Soffio di fiordaliso….aspettando la primavera

 

Ormai conoscete la mia avversione per il lunedì ma oggi ho tanti buoni motivi perchè questo giorno sia diverso dal solito, sia leggero come un soffio profumato di primavera che sento nell’aria già da qualche giorno, sia felice come la giornata che auguro di cuore ad una persona speciale che oggi compie gli anni e che mi ha permesso di realizzare questo dolce, sia luminoso come il sorriso che mi ha regalato la mia cuochetta giovedì sera in TV e sia magico come il sapore  queste delicate mousse che ho realizzato con orgoglio e passione.
E’ un dolce che mi ha davvero stupito per l’esplosione di sapori che regala assaggiandolo, ho voluto seguire le indicazioni che Cristina ci ha dato per il contest, quindi è un dolce “contrasto” :)…..c’è il contrasto tra i sapori dell’inverno che ci sta lentamente lasciando attraverso il pan di spezie e i marroni e i profumi della primavera che ci viene incontro attraverso la mousse al fiordaliso. La leggerezza della mousse, la delicatezza della vellutata, la croccantezza dell’inserto ai marroni e la solidità della base al pan di spezie.
Non posso negarlo, sono molto contenta di come sia riuscito e grazie Cri per l’input :)……….e buon compleanno Vanna!

 

Soffio di Fiordaliso:
Per le basi di pan di spezie ho usato la ricetta gluten free di qualche giorno fa.
Pan di spezie senza glutine ne burro ne uova:
75 g di miele d’acacia
100 ml di latte parzialmente scremato
30 g di zucchero di canna integrale
50 g di farina di grano saraceno
50 g di farina di riso
25 g di farina di castagne
1/2 cucchiaio di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaini di 4 spezie (noce moscata, cannella, anice stellato, chiodi di garofano)
3 bacche di cardamomo, solo i semini
un pò d’acqua calda per dissolvere il bicarbonato

Preparazione:

Preriscaldate in forno a 150°
Mettete in un pentolino il latte, il miele e lo zucchero e riscaldatelo sul fuoco per far sciogliere bene tutto.
Togliete dal fuoco e aggiungete le farine setacciate con il lievito, mescolare bene per sciogliere tutti i grumi.
Aggiungete adesso tutte le spezie e il bicarbonato sciolto in un pò di acqua calda. Mescolare ancora un pò e versare in una teglia di circa 23 cm di diametro imburrata e infarinata. Cuocere per 20 minuti circa o fino a prova stecchino. Con un coppapasta tagliare dei dischetti poco più piccoli delle formine che useremo per montare il dolce.
 
Per il croccante ai marroni
15 g di burro
40g di cioccolato bianco
75 g di pasta di marroni
75 g di crema di marroni Vis
75 g di crepes dentelle oppure corn flakes
 
Preparazione:
Fate fondere il burro e il cioccolato al microonde a bassa temperatura, incorporare la pasta e la crema di marroni, mescolare e infine unire le crepes dentelle (cialde friabilissime) sbriciolate.
Stendere il composto tra due fogli di carta forno con l’aiuto di un mattarello, mettere in frigorifero a consolidare. Poi ricavare dei dischetti dello stesso diametro dei pan di spezie.
 
Per la vellutata di marroni
(ispirata da una ricetta di Gianluca Fusco)
80 g di latte intero
1 foglio di gelatina
5 g di sciroppo di glucosio (o miele)
125 g di cioccolato bianco
65 g di pasta di marroni
160 g di panna fresca
 
Preparazione:
Far sciogliere al microonde il cioccolato ed unirvi la pasta di marroni mescolando bene per amalgamare i composti. Scaldare il latte con il glucosio fino ad una temperatura di 60° circa, sciogliervi dentro il foglio di gelatina ben strizzato che avevamo precedentemente ammollato in acqua fredda per una decina di minuti. 
Versare quindi il latte caldo nel composto di cioccolato e pasta di marroni ed emulsionare girando dal centro verso l’esterno. Mixare qualche secondo con un frullatore ad immersione ed infine unire la panna fredda liquida, mixare di nuovo e versare in uno stampo di silicone da mini tartellette. Congelare fino all’utilizzo.
 
Per la mousse al fiordaliso
(ricetta del sito Teonzio) per 6 monoporzioni
225ml di latte intero
8 gr di fiordaliso secco
qualche goccia di colorante alimentare viola
30 g di albumi
15g di acqua
60 g di zucchero
3 fogli di gelatina (6 g)
200 g di panna fresca
 
Preparazione:
Il giorno prima dobbiamo mettere in infusione i fiori di fiordaliso secco nel latte, copriamo con pellicola e lasciamo almeno 12 ore.

 

Il giorno dopo frullate con un mixer ad immersione poi filtrate con un colino, pesatene 120 ml e aggiungete qualche goccia di colorante viola per accentuare il colore. Tenete da parte il resto dell’infuso che useremo per bagnare il pan di spezie.
Con gli albumi, l’acqua e lo zucchero preparate una meringa italiana, per il procedimento vi rimando al sito di riferimento.
Riprendete l’infusione e ne riscaldate circa 1/3 al microonde fino alla temperatura di circa 50°, unite la gelatina (sempre prima ammollata e strizzata) e mescolate, unite quindi il resto dell’ infusione, mescolate bene.
Adesso unite l’infusione alla meringa versandola a filo e mescolando delicatamente con una spatola in silicone.
Montate la panna fino a quando sarà lucida e avrà raggiunto il massimo del volume ma non troppo soda (semimontata).
Unite poco alla volta la panna alla meringa al fiordaliso, mescolando dall’alto verso il basso fino ad amalgamare perfettamente i due composto.
 
 

Montaggio del dolce

Prendete dei coppapasta d’acciaio alti circa 5 cm e 6 di diametro, rivestiteli con bande di acetato alimentare, e chiudete il fondo con alluminio.
Poggiate i coppapasta su una base rigida che andrà poi in congelatore, mettete sulla base del coppapasta centralmente il dischetto di pan di spezie bagnato nell’infuso di fiordaliso che avevamo in eccedenza, poggiate sopra il dischetto di croccante e iniziate a riempire gli spazi laterali con la mousse di fiordaliso aiutandovi con un sac a poche, ricoprite completamente il croccante di 3/4 mm , adesso appoggiate sulla mousse il dischetto di vellutata ancora congelato e proseguite  con la mousse di fiordaliso fino a ricoprire completamente il coppapasta, livellate con la lama di un coltello e mettete in congelatore.

