, grazie.
E adesso riparto da dove ho lasciato. Era luglio e nonostante la caldissima estate ho preparato questo dolcetto al cioccolato perché dovevo fare qualcosa che parlasse un po’ di me, Taste & More lo ha pubblicato nel numero speciale estivo, quello in cui ogni collega si raccontava attraverso delle ricette ad hoc. Oggi ve lo propongo anche qui nella boutique e riparto con voi, tenendoci per mano.

cremosi al cioccolato fondente

(altro…)

Entremet agrumix

Questo che vi posto oggi è stata la degna conclusione di una piacevole giornata in famiglia ai fornelli!
Ieri ci siamo messi tutti i grembiuli, mamma, papa e pupe e abbiamo deciso di prepararci un fantastico pranzo indo-cinese! Solitamente sono io quella che passa quasi tutta la mattinata a preparare il pranzo domenicale che per noi d’abitudine è sempre un pò speciale, ma stavolta mi hanno aiutati tutti, oltre alla cuochetta si sono messi all’opera anche marito e figliola n. 1….è stato davvero divertente e alla fine ci siamo goduti davvero un pranzo squisito…eravamo davvero soddisfatti dell’ottimo lavoro svolto.
Vi ricordate del negozio asiatico fornitissimo a Strasburgo? Avevamo tutto l’occorrente per preparare i ravioli al vapore (ricettina di Silvia), gli involtini cinesi, il pollo al curry e il dessert con i kumquat……che di cinese aveva solo i mandarini però :).
Ci è davvero piaciuto lavorare in team, ci siamo divisi perfettamente gli spazi e alla fine eravamo in ottimo sincrono :). Lo ripeteremo presto con un pranzo in stile messicano!
Ma veniamo al dolce…….lo posso dire che era una favola?  Delicatissimo e profumatissimo, una nuvola di dessert. Non è un dolce da fare in un paio d’ore, è laborioso e io l’ho preparato in tempi diversi durante la settimana, ma il risultato finale merita davvero tanto lavoro. 
Avevo gia fatto la mousse all’arancia qui, mi era piaciuta moltissimo e l’ho rifatta con le ultime arance che avevo ancora disponibili a casa. Poi ho usato anche le semisfere di cremoso al mango che mi erano avanzate ( e congelate) dal Fantastik e dulcis in fundo i kumquat! Finalmente li ho trovati, un po’ ci ho fatto la marmellata, un pò li ho caramellati, una vera scoperta, li adoro! Sto pensando di comprare un alberello e metterlo sul balcone, ho letto che fa tantissimi frutti :).

 


Entremet Agrumix, mango e te’ matcha
Per 6 mini entremet quadrati 7×7

 

 


Per il biscuit  all’arancia

75 g  d i albumi (2 circa), 65 g di zucchero, 55 g di tuorli (3 circa), 5 gr di miele, 65 g di farina, buccia di una arancia grattugiata, semi di vaniglia

Preparazione

Iniziare a montare l’albume e aggiungere poco alla volta lo zucchero, il miele,la buccia d’arancia grattuggiata e la vaniglia in modo da ottenere un impasto lucido e sostenuto. Quando l’impasto è montato aggiungere i tuorli prima leggermente sbattuto con una forchetta e infine la farina setacciata a pioggia; mescolare delicatamente con una spatola meglio se in silicone dall’alto verso il basso. Stendere il composto in modo omogeneo, su una placca rivestita di carta forno, allo spessore di 2mm e cuocere a 240°C per 4 minuti circa.
 

Per la mousse all’arancia
40 g di burro, 50 g di uova, 175 g di zucchero, 1,5 dl di succo di arance, 95 g di meringa italiana, 9 gr di gelatina in fogli, 3 dl di panna fresca, zeste di un arancia

Preparazione

Montare la panna fino a renderla lucida ma non troppo soda e metterla in frigo.
Mettere a mollo nell’acqua la gelatina alimentare.
Cuocere a 82°, mescolando continuamente, uova, zucchero, succo d’arancia e le zeste. Una volta cotto togliere dal fuoco e aggiungere il burro fuso precedentemente. Lasciar raffreddare il composto fino alla temperatura di 60° quindi aggiungere la gelatina ammollata e be strizzata e amalgamare bene, lasciar raffreddare ancora e quando è intorno ai 35° potete aggiungere la meringa italiana e la panna semimontata mescolando delicatamente per non smontare. Mettere in sac a poche bochetta liscia.
 

Per le semisfere di cremoso al mango ( ne verranno di più)
170 g di polpa di mango 2 g di gelatina (1 foglio) , 50 g di tuorli d’uovo (circa 3), 1 uovo intero(60 g) 40 g di zucchero, 60 g di burro a temperatura ambiente

Preparazione

Mettere il foglio di gelatina in ammollo in acqua fredda.
In un pentolino mescolare tutti gli altri ingredienti tranne il burro e portare a ebollizione mescolando continuamente. Poi versare il composto in un altro recipiente e alla temperatura di 60° unire la gelatina strizzata, mescolare bene. Quando il composto sarà arrivato ai 35° circa iniziare ad unire il burro a piccoli pezzi mixando con un frullato ad immersione. Versare il cremoso nelle semisfere di silicone e congelare.
 

 

Per la namelaka al tè matcha ( da fare il giorno prima)
170 g di cioccolato bianco, 100 ml di latte intero, 1 cucchiaino di te’ matcha in polvere, 5 g di sciroppo di glucosio, 2 g di gelatina in fogli (1 foglio), 200 g di panna fresca liquida

Procedimento:

Far fondere il cioccolato al microonde (o bagno maria) ad una temperatura di circa 50° e tenerlo da parte. Mettere il foglio di gelatina in un recipiente con acqua fredda ad ammollare.
Portare a bollore il latte con il glucosio e il te’ matcha, lasciarlo intiepidire (60°) aggiungere il foglio di gelatina ben strizzato, mescolare e versarlo in tre tempi sul cioccolato mescolando bene con una spatola , meglio se in silicone. Aggiungere la panna liquida fredda e mixare qualche secondo. Coprire con pellicola a contatto e riporre in frigorifero tutta una notte. Il giorno dopo montiamo la crema e mettiamo in sac a poche con bocchetta a stella per decorare.
Anche in questo caso la dose è superiore a quella necessaria per i 6 entremet , potete conservarla in frigo per un paio di giorni o congelarla in formine.
 
