Coppette di semifreddo al mascarpone e lamponi

 

Nuovo lunedì e nuova settimana qui in boutique, ma stavolta sarà una settimana mooolto più breve del solito ……e si finalmente si chiude per ferie, ancora qualche giorno e via in vacanza. Poi vi racconterò tutto al ritorno ma se siete proprio curiosi, sbirciate le news sulle ultime da istagram, sono sicura che farò millemila foto! Oggi vi lascio un dolcetto veloce e fresco, ero partita con l’intenzione di fare un tiramisù ai lamponi ma ho pensato di alleggerirlo e rinfrescarlo un pochino visto le temperature tropicali di questo week end e quindi si è trasformato in queste coppette di semifreddo senza savoiardi e senza panna ma con tantissimi lamponi. Un idea veloce e davvero golosa.
P.S.  appena rientro dalle vacanze vi verrò a salutare una ad una tutte voi amiche blogger…..sono stata latitante ultimamente e mi mancate un sacco!
Buona settimana di sole! 

(altro…)

Sciumette liguri in salsa di pistacchio

Dolci al cucchiaio | 30 settembre 2014 | By

Le onde bianche e schiumose corrono lente verso la
battigia
le spiagge chiassose dell’estate lasciano posto ad un
incerto autunno
mentre il vento riecheggia forte nel mare
come un canto nostalgico che si infrange sulla sabbia.
 
sciumette in salsa di pistacchio

 

Saluto settembre e questa timida estate con un dolce tipico della tradizione ligure, un delicata meringa che ricorda un po’ la schiuma delle onde del mare. Per addolcire lievemente la nostalgia che ci prende quando il tempo delle calde giornate estive lascia il posto ai primi sentori dell’autunno che arriva.
Anche questa ricetta è tratta dal n. 10 di Taste&More magazine, e naturalmente vi consiglio di andarne a sfogliare le pagine ricchissime di spunti e ricette di stagione.
E lo sapete, io tiro un po’ un sospiro di sollievo questo ultimo giorno di settembre, ma sarà passato senza che combinassi ancora qualche altro strafalcione?……mmmmmm, e qui io avrei qualche dubbio 🙂
sciumette in salsa di pistacchio

Sciumette
liguri su salsa di pistacchi e tuiles  di
semi  di sesamo

 

Ingredienti per 4 persone:
500ml di latte
4 uova intere
160 g (80 +80)di zucchero
2 cucchiaini di pasta di pistacchi
Cannella (facoltativa)

Preparazione

Mettete il latte in una pentola bassa e larga su fuoco basso.

 

Mentre il latte si scalda, montate a neve ben ferma i 4 albumi con metà dello zucchero.
Quando il latte arriva a sobbollire iniziate a fare delle chenelle di meringa con due cucchiai e tuffatele delicatamente nel latte , un minuto per lato e le sciumette saranno cotte.
Togliete con una schiumarola e mettetele a scolare su di un piatto con carta assorbente, tenete da parte.
 
Adesso preparate la salsa inglese, filtrate il latte utilizzato per la cottura delle sciumette e pesatene circa 300/ 350 ml.
Sbattete i tuorli con lo zucchero rimasto e i cucchiaini di pasta di pistacchio, stemperate all’interno del composto 1/3 del latte e poi versate tutto nella pentola con l’altro latte che deve essere ancora ben caldo, mettete su fuoco e cuocete mescolando fino alla temperatura di 83°.
Se non avete un termometro, la regola è di mescolare finché la crema vela il cucchiaio.

 

 

Mettete la salsa al pistacchio in un piatto fondo, adagiatevi sopra due o tre sciumette per porzione, spolverizzate le sciumette con cannella in polvere e decorate con granella di pistacchi o una tuile di semi di sesamo.

 

sciumette in salsa di pistacchio

Tuiles ai semi di sesamo

Ingredienti 
50 g acqua
50 g zucchero
20 g miele 
60 g semi di sesamo
 
Preparazione
In una casseruola fate bollire l’acqua e lo zucchero, aggiungete poi il miele e riportate a bollore. Versate il composto su un tappetino di silicone all’interno di una teglia, stendetelo con una spatola e spolverate abbondantemente con i semi di sesamo. Cuocete a 180°C per circa 10-12 minuti.
 
Togliete dal forno, lasciate leggermente intiepidire e poi tagliate dei triangoli o altre forme a piacere.
Decorate il dolce.