Decorazione:

Ancora congelato lucidate la parte alta del dolce con gelatina neutra e cospargete con fiori secchi di fiordaliso, avvolgete il dolce alla base con una striscia di cioccolato bianco temperato distribuito su una striscia di acetato schizzata di colorante alimentare viola, avvolgetelo quando il cioccolato non è ancora indurito e lasciatelo rassodare sul dolce, poi togliete la striscia di acetato.
 

 

 

Con questo dolce sono felice di partecipare al contest di Cristina Coccole di Dolcezze “Contrasti”

 

QUI LE REGOLE DEL CONTEST
 

Dolce idea……

 

Quando si fanno tanti pasticci così come faccio io non è
difficile trovarsi il congelatore con tutta una serie di avanzi di dolci fatti
nei giorni precedenti.
Vaschette ripiene di semisfere di mousse o di  bavaresi, quadrotti di gelatine di frutta,
dischetti di aspic, bustine ricolme di pasta frolla, breton, ritagli di pan di
spagna…..insomma un sacco di roba “preziosa” che anche se trattasi di avanzi mi
dà comunque la possibilità di assemblare dei dolcetti golosi e di sbizzarrirmi
con le combinazioni. Non sapete quanto mi piace questo meraviglioso gioco degli
incastri in pasticceria, mi piace combinare assieme delle preparazioni che
avevo fatto per altre cose e poi ritrovarmi con qualcosa di nuovo e anche
piacevole.
Quindi pochissima fatica e ottima resa……diciamo che se ci viene
una improvvisa voglia di dolce in casa, in pochi minuti e bella che pronta 🙂
La ricetta che vi lascio oggi è proprio un esempio dei miei
puzzle/dolcetti, ho scongelato un po’ di sablé breton e ne ho ricavato dei
dischetti per la base, li ho spalmati di crema al pistacchio per far aderire
bene l’aspic di frutti rossi che avevo in frigo, e ho rifinito con una
semisfera di muosse alla ricotta che ho lasciato lentamente scongelare sul
dolcetto in frigorifero. Decorata, fotograta e mangiata….. 🙂 
 
Dolce idea
 
Per le basi di sablé breton:

100 gr di zucchero semolato50 gr di tuorli d’uovo (circa 3 tuorli)
100 gr di burro morbido
150 gr di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci
scorza di limone grattugiata

Procedimento:

Mettiamo in una boule lo zucchero, la scorza di limone e i tuorli e montiamo con delle fruste elettriche fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso, uniamo quindi il burro morbido un po alla volta sempre montando con le fruste.
Adesso incorporiamo la farina setacciata con il lievito e continuiamo a mescolare fino a quando il composto e ben amalgamato. Questa operazione deve durare il meno possibile per non surriscaldare troppo il burro.
Adesso stendiamo l’impasto ancora morbido ad uno spessore di poco meno di 1 cm su carta forno e mettiamo in frigo almeno per 1 ora a raffreddare.
Quando è ben rappreso formiamo i nostri palet usando dei coppapasta, io ne ho usati di tondi e quadrati, avendo l’accortezza di lasciare inserito il coppapasta durante la cottura perchè altrimenti non terrebbero la forma visto l’alto contenuto di burro.
Cuociamo a 180° per 20 minuti circa, togliamo dal forno e lasciamo raffreddare prima di sfilare il coppapasta, attenzione caldi sono molto friabili e potrebbero rompersi.

Per i dischetti di aspic ai frutti rossi e moscato

150ml di moscato dolce
1 cucchiaio di miele di acacia
1 e 1/2 gelatina in fogli
Fragole, lamponi a pezzettini
 
Preparazione:
Mettiamo ad ammollare la gelatina in abbondante acqua fredda, nel frattempo mettiamo in un pentolino che andrà su fuoco, il moscato, il miele e qualche pezzetto di fragola, facciamo riscaldare almeno fini a 60°,togliamo dal fuoco e uniamola gelatina ben strizzata.
In uno stampo da plumcake mettiamo la frutta e pezzettini e ricopriamo con il moscato, mettiamo in congelatore qualche ora.
Quando è rassodato appoggiamo i dischi di aspic sulle basi di sable breton spalmate di crema di pistacchio

 

 

Per le semisfere di mousse di ricotta

20 gr di acqua
65 gr di zucchero
2 tuorli d’uovo
250 gr di ricotta setacciata
250gr di panna semimontata
2 fogli di gelatina (4 gr) + 20 gr di acqua fredda

Preparazione:

Mettiamo subito ad ammorbidire i 2 fogli di gelatina in acqua fredda che deve essere 5 volte il peso della gelatina, nel nostro caso 20 gr.
Intanto facciamo la patè a bombe con i tuorli e lo zucchero, mettiamo l’acqua e lo zucchero in un pentolino su fuoco e lasciamo che raggiunga la temperatura di 118°, poi versiamo a filo sui tuorli che nel frattempo avevamo iniziato a montare con le fruste elettirche e finiamo di montare per qualche minuti fino ad una consistenza densa e cremosa.
Facciamo sciogliere al microonde la gelatina e uniamola alla paté a bombe, mescoliamo bene e proseguiamo con la ricotta setacciata sempre usando le fruste e infine la panna semimontata amalgamandola con una spatola meglio se in silicone, dall’alto verso il basso per non smontarla.
Riempiamo delle semisfere di silicone con la mousse e mettiamo in congelatore fino a quando riusciremo a sformarle senza problemi. e adagiarle sugli aspic per poi finire con la decorazione del dolce.

Io ho usato granella di pistacchi e lamponi.

