Rotolo del buon augurio!

Rotolo cioccolato , cocco e arancia

 

Il mio primo post del 2016 non poteva non essere un messaggio di auguri sinceri e di buon auspicio per questo nuovo anno appena nato, e il modo in cui mi  riesce meglio farlo non è certo attraverso paroloni e discorsi di bilanci e robe varie……ma attraverso un dolce :).  Sin da quando ero piccola, nel periodo delle feste natalizie, era immancabile sulla nostra tavola il tronchetto di Natale, lo preparava mio padre con grande maestria, bellissimo con i funghetti di merighette, le striature sul cioccolato che ricordavano il sughero dell’albero , le foglie di vischio, insomma era una meraviglia!

 Ma cosa simboleggiava quel tronchetto? Era proprio un messaggio di auguri, un porta fortuna, infatti, di  origini francesi, il tronchetto di Natale  è un dolce che si richiama a una delle più antiche tradizioni natalizie, quella del ceppo di Natale, in voga fin dal XII secolo, per cui in tutta Europa si festeggiava la vigilia con un brindisi di buon auspicio, al termine del quale il capofamiglia gettava nel camino un tronco di legno che veniva lasciato bruciare fino alla notte dell’Epifania, e i cui resti venivano poi conservati perché fossero, con le loro proprietà magiche, portafortuna per tutti i membri della famiglia.

Quest’anno sono stata un pò alternativa 🙂 più che sull’aspetto del tronchetto , che in effetti è solo un rotolo, mi sono sbizzarrita sulla scenografia di accompagnamento, con tutti quei biscottini e fiocchi di cocco come se fosse neve.  E con questo sempre buonissimo dolce, il mio augurio per un anno che sia proprio come ognuno di noi lo desidera! 

Rotolo cioccolato , cocco e arancia

Rotolo al cocco, cioccolato e arancia
Soffice rotolo di pasta biscotto al cocco farcita da ganache al cioccolato e arancia e ricoperto da crema pasticcera all'arancia
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Ingredients
  1. PER IL BISCOTTO PER ARROTOLATI (Pierre Herme)
  2. 90 g di tuorli (circa 5)
  3. 45 g di zucchero semolato
  4. 100 g di albumi( circa 3)
  5. 30g di zucchero semolato
  6. 40 g di farina
  7. 15 g di farina cocco
  8. PER LA CREMA PASTICCERA ALL’ARANCIA
  9. 320 ml di latte intero
  10. 80 ml di panna fresca
  11. 80 g di tuorli
  12. 80gr di zucchero semolato
  13. 15 g di amido di riso
  14. 15 g di amido di mais
  15. 10 g di burro
  16. La buccia grattugiata di un’arancia
  17. PER LA GANACHE AL CIOCCOLATO FONDENTE E ARANCIA
  18. 150 g di cioccolato fondente al 50%
  19. 100 ml di panna fresca
  20. 30 ml di succo d’arancia
Instructions
  1. PER IL BISCOTTO PER ARROTOLATI (Pierre Herme)
  2. Setacciate le farine.
  3. In una boule montate i tuorli con 45 g di zucchero semolato fino a farli sbianchire, dovete ottenere una massa ben montata, in un’altra boule montate i bianchi con l’altra parte dello zucchero , poi unite le due masse mescolando delicatamente con un cucchiaio di silicone, infine aggiungete le farine in tre volte mescolando dall’alto verso il basso con la spatola.
  4. Stendete il composto in modo omogeneo, su una placca rivestita di carta forno, allo spessore di 1 cm circa e cuocere a 220°per 8/10 minuti circa. Una volta cotto capovolgetelo su un canovaccio inumidito e cosparso di zucchero, lasciatelo raffreddare alcuni minuti e arrotolatelo su se stesso, poi srotolatelo, togliete la carta forno e lasciate che finisca completamente di raffreddare prima di farcirlo.
  5. PER LA CREMA PASTICCERA ALL’ARANCIA
  6. Portate a leggero bollore il latte.
  7. A parte, sbattete i tuorli con lo zucchero. La buccia grattugiata dell’arancia e gli amidi . Versate il latte sui tuorli, rimettete il tutto nel pentolino e cuocete sempre mescolando fino ad addensamento della crema, meno di 1 minuto dopo il bollore. Aggiungete il burro, mescolate e lasciate raffreddare.
  8. PER LA GANACHE AL CIOCCOLATO FONDENTE E ARANCIA
  9. Portare a ebollizione la panna, unirvi il succo di arancia e versare in tre volte sul cioccolato fatto precedentemente sciogliere al microonde, mescolando con un cucchiaio di silicone dal centro verso l’esterno, in ultimo emulsionare per qualche secondo con un mixer ad immersione. Lasciare raffreddare la ganache in frigorifero per un ora circa e poi montarla leggermente.
  10. MONTAGGIO DEL ROTOLO
  11. Bagnare il biscotto per arrotolati con una bagna composta da 30 ml di acqua, 30 ml di liquore all’ arancia e 60 g di zucchero. Farcitelo con la ganache al cioccolato, arrotolatelo e ricoprite il rotolo con la crema pasticcera. Versate a pioggia sulla crema della farina di cocco fino a ricoprirlo completamente. Mettete il rotolo in frigo un paio d’ore prima di servirlo.
Notes
  1. Se preparate il dolce il giorno prima di servirlo, i sapori saranno ancor meglio amalgamati e ne guadagnerà il gusto.
Dolci in Boutique http://www.dolcinboutique.ifood.it/
Rotolo cioccolato , cocco e arancia