Trifle Syllabub ai mirtilli

 

Quando c’è caldo è giusto che si senta anche meno l’esigenza di passare tanto tempo in cucina, preparare qualcosa di fresco e veloce è l”ideale in estate e poi il tempo che ci guadagniamo magari lo spendiamo a fare qualche rilassante passeggiata all’aperto con famiglia e amici, si fanno dei giri in bici, si va a raccogliere i frutti di bosco insomma ci si gode queste calde e lunghe giornate finalmente.
Eppure la voglia di dolce è sempre li in agguato :)….non mi molla , non c’è niente da fare! E spento il forno, e in questo caso anche i fornelli, una sbirciatina a qualche rivista e un pò di fantasia…..io riapro la boutique :))
E allora dopo una bella cena estiva in compagnia di amici, un dessert veloce fresco e
perché no brioso sarebbe proprio la conclusione ideale.
Un’idea
geniale potrebbe essere inventarsi in 5 minuti un trifle syllabub. Che cosa è
il syllabub? Niente altro che una panna montata aromatizzata con un vino dolce
o liquore aromatico , un dessert inglese che risale al ‘700 . Noi lo
accompagneremo con un inglesissimo trifle che in questo caso componiamo con
mirtilli, marmellata, strati di pan di spagna sbriciolato,  macarons
sbriciolati, amaretti….ma naturalmente possiamo giocare d’inventiva e comporlo a nostro
personalissimo piacimento.
 

 

 

Trifle syllabub ai mirtilli

Ingredienti per 3/4 persone:
 
panna 300 ml
zucchero 30 gr
succo di limone 2 cucchiai
brandy 2 cucchiai
liquore cherry o altro a piacere circa 100 ml
pan di spagna al cioccolato sbriciolato q/b
meringhe, macarons, o amaretti sbriciolati q/b
marmellata di mirtilli
mirtilli 200 gr
 
Preparazione:
Mettere in una boule lo zucchero il succo di limone, il brandy e il liquore e mescolare bene fino a far sciogliere tutto lo zucchero, mettiamone da parte un po’ per bagnare il pan di spagna e  unire al mix panna fresca freddissima e montare fino a consistenza sostenuta.

 

Adesso iniziamo ad alternare gli strati nelle coppe, uno di pan di spagna bagnato con il mix, poi marmellata e mirtilli, quindi uno strato di syllabub e ancora macarons sbriciolati, ancora marmellata e mirtilli, finiamo con abbondante syllabub. Decoriamo a piacere. 

Questa golosa e fresca ricettina e tante altre meravigliose idee per l’estate le troviamo nel n. 4 del magazine  Taste&More…..vi va di sfogliarlo? Eccolo

Buche di capodanno per uno splendido 2013! AUGURI

Primo giorno del nuovo anno è un pò sempre come una nuova partenza, non c’è nessuna certezza che sia verso qualcosa di più bello. più importante, più facile ma è innegabile che ci sia almeno la speranza che possa essere così. Non voglio fare bilanci, non sarebbero felici, e credo anche per tantissimi di voi, quello tracorso è stato per me un anno di “fatica”, ma quando si fatica molto, a testa bassa e senza neanche lamentarsi tanto, prima o poi si raccolgono i frutti……..
Io quest’anno aspetto “la raccolta”, voglio e devo pensare in positivo, in questo modo si affronta tutto con uno spirito migliore e chi sa che qualche buona stella cominci finalmente a regalarci  un pò dellla sua luce. Questo è l’augurio che faccio a tutte le brave persone che ogni giorno danno il massimo impegno spendondo il loro tempo con lealtà e fiducia. Auguri di un 2013 sereno e felice.
Ve li faccio offrendovi virtualmente una fetta di questa buche fatta con un sacco di impegno e un sacco di passione, l’ho voluta luminosissima perchè per me la parola d’ordine per questo nuovo anno è “luce”……….dopo troppo grigiore, che sia luce!
 
 

Buche di doppia bavarese al torroncino e speculoos, inserto di ganache al cioccolato e cannella su base di biscotto al cioccolato senza farina
Ingredienti:
Per la ganache al cioccolato fondente e cannella: (l’ho preparata il giorno prima)
150 gr di cioccolato al 50%
150 gr di panna fresca liquida
1 piccola stecca di cannella.

Ho messo la stecca di cannella in infusione nella panna per qualche ora, poi in un pentolino ho portato ad ebolizione panna e cannella, a questo punto ho tolto la cannella e versato la panna sul cioccolato spezzetato un pò alla volta, amalgamandola girando con una spatola dal centro verso l’esterno in cerchi concentrici. Ho emulsionato con un mixer ad immersione e versato tutto nello stampo da buche rivestito con pellicola alimentare fino ad un altezza di circa 1 cm e messo in congelatore tutta la notte.
 