Con questa ricetta partecipo al contest “una tavola senza sprechi” del blog cortesie in cucina

Piccoli entremets ciocco-caffè-vaniglia

 Tra una valigia e qualche
maglietta da stirare riesco a lasciare la mia ricettina dolce prima di partire
per il mare! Si finalmente tra qualche ora 
si va via , non aspetto neanche che le ragazze ritornino a casa da scuola,
me le vado a prendere all’uscita e filate in macchina direzione spiaggia J

 
Si vede che ne ho proprio una
gran voglia vero? Lo so già che una settimana passerà in fretta ma intanto me
la prendo tutta questa pausa, sono arrivata ad oggi veramente sfatta! Lavoro
(troppo) casa, problemi vari, acciacchi, stanchezza……insomma voglio buttarmi
tutto alle spalle anche solo per qualche giorno e NON FARE NIENTE!
Io che solitamente organizzo le
mie vacanze al dettaglio, prendendo anche gli orari degli autobus del posto e
definendo minuziosamente gli itinerari, non ho organizzato niente, ho solo
prenotato una casina di fronte al mare………stavolta non mi serve niente altro,
voglio respirare freschezza del mare, la sensazione di spazio infinito che mi
riesce sempre a dare, voglio passeggiare senza mete precise e senza orari per
rientrare, voglio prendermi il tempo di cui ho bisogno e che per tanti mesi
all’anno non ho.
Vi saluto con questo dolce che è
il risultato di un’ispirazione così, improvvisa.  Prima un’idea, poi uno schizzetto sul mio
blocco e poi in cucina ……ma che magia meravigliosa che è la pasticceria .non
trovate?. Baci a tutti.

 

Biscotto Brownies al caffè
 
Ingredienti:
170gr di burro
90 gr di cioccolato al 70%
3 tuorli
115 gr di zucchero di canna
115gr di zucchero semolato
40 gr di farina
10gr di cacao amaro in polvere
1 cucchiaio di caffè solubile
75 gr di noci o nocciole o cioccolato bianco a pezzettini.
3 albumi d’uovo.
 
Preparazione :
Preriscaldare il forno a 180°.
Fondere il burro e il cioccolato
a bagnomaria e mescolare fino al amalgamare bene tutto, lasciar intiepidire e
poi aggiungere i tuorli d’uovo e gli zuccheri. Mescolare ancora e unire la
farina setacciata con il cacao e il caffè , poi la frutta secca  spezzettata (o i pezzetti di cioccolato), in
ultimo gli albumi montati a neve mescolando delicatamente in composto dall’alto
verso il basso. Versare il composto in uno stampo rettangolare di circa 30 x 40
rivestito di carta forno e cuocere per 15/20 minuti circa.

 

Lasciar raffreddare e con l’aiuto
di un coppa pasta tagliare quadrati che saranno la base del nostro dolcetto.
 
Ganache montata al cioccolato bianco e caffè
Ingredienti
80 gr di cioccolato bianco al 35%
50gr di caffè espresso
110 gr di panna liquida fresca

Preparazione:
Spezzettare e far fondere dolcemente il cioccolato a bagnomaria oppure al microonde (temperatua max 500W). Preparare l’espresso e versarne  lentamente un terzo sul cioccolato  fuso, con l’aiuto di una marisa mescolare energicamente disegnando dei piccoli cerchi per creare una consistenza elastica e brillante.
Incorporare quindi il secondo terzo, procedere come prima e infine l’ultima parte di caffè. Emulsionare con un mixer e unire infine la panna fredda, mixare nuovamente e mettere in frigorifero a cristallizzare, meglio se una notte intera. Poi montare fino a consistenza desiderata.
 
Cremoso profumato alla vaniglia
Ingredianti
4 gr di gelatina in fogli
120 gr  tuorli d’uovo
100 gr di zucchero semolato
500 gr di panna liquida
1 bacca di vanigliaPreparazione:
Fare ammorbidire la gelatina in un recipiente con dell’acqua molto fredda, almeno 10 minuti.
In un pentolino che andrà su fuoco mescolare i tuorli con lo zucchero e i semi della vaniglia senza montarli, unire la panna intiepidita e mescolando continuamente portare il composto ad una temperatura di 82°/ 84°. Far raffreddare e quando sarà circa a 60° unire la gelatina ben strizzata, mescolare poi passarla qualche secondo al mixer per ottenere una texture liscia e brillante.
Colare il cremoso negli stampini di silicone e congelare. Volendo si può utilizzare con la sac a poche, in questo caso far raffreddare bene il cremoso, anche tutta una notte e poi montarlo fino a consistenza desiderata, ne risulta una consistenza più areata e spumosa.

Gelée al caffè
Ingredienti:
1 foglio di gelatina
100 gr di caffè espresso forte
2 cucchiaini di zucchero semolato

Preparazione:

Fare ammorbidire la gelatina in un recipiente con dell’acqua molto fredda, almeno 10 minuti.
Preparare il caffè e zuccherarlo, unire poi la gelatina ben strizzata quando è ad una temperatura di circa 60° ( se la temperatura è troppo alta la gelatina perde il suo potere addensante), mescolare bene e lasciar intiepidire. Versare la gelée ancora liquida nell’incavo del cremoso e rimettere in congelatore.
 
Montaggio del dolce:
Sulla base di biscotto brownies, con una sac a poche, facciamo dei ciuffetti di ganache montata al caffè, appoggiamo sulla ganache una placchetta di cioccolato fondente ed infine il cremoso ancora congelato, in questo modo riusciremo a non romperlo. Decoriamo con una piccola placchetta di cioccolato e mettiamo in frigorifero fino a quando il cremoso sarà scongelato e pronto da gustare.
 

Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the Kitchen del blog Cucina di Barbara 

 

 

Tarte di farina di castagne con mousse cotta e pere caramellate

E dopo la bella prima nevicata della stagione e il week end dedicato ad addobbare casa per il Natale non poteva mancare un buon pranzo domenicale che terminasse con un dolcetto che sa tanto di autunno quasi inverno. Lo so che non è bello vantarsi ma io adoro questo dolce, lo trovo deliziosamente gustoso e avvolgente  e quando l’altro giorno al market ho trovato la farina di castagne degna dell’occasione avevo già deciso quale sarebbe stato il dolce della domenica. Crostata di farina di castagne con mousse cotta al cioccolato fondente e pere caramellate!
Qualche anno fa avevo trovato in rete la ricetta di una deliziosa crostata il cui legittimo proprietario sembra sia Aimo Moroni, un bravissimo chef milanese, l’ho fatta la prima volta tale e quale a come l’avevo letta ma poi l’ho voluta rivisitare a modo mio e da allora l’ho sempre riproposta in quest’ultima maniera perchè la trovo fantastica. 
Questa è la tarte che ne è risultata:
Crostata di farina di castagne con mousse cotta al cioccolato fondente e pere caramellate.
Ingredienti (per una tortiera di 26 cm circa)
250 gr di farina di castagne
180 gr di burro morbido
1 uovo intero
90 gr di zucchero a velo
Per la mousse di cioccolato fondente:
300 gr di cioccolato fondente al 60 %
150 gr di burro
2 uova 
2 tuorli d’uovo
60 gr di zucchero semolaro
4 pere Kaiser
100 gr di zucchero semolato (per il caramello)