Per la marmellata di kumquat

                                           


750 g di kumquat , 2 arance, 1 limone, 150 ml di acqua , 500 g di zuccheroPreparazione:

La sera prima mettere i kumquat in ammollo in abbondante acqua, servirà ad ammorbidire la buccia. 
Il giorno dopo tagliare a rondelle i kumquat e togliere i semini, pelare a vivo le arance e il limone e tagliarli a pezzettini. Mettere tutto nella pentola che andrà in cottura e aggiungere l’acqua e lo zucchero e lasciar cuocere a fuoco molto basso per un paio d’ore circa.
Invasare la marmellata in vasetti sterilizzati , capovolgere per una decina di minuti per ottenere il sottovuoto e conservare in dispensa.
 
Kumquat caramellati:
200 g di kumquat, acqua per la bollitura, 100 g di zucchero semolato
 
Preparazione:
Lavare i kumquat, bucherellare la buccia e metterli a bollire per una mezz’ora circa. Poi scolarli, tenendo da parte circa 200 ml di acqua di cottura,  e lasciarli intiepidire prima di tagliarli a rondelle, rimetterli in pentola con il liquido e aggiungere lo zucchero, tenete il fuoco basso fino a quando lo zucchero si è sciolto completamente , poi alzate la fiamma e portate a bollore fino a quando diventeranno morbidi e lucidissimi con un bello sciroppo ambrato.
Si posso usare per decorare i dolci, sul gelato, nei semifreddi…sono deliziosi.

 

Montaggio del dolce:

Ho usato dei coppapasta quadrati di circa 7 cm per lato, li ho rivestiti all’interno di una striscia di acetato.
Alla base ho messo un quadrato di biscuit, poi uno strato di mousse all’arancia fino al metà dell’altezza, adesso uno cucchiaio di marmellata di kumquat e ricoperto fino all’orlo con altra mousse. Ho livellato bene e decorato tutto intorno con ciuffetti di namelaka al te’ matcha. Al centro ho messo una semisfera di cremoso al mango che ho poi ricoperto con i kumquat caramellati e un pò dello sciroppo.
Un aio d’ore in frigo prima della degustazione. 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fantastik Exotik ….sognando Michalak!

 
E si stavolta mi sono proprio divertita come una matta a copiare il mio mito! Da quando le immagini di quelle megafavolose creazioni della masterclass di Christophe Michalak mi invadono la mia pagina fb non ho avuto tregua……mi incollo davanti al monitor con gli occhi a cuoricino! Mi piacciono tutte!! e si al cuor non si comanda e io sono persa di lui 🙂 Ops….no, non di lui! O si? Ahahaha ma si dai come negare che ha fascino da vendere il bel pasticcere francese,  mi ha conquistata con una religieuse e chi lo ha più mollato!
I Fantastik sono dolci che prevedono una base che può variare dall’essere una frolla, un biscuit o come in questo caso un brownies e su questa base si combinano assieme una varietà di preparazioni con consistenze, colori e geometrie diverse quasi a comporre un meraviglioso quadro goloso! Cremosi, chantilly, gelèe, streusel, frutta, ganache, mousse……insomma tutto quello che ci viene in mente.
La parte più divertente e proprio comporre il quadro con le preparazioni che si è deciso di usare, sac a poche alla mano,stampini, coltelli e via di fantasia, alla fine tutto si combinerà magnificamente.
Per questo mio primo fantastik io però ho copiato spudoratamente il capo, almeno dal punto di vista grafico :). Le combinazioni invece sono tutte frutto dalla mia golosità del momento.
Non vi sembra un dolcetto che calza proprio a pennello per il contest di Cristina? E’ contrastatissimo direi. E allora Cri questo è tutto per te! 🙂

 

Il mio Fantastik io l’ho composto in questo modo:

Base di brownies al cioccolato e caffè
Disco di ganache ciocco/caffè
Cremoso al mango
Ganache montata al ciocco/caffè
Streusel di amaretti
Chantilly al caffè
Cubetti di mando e chicchi di caffè ricoperti al cioccolato.

 

Le preparazioni sono tante ma iniziando un paio di giorni prima si riuscirà poi agevolmente ad assemblare tutto senza corse. Io ho preparato 2 giorni prima le semisfere di cremoso e le ho congelate, e anche lo streusel che ho messo in barattolo di vetro. Il giorno prima ho fatto il brownies e le ganache, il disco l’ho congelato e quella da montare l’ho tenuta in frigo fino al giorno dopo. Il giorno stesso ho montato la ganache e fatto la chantilly al caffè. C’è tutto. Ci divertiamo insieme? 🙂

 

Base Brownies (ricetta Valrhona)
Ingredienti: (stampo diametro 22 cm)
170 g di burro
90 g di cioccolato al 70%
3 tuorli
115 g di zucchero di canna
115 g di zucchero semolato
40 g di farina (io 60g)
10 g di cacao amaro in polvere
3 albumi d’uovo.

Preparazione :
Preriscaldare il forno a 180°.

Fondere il burro e il cioccolato a bagnomaria e mescolare fino al amalgamare bene tutto, lasciar intiepidire e poi aggiungere i tuorli d’uovo e gli zuccheri. Mescolare ancora e unire la farina setacciata con il cacao , in ultimo gli albumi montati a neve mescolando delicatamente in composto dall’alto verso il basso. Versare il composto nello  stampo rivestito imburrato ed infarinato e cuocere per 20 minuti circa.
Lasciar raffreddare almeno 30 minuti prima si toglierlo dallo stampo.
 
Streusel di amaretti:
Ingredienti:
30 g di farina 00
20 g di amaretti sbriciolati
20 g di burro 
20 g di zucchero 
 
Preparazione:
Mescolare tutti gli ingredienti assieme tenendo il composto sgretolato, mettere in frigo per 30 minuti e poi infornare a 180° per 10 minuti circa. Sfornare e lasciarlo raffreddare prima di utilizzarlo. sul dolce.
 