Per il biscotto al cioccolato fondente senza farina
fonte Maurizio Santin
Ingredienti:
85 gr di albumi
80 gr di cioccolato al 70%
40 gr di burro morbido
35gr di tuorli
20 gr di zucchero semolato
 
Montare il burro in crema, sciogliere il cioccolato e aspettare che raggiunga una temperatura di circa 45° prima di aggiungere il burro. Aggiungere poi i tuorli d’uovo. Montare gli albumi e lo zucchero a neve ben ferma e aggiungerli delicatamente al composto di cioccolato. Stendere l’impasto in un rettangolo sulla placca del forno foderata di carta forno e cuocere in forno caldo a 170° per circa 15/20 minuti. Aspettare che sia completamente raffreddato prima di tagliare il rettangolo che farà da base alla buche.
 

Per le bavaresi:
500 gr di latte
150 gr di zucchero
150 gr di tuorli d’uovo
8 fogli di gelatina
500 gr di panna semi montata
100 gr di pate a speculoos (la ricetta l’ho presa qui)
100 gr di torrone morbido tritato al cutter

Facciamo la crema inglese che sarà la base unica per le bavaresi che poi divideremo a metà aggiungendo il gusto ad entrambe le parti.
Mescolo con una frusta i tuorli e lo zucchero e tengo da parte.
Metto in ammollo in acqua fredda i fogli di gelatina, devono  rimanervi almeno per 10 minuti.
Porto il latte quasi ad ebollizione e poi verso a filo sui tuorli zuccherati, mescolo bene e rimetto il pentolino sul fuoco, faccio raggiungere al composto la temperatura di circa 84°, la costistenza deve essere quella di un composto che veli il cucchiaio, quindi molto vellutata.
Tolgo dal fuoco e lascio raffreddare fino a 60 ° circa, adesso aggiungo la gelatina ben strizzata, non la metto subito perchè oltre quella temperatura potrebbe perdere considerevolmenteil potere gelificante, mescolo bene e filtro tutto. Divido a metà e aggiungo il torrone ridotto in polvere ad una parte e la pate a spuculoos all’altra parte. Lascio raffreddare e nel frattempo monto la panna fino a circa l’ 80% , non deve essere molto soda altrimenti non si riesce ad amalgamare bene alla crema inglese. Divido anche la panna a metà e la aggiungo alle basi mescolando delicatamente dall’alto verso il basso.

Per la glassa lucida al cacao
fonte Edda

Ingredienti:
150 g di zucchero

100 g d’acqua (75+25)
 125 g di panna fresca intera
 50 g di cacao amaro
 50 g di glucosio
 5 g di gelatina in polvere (o 1-2 fogli di gelatina da 2 g)

Far sciogliere la gelatina in 25 g d’acqua per 5-10 min (o ammollare i fogli in abbondante acqua fredda per almeno 10 minuti). Cuocere lo zucchero con 75 g d’acqua a 110°C, aggiungere la panna e il glucosio poi il cacao. Portare a bollore, togliere dal fuoco e lasciar calare la temperatura fino a circa 60°, poi incorporare la gelatina ( i fogli strizzati). Passare al mixer. Far intiepidire fino a 30°C . A questo punto può essere utilizzata per la copertura del dolce che deve essere congelato affinchè rapprenda bene e velocemente.

 Composizione del dolce:

Il giorno prima ho preparato la ganache da inserimento e la base di biscotto al cioccolato.
Ho foderato con pellicola alimentare lo stampo da buche, il dolce va montato alla rovesca quindi ho colato la parte di bavarese allo speculoos fino a poco meno della metà dello stampo, ho messo 5 minuti in congelatore, l’ho ripresa e adagiato sopra l’inserto congelato di ganache al cioccolato, quindi ho colato l’altra bavarese al torroncino fin quasi al bordo e in ultimo ho chiuso con il rettangolo di biscotto al cacao, ho coperto con la pellicola che fuoriusciba dai bordi e messo in congelatore per 3 ore circa.

Questa è la buche congelata prima di essere glassata.

E qui sopra vedete la colatura della glassa a 30° sul dolce congelato.
Per mantenerla lucidissima andrebbe fatta raffreddare a temperatura ambiente, ma anche messa un pò in frigo, come ho fatto io, nonla opacizza quasi per nulla.

 Ecco qui si vede bene la lucentezza 🙂

La decorazione è fatta con cioccolato fondente temperato a cui ho fatto aderire un foglio di trasferelli per cioccolato e poi ritagliati a piacere.

Ecco l’interno, le due bavaresi hanno colori molto simili e non si distinguono bene ma il gusto è netto e ben differenziato. La ganache dà quel tocco importante che sposa perfettamente la delicatezza delle bavaresi e la base di biscotto è umida e corposa al punto giusto.
Un dolce da regalarsi in una giornata importante è quella di oggi lo era sicuramente!