Procedimento:

Prepariamo la frolla di castagne cominciando a montare in planetaria il burro morbido e lo zucchero, poi si unisce l’uovo e in fine la farina di castagne, mescolare solo quel poco che basta ad amalgamare tutto assemblare in un panetto e riporre in frigo a riposare per almeno 30 minuti.
Trascorso il tempo stendiamo la frolla con il matterello ad uno spesso di 3 o 4 cm, non deve essere troppo sottile e   rivestiamo uno stampo da crostata imburrato e infarinato ( fatelo altrimenti attacca). Bucherelliamo il fondo e riponiamo in frizer 5/10 minuti, in questa maniera tiene benissimo la forma. Poi inforniamo a 170° per 10/12 minuti circa. Sforniamo e teniamo da parte.
Adesso prepariamo le pere caramellate, sbucciamo e tagliano a tocchetti 4 pere mature lasciandone qualche fettina per la decorazione , nel frattempo poniamo sul fuoco lo zucchero con un paio di cucchiai d’acqua e lasciamo che diventi di  un bel colore ambrato, non c’è bisogno che cuoca molto,spegnamo e  versiamo i tocchetti nello zucchero facendoli coprire bene col caramello.
Per la mousse facciamo sciogliere in un pentolino a fuoco basso il burro e il cioccolato fatti a pezzetti, quando sono sciolti lasciamo che si raffreddi .
In una boule montiamo lo zucchero e le uova fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso e poi uniamo al burro e cioccolato mescolando delicatamente. Riprendiamo i tocchetti di  pere caramellate e uniamole alla mousse.
Versiamo la mousse nel guscio di frolla precedentemente cotto, decoriamo con le fettine di pera e inforniamo ancora 15 minuti. Sforniamo e lasciamo raffreddare, la mousse ha bisogno di un’oretta di tempo per rapprendersi ma se non riuscite a resistere (come me dalla foto) è buonissima anche tiepida e un pò morbida.

Ed eccola qui con qualche mini tartelletta da portare in ufficio……e le colleghe mi diventano sempre più golose :).

Curiosità sulla farina di castagna: lo sapevate che con questa farina si può ottenere dell’ottima birra artigianale? Il gusto è intenso e caramellato, perfetta da abbinare ai formaggi stagionati e ai dolci al caffè e al cioccolato

Questa ricetta ha una dedica speciale ed è per Lara e il suo carinissimo blog “La barchetta di carta di zucchero, festeggiamo con lei i suoi 200 followers? Lara ha attivato il suo giveaway di Natale e guardate che regali carini!

GIVEAWAY DI NATALE

E con questa ricetta partecipo al contest di Radici di Zenzero “Cucinando curiosando”

Cestini d’autunno

Lo avevo detto in qualche post
addientro, il pensiero che l’autunno arrivi e porti via il calore dell’estate
mi mette un po’ tristezza ma poi quando ci sei dentro a  questo autunno così profumato di terra, con
questi splendidi colori rossicci e ambrati delle foglie che volano leggere e
magari ti fermi incantata ad ammirare uno splendido tramonto rosa come mi è
capitato l’altra sera, peccato che non avevo la mia macchinetta per
immortalarlo, tutto sommato non è poi così male J.
 Le stagioni sono belle tutte perché la natura
così generosa ti fa riscoprire,  ad ogni
suo mutare, piaceri un po’ sopiti e adesso che è autunno e si iniziano a veder
i primi banchetti di caldarroste  che prendono
il posto di quelli dei cocomeri, che erano li fino a qualche settimana fa , è
istintiva la  voglia di godersela in
pieno questa delicata e breve stagione, i suoi primi tepori, i suoi profumi e i
suoi frutti.
Appena le mie ragazze avvistano
sui banchi le prime castagne è d’obbligo l’acquisto, ne sono golosissime, preparate
arrostite nella maniera più classica o anche nell’ arrosto della domenica sono
buonissime, e sicuramente in qualche intingolo goloso nei dolcetti della mamma.
Ho provato a fare stavolta una
confettura di marroni, molto buona da mangiare spalmata sul pane come merenda
ma non solo…..e se ci facessimo un dolcetto che sa d’autunno?
Quanto mi piace pensare alle
mille possibilità di abbinare i prodotti e le consistenze in pasticceria! Mi
sento un po’ artista 😀 quando “progetto” un dolcetto nuovo , prima viene
l’idea, poi lo schizzetto sul foglio, poi arriva il momento di stressare i
familiare sulla possibilità che possa essere carino o meno…..ma si infondo è
proprio un bel gioco e questo è il risultato di oggi:

Cestini
al profumo d’autunno

Base
di pasta frolla
:
da una ricetta di Pierre Hermè
150 g
di burro morbido
95 g
di zucchero a velo
1 bacca di vaniglia (semi) oppure essenza di vaniglia
30 g
di farina di mandorle
un pizzico di sale
60 g
di uova (1 uovo medio)
200 + altri 50
g di farina 00
Mescolare assieme il burro morbido e lo zucchero, io in
planetaria con la foglia, setacciare insieme la farina di mandorle i 50 gr di
farina 00 e il sale ed unire al composto cremoso, poi unire l’uovo ed infine il
resto della farina setacciata. Mescolare il meno possibile, giusto per compattare
il tutto e far riposare in frigo minimo 1 ora.
Riprendere la pasta dal frigo e stenderla a circa 3 mm, ricavare dei cerchietti
e rivestire uno stampo da muffin in silicone, fare dei forellini con i rebbi
della forchetta sulla base dei cerchietti e cuocere i fondi in bianco( senza
ripieno) a 160° (ventilato)per 15/20 mn circa.
Ganache
di cioccolato e pere
riadattata da ganache au
framboise di Pierre Herme
 210gr di cioccolato fondente al 70%
150gr di gelatina di pere
25 gr. di miele o glucosio
40 gr di burro morbido
Fondere il cioccolato a bagnomaria
o al microonde (max 500 w), riscaldare su fuoco basso la gelatina di pere e il
miele (o glucosio) fino a far sciogliere e amalgamare bene tutto, versare il
composto sul cioccolato fuso e amalgamare. Quando avrà raggiunto la temperatura
di 30° circa completare con il burro aggiunto a piccoli pezzettini. Emulsionare
con un mixer ad immersione.
Panna
cotta montata ai marroni
(da “ La cucina italiana”)
panna fresca g 300- confettura di marroni g 140 – zucchero g
40 – colla di pesce g 4- un baccello di vaniglia