Cremoso al mango:
Ingredienti
170 g di polpa di mango
2 g di gelatina (1 foglio)
50 g di tuorli d’uovo (circa 3)
1 uovo intero(60 g)
40 g di zucchero
60 g di burro a temperatura ambiente
 
Preparazione
Mettere il foglio di gelatina in ammollo in acqua fredda.
In un pentolino mescolare tutti gli altri ingredienti tranne il burro e portare a ebollizione mescolando continuamente. Poi versare il composto in un altro  recipiente e alla temperatura di 60° unire la gelatina strizzata, mescolare bene. Quando il composto sarà arrivato ai 35° circa iniziare ad unire il burro a piccoli pezzi mixando con un frullato ad immersione. Versare il cremoso nelle semisfere di silicone e congelare.
 
Per il disco di ganache ciocco/caffè
Ingredienti:
180 g di cioccolato fondente al 50%
180 ml di panna fresca
30 g di burro
2 g di caffè liofilizzato
 
Preparazione:
Portare a ebollizione la panna e il caffè liofilizzato poi versarla in tre volte sul cioccolato fatto precedentemente sciogliere al microonde, mescolando con un cucchiaio di silicone dal centro verso l’esterno, in ultimo unire il burro morbido e mixare qualche secondo.
Versare 300 g di ganache in uno stampo rivestito di pellicola alimentare e  dello stesso diametro di quello usato per il brownies, mettere in congelatore fino all’utilizzo. Tenere la ganache avanzata per la preparazione successiva.
 
Ganache montata:
90 g di ganache avanzata da prima e 90 ml di panna fresca
Preparazione:
Unire la panna fredda alla ganache ancora liquida, mixare qualche secondo, coprire con pellicola a contatto e tenere in frigoriferi fino al giorno successivo, poi montarla e versarla in un sac a poche per la decorazione.
 
Chantilly al caffè
 
Ingredienti:
200 ml di panna fresca
30 g di zucchero a velo
1 cucchiaino di caffè solubile sciolto in un goccio d’acqua.
 
Preparazione:
Mettere tutti gli ingredienti in un recipiente freddo di frigo, montare con delle fruste elettriche fino ad avere una chantilly ben soda.  Mettere la chantilly in un sac a poche con bocchetta dentata.
 

Composizione del dolce:

Adagiamo il disco di ganache ancora congelato sul brawnies e iniziamo a decorare con le semisfere di cremoso al mango , spuntoni di ganache montata e di chantilly, pezzetti di mango fresco, streusel di amaretti e cioccolattini al caffe.

 

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Cristina Coccole di DolcezzaContrasti”

 

QUI LE REGOLE DEL CONTEST

Gusci di meringa con mousse di cocco e cremoso alle fragole

 

Inauguriamo ufficialmente la stagione delle fragole? Siete pronti per una mega sfornata di dolcetti, torte e biscotti fragolosi? Siiiiii partiamo allora.
Non le trovate bellissime anche voi? così rosse, così fotogeniche, così scenografiche. Si io le adoro, a patto che sappiano di buono come queste nostrane che ho comprato qualche giorno fa, niente a che vedere con quelle semiplastificate di provenienza spagnola o via di li.
Lo scorso fine settimana le abbiamo gustate al naturale, con la panna montata, come antipastino con la mozzarella così come mi ha suggerito Enrica, deliziose!  E mi mancava il dolcetto, quello che inaugura la stagione, l’apripista della primavera insomma! E allora gira che ti rigira, pinterest che ri pinterest……ecco l’ispirazione! Un guscio di meringa al cocco…..fragola e cocco come ci sta? ma ci sta una delizia 🙂
Ma riuscirò mai a fare questi gusci di meringa senza prima disintegrarne una moltitudine?…..si può si può, ne ho distrutti solo 2  su 8 niente male no ? :))) Io li ho trovati un idea geniale per farcirli come più ci piace…..e io avevo proprio voglia di fragole e cocco!
 

Per questi dolcetti è indispensabile uno stampo a semisfere  in silicone, serve sia per dare forma ai gusci di meringa , sia per colarci dentro il cremoso alle fragole.
Qui in basso ci sono i gusci di meringa spennellati all’interno con un pò di cioccolato fuso bianco che serve a dar loro resistenza ed evitare che la mousse bagni troppo la meringa e di lato le semisfera di cremoso sul quale ho fatto colare la glassa lucida.

Riempiamo i gusci con fragole e mousse di cocco e copriamo con un dischetto di daquoise al cocco

Ma adesso veniamo alla ricetta

Per i gusci di meringa.

50 gr di albumi, 50 gr di zucchero semolato, 50 gr di zucchero a velo. (per 6 gusci)

Procedimento:

Mettere gli albumi in una boule ed iniziare a schiumarli, aggiungere lo zucchero semolato in due volte e continuare a montare con fruste elettrice o in planetaria. Quando la meringa e ben soda aggiungere lo zucchero a velo passato al setaccio e fatto cadere a pioggia, amalgamare con una spatola in silicone dall’alto verso il basso fino ad avere una meringa omogenea a e lucida.
Mettere in sac a poche con bocchetta liscia di 6 mm circa e ricoprire a spirale e partendo dalla base delle semisfere di silicone messe al contrario, lato esterno sopra.
Infornare per circa 3 ore a 85° . Staccare delicatamente i gusci dalle semisfere.

Cremoso alle fragole (per 6 semisfere)

150g di purea di fragole
36 gr di tuorli d’uovo (circa tre)
45 g di uovo intero (1 piccolo)
20g di zucchero
3 g di colla di pesce in fogli
25 gr di burro morbido

Procedimento:

Mettere in ammollo in acqua fredda i fogli di colla di pesce.
Mescolare assieme i tuorli , l’uovo, lo zucchero e la purea di fragole, riscaldare mescolando continuamente fino a raggiungere la temperatura di 83°, versare in un altro contenitore per fermare la cottura e lasciar scendere la temperatura fino a 50° circa unire quindi la gelatina ben strizzata e finire unendo il burro a pezzettini.
Mixare qualche minuto con un mixer ad immersione, versare negli stampini di silicone a semisfere e congelare.

Dacquoise al cocco (per 6 dischetti base)

80 g di albumi
30g di zucchero semolato
1 pizzico di sale e qualche goccia di limone
30g di farina di mandorle
30g di farina di cocco
30g di zucchero a velo

Procedimento:

Mescolare insieme le farine e lo zucchero a velo.
Montare a neve ferma gli albumi con lo zucchero semolato (aggiunto poco alla volta) il sale e le gocce di limone.
Unire alla montata le polveri poco alla volta amalgamando dall’alto verso il basso per non smontare la meringa. Mettere in composto in sac a poche con bocchetta liscia di 8mm circa e stendere su placca da forno ricoperta di carta forno.
Infornare 190° per 10/12 minuti. Sfornare, lasciar raffreddare e poi con un coppa pasta ricavare dei dischetti di 8 cm circa di diametro.