Rotolo cioccolato , cocco e arancia

Rotolo cioccolato , cocco e arancia

Pandoro con lievito di birra

Pandoro

Lievitati | 29 dicembre 2015 | By

 

Dopo quasi quattro anni di blog riesco finalmente a postare le immagini del mio primo pandoro ! E si sono molto soddisfatta di questa creatura :). Chi mi legge sa che non sono molto a mio agio con i lievitati, ogni volta per me è una piccola grande sfida, temo sempre di non riuscire bene  con tutti quei passaggi fondamentali come l’incordatura, pirlatura, puntatura, pieghe……insomma una bella fatica! E poi senza lievito madre avevo quasi la sensazione di sfornare un prodotto di serie B ! 🙁

Ma poi è arrivata la ricetta che mi ha motivata alla prima sbirciatina, loro sono un’assoluta garanzia e il fatto che qualche giorno fa avessero pubblicato una ricetta di pandoro con ldb mi ha entusiasmata al punto che il giorno dopo ero già all’opera. In questo post non vi riporto la ricetta perché è presa pari pari dal blog Fables de Sucre e infatti vi rimando qui per leggerla, entrerete davvero in un mondo fatato!  Quello che invece tengo a dire è che, anche chi come me, non ha ancora fatto il grande passo con  lievito madre, può davvero ottenere un prodotto all’altezza dei grandi lievitati, l’utilizzo di una biga fatta fermentare per ben 20 ore con un solo grammo di lievito di birra è stata pura magia! Ha dato al pandoro morbidezza, profumo e sapori incredibili. Naturalmente non durerà come un prodotto fatto con il lievito madre per cui in qualche giorno va consumato, ma basterà riscaldarlo appena in forno a 30° per gustarlo come appena sfornato. 

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Ghirlanda pavlova con crema eggnog

 

Pochi giorni a Natale e anche se ognuno di noi, chi più chi meno, ha  qualche maledetta zavorra di problemi che ci tiene ben fermi con i piedi per terra, non si può non lasciarsi andare a questo che è il periodo più magico dell’anno. Anche solo qualche giorno fa bene al cuore, non c’è dubbio. 

Da tanti anni io vivo lontana dalla mia famiglia di origine e non sempre riesco a riabbracciarli per il Natale, come quest’anno che saremo soli soletti in famiglia e proprio per questo sento ancora più forte il desiderio di viverlo questo Natale , di compensare in qualche modo il calore che ci mancherà. Albero fatto, casa addobbata, presepe fatto, pandoro in lievitazione, menù deciso… adesso non ci resta che abbuffarci di film natalizi e fiabe di Natale. 

Oggi vi faccio gli auguri con una ghirlanda di pavlova, da qualche anno diventato un pò il simbolo delle feste di questo periodo, pensate che fin dai tempi degli antichi romani la ghirlanda era sinonimo di feste, vittoria e regalità. Gli imperatori romani e atleti vittoriosi alle gare delle olimpiadi greche erano fregiati da corone di alloro. Queste corone erano poi esposte nelle case o davanti le porte di ingresso per rendere noto a tutti la vittoria conseguita. Da qui la tradizione di fregiare gli ingressi di ghirlande ornamentali natalizie, per dare un’aria di festa ed allegria e anche un caldo benvenuto in quella casa.  