Scaldate g 180 di panna con la vaniglia, g 40 di zucchero e la confettura di
marroni. Spegnete il fuoco prima che si alzi il bollore, eliminate la vaniglia
e stemperatevi la colla di pesce, già ammollata e strizzata. Lasciate
raffreddare il composto, quindi incorporatevi la panna rimanente, montata. Versare
il composto in stampini di silicone con un diametro leggermente più piccolo di
quello dei cestini di frolla e lasciar solidificare in congelatore per un paio
d’ore.
Per
la decorazione:
pere caramellate, cioccolato
fondente fuso, granella di nocciole
Per le pere: sbucciare e tagliare
a tocchetti piccoli le pere, passarle in padella con un cucchiao di zucchero di
canna e 2 cucchiai d’acqua fino a farle leggermente caramellizzare.
Composizione
:
Ho fatto cuocere i gusci di
frolla in bianco per circa 20 minuti a 160° forno ventilato, poi ho intinto i bordi nel
cioccolato fuso e passati nella granella di nocciola e messi a solidificare,  poi li ho riempiti con la ganache al
cioccolato e pere raffreddata ma ancora morbida, ho inserito al centro la
formina di panna cotta ai marroni e decorata sulla sommità con le pere caramellate
e il cioccolato fuso.

Con questa ricetta partecipo al contest L’Autunno in un boccone di Aboutfood

E partecipo al contest di Perle ai Porchy Ce(sti)niamo

Charlotte di bavarese al gianduia e namelaka al cioccolatobianco

Il week end a Parigi è volato, ho
visto e assaggiato meraviglie e appena avrò tempo per organizzare  il tutto, dedicherò un post intero al mio bel
viaggetto con tanto di foto super golose. E siccome sono tornata da Parigi ma
sono ancora in ferie per un paio di giorni e adesso è solo tempo di meritato
relax al mare, lascio qui tra i miei appunti golosi una bella ricettina che ho
preparato qualche settimana fa prendendo ispirazione da un prezioso libricino
che mi sono procurata della scuola Valrhona e che raccoglie un po’ tutte le
ricette basi sia delle paste e dei biscotti 
sia dei cremosi utilissime a  dare
libero sfogo alla creatività e comporre  meravigliosi dolci.
Charlotte di bavarese al gianduia e namelaka al cioccolato
bianco:
Biscuit cuillere al cacao:
215 gr di albumi d’uovo
120 gr di tuorli d’uovo
130 gr di zucchero semolato
75 gr di amido di mais
75 gr di farina 00 (oppure metà farina e metà cacao)
Zucchero a velo
Preparazione:
Montare a neve gli albumi d’uovo
con metà zucchero semolato, sbattere i tuorli con l’altra metà dello zucchero e
amalgamare i due composti con una spatola mescolando delicatamente dal basso
verso l’alto.
Aggiungere poco alla volta le
polveri passate al setaccio.
Con una sacca a poche disegnare
un cerchio di 24 cm circa  sulla placca
rivestita di carta forno, che sarà la base della bavarese, e delle strisce
rettangolari di altezza pari al bordo della tortiera utilizzata.
Spolverizzare di zucchero a velo
2 volte, intervallando le due spolverate di 5 minuti l’una dall’altra, questo
servirà a formare la crosticina croccante del biscotto.
Cuocere in forno ventilato 190°
per 7/8 minuti circa.
Bavarese al gianduia:
500 gr di crema inglese di base (200 gr di latte, 200 gr di
panna, 80 gr. di tuorli d’uovo, 40 gr di zucchero)
350 gr di cioccolato al gianduia
6 gr di gelatina in fogli
300 gr di panna montata.
Preparazione :
Portare a bollore la panna ed il latte.
Fare la crema inglese versando il
latte e la panna caldi sui tuorli leggermente sbattuti con lo zucchero.
Riportare il composto sul fuoco e
mescolando continuamente far raggiungere la temperatura di 82°/84° circa,
lasciare che si raffreddi.
Mettere i fogli di gelatina a
mollo in acqua fredda, poi farli sciogliere in una piccola parte di crema
inglese riscaldata e unite alla restante crema inglese, intanto far sciogliere
il cioccolato al microonde e versarlo nella crema, quando il composto avrà una
temperatura di circa 30° unirvi la panna montanta molto delicatamente
mescolando con una spatola morbida. La bavarese è pronta per essere adoperata.
Prepariamo ora la namelaka:
100 gr di latte intero
5 gr di glucosio
1 foglio di gelatina
120 gr di cioccolato bianco al 35%
200 gr di panna fresca fredda.
Preparazione:
Fondere il cioccolato bianco e
mescolarvi il glucosio, portare a bollore il latte e sciogliervi dentro il
foglio di gelatina precedentemente ammollato in acqua fredda.
Versare il latte sul cioccolato e
mescolare bene fino ad ottenere un composto elastico e brillante, aggiungere
quindi la panna liquida molto fredda e passare al mixer per qualche secondo.
Lasciar raffreddare in frigoriferi prima di utilizzarla.
Namelaka significa crema ultra
cremosa in giapponese, è una crema dalla texture delicatissima e leggera, si
può usare per decorare o farcire facendone delle quenelle col cucchiaio o con
la sac a poche, oppure montarla leggermente prima dell’utilizzo.
Montiamo il dolce:
Rivestiamo uno stampo di 24 cm di diametro circa con la base
e con i bordi di biscuit cuillere, versiamo la bavarese al gianduia e mettiamo
in frigorifero almeno per un paio d’ore fino a che si sia rappresa almeno un
po’.  Adesso possiamo decorare con la
namelaka al cioccolato bianco e rimettere tutto n frigorifero per almeno altre
due ore o anche fino al giorno dopo.
L’ho trovata molto buona, la bavarese delicata e dal sapore
intenso del gianduia davvero deliziosa, la namelaka una piacevolissima
scoperta, la userò sicuramente spesso nei prossimi dolci, una nuvola di crema.