Dessert alla bavarese di zafferano, arance e sablee di castagne

Mousse e bavaresi | 19 dicembre 2012 | By

Le giornate volano in questo
periodo, ci sono sempre un sacco di cose da fare ed organizzare in viste delle
feste di Natale. Quest’anno,  mi sono
presa un bel impegno oltre ai soliti del periodo, preparare un goloso buffet
dolce per il mio ufficio! Ma quanto mi piace far dolcetti!! Farei solo quello
se potessi e invece c’è anche tutto il resto e allora mi sono ritagliata un po’
di tempo nelle sere e in qualche pomeriggio, tra una corsa in centro per i
regali e una lista di cose da mettere in valigia, per fare qualche dessert che
ci rallegrerà gli auguri di Natale questo fine settimana.
Ormai lo sapete che non sono una
che va troppo sul classico, mi piace un sacco provare anche cose mai fatte
prima, mi piace accostare sapori diversi e vedere l’effetto che fa! J
Uno dei dessert che farò provare
ai miei colleghi è questa deliziosa bavarese allo zafferano, l’ho accompagnata
con una base di sablee alla farina di castagne e un intermezzo di gelatina alle
arancie e cardamomo, poi ho fatto anche la versione con la crema di castagne.
Un dolce dai toni caldi e di stagione naturalmente , sa un po’ d’oriente con
questi colori ambrati e questi profumi così corposi, è un dolce che fa festa
secondo me. Naturalmente domenica noi a casa ne abbiamo avuto una porzione in
anteprima.  Ecco la ricetta.

BAVARESE ALLO ZAFFERANO
Ingredienti:
150 gr di latte tiepido
75 gr di zucchero
50 gr di tuorli d’uovo
2 bustine di zafferano in polvere Leprotto
5 gr di gelatina in fogli
250 gr di panna  semimontata
Facciamo la crema inglese di
base:
Versate i tuorli in un pentolino,aggiungere
lo zucchero e mescolare senza montare.
Versate il latte tiepido sui tuorli, mescolando una spatola e rimettiamo sul
fuoco
su fiamma minima, mescolando in continuazione .
Quando la crema arriva alla
temperatura di circa 60° aggiungete lo zafferano in polvere, quindi continuate
la cottura della crema fino alla temperatura di 82° circa o comunque senza  superare gli 85°.
Versate la crema allo zafferano in una ciotola. Aggiungete la gelatina
(ammollata per 10 minuti in acqua fredda e ben strizzata) alla crema ancora
calda, mescolate fino allo scioglimento della gelatina.
Coprite la crema con la pellicola alimentare a contatto e lasciate che si
raffreddi  fino a circa 35° . A questo
punto potete aggiungere la panna semimontata.
Versate qualche cucchiaiata sulla
crema per ammorbidirla e mescolate. Quindi versate il resto della panna sulla
crema in due volte amalgamandola mescolando dal basso verso l’alto.
Per la crema di
castagne:

300g di castagne bollite
70 ml di latte
35 ml di panna
35 gr di zucchero
aroma di vaniglia o mezza bacca..
Cuociamo le castagne,  tenendone da parte qualcuna,in un pentolino
con tutti gli altri ingredienti finchè non diventa una crema morbida, basta
qualche minuto, mixiamo con un frullatore ad immersione e poi uniamo qualche
pezzettino di castagna bollita.  Con
questa crema ho riempito le cupole di bavaresi fino al bordo della coppetta e
lasciato raffreddare in frigo.

Gelee di arance e
cardamomo
150 g di succo d’arancia
50gr di zucchero semolato
2 bacche di cardamomo
6 g di gelatina in fogli
Versare in un pentolino il succo
di arancia lo zucchero e i semini delle bacche di cardamomo, far sciogliere
tutto lo zucchero a fuoco basso e fuori dal fuoco sciogliervi dentro i fogli di
gelatina precedentemente ammollati in acqua fredda e ben strizzati. Filtrare e
versare il liquido intiepidito sulle bavaresi ad uno spessore di circa 1 cm.
Lasciar solidificare in frigo o congelatore.
 Sablee di farina di
castagne:
2 tuorli d’uovo
80 gr di zucchero semolato fine ( tipo zefiro)
100 gr di burro morbido
40 gr di farina di castagne
90 gr di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci
Montare i tuorli con lo zucchero,
incorporare poi il burro molto morbido e mescolare bene, aggiungere in ultimo
le due farine e il lievito tutto ben setacciato. Avvolgere con pellicola
alimentare e riporre in frigo per almeno 1 ora. Stendere la sablee ad uno
spessore di circa 5 mm
e coppare con  un cerchio o nel mio caso
una formina a fiore di circa 10
cm di diametro. Cuocere in forno a 180° per 10 minuti.
Montaggio del dolce:
Quando le bavaresi si sono
rapprese le ho rigirate sulla base di sablee alle castagne e poi le ho
spennellate con un filo di gelatina neutra fredda e decorate con pistilli di
zafferano e fiorellini di gelee di arancia.