Mousse al cocco:


100 g di latte di cocco in crema
10 ml di rum bianco
3 g di gelatina
15 g di albumi
30di zucchero semolato
15 ml di acqua
40 g di panna semimontataProcedimento:

Fare una meringa italiana con albumi zucchero e acqua, il procedimento è qui.
Riscaldare un piccola parte di crema di cocco e sciogliervi dentro la gelatina precedentemente ammollata e ben strizzata, unire poi il rum e la rimanente crema di cocco.
Amalgamare alla meringa italiana dall’alto verso il basso per non smontarla e in infine unirvi la panna semimontata con egual procedura.
 

Glassa lucida rosa
( ne servirà di meno ma si conserva benissimo in frigo)

25 gr di acqua, 50 gr di zucchero, 50 gr di sciroppo di glucosio, 50 gr di cioccolato bianco, 35 gr di latte condensato, 1 ½ fogli di gelatina, qualche goccia di colorante rosa

Procedimento:

Mettere in un pentolino sul fuoco l’acqua, lo zucchero e lo sciroppo di glucosio e portare ad ebollizione. Mettere ad ammollare la gelatina in acqua fredda.
Far sciogliere il cioccolato al microonde non superando i 400w, versare sul cioccolato il liquido caldo ed amalgamare bene, unire la gelatina ben strizzata, mescolare fino a completo scioglimento.
Unire allora il latte condensato e qualche goccia di colorate alimentare, mixare per qualche secondo con un mixer ad immersione facendo attenzione a non far bolle. Quando la glassa è intorno ai 35° versarla sulle semisfere di mousse congelate e rimettere in congelatore

 

 
Montaggio del dolce:
Spennelliamo leggermente di cioccolato bianco fuso l’interno e il bordo dei gusci di meringa, facciamo aderire un pò di farina di cocco al bordo e lasciamo che asciughino. Mettiamo alla base qualche cubetti di fragola, riepiamo con la mousse di cocco e copriamo con il dischetto di daquoise.
Spennelliamo ancora un pò di cioccolato sul dischetto di doquoise e adagiamo al centro la semisfera di cremoso alle fragole, facciamo aderire tutto intorno le fettine di fragole.
 

 

 

E’ un dolcetto che dedico con grandissimo piacere a due fantastiche cakeblogger, Paola e Cristina, non posso negare che hanno un posticino speciale nel mio cuore di cakeblogger 🙂 
e mi è  sembrato carino trovare un dolce che potesse andar bene per i loro contest.  
Dolcezze questo è per voi!       E adesso per le vie  ufficiali:

Con questa ricetta partecipo al contest di Finger food – In un solo boccone di Monique “Miel&ricotta” e Paola ” La bottega delle dolci tradizioni” in collaborazione con PerOni.

 

E anche al contest ” Contrasti” di Cristina di Coccole di Dolcezza in collaborazione con Boscolo Etoile Academy

 
QUI LE REGOLE DEL CONTEST
 
 
 
 
 
 

Il secondo compleanno della Boutique! e tarte citron meringuèe

 
 
In realtà è già passato qualche giorno e la torta è già bella che sparita con tutte le sue derivazioni, ma visto che io non mi smentisco mai e arrivo sempre moooolto lunga eccomi qui a fare gli auguri al mio blog che compie 2 anni di dolcezze!!! Ma niente bilanci stavolta, tanto poi alla fine si dicono sempre le stesse e voi amiche/colleghe di blog  lo sapete già quante belle soddisfazioni possa dare questo nostro piccolo angolo di creatività e condivisione.
Forse solo una cosa mi sento di dire, anzi di ripetere, questo sarà un anno speciale 🙂  Sento proprio l’esigenza di viverlo al massimo e infatti sto sfornando post e ricette che sembro quasi indemoniata :)…..non è da me!! Basta tenere il freno tirato, è il momento di buttarsi nella mischia e credo di aver cominciato bene. Basta timidezze, basta dubbi, basta solitudini…..ho voglia di condividere, ho voglia di sane chiacchierate e calde risate, sul blog e fuori dal blog! Mi sono iscritta ad alcuni simpaticissimi gruppi di raccolta bloggeriste in carriera  e se ne trovo altri ben vengano…. prendetemi pure :).  Ma si prendiamoci tutto il bello che viene e se non viene o se tarda , andiamocelo a cercare. Questa sarà  la mia filosofia per questo nuovo anno…..e mi piace moltissimo.
E se volete sapere come lo abbiamo festeggiato tra amiche e famiglia questo secondo compleanno …..ecco la torta! Anzi la torta e le tortine, una tarte citron meriguee vestita a festa e una carinissima versione monoporzione e adesso vi lascio un sacco di foto , non sono riuscita a scegliere….erano troppo carine :).Tarte au citron meringuee
Cremoso al limone

 
( da “ Le gateau des mes  reve” di Christoph Michalak)
 
3 uova
150 g di zucchero semolato
 
150 ml di succo di limone
Le zeste dei 3 limoni non trattati
1 foglio di gelatina
180 g di burro a pezzettini a temperatura ambiente
 
Preparazione:

 

Ricavare le zeste dai limoni e metterle in un
pentolino, aggiungere il succo filtrato dei 3 limoni, le uova leggermente sbattute e lo zucchero.  Mettere su fuoco e mescolando continuamente
portare a 84°. Togliere dal fuoco e passare subito al setaccio per eliminare le
zeste. Lasciar intiepidire. A questo punto mettete in ammollo in acqua molto
fredda il foglio di gelatina, quando il composto è a 60 ° unite la gelatina ben
strizzata e amalgamate bene.  Appena la
preparazione è intorno ai 45° iniziare ad unire poco alla volta il burro in
pezzettini.  Emulsionate qualche secondo
con un mixer ad immersione e mettete direttamente in una sac a poche che riporrete
in frigo a rassodare minimo un paio d’ore. Una volta raggiunta la giusta
consistenza potete farcire il fondo di frolla, prima con uno strato sottile e
poi con dei bei spintoni di cremoso sui i quali grattugiate un po’ di scorza di
limone verde.
 