Frangipane con crema mou su frolla di biscotti rosa di Reims

Questa crostata è nata dal desiderio di trasformare in qualcosa di bello  un dono che mi è stato fatto molto carinamente da un’appassionata di dolci come me. Qualche giorno fa ci siamo ritrovate nella cucina di un’amica a parlar di ricette, di blog e a fare macarons, è stata una serata molto piacevole perchè è sempre bello ritrovarsi e condividere le passioni comuni, naturalmente prima di salutarci ci siamo gustati i macarons che sono stati preparati….adesso che ci sto prendendo gusto non smetterei mai di prepararne! Edi è stata gentilissima a proporre la sua cucina come “covo dei golosi” e la Vanna è stata carinissima a regalarmi un sacchetto di polvere di biscotti di Reims, sono biscotti di uno splendido color rosa e glassati in superficie che si utilizzano in particolar modo nella preparazione delle charlotte o come biscotti da inzuppo, la tradizione vuole che vengano inzuppati nello champagne perchè hanno il pregio di non disfarsi anche se inumiditi, ma io direi che li possiamo intingere anche in una bella cioccolata calda, un vin brulè, uno spumante o quello che più ci pare, sono sempre deliziosi.
E visto che avevo intenzione di preparare una torta frangipane un pò particolare, ecco l’idea che si trasforma in una friabile, profumata e molto molto rosa pasta frolla. Mi è piaciuta moltissimo la consistenza di questa frolla, è corposa, croccante al punto giusto e il sapore dei biscotti si sente benissimo.
E una volta fatta la frolla il resto è venuto da se…..questa è la ricetta.
Ingredienti:
per la pasta frolla:
80gr di polvere di biscotti rosa di Reims
200 gr di farina 
100 gr di burro
100 gr di zucchero a velo
1 uovo 
Ridurre in crema il burro con lo zucchero poi aggiungere la polvere di biscotti, amalgamare bene e aggiungere l’uovo leggermente sbattuto, in ultimo incorporare la farina. Fare una palla del composto e mettere in frigo nella pellicola per alimenti per almeno  1 ora.

Polvere di biscotti rosa di Reims

Ho preparato a questo punto la crema frangipane seguendo le indicazioni del blog Il Gattoghiotto di Ambra questa è la sua ricetta, ho solo sostituito l’acqua di fiori d’arancia con 2 cucchiai di alchermes.

Per la
crema frangipane:

– 100g di
farina di mandorle (o mandorle pelate)
– 100g di
burro appena ammorbidito
– 100g di
zucchero semolato
– 1 uovo
– 30g di
fecola di patate/maizena
– 1
cucchiaio di acqua di fiori d’arancio (facoltativa)
Preparare
la crema frangipane: Montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una
crema spumosa, aggiungervi l’uovo leggermente sbattuto e l’acqua di fiori di
arancio sempre lavorando con lo sbattitore, incorporare la farina di mandorle
(o le mandorle precedentemente tritate finemente nel mixer con un paio di
cucchiai di zucchero) poco per volta e la fecola (o maizena), continuando a
montare.
Per la crema mou è stato tutto molto semplice, ho semplicemente fatto bollire in acqua per due ore e mezza una lattina di latte condensato zuccherato. Una volta fatta raffreddare e aperta è diventata una buonissima crema dal sapore caramellato, quasi un dulce de leche home made, dico quasi perchè la preparazione del dulce de leche è molto più lunga e laboriosa di questa ma anche fatta in questo modo è buonissima.
Ho fatto quindi cuocere la frolla in bianco per una decina di minuti in forno a 180°, poi l’ho riempita di crema mou, mandorle sfilettate e la crema frangipane versata sopra con una sac a poche, ho ricoperto tutto con uno strato di polvere di biscotti e infornato ancora per 30 minuti circa sempre 180°.

Cinque minuti prima del termine ho spolverato ancora qualche biscotto in polvere e decorato con altre mandorle a filetti, poi fuori dal forno ho finito la decorazione con la crema mou che mi era rimasta.

Con questa ricetta partecipo al MTchallenge di aprile di Menù Turistico

L'emmetichallenge di Aprile 2012

e al contest di Essenza in cucina “Colors and Food” rosa di aprile

Scrigno di joconde imprime in mousse di ricotta e fragole

E’ tempo di primavera, di fragole, di risvegli e di
compleanni.
Quest’anno il mio compleanno è ricaduto il sabato di Pasqua
ed è stato un compleanno un po’ speciale perché ero a “casa”. Si casa quella
del cuore, degli amici di sempre, dei ricordi d’infanzia, del profumo dei
limoni e della brezza del mare che accarezza il cuore e lenisce le ferite.
Amo tornare a “casa”, sento un affetto vivo e sincero, mi
sento parte di qualcosa di importante e consolidato.
Con gli a mici di una vita e la mia sorellina ho festeggiato
preparando una torta tartufata a due piani, era tanto che la volevo fare e l’occasione
era perfetta, tanta cioccolata e tanta panna, ma questa la posterò più avanti,
troppa cioccolata nei miei ultimi post!
Oggi voglio invece condividere questa delicata e primaverile
torta che ho preparato per festeggiare un “ri-incontro” speciale, un’amica di
vecchia data che ho ritrovato lontano dai nostri posti  e che ha avuto la simpatica idea di
ri-festeggiare assieme  i nostri compleanni.
Un grazie infinito a chi sa farmi sentire a casa J….questa torta è per
voi!