Con questa ricetta partecipo al contest di Ti cucino così : In cucina con gli chef in collaborazione con Riserva San Massimo e Zafferano Leprotto

Il nuovo contest

Creme brulee di cous cous

 

 

Adoro il cous cous! Ho imparato ad apprezzarlo e a diventarne davvero golosa nelle meravigliose estati trascorse in Sicilia , sulla splendida isola di Favignana. Anche se l’origine è nord-africana quella zona della Sicilia  ne ha adottato la ricetta e ne ha fatto uno dei piatti della tradizione più popolari. Una zuppa di freschissimo pesce accompagnato da un perfetto cous cous agli aromi è una delle cose più buone che si possano assaggiare.
Ma il cous cous in versione dolce……. vogliamo provare a combinare qualcosa?
Avevo letto su di una rivista francese qualche tempo fa una rivisitazione della tradizionalissima creme brulee, una versione orientaleggiante, il cui ingrediente di spicco era appunto il cous cous.
Ricordo sommariamente la procedura e allora con un pò di fantasia sono riuscita a tirare fuori questa versione che ho trovato davvero niente male. La consistenza è quasi quella di un pudding, i granuli di cous cous la rendono più corposa di una semplice creme brulee e la vaniglia in bacche le dà un aroma semplicemente delizioso.
Ecco la ricetta: 

Creme brulee di cous cous in cocottes

Ingredienti:
100 gr di cous cous 
400 ml di latte
mezza bacca di vaniglia
 2 tuorli di uovo
80 gr di panna acida
170 gr di panna fresca
 60 gr di zucchero
più zucchero di canna da caramellizzare
 
Procedimento:
Far bollire metà del latte e versarvi dentro il cous cous, lasciar assorbire per almeno 5 minuti e poi sgranare con i rebbi di una forchetta.
 
 
In una boule mescolare assieme il resto del latte con i tuorli e i semini della bacca di vaniglia e lo zucchero, aggiungere poi  le due panne e amalgamare bene tutto.
Dividere il cous cous in parti uguali nelle cocotine e versarvi sopra il composto liquido, dare una leggere mescolata all’interno delle cocottine .
La cottura va fatta in forno a bagno maria come da classica procedura per le creme cotte

Ho messo le cocottine in uno stampo rettangolare isolato con della carta assorbente e ho versato dell’acqua fredda fino a metà della cocotte. Infornato a 150° per 30/40 minuti circa. Attenzione a non farle asciugare troppo.

Ed ecco la parte più divertente, la fiammeggiatura. Ho ricoperto ciascuna cocottina con una spolverata di zucchero di canna  e qui naturalmente la cuochetta ha voluto provare l’ebrezza della pistola di fuoco 😀
Si è creata una bella crosticina croccante.

Ed ecco pronte le nostre creme brulee di cous cous!
Buonissime!!!!

 
 Con questa ricetta partecipo al contest di La Cultura del Frumento Molino Chiavazza
Mani in pasta: il cous cous

 

NUOVO CONTEST

 

 