Pasta sablè
( da “Patisserie di Chistoph Felder)
 
200 g di farina 00
120 g di burro a pezzettini
100 g di zucchero semolato
1 tuorlo
 
Preparazione:
In una boule mettere la farina setacciata, il burro a pezzettini e lo zucchero. Impastate con le dita fino ad ottenere una consistenza sabbiosa del composto. Naturalmente potete fare anche tutto il lavoro in planetaria usando la foglia per amalgamare. Quando la sabbiatura è perfetta aggiungete il tuorlo, ancora qualche secondo per amalgamrlo al composto e poi compattate tutto in una palla che avvolgerete in pellicola alimentare e metterete in frigorifero per almeno mezz’ora.
Adesso riprendete l’impasto e stendetelo sul piano di lavoro leggermente infarinato ad uno spessore di 3 mm circa. Rivestite una teglia da crostata da 24 cm circa, io ne ho usata una rettangolare, imburrata ed infarinata , bucherellate bene il fondo con i rebbi di una forchetta e fatene una cottura in bianco (senza ripieno ma riempita di ceci o fagioli secchi per mantenere la forma in cottura) . Infornate a 180° per 20 minuti circa. 
Sfornate, lasciate raffreddare e poi iniziate la decorazione.
 
Meringa italiana
( da “Peccati di gola” di Luca Montersino”

150 g di zucchero semolato
30 ml di acqua
75  g di albumi

 
Preparazione
Fate sciogliere sul fuoco 120gr di zucchero semolato con l’acqua fino ad arrivare alla temperatura di 121°
Montare gli albumi a neve assieme ai restanti 30 gr di zucchero, quindi iniziare a versare a filo lo sciroppo ottenuto in precedenza.
Continuare a montare fino ad ottenere una meringa ben solida e lucida e a completo raffreddamento della massa. Mettete tutto in un sac a poche con bocchetta saint honorè e decorate la tarte. Poi fiammeggiatela per qualche secondo.
 
 
 
 
Per le monoporzioni ho usato come base dei fondi di sablè breton, per la ricetta e le astuzie di cottura vi rimando a questo post.
Per il montaggio invece con la sac a poche lasciato cadere uno spuntone di cremoso al limone al centro dei tondi di sablè breton lasciando il bordo libero, poi ho iniziato proprio dal bordo ricoprendolo con la meringa sempre con l’aiuto del sac a poche fino a ricoprire quasi completamente il cremoso. Ho lasciato scoperto in lato in modo da lasciar visibile il cremoso al limone e decorato con zeste di limone verde.
 

 

 

 

 

 
 

E questa torta la voglio dedicare anche ad un’altro compleblog quello di un anno di blog di Consi.

Partecipo al suo contest de “ I biscotti della zia”  Il mio Compleblog  Auguri Consi! 

Partecipate al mio contest!

Da Golosità del Maestro Santin…..liberamente ispirata

Domenica di assoluto relax, oggi sono a casa e mi dedico alla lettura e ai miei adorati dolci. Le mie ragazze sono in vacanza, la cuochetta è in colonia al mare ( beata lei) e la mia n. 1 è in Inghilterra come ormai ogni estate a “studiare” l’inglese…..beh lo sappiamo che più che studio e assoluto divertimento ma è giusto che sia così, se non ci si diverti a 16 anni quando poi?
Era da un po che volevo provare una tecnica per rivestire le torte moderne che mi intrigava moltissimo e ho pensato di provarci con una torta ispirata ad una meraviglia del nostro cuoco nero Maurizio Santin la “Golosita” che ho scoperto sul suo blog “Made in Santin” . Oltre a rivestirne i bordi ho fatto alcune variazioni come usare le ciliegie al posto dei mirtilli, aromatizzare la crema al mascarpone con un po del suo cremoso al limone e una bella sferzata di verde pistacchio. Le dosi della ricetta base sono per 6 piccole torta da 16 cm, io le ho riadattate un po a modo mio (abbondo sempre un po per non sbagliare)ad una sola torta da 18 cm.

 

 

 Per il biscotto savoiardo
Farina g 100
Albumi g 200
Tuorli g 160
Zucchero g 160
Fecola g 50
Pasta di pistacchio 25 gr (mia aggiunta)
Zucchero a velo

Per la crema di mascarpone
Mascarpone g 250
Zucchero g 130
tuorli (pastorizzati) g 50
Albume d’uovo g 60
Acqua 30 gr
Rhum scuro (omesso)
Vaniglia
Gelatina g 3
Cremoso al limone (lemon curd) 100 gr ( da “Le mie basi di pasticceria)

Per i mirtilli (da preparare il giorno prima)  ( Io ho usato le ciliegie)
Ciliegie g 250
Zucchero g 100
Acqua g 250

Per la namelaka al cioccolato al latte e limoncello
Latte fresco g 60
Limoncello g 30
Glucosio g 5
Gelatina g 4
Panna fresca g 200
Cioccolato al latte g 180 (io bianco)
Pasta di pistacchio 20 gr (mia aggiunta)

Per la glassa verde
Acqua g 85
Zucchero g 100
Destrosio g 65
latte condensato zuccherato g 85
Gelatina g 6
Burro di cacao g 45
Absolute cristal Valrhona g 50 (io ho usato gelatina neutra a freddo)
Biossido di titanio (omesso)
! cucchiaino di pasta di pistacchio e una goccia di colorante alimentare verde.
Limoncello

Per il procedimento ho rispettato quello che Santin indica sul suo blog rielaborando le parti con le mie aggiunte o variazioni.
Per il biscotto savoiardo
Montare i tuorli con 80 g di zucchero semolato  e la pasta di pistacchio fino ad avere un composto spumoso e chiaro; a parte montare gli albumi con il restante zucchero per ottenere una meringa liscia e morbida. Mescolare la farina con la fecola e setacciarle insieme sui tuorli montati lavorando con una spatola da pasticceria senza smontare il composto; incorporare progressivamente gli albumi montati con movimenti delicati dal basso verso l’alto per mantenere areato l’impasto. Versare su una placca da forno foderata di carta forno o silpat ad un’altezza di 1 cm , spolverizzare con zucchero a velo e cuocere a 180°C per 10 minuti circa. Una volta raffreddato bagnarlo con uno sciroppo di zucchero e limoncello e farcirlo con marmellata di ciliegie. Poi tagliare delle bande di 6 cm di altezza e sovrapporle un sull’altra , come da immagine. In fine tagliare delle fette di 1 cm circa di spesso e usarle per rivestire un cerchio da pasticceria di 18 cm circa. In realta’ mi è avanzata un po di impasto e con la sac a poche ci ho fatto dei biscotti savoiardi da tenere per la prossima charlotte!
 