Questa è la ricetta:

Patè à sigarette:
50g
burro morbido
50g
zucchero a velo
50g
albume d’uovo
40g
farina
colorante
alimentare rosso
Ridurre in crema il burro morbido e lo
zucchero, unire gli albumi che devono essere a temperatura ambiente, frullando
il tutto.
Poi in ultimo 
aggiungere la farina setacciata, a questo punto io ho utilizzato un
cucchiaini di impasto per diluirli in colorante in gel  e poi ho mescolato bene al composto. Il
composto deve essere ben sodo.
Ho messo la patè a cigarette in una  sac a poche con bocchetta tonda di 4 0 5 mm,
avevo anticipatamente stampato un disegno floreale su carta che ho messo sotto
un foglio di carta forno, si vede perfettamente in trasparenza, e ho ricopiato
il disegno “disegnando” con la sac a poche.
Adesso va tutto il frigo per almeno 15 mn
affinchè la decorazione si rapprenda bene per evitare sbavature al momento di
versarci sopra il biscuit  joconde.
 Nel frattempo prepariamo il biscuit joconde
Biscuit Joconde:
125g
mandorle pelate
125g
zucchero a velo
35g
farina
180g
uova
30g
burro fuso
125g
albumi
30g zucchero
Ho passato al mixer insieme le mandorle e lo
zucchero a velo in modo da ottenere una polvere, e setacciato il tutto assieme
alla farina.
In un recipiente ho messo le polveri
setacciate e ho unito in tre volte le uova leggermente montate,  o continuato a montare bene il tutto e poi ho
 il burro fuso.
Rimane solo da montare gli albumi a neve e
unirli delicatamente al composto.
Adesso si completa il biscuit joconde imprime
versando il biscuit joconde sulla teglia decorata con la pate a cigarette
fredda di frigo, si stende delicatamente e si passa in forno a 200° per 10 mn
circa.
Una volta cotto si stacca dalla carta forno e
si lascia raffreddare su di una superficie spolverizzata di zucchero, poi si
ritagliano  le fasce laterali e la base
della torta .

 Ho rivestito una
teglia apribile da 22 cm con il biscuit e messo in frigo.

 Ganache al cioccolato
bianco e fragole:

200
gr di cioccolato bianco di ottima qualità
180gr.
di purea di fragole
1
foglio di gelatina
Ho messo ad ammollare il foglio di gelatina
in acua fredda per 10 mn, quindi ho spezzettato il cioccolato bianco e messo in
un recipiente capiente. Ho riscaldato su fuoco dolce 1/3 della purea di
fragole, a caldo ho aggiunto la gelatina e girato bene per scioglierla.
Poi ho versato tutto sul cioccolato,
mescolato bene affichè si fosse sciolto perfettamente, in ultimo ho aggiunto il
restante della purea di fragole ed emulsionato con il mixer per qualche
secondo.
Messo tutto in frigo a rassodare un po’.
Mousse di ricotta
2 fogli di gelatina
60ml di bagna al maraschino ( o altro a piacere)
250g di ricotta     
250g di panna da montare
70g di zucchero semolato
Ammorbidite i fogli di gelatina in acqua fredda per 10
minuti, quindi scolateli e strizzateli bene e scioglieteli con la bagna al  liquore già riscaldata su fuoco,  incorporate 
alla ricotta che avrete precedentemente lavorato con 2  cucchiai di zucchero. A parte montate la panna
insieme con il resto dello zucchero e aggiungetevi la crema di ricotta .

 Montaggio
della torta:

Riprendo a questo punto la teglia rivestita
di biscuit e faccio una prima farcia di ganache alle fragole, io a questo punto
ho aggiunto dei piccoli bignè che avevo preparato il giorno prima e riempito di
panna montata, poi verso su tutto la mousse di ricotta e metto in frigorifero
almeno per 3 ore.
Trascorso il tempo necessario ho decorato con
altri bignè, fragole fresche e panna monata.
E questo è il risultato J

Con questa ricetta partecipo al contest di La cuoca dentro  e Fior di rosmarino  ” Trasformiamo la ricotta”

Il primo contest di La Cuoca dentro e Fiordirosmarino

Millecrepes di fragole e cioccolato

Ancora una domenica candida di neve, ormai sono tanti giorni che ci godiamo questo suggestivo panorama imbiancato, sembra quasi surreale l’atmosfera che si crea quando una cittadina frenetica come la mia improvvisamente è costretta ( e per fortuna) a rallentare un pò i suoi ritmi….le automobili  in una lenta e tranquilla fila indiana, e che importa se arriviamo un pò in ritardo a lavoro o a scuola è la neve che decide oggi :D.     E allora ci guardiamo intorno e ci sembra quasi di riscoprire degli angoli meravigliosi mai notati prima, e come non fermarsi a guardare quella splendida luna che si riflette in tutto quel bianco, e come si può non scattare quella foto a fermare un attimo e un immagine che ha catturato la nostra attenzione e ci ha regalato una pò di magia.
Ma la magia è tante cose, la magia è anche la prelibatezza di un connubio di sapori forti e peccaminosi come il cioccolato e le fragole. La fragola è un pò il simbolo della tentazione fin dal medioevo, le dame francesi dell’epoca amavano mangiarle con lo zucchero e la panna e perfino il re sole ne andava matto tanto da farsele coltivare nel suo giardino di Versailles. E poi quando è arrivato sulle nostre tavole il cioccolato simbolo di passione e vitalità  abbiamo scoperto il connubio perfetto e la magia ha avuto inizio.
Torta di crepes con fragole, crema al burro e ganache al cioccolato
Ingredienti:
per circa 15  crepes:
125 gr. di farina
300 ml di latte
3 uova
30 gr. di zucchero
30 gr. di burro fuso
1 pizzico di sale
ganache al cioccolato:
150 gr. di cioccolato fondente
150 ml di panna fresca
Crema al burro:
125 gr. di zucchero
40 ml di acqua
mezzo cucchiaino di glucosio o miele
4 tuorli d’uovo
250 gr. di burro
aroma vaniglia
200 ml di panna montata e qualche cucchiaio di marmellata di fragola
250 gr. di fragole
Procedimento:
 Facciamo la pastella per le crepes, nella planetaria o con delle fruste elettriche amalgamando insieme le uova con lo zucchero e l’aroma di vaniglia e il sale, poi aggiungo la farina setacciata alternandola al latte  e in ultimo il burro fuso raffreddato. Si lascia riposare almeno 30 minuti
Intanto preparo la ganache nel modo classico e cioè versando la panna sul cioccolato spezzettato dopo averla fatta arrivare a bollore in un pentolino, mescolo bene fino ad avere una crema liscia e omogenea, la crema si addenserà lentamente.
Ora preparo la crema al burro: preparo lo sciroppo di zucchero cotto portando a 121° lo zucchero, il glucosio( che evita la cristallizzazione dello zucchero) e l’acqua. Nella planetaria faccio schiumare i tuorli delle uova con la vaniglia e aggiungo lo zucchero cotto a filo, lascio che monti bene e si raffreddi il tutto. Una volta freddo aggiungo il burro a temperatura ambiente piccoli pezzettini alla volta. La crema è pronta.
Per dare sofficità alla ganache mescolo le due creme e intanto preparo le crepe in un padellino antiaderente di 20 cm di diametro circa.
Adesso iniziamo a farcire le crepes.
Alterniamo farcendo uno strato con la crema al cioccolato e l’altro con panna montata a cui sono stati aggiunti 3 o 4 cucchiai di marmellata di fragole e fragole fresche, fino a farcire tutte le crepes.
Adesso non ci resta che decorare a piacere la torta e mettere a riposare in frigo per qualche ora
 E’ una preparazione molto scenografica e quindi fa il suo bel effetto ma tutto sommato semplice da fare.
Noi l’abbiamo trovata veramente buonissima. Un consiglio che vi do è di cercare di fare le crepes molto sottili se ci si riesce, in questo modo la torta è più omogenea, si taglia bene la fetta e non appare pesante all’assaggio.