Pudding di pane, lamponi e cioccolato bianco

L’altra sera ero seduta nella
sala di attesa di un ufficio e mentre aspettavo 
il mio turno  svogliatamente
guardavo le locandine affisse alle pareti, c’erano messaggi di ogni genere del
tipo “ un sorriso non costa nulla” o del tipo “ tutti uniti contro la zanzara
tigre” o le ormai onnipresenti istruzioni su come lavarsi le mani…….ma l’attenzione
è caduta su due magnetici occhi neri di bambina, due occhi che mi guardavano e
c’era il mondo dentro, il mondo quello lontano da noi, quello della povertà
vera, della sofferenza e della fame.  “Questi
occhi aspettano un futuro” …………e li che ti senti terribilmente in colpa di
esserti  lamentata qualche ora prima perché
non ti puoi permettere di acquistare l’ultimo libro di Leonardo di Carlo perché
costa troppo!
E ti senti piccola come una
formica e ti fa quasi male continuare a guardare quegli occhi.  E penso : ma io cosa posso fare oltre a
sentirmi in colpa?  Non posso permettermi
grandi slanci, forse neanche piccoli, la crisi ha colpito a raffica anche nella
mia famiglia.
Con questa consapevolezza amara
da ingoiare torno a casa e la sera come quasi tutte le sere, accendo il mio pc
e mi concedo qualche momento di relax in giro per la blogosfera del cibo che
tanto amo e di nuovo due occhi di bimbo , neri, bellissimi….e stavolta forse
posso fare qualcosa!
Si  c’è un’iniziativa bellissima, il contest “Buono
come il pane”   che fa capo alla campagna
“ Io non mangio da solo” promossa dall’organizzazione di volontariato ProgettoMondo
Mlal  in collaborazione con Virginia di “
Lo spilucchino”.
Per dirla in poche parole l’organizzazione
si sta impegnando da oltre 45 anni nelle aree più povere dell’Africa e dell’America
 Latina occupandosi  fondamentalmente di assicurare
un’alimentazione adeguata al neonato e alla sua mamma, promuovere la
distribuzione di almeno un pasto al giorno nelle scuole, sostenere programmi di
sicurezza alimentare, di accesso all’acqua potabile e di gestione delle risorse
naturali.
La giusta nutrizione è
fondamentale nei bambini fino ad almeno due anni di età perché permette la
crescita regolare di tutti gli organi principali , se questo viene meno purtroppo
i danni futuri potrebbero  essere irreversibili.
Questo è un piccolo video in cui
si spiega questa cosa.
Il pane sembra quasi una scelta
inevitabile per questo argomento, cibo universale che unisce ogni popolo e ogni
classe sociale e allora via con la raccolta delle ricette fatte col pane. Le 12
immagini più belle saranno utilizzate per farne un calendario e tutte le altre
faranno parte di un libro, naturalmente tutto il ricavato va devoluto a questa
iniziativa.
La mia è una ricetta dolce,
certamente :D.
Ho pensato di fare qualcosa di
semplicissimo , con del pane raffermo che altrimenti avrei utilizzato per farci
delle polpette o non so cosa. Ho fatto un budino di pane o meglio un
pudding  e stamattina in 5 minuti era
pronto , cottura a parte.
 La cuochetta vedendomi utilizzare del pane
vecchio e secco era un po’ perplessa poi lo ha assaggiato e mi ha detto : mamma
non pensavo che dal pane secco potesse nascere qualcosa di così buono……………:D e
si dal pane secco stavolta può nascere qualcosa di veramente molto bello!  Oggi forse mi sento un po’ meno in colpa 😀

Pudding di pane , lamponi e cioccolato bianco

Ingredienti:
per 4 cocottine (14×8 cm)

300 ml di latte
140 ml di panna fresca
2 uova grandi
essenza di vaniglia
110 gr di zucchero semolato
1 pizzico di sale
1 baghette di pane raffermo
lamponi a volontà
50 gr di gocce di cioccolato bianco

Preparazione :
Tagliamo il pane a tocchetti
piccoli, prendiamo un recipiente e versiamo dentro il latte, la panna, le uova
, lo zucchero , la vaniglia e il pizzico di sale, sbattiamo tutto bene con
delle fruste a mano e mettiamoci dentro i tocchetti di pane. Devono stare ad
ammollare per almeno mezz’ora, io li ho rigirati un paio di volte per farli
ammorbidire bene ovunque.
Prendiamo delle cocottine da
forno e spennelliamo con del burro fuso, versiamoci dentro un po’ del composto,
poi aggiungiamo qualche lampone ( quantità qui è a propria scelta) e le gocce
di cioccolato, ricopriamo con dell’altro composto di pane e finiamo con qualche
altro lampone e cioccolato.
Copriamo le cocottine con della
carta stagnola e poniamo in forno per 20 minuti a 180° , poi togliamo la carta
stagnola e lasciamo colorire per altri 10 minuti.  Noi li abbiamo provati tiepidi ed erano
buonissimi.

Con questa ricetta partecipo con molto piacere al Contest “IO NON MANGIO DA SOLO” di Virgina del blog “Lo spiluchino” in collaborazione con “Progetto Mondo Mal e il blog della campagna “Io non mangio da solo”

Marquise al cioccolato e amarene

Eccomi di nuovo qui tra le pagine del mio piccolo angolo goloso. Quindici giorni di pausa dal lavoro e dalla rete sono davvero un toccasana non c’è dubbio, Staccare la spina dal quotidiano e vivere un periodo di “senza” aiuta sicuramente a ricaricare di energie il corpo e la mente ed io sono stata due belle settimane senza   ufficio, senza colleghi, senza guidare, senza internet, senza sveglia…..che meraviglia!
Eppure questo piccolo spazio mi è mancato, ormai mi ci sono affezionata, mi piace leggere i commenti di tutte voi che passate di qui e che mi date l’opportunità di conoscere altri piccoli angoli golosi a volte così vicini e simili al mio,  a volte così lontani, meravigliosi e pieni di spunti e insegnamenti preziosi da custodire.
Ho trovato un sacco di piacevoli sorprese al mio rientro dalle ferie, ben tre premi e di questo sono strafelice, è bello sapere che qualcuna di voi ha pensato a me e anche se ho sempre pochissimo tempo voglio comunque ringraziare :
Samaf di Dolcizie  , The  Ladies Chat Cafe e Marinora in cucina per questi graditissimi premi:

Poi ci sono le mie prime collaborazioni, troverò il tempo di dettagliare il tutto per ora ringrazio le Aziende che  mi hanno fatto conoscere i loro prodotti e con i quali sarò sicuramente motivata a fare delle nuove creazioni golose , non vedo l’ora 🙂
Toschi Il Molino Chiavazza,  S. Martino,  Rosignoli Molini
Anche se sono in vacanza non posso evitare di passare un pò di tempo in cucina, farina, zucchero uova, frutta, cioccolato….sono quegli ingredienti di cui proprio non posso fare senza, ecco questo ” senza” non sono proprio riuscita ad impormelo. Ho preparato un pò di cosine che posterò un pò alla volta, oggi comincio da un dolce davvero semplice da fare, veloce, goloso e di bella presenza:

Marquise al cioccolato, amarene e biscotti rosa

Ingredienti:

Pate a bombe preparata con :
75 gr di tuorli
150 gr zucchero
50 gr acqua

200 gr cioccolato fondente di copertura
70 gr di burro
mezza tazzina di caffe e 1 cucchiaiodi cacao amaro
200 gr di panna montata
Biscotti rosa di Reims
Amarene in sciroppo Toschi

Procedimento:

Iniziamo col mettere il cioccolato. il burro, il cacao e il caffe in un recipiente a bagnomaria su fuoco lasciando sciogliere completamente tutto e  mescolando con un cucchiaio di legno. Lasciamo raffreddare completamente.

Dopo di che mettiamo i 75 gr di tuorli in una planetaria e avviamo la macchina con la frusta a velocità moderata.
In un pentolino portiamo a 121°C uno sciroppo di acqua composto dai 50 gr di acqua e i 150 gr di zucchero.
Appena raggiunta la giusta temperatura togliamo dal fuoco e e versiamo a filo, senza spegnere la planetaria, lo sciroppo sui tuorli aumentando la velocità .
Continuiamo a montare il composto fino a che non risulti spumoso dopo di che immergiamo il contenitore in una bacinella con dell’acqua freddissima o ghiaccio per abbattere completamente la temperatura.
Uniamo il composto di uova a quello di cioccolato e infine aggiungiamo la panna montata molto delicatamente per non farla smontare.
A questo punto io ho rivestito uno stampo rettangolare con una base di biscotti rosa di Reims, ma si possono usare anche dei semplici savoiardi o pasta biscotto, li ho bagnati leggermente con lo sciroppo di amarene Toschi e ho versato sopra la marquise al cioccolato inframezzandola con delle amarene Toschi, ho terminato con altri biscotti rosa e risposto tutto in frigorifero per almeno 4 ore.

Una volta che il dolce si è ben raffreddato può essere gustato al naturale o accompagnato da una coulis di frutta o come ho fatto io irrorato da uno gustoso sciroppo di amarene.

L’abbinamento cioccolato amarene è perfettamente riuscito, e questa è la fetta presa d’assalto ….buonaaaaa!

Un ringraziamento speciale all’ Azienda Toschi di Modena che mi ha fatto un bel regalo con questi golosissimi prodotti. Non mancherò di provare prestissimo anche le altre specialità che ho a disposizione.

Entremet di fragola e pistacchio

Per
fortuna non si vive di soli timori ultimamente, ma si vive anche di piacevoli
passioni e io non smetto mai di appassionarmi… è il turno stavolta degli
Entremets.
Adoro
gli entremets, mi piace ammirali  nelle
loro spettacolari forme geometriche che rasentano la perfezione, nei loro
giochi di colori e combinazioni di consistenze diverse, la morbidezza dei
biscotti di base, la cremosità delle mousse e delle bavaresi, le sorprese
croccanti dei pralinati di cioccolato o di frutta, le fresche gelè esotiche…. E
altre mille idee e combinazioni.
Solo
se si digita la parola entremets nei motori di ricerca in rete le immagini che
si susseguono sul nostro schermo riescono a rapire gli sguardi di chi adora
questa meravigliosa arte che è la pasticceria. Io sono proprio agli inizi per
quanto concerne questo tipo di pasticceria ma già lo adoro e oggi voglio
condividere con chi si fermerà a leggere questi miei appunti alcune tecniche e
qualche furbissimo accorgimento scovato in rete qua e la che ci aiuterà a
cominciare bene e ad appassionarci ancora di più a questo magico mondo degli
entremets.