 
Per la crema di mascarpone
Montare in una planetaria i tuorli pastorizzati con 30 g di zucchero, aggiungere il mascarpone e lavorare fino ad avere un composto spumoso, poi aggiungere  il cremoso al limone amalgamando tutto bene A parte con gli albumi e il restante zucchero preparare una meringa italiana con uno sciroppo di acqua e zucchero cotto a 121°, quando sarà fredda, aggiungerla alla crema di mascarpone, mescolando sempre dal basso verso l’alto delicatamente e infine la gelatina sciolta in un goccio di limoncello.
 
Per le ciliegie (da preparare il giorno prima)
Preparare uno sciroppo con l’acqua e lo zucchero, raggiunta l’ebollizione aggiungere le ciliegie, raffreddare e ritirare in frigorifero.
 
Per la namelaka al cioccolato al latte e limoncello
Bollire il latte con il glucosio, aggiungere la gelatina ammorbidita in acqua fredda, la pasta di pistacchio diluita con il limocello  e versare il tutto sul cioccolato, emulsionare e incorporare la panna liquida fredda. Versare in  uno stampo dal diametro di 16 cm, quindi congelare.
 
Per la glassa verde
Portare a bollore acqua, zucchero semolato e destrosio a 103°, quindi versare sul latte condensato  e a seguire aggiungere la gelatina; emulsionare il tutto con il burro di cacao e il cucchiaino di pasta di pistacchio diluita con un goccio di limoncello e la gelatina neutra, quindi colorare. Il glassaggio deve essere effettuato a 33-35 gradi e il disco di namelaka ancora congelato.
 
 
 
Montaggio
Foiderare uno stampo apribile o un cerchio da pasticceria  dal diametro di 18 cm  con una banda di acetato e rivestire i bordi con le fettine di biscotto savoiardo alle ciliegie  versare una base di crema di mascarpone, poi un cerchio della stessa misura di biscotto savoiardo  al pistacchio imbevuto con bagna al limoncello e aggiungere sopra le ciliegie  candite (precedentemente ben sgocciolate dallo sciroppo di canditura). Versare la restante crema di mascarpone fino al bordo del cerchio da pasticceria, va oltre i bordi di biscotto farcito, lisciare ed abbattere. Sformare il dolce, poggiare al centro il disco di namelaka già glassato e decorare con il resto delle ciliegie caramellate e i pistacchi.

 

 

Qui c’è stato un piccolo problemino con il congelatore…..o forse con la poca voglia di dover aspettare i tempi di congelamento 🙂 Voglio l’abbattitoreeeeeee!

 

Con questa torta partecipo al contest di Vale e Monica in collaborazione con il negozio Peroni

 

Dolcemente... il contest di Dolci Gusti & La ricetta che Vale - scade il 30 giugno

E anche al contest Get an Aid in the Kitchen del blog Cucina di Barbara 

 

Piccoli entremets ciocco-caffè-vaniglia

 Tra una valigia e qualche
maglietta da stirare riesco a lasciare la mia ricettina dolce prima di partire
per il mare! Si finalmente tra qualche ora 
si va via , non aspetto neanche che le ragazze ritornino a casa da scuola,
me le vado a prendere all’uscita e filate in macchina direzione spiaggia J

 
Si vede che ne ho proprio una
gran voglia vero? Lo so già che una settimana passerà in fretta ma intanto me
la prendo tutta questa pausa, sono arrivata ad oggi veramente sfatta! Lavoro
(troppo) casa, problemi vari, acciacchi, stanchezza……insomma voglio buttarmi
tutto alle spalle anche solo per qualche giorno e NON FARE NIENTE!
Io che solitamente organizzo le
mie vacanze al dettaglio, prendendo anche gli orari degli autobus del posto e
definendo minuziosamente gli itinerari, non ho organizzato niente, ho solo
prenotato una casina di fronte al mare………stavolta non mi serve niente altro,
voglio respirare freschezza del mare, la sensazione di spazio infinito che mi
riesce sempre a dare, voglio passeggiare senza mete precise e senza orari per
rientrare, voglio prendermi il tempo di cui ho bisogno e che per tanti mesi
all’anno non ho.
Vi saluto con questo dolce che è
il risultato di un’ispirazione così, improvvisa.  Prima un’idea, poi uno schizzetto sul mio
blocco e poi in cucina ……ma che magia meravigliosa che è la pasticceria .non
trovate?. Baci a tutti.

 

Biscotto Brownies al caffè
 
Ingredienti:
170gr di burro
90 gr di cioccolato al 70%
3 tuorli
115 gr di zucchero di canna
115gr di zucchero semolato
40 gr di farina
10gr di cacao amaro in polvere
1 cucchiaio di caffè solubile
75 gr di noci o nocciole o cioccolato bianco a pezzettini.
3 albumi d’uovo.
 
Preparazione :
Preriscaldare il forno a 180°.
Fondere il burro e il cioccolato
a bagnomaria e mescolare fino al amalgamare bene tutto, lasciar intiepidire e
poi aggiungere i tuorli d’uovo e gli zuccheri. Mescolare ancora e unire la
farina setacciata con il cacao e il caffè , poi la frutta secca  spezzettata (o i pezzetti di cioccolato), in
ultimo gli albumi montati a neve mescolando delicatamente in composto dall’alto
verso il basso. Versare il composto in uno stampo rettangolare di circa 30 x 40
rivestito di carta forno e cuocere per 15/20 minuti circa.

 

Lasciar raffreddare e con l’aiuto
di un coppa pasta tagliare quadrati che saranno la base del nostro dolcetto.
 