Buon Natale a tutti dalla vostra boutique 🙂

ghirlanda-or-prima

Ghirlanda di pavlova con crema eggnog e mele speziate
Serves 8
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Prep Time
30 min
Cook Time
1 hr 30 min
Total Time
2 hr
Prep Time
30 min
Cook Time
1 hr 30 min
Total Time
2 hr
Ingredients
  1. PER LA PAVLOVA
  2. 150 ml di albumi (circa 4 uova)
  3. 240 g di zucchero superfine
  4. 1 cucchiaino di aceto bianco
  5. 2 cucchiaini di amido di mais
  6. PER LE MELE SPEZIATE
  7. ¼ di cucchiaino di cannella in polvere
  8. ¼ di cucchiaino di noce moscata grattugiata
  9. 1 mela a polpa soda
  10. 1 cucchiaio di zucchero di canna
  11. 20g di burro
  12. PER LA CREMA EGGNOG
  13. 190 ml di panna liquida
  14. 1 stecche di cannella
  15. i semi ricavati da un baccello di vaniglia
  16. ¼ di cucchiaino di noce moscata grattugiata
  17. 2 cucchiai di rhum scuro
  18. 2 tuorli
  19. 50 g di zucchero superfine
Instructions
  1. Preriscaldate il forno a 150°.
  2. Iniziate a montare gli albumi, quando la consistenza è abbastanza densa unite lo zucchero un cucchiaio alla volta senza smettere di montare almeno per 5 minuti, poi versate l’aceto, l’amido di mais e fate andare per altri 2 minuti.
  3. Posizionate su di una teglia un foglio di carta da forno , poggiate sul foglio un cerchio da pasticceria di 26 cm di diametro o anche solo il bordo di uno stampo a cerniera. Mettete la meringa in una sac a poche usa e getta e tagliate la punta a circa 1 cm , fate degli spuntoni alti circa 5 cm tutti intorno al cerchio, poi tirate via il cerchio.
  4. Con il dorso di un cucchiaio inumidito con acqua fate dei piccoli avvallamenti su ogni spuntone, ci serviranno per la farcia.
  5. Abbassate la temperatura a 115° e cuocete per un’ora e mezza. Spegnete, lasciando la pavlova a raffreddare all’interno con lo sportello aperto. Potete tenerla così anche tutta la notte. La consistenza dovrà essere croccante all’esterno ma ancora morbida internamente.
  6. Intanto preparate la crema eggnogg , mettete la panna in una pentola assieme alla cannella, ai semi della vaniglia, alla noce moscata e al rhum; portate a bollore, a fiamma media.
  7. Togliete dal fuoco e versate sui tuorli precedentemente sbattuti con lo zucchero , poi riportate la miscela sul fuoco e fate cuocere di nuovo, per 6-8 minuti, mescolando continuamente. Eliminate quindi le stecche di cannella e lasciate raffreddare in frigorifero.
  8. Per le mele speziate fate sciogliere il burro in un pentolino a fuoco lento poi unite tutti gli altri ingredienti e lasciate cuocere un paio di minuti, lasciate raffreddare.
  9. Adesso potete versate la crema eggnogg su ogni ciuffetto della pavlova e rifinire con le mele speziate e noci. La crema che avanza va servita in tazza con panna montata.
Adapted from Donna Hay
Adapted from Donna Hay
Dolci in Boutique http://www.dolcinboutique.ifood.it/
ghirlanda cruda