Bavarese al pistacchio
Ingredienti:
600
gr di crema inglese
10
gr di gelatina
 80 gr di pasta di pistacchio
400
gr di panna semi montata
Crema inglese:
250
gr di panna
250
gr di latte
5
tuorli d’uovo
50
gr di zucchero semolato
Per
avere una crema inglese perfetta c’è un piccolo trucchetto da adoperare, mai
montare i tuorli con lo zucchero  per poi
unirvi il latte e la panna. Un composto troppo spumoso diventa più sensibile al
calore e potrebbe non assicurare una cottura uniforme e rapprendersi.  Per evitare questo è bene preparare in
anticipo il composto di tuorli e zucchero, almeno un paio di ore prima, non
montarlo ma sbatterlo leggermente con una frusta a mano. In questo modo la
lecitina delle uova diventa meno sensibile al calore, tiene meglio la cottura e
non rapprende.
Procediamo
facendo bollire il latte con la panna, lo lasciamo riposare qualche minuto e lo
uniamo al composto di tuorli e zucchero, mescoliamo, riportiamo su fuoco medio
e lasciamo raggiungere la temperatura di 82°/84°, la crema deve velare appena
il cucchiaio. La crema è pronta
Aggiungiamo
alla crema la gelatina messa precedentemente in ammollo e ben strizzata,
mescoliamo e passiamo tutto al setaccio e uniamo la pasta di pistacchio.
Attendiamo
che la crema raggiunga la temperatura di 35/40° quindi aggiungiamo la panna
semi montata, amalgamandola bene alla crema con movimenti delicati dall’alto
verso il basso.
Mousse di fragola:
gr.500 pure’ di fragole
gr.20 di colla di pesce
gr.250 meringa italiana
gr.500 panna montata
gr.40 zucchero a velo
Meringa italiana
gr.85 albume
gr.150 zucchero
semolato
gr.30 acqua
Mettete gli albumi con 30 gr di zucchero preso dal totale e iniziate a
montarli
a velocita’ moderata,
nel frattempo in un pentolino sciogliere lo zucchero rimanente con
l’acqua e
portarlo alla temperatura di 121 gradi poi  aggiungere 
a filo lo zucchero sciolto agli albumi che si stanno montando, appena la
meringa comincia  a raffreddarsi  ed è ormai solida smettere di montare.
Mousse di fragole
Lavare e pulire le fragole e frullarle.
Prendere un po’ di purea  di
fragole e riscaldarla sul fuoco in un pentolino , poi togliete dal fuoco  e scioglieteci dentro  la colla di pesce precedentemente ammollata
in acqua fredda.
Quando sara’ ben sciolta aggiungete al resto della purea di fragole.
Versare la purea di fragole nella meringa in due o tre volte e
mescolare delicatamente, aggiungere in ultimo la panna montata mescolando
dall’alto verso il basso  sempre
delicatamente.
Tenetela in frigo fino al momento di assemblare la torta .
Biscotto financier al pistacchio
130 gr di albumi ( 3 circa)
50 gr di farina
60 gr di farina di mandorle
50 gr di zucchero a velo
140gr di burro
30 gr di pasta di pistacchio
Fate
chiarificare il burro a bagnomaria, una volta eliminata la parte bianca caseosa  rimettetelo  a bollire per qualche altro minuto fino a che
prende un leggero color nocciola (beurre noisette),  lasciatelo  raffreddare.
Mescolate
assieme le farine e lo zucchero, amalgamate la pasta di pistacchio agli albumi
e poi incorporate il composto alle farine con delle fruste, in fine aggiungete
il burro raffreddato sempre con le fruste in movimento. Lasciate riposare in
frigo il composto da un ora a tutta la notte. ( io solo 1 ora)
Stendere
su di una placca da forno rivestita di carta forno o foglio di silicone e
cuocere a 220° per 10/15 minuti.
Feuilletés  pralinés  croustillants
60
gr di cioccolato di copertura, 100 gr di pralinato, 70 gr di gavotte (cialdine friabili)
Fondere
il cioccolato, aggiungere il pralinato( guardate qui) e infine le gavotte sbriciolate,
mescolate tutto e stendere tra due fogli  di carta forno, far raffreddare qualche minuti
in frigo.


Montaggio

Adesso
che abbiamo preparato tutto montiamo il dolce
Io
ho usato una teglia rettangolare 22×22  e
con quello che mi è avanzato ho fatto delle piccole piramidi monoporzioni.
Per
le monoporzioni il dolce è stato montato al contrato, per la teglia
rettangolare ho proceduto rivestendola con della pellicola trasparente ,
lasciatene venire buona parte fuori dal bordo, ci servirà per ricoprirla e poi
ci sarà d’aiuto per tirare fuori il dolce.
Il
primo strato è di biscuit financier, non deve essere bagnato, è già umido al
punto giusto, poi ho aggiunto uno strato di mousse di fragola e livellato bene
e messo 30 minuti in congelatore, poi ho appoggiato sulla mousse un foglio di
pralines croustillants e in ultimo la bavarese al pistacchio. Ancora in  congelatore per 1 ora e poi in frigo per altre
4 ore minimo.
Ho decorate con fragole fresche e granella di nocciole.

Con questa ricetta partecipo al contest “ La fragola vien mangiando”  di L’amore in cucina