Ganache montata al cioccolato bianco e caffè
Ingredienti
80 gr di cioccolato bianco al 35%
50gr di caffè espresso
110 gr di panna liquida fresca

Preparazione:
Spezzettare e far fondere dolcemente il cioccolato a bagnomaria oppure al microonde (temperatua max 500W). Preparare l’espresso e versarne  lentamente un terzo sul cioccolato  fuso, con l’aiuto di una marisa mescolare energicamente disegnando dei piccoli cerchi per creare una consistenza elastica e brillante.
Incorporare quindi il secondo terzo, procedere come prima e infine l’ultima parte di caffè. Emulsionare con un mixer e unire infine la panna fredda, mixare nuovamente e mettere in frigorifero a cristallizzare, meglio se una notte intera. Poi montare fino a consistenza desiderata.
 
Cremoso profumato alla vaniglia
Ingredianti
4 gr di gelatina in fogli
120 gr  tuorli d’uovo
100 gr di zucchero semolato
500 gr di panna liquida
1 bacca di vanigliaPreparazione:
Fare ammorbidire la gelatina in un recipiente con dell’acqua molto fredda, almeno 10 minuti.
In un pentolino che andrà su fuoco mescolare i tuorli con lo zucchero e i semi della vaniglia senza montarli, unire la panna intiepidita e mescolando continuamente portare il composto ad una temperatura di 82°/ 84°. Far raffreddare e quando sarà circa a 60° unire la gelatina ben strizzata, mescolare poi passarla qualche secondo al mixer per ottenere una texture liscia e brillante.
Colare il cremoso negli stampini di silicone e congelare. Volendo si può utilizzare con la sac a poche, in questo caso far raffreddare bene il cremoso, anche tutta una notte e poi montarlo fino a consistenza desiderata, ne risulta una consistenza più areata e spumosa.

Gelée al caffè
Ingredienti:
1 foglio di gelatina
100 gr di caffè espresso forte
2 cucchiaini di zucchero semolato

Preparazione:

Fare ammorbidire la gelatina in un recipiente con dell’acqua molto fredda, almeno 10 minuti.
Preparare il caffè e zuccherarlo, unire poi la gelatina ben strizzata quando è ad una temperatura di circa 60° ( se la temperatura è troppo alta la gelatina perde il suo potere addensante), mescolare bene e lasciar intiepidire. Versare la gelée ancora liquida nell’incavo del cremoso e rimettere in congelatore.
 
Montaggio del dolce:
Sulla base di biscotto brownies, con una sac a poche, facciamo dei ciuffetti di ganache montata al caffè, appoggiamo sulla ganache una placchetta di cioccolato fondente ed infine il cremoso ancora congelato, in questo modo riusciremo a non romperlo. Decoriamo con una piccola placchetta di cioccolato e mettiamo in frigorifero fino a quando il cremoso sarà scongelato e pronto da gustare.
 

Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the Kitchen del blog Cucina di Barbara 

 

 

Clafoutis Supreme caramel

Questo è un anno strano, mi sembra un tempo infinito che aspetto che l’aria si alleggerisca, che la pesantezza di queste giornate ancora velate di inverno lasci finalmente il posto alla luminosità e alla leggerezza della primavera autentica. E non è solo una questione di temperature purtroppo, e non è solo un mio sentore….è la stanchezza che percepisco intorno a me , un pò ovunque che mi mette tristezza.  Le parole di un collega quasi rassegnate difronte alla consapevolezza di essere “impigliati” in un sistema che ti limita gli spazi e ti taglia le ali….il disagio negli occhi della gente che al supermercato ti passa davanti col carrello della spesa quasi vuoto…le ragazze che tornano a casa da scuola ormai stanche e noi  tutti che aspettiamo quel agognato ultimo giorno per scappare subito  qualche giorno al mare e lasciarci alle spalle la pesantezza! 
Sono tempi difficilissimi, io ormai li sto vivendo sulla mia pelle da anni…troppi. E allora cerchiamo di aprirci delle piccole finestrelle per far entrare aria fresca…un pò di energia nuova che ci dia la carica per tenere ” botta” ancora un altro pò. Ancora qualche giorno e io e le ragazze faremo delle belle passeggiate sulla spiaggia, sentiremo finalmente il calore del sole addosso, ci abbufferemo di gelati e daremo una bella caricata alle nostre pile. Il meteo dice che forse arriverà anche il bel tempo……teniamo le dita incrociate 🙂
E mentre aspetto, la mia cucina si riempie del profumo delle mandorle e delle ciliegie…..domenica ho preparato questo dolcetto assemblando delle preparazioni che amo moltissimo, un morbido biscotto alle mandorle, un coccoloso clafoutis di ciliegie, una delicatissima supreme al caramello, la supreme è un cremoso a cui è stata aggiunta una parte di panna montata che lo rende ancora più leggero. Ecco la ricetta, vi invito davvero a provarlo, io l’ho trovato meraviglioso, un sogno di dessert 🙂

 

 

 

Per la Dacquase alle mandorle:
40 gr di farina 00
110 gr di farina di mandorle
65 gr di zucchero
7 gr di albumi in polvere (facoltativo)
130 gr di zucchero
185 gr di albumi.
 
Setacciare insieme le due farine e i 130 gr di zucchero.
Mescolare assieme l’albume in polvere e i 65 gr di zucchero, aggiungere gli albumi freschi e montare a neve ben soda.
Unire le polveri alla meringa molto delicatamente mescolando con una spatola meglio se in silicone dall’alto verso il basso.
Con l’aiuto di una sac a poche con becco tondo di 1 cm circa versare il composto su di una teglia ricoperta di carta forno e infornare  a 180° forno ventilato con lo sportello leggermente aperto, infilatevi un cucchiaio di legno. Portate a colorazione, ci vorranno circa 12/ 15 minuti. Coppare dei cerchi di 8 cm circa.
 
Per il Clafoutis alle mandorle:
2 uova
30 gr di farina
25 gr di farina di mandorle
45 gr di zucchero
250 gr di panna liquida
75 gr di latte
1 cucchiaio di  rhum
mezza bacca di vaniglia
1 pizzico di sale
una noce di burro
250 gr di ciliegie snocciolate
 
Preriscaldate il forno a 200°
Mescolare con una frusta le uova, lo zucchero, il sale le farine e aggiungere poco alla volta il latte e la panna  sempre mescolando energicamente, poi aggiungere il rhum e dare un’ultima mescolata.
Imburrare e velare di zucchero uno stampo da forno, meglio in ceramica, e versarvi dentro le ciliegie, ricoprire con il composto  su 2/3 cm e spargere qualche fiocchetto di burro qua e la.
Cuocere per circa 40 minuti. Sfornare, lasciar intiepidire bene e coppare della stesa misura delle dacquase.
 