Ghirlanda-verticale-buona

La veneziana

Lievitati | 24 dicembre 2014 | By

 
Tra poche ore sarà Natale…..mi riaffaccio qui nel mio blog dopo un mese di assenza perchè il desiderio di lasciare un dolcissimo augurio di un meraviglioso Natale è stato più forte della stanchezza che mi ha tenuta lontano così tanti giorni.
Magari qualcuno si sarà chiesto che fine avessi fatto? Ultimamente ero stata proprio bravina con le pubblicazioni dei post, entusiasmo e costanza come non mai, avevo tenuto fede a quella promessa fatta quasi un anno fa in cui mi impegnavo ad essere più presente e più costante…. ecco fino al mese scorso, poi ho sentito il bisogno di fare una pausa…..non so spiegare nemmeno io il motivo, a volte capita che inizi a farti un sacco di domande e a chiederti il senso di tante cose…..spesso le risposte non si trovano e nemmeno le soluzioni. 
E allora i giorni volano via  come quasi si fosse in stand by e nemmeno ti accorgi di quanto tempo sia passato, fino a quando scatta di nuovo qualcosa dentro e riparti facendoti meno domande e vivendo più di istinto di illuminazioni.
Ecco oggi io riparto da qui, da questo dolce che ho fatto per gioco, senza nemmeno crederci molto perchè chi mi conosce un pochino lo sa, io non vado molto d’accordo con i lievitati, li temo e questo timore mi fa combinare un sacco di pasticci. Ho voluto provare qualcosa che secondo me fosse alla mia portata e senza lievito madre, che non ho e per il momento non voglio nemmeno.
La ricetta l’ho trovata in un vecchio post di Morena, l’ho rifatta identica, ho solamente sostituito il lievito di birra con quello naturale essiccato e aggiunto alcuni accorgimenti nella procedura, che ho imparato leggendo un pò tra i blog specializzati in lievitati.
Sono davvero soddisfatta del risultato, non mi ha dato alcun problema di incordature, di lievitazioni, di cottura, di forma….insomma sono proprio contenta ed era davvero una nuvola di bontà. Non posso che consigliarvi di provarlo.
E con una fetta di questa veneziana vi auguro il mio più sincero Buon Natale!!!!

 

La Veneziana

Ingredienti per uno stampo da 750
gr:
 
500 g di farina forte (io ho usato la W350 Garofalo)
60 ml di latte tiepido
4 uova grandi
25 g di lievito madre essiccato oppure 10 gr di lievito di birra freso
120 g di burro morbido
160 g di zucchero
scorza di limone ed arancia
1 cucchiaino di sale
semini di vaniglia
zucchero in granella per la decorazione

 

Preparazione:
Ho iniziato la lavorazione il giorno prima nel primo pomeriggio per infornare il dolce il giorno dopo alle 12 circa.
Ecco la tabellina di marcia:
 
Ore 15.00 preparate un lievitino
sciogliendo il lievito nel latte con 20 gr di zucchero e 100 di
farina..lasciate raddoppiare.
 
 
Ore 16.15  PRIMO IMPASTO: mettete in planetaria  200 g di farina, 80 g di zucchero ed il lievitino..impastate con la foglia fino a dare corpo all’impasto e iniziate ad unire a filo le uova sbattute ,lasciare incordare, poi unite 60 g di burro a pomata, deve essere circa a 23° di temperatura…incordate bene, io ci ho impiegato circa 30 minuti. Coprite con pellicola trasparente Lievitate fino al raddoppio a temperatura ambiente.
 
 
Ore 19.30 SECONDO IMPASTO: Sgonfiate l’impasto e unite
200 g di farina, 50 gr di zucchero, gli aromi, impastate fino a far riprendere l’incordatura unendo a filo le altre e uova sbattute poi unite il sale e gli altri 60 g di burro a pomata, un pezzetto alla volta per evitare di perdere l’incordatura.
Mentre impastate controllate la temperatura dell’impasto che non deve mai superare i 26/27 gradi, se succede mettete l’impasto in frigorifero per qualche minuto fino a riportarlo alla giusta temperatura.
Coprite con pellicola trasparente e mettete in forno spento fino al giorno dopo.
 
Ore 7,30: sgonfiate l’impasto, lasciatelo sul piano di lavoro per 15 minuti poi pirlatelo (date all’impasto una forma tonda e liscia)  e mettetela nello stampo sopra ad una placca per evitare danni
nello spostamento…coprire con pellicola  e mettete a lievitare nel forno spento con la luce accesa, la temperatura arriverà a circa 28°/30°.
Lasciate lievitare dalle 4 alle 6 ore o fino a quando l’impasto arriverò quasi al bordo del pirottino.
Toglietelo dal forno e scopritelo per farne seccare leggermente la cupola, in questo modo è possibile fare una croce con un coltello molto affilato. Spennellatelo con un pò di latte , aggiungete qualche fiocchetto di burro lungo il taglio e cospargete di abbondante granella di zucchero.
 
Infornate a 170° direttamente sulla grata del forno, per questa misura ci vorranno circa 50 minuti..se vedete che la cupola colorisce troppo copritela con un foglio di alluminio.
Sfornate e lasciatela raffreddare prima di tagliarla. E buona appetito con questa sofficissima delizia!