Ho messo qualche foto di troppo lo so …..ma fa tanta scena questa signora torta 😀

Con questa ricetta partecipo al contest di Abaut Food

E anche al giveaway di Francy per il suo primo blogcompleanno!

Crostata di arance, ganache pralinato e crema chiboust

Ancora una frolla! Eppure non erano neanche tra i miei dolci preferiti, fino a qualche tempo fa la trovavo un pò troppo retrò e monotona, tendevo ad associare la pasta frolla alla tradizionalissima crostata alla frutta o alla torta della nonna…e invece la frolla è una miniera di creatività , un meraviglioso scrigno fatto apposta per contenere la magia e l’inventiva di chi ama pasticciare e sperimentare gli accostamenti e i profumi più svariati.
Oggi è domenica, le strade sono ancora stracolme di neve ed è bellissimo guardare dal balcone questo manto bianco che ricopre un pò ogni cosa, sembra quasi che la natura abbia deciso di giocare a nascondino 😀   e allora mi lascio ispirare da tutta questa neve …..la mia frolla sarà una coltre di neve bianca che nasconde una sorpresa golosissima…..mettiamoci all’opera!
Ingredienti:

Pasta frolla:
500 gr. di farina
300 gr. burro
200 gr. di zucchero a velo
4 tuorli d’uovo
1 pizzico di sale

aroma vaniglia

Crema pasticcera:

400 gr. di latte

4 tuorli d’uovo
40 gr. di fecola di patate
120 gr. di zucchero 
la scorza grattuggiata di un’ arancia
Pralinato alle nocciole:

100 gr. di nocciole spellate e tostate
100 gr. di zucchero
2 cucchiai d’acqua
Composta di arance:
3 arance pelate a vivo, 2 cucchiai di zucchero, 20 gr. di burro
Meringa italiana:
2 albumi
150 gr. di zucchero semolato
30 gr. di acqua
Crema Chiboust:
per questa crema ho mescolato assieme la crema pasticcera e la meringa italiana.
2 fogli di gelatina alimentare
Ganache al cioccolato fondente:

150 gr. di cioccolato fondente al 60%
150 gr. di panna fresca
30 gr. di burro

Procedimento:
Ho cominciato col preparare la pasta frolla, ne ho fatto un pò in più che ho congelato. Ho messo nella planetaria lo zucchero e il burro a pezzetti, appena si sono amalgamati ho aggiunto un tuorlo alla volta e poi tutti gli altri ingredienti e messa a raffreddare in frigo per almeno 30 minuti.
Poi ho rivestito con la frolla uno stampo da crostata e cotto a vuoto ( riempito di legumi secchi) prima per 20 minuti a 170° poi senza legumi altri 15 minuti.
Intanto ho preparato il pralinato. Ho messo in un pentolino sul fuoco l’acqua e lo zucchero, appena lo sciroppo ha preso ad imbiondirsi ho aggiunto le nocciole e mescolato bene affinchè si impregnassero bene di caramello, ho versato tutto sulla placca rivestita di carta forno e fatto raffreddare. Appena freddo ho spezzettato il tutto e messo in mixer per 1 minuto circa, ne è risultata una pasta cremosa  e profumatissima.
Ho messo il pralinato in un vasetto a raffreddare.

Per la composta di arance, ho messo tutto in un pentolino su fuoco dolce e fatto cuocere per una decina di minuti, poi a raffreddare.
A questo punto ho preparato la ganache al cioccolato, ho fatto bollire la panna e poi l’ho versata sul cioccolato a pezzettini e il burro, mescolato per bene fino a che si è sciolto tutto. Da subito la ganache è molto liquida ma nel giro di una mezz’ora è già di una bella consistenza cremosa. E a questo punto ho aggiunto circa 100 gr. di pralinato ( non mettetelo tutto), mescolato tutto e versato nel guscio di frolla.
Ho aggiunto  le arance cotte alla ganache.
Per la crema chiboust, ho preparato una crema pasticcera facendo bollire il latte con qualche scorza di arancia che poi ho tolto, l’ho versato sui tuorli montati con lo zucchero e la scorza grattugiata di 1 arancia a cui avevo  aggiunto la fecola, ho rimesso tutto sul fuoco bassissimo e ho mescolato continuamente fino a che non è addensata bene, deve sobbollire lentamente. Ho lasciato raffreddare.
Poi ho preparato la meringa italiana. Ho messo a montare gli albumi con 1 cucchiaio di zucchero e messo sul fuoco il resto dello zucchero con l’acqua fino a raggiungere la temperatura di 121°, poi ho versato a filo lo sciroppo sugli albumi nella planetaria e continuato a montare fino a che la meringa è diventata densa e solida.
Nel frattempo avevo ammollato i due fogli di gelatina in acqua fredda, sciolti in pochissimo latte caldo  e aggiunti alla crema pasticcera intiepidita e messo in frigorifero.
Quando la crema pasticcera e abbastanza fredda l’ho amalgamata alla meringa e ho versato la chiboust nella crostata sopra lo strato ganache e arance. Ho usato una sac a poche e fatto una decorazione a a cerchi concentrici, poi ho decorato il tutto con delle fettine di arance, scorzette e una spolveratina di cacao.
N.B.  la mia chiboust era poco rassodata al momento della foto, lasciatela in frigo un paio d’ore prima di usarla o aggiungete un altro foglio di gelatina.
Nel complesso direi che l’esperimento è riuscito più che bene, l’arancia e il cioccolato sono davvero  un’accoppiata vincente!