Per  la Supreme al caramello
250 gr di panna liquida
65 gr di zucchero semolato
60 gr di tuorli d’uovo
2 gr di gelatina.
100 gr di panna montata
 
Con 30 gr di zucchero prepariamo un caramello a secco, mettiamo lo zucchero semolato in un recipiente dal fondo spesso e lasciamo colorire facendo attenzione a non bruciarlo.
Poi riscaldiamo la panna liquida e versiamo il caramello nella panna.
Intanto mescoliamo i tuorli al restante zucchero ci uniamo la panna al caramello e portiamo su fuoco mescolando fino ad arrivare alla temperatura di 84° circa. Lasciamo raffreddare e a circa 60° uniamo il foglio di gelatina ammorbidito in acqua fredda, mescoliamo per amalgamare bene. Raffreddiamo ancora fino alla temperatura di circa 30° e uniamo la panna montata. Mettiamo in frigorifero a fino all’utilizzo . Possiamo utilizzarla sia colata negli stampini o con un sac a poche.
 
Montaggio del dolce:

 

Prendiamo un primo cerchio di dacquase, lo veliamo con un filo di marmellata di ciliegie e ci appoggiamo sopra il dischetto di clafoutis, copriamo con l’altro cerchio di dacquase e decoriamo con degli spuntoni di supreme al caramello. A questo punto io ho spruzzato uno spray al burro di cacao color rosa. Decoriamo con una ciliegie…e il nostro dolcetto è pronto.
 

Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the Kitchen del blog Cucina di Barbara 

 

 

Cupolette di cremoso al pistacchio e rieccomi qui!

Toc toc….c’è nessuno?  Vediamo se la mia lunga latitanza ha fatto il deserto nel mio povero blog L…..E si, un po’ si direi …qui urge rimboccarsi le maniche assolutamente J

Ma che ci posso fare sono diventata una pigrona uffa! Ogni tanto entro nel blog, mi guardo intorno, vedo ricette bellissime e nuove di zecca che spuntano come funghi dai miei blog preferiti, me le ammiro per benino , mi vien voglia di rimettermi in moto e poi……e poi mi prende una pigrizia da paura! Non è che proprio non ho fatto nulla in questo mese, anzi, la collaborazione con il magazine Taste & More va avanti, ho più di qualche dolcetto bello pronto fotografato e ricettato da postare eppure non scatta la molla giusta, o forse non scattava visto che intanto sto scrivendo….e intanto una ricettina ve la posto eccome oggi
O pensavate che avevo aperto il post oggi solo per lamentarmi un pochino?  No dai basta con la nostalgia e la fiacchezza che ci porta  questo inverno infinito, ce la prendiamo da soli la primavera che ci spetta e io me la prendo sicuramente facendo un dolce….e questo è il dolce perfetto con cui ricominciare appassionato e  di un bel verde speranza
Cupole di cremoso al pistacchio con cuore di ganache al frutto della passione
Per la sableè bretonne (pasta frolla molto friabile)

2 tuorli d’uovo – 75 gr di zucchero semolato- 75 gr di burro
ammorbidito – 100 gr di farina – 5 gr di lievito chimico – un pizzico di sale
Cominciamo a  montare i tuorli con lo zucchero fino a
rendere il composto cremoso, aggiungiamo quindi il burro ammorbidito sempre
mescolando e infine la farina setacciata assieme al lievito e il sale. Il
composto risulterà molto morbido e abbastanza appiccicoso per cui è
indispensabile stenderlo tra 2 fogli di carta forno ad uno spessore di circa 5 cm. Mettiamo in frigorifero
fino al giorno dopo. Riprendiamo la pasta e la coppiamo con un coppapasta
tondo, depositiamo tutto sulla placca del forno senza togliere il cerchietto
d’acciaio, questo per non far perdere la forma al dischetto di sableè e
cuociamo a 170° per 20 mn circa. Estraiamo dal forno e lasciamo prima ben
raffreddare prima di estrarre i dischetti dal coppa pasta, sono molto friabili
da caldi.
 Per le semisfere di ganache al
cioccolato e maracuja
140 gr di cioccolato al latte- 40
gr di panna liquida – 80 gr di polpa di maracuja
Fondiamo il cioccolato a
bagnomaria, facciamo bollire la panna e versiamola su cioccolato in due o tre
volte amalgamando dal centro verso l’esterno, finiamo  con la polpa di maracuja emulsionando il
tutto  con un mixer ad immersione per 30
secondi circa. Versiamo  nelle semisfere
coprendo  con pellicola alimentare e
congeliamo.

Per il cremoso al pistacchio
200 gr di  panna liquida
35 gr di zucchero semolato
45 grdi  tuorli  d’uovo
2 gr di gelatina animale
40 gr pasta pistacchio 
Portiamo  a bollore la panna,  la versiamo sui  i tuorli precedentemente sbattuti con lo
zucchero ( non montati) e rimettiamo sul fuoco cuocendo  fino a 82/84°C, aggiungiamo mescolando bene la gelatina ammorbidita  in acqua fredda per 10 minuti e ben strizzata e infine la pasta di pistacchio, emulsionare per 2 minuti con un mixer ad immersione e coliamo il cremoso nelle semisfere lasciandolo qualche millimetro dal bordo. Lasciamo in frigo qualche minuto poi tiriamo fuori dal frigo quando è appena un po’ più denso.
 Montaggio:
Adesso che abbiamo tutto pronto procediamo al montaggio del dessert.
Inseriamo la piccola semisfera di ganache nel cremoso lasciando la base verso l’alto le due basi devono essere allo stesso livello, facciamo aderire quindi il dischetto di sablee bretonne e rimettiamo tutto in congelatore per almeno tre ore o fino a quando si riesce ad estrarre bene  il dessert dalla semisfera . Lo lucidiamo con della gelatina neutra, va bene anche quella per le crostate di frutta, e lo decoriamo con granella di pistacchio e un giro di cioccolato fondente alla base della sablee. E il nostro bel dessert è pronto!