1° Blog-Compleanno e Torta Tahiti di Maurizio Santin

Sono in ritardo uffa! Sono una
ritardataria cronica lo ammetto e anche la prima candelina del mio blog è
arrivata con qualche giorno di ritardo J. Un anno fa cominciava
questa bell’avventura, è stato un anno da food blogger con alti e bassi, mi
piace moltissimo questo mondo ma ho così poco tempo che a volte diventa
difficile anche riuscire a ritagliarmi il tempo necessario per scrivere una
ricetta e pubblicare un post.
Ma sono così fiera di questo mio
spazio che dovevo assolutamente festeggiare almeno con una torta! Posso dire
quasi che il mio blog è una delle poche cose che sento assolutamente mio, con
due figliole adolescenti in casa che ti prendono tutto quello che hai, trucchi,
vestiti, bijoux e ogni sorta di cosa gli passi per la testa , ecco questo angolo
di dolcezza ha accesso esclusivo e sono ben contenta di questo!
Avevo pensato di fare un giveaway
o magari un contest come si fa solitamente per festeggiare un blog-compleanno
ma non sono riuscita ad organizzarmi in tempo, peccato perché chi li ha organizzati
ha sempre detto che si è divertita un sacco ma io in questo periodo temevo di
non riuscire a star dietro a tutto e non volevo iniziare qualcosa che poi avrei
trascurato, ma va bene così ci saranno altre occasioni J
La torta che ho scelto è il
ricordo di un week end trascorso deliziosamente, la settimana scorsa sono stata
al Sigep di Rimini, per chi non lo conoscesse è il Salone Internazionale del
Gelato e della Pasticceria. Mi ha fatto compagnia la mia amica Beatrice ed
entrambe eravamo  un po’ come nel paese
dei balocchi, montagne di gelato, cascate di cioccolato, meravigliosi giovani
pieni di passione che si mettevano in gioco con le loro splendide creazioni da altissima pasticceria, e poi c’erano gli stands delle riviste specializzate del settore,
i libri dei più celebri pasticceri e dulcis in fundo alcuni appuntamenti
imperdibili con l’eccellenza della pasticceria italiana.
Ho fatto tantissime foto ed avrei
un mare di cose da raccontare ma lo faremo in un post specifico più avanti, ho
detto lo faremo perché anche la mia amica Beatrice non vede l’ora di
raccontarci la sua avventura e io la ospiterò più che volentieri nel mio spazio
J
Tra i tanti Maestri presenti
abbiamo avuto il piacere di assistere ad una simpaticissima intervista con
Maurizio Santin che con  poche ed
efficienti parole ci ha spiegato come sia possibile rendere accessibile l’arte
della pasticceria a tutti gli appassionati e renderla appunto “democratica” .
Quando il Maestro ci ha mostrato
alcuni suoi dolci di repertorio mi è subito venuta voglia di provare a farne
qualcuno e ho scelto la sua prima torta moderna la Tahiti. E’ un dolce non
troppo complesso e il risultato è strepitoso, è piaciuta moltissimo, la
daquoise , la crema cotta e le mousse al cioccolato erano un connubio
delicatissimo di sapori e bontà!

Torta Tahiti di Maurizio Santin

(ricetta trascritta da Reed Gourmet)
Per una torta della diametro di 22/24 cm circa

Per la daquoise ai pinoli (io
ho usato le mandorle)
g             70       ALBUMI
g             50       ZUCCHERO A VELO
g             45       FARINA DI FRUTTA SECCA
g             25       ZUCCHERO
g             5         ALBUMI DISIDRATATI
g             15        FARINA
Per la mousse di cioccolato
spumosa (
io l’ho sostituita in parte con la  mousse cremosa*)
g             150      ALBUME
g             125      PANNA FRESCA
g             60        TUORLI
g             55       ZUCCHERO SEMOLATO
g             225     CIOCCOLATO AL 70%
g             3         GELATINA
Per la crema cotta alla vaniglia
g             250     PANNA
g             40       ZUCCHERO SEMOLATO
g             60       TUORLI
n             1/2      BACCA DI VANIGLIA
g             3         GELATINA

*Mousse al cioccolato cremosa
crema inglese (per 195g: 135g
latte, 40g tuorli, 20g zucchero)
180g cioccolato fondente
250g panna fresca montana
Procedimento
Per la crema inglese, scaldare il latte e versarlo sui tuorli sbattuti
con lo zucchero. Portare la crema a 82° C e versarla sul cioccolato.
Emulsionare fino ad ottenere un composto setoso e lucido. Quando il composto si
sarà intiepidito incorporare la panna montana.
Per la daquoise ai
pinoli
In una planetaria montare gli albumi con lo zucchero
semolato e gli albumi disidratati. Questa operazione risulterà più facile se
gli albumi si trovano a temperatura ambiente; iniziare a sbattere a bassa
velocità per renderli più fluidi quindi iniziare ad aggiungere lo zucchero poco
alla volta fino a che il composto non risulta lucido e liscio (a becco d’oca).
Setacciare insieme lo zucchero a velo e la farina; unirli alla meringa
precedentemente ottenuta lavorando con una spatola da pasticceria con movimenti
dal basso verso l’alto per non smontare il composto ed infine aggiungere la
farina di mandorle. Versare il composto in uno stampo  da 20  cm di diametro, quindi
cuocere a 170°C fino a colorazione (circa 20 minuti)
Per la mousse di
cioccolato spumosa
Tritare grossolanamente il cioccolato e riunirlo in una
boule capiente; nel frattempo bollire la panna. Una volta calda versarla
direttamente sul cioccolato, lasciar stemperare un minuto e lavorarlo
brevemente con una spatola per farlo sciogliere completamente. Aggiungere i
tuorli poco alla volta mescolando accuratamente con una spatola da pasticceria
e lavorare fino ad ottenere una ganache liscia. A parte montare gli albumi con
lo zucchero semolato; incorporare la meringa così ottenuta, aiutandosi con una
spatola da pasticceria, al composto di cioccolato ancora tiepido.
Per la crema cotta
alla vaniglia
Procedere come per la preparazione di una crema inglese,
aggiungendo alla fine la gelatina e quindi colare in stampi dal diametro di 16
cm.
Montaggio
Foderare esternamente la base di  un anello da pasticceria del diametro di 22 cm circa con della pellicola alimentare lasciandola aderire anche ai bordi esterni, rivestire l’interno dell’anello con una striscia di acetato  e porlo su di un piatto perfettamente liscio. Posizionare il disco di daquoise al centro dello stampo, resterà un pò di spazio tutto intorno, colare la mousse spumosa (io ne ho usata metà) poi posizionare al centro il disco di crema cotta alla vaniglia quindi chiudere con la restante mousse cremosa. Mettere in congelatore per un paio d’ore Ultimare con la copertura con del burro di cacao spray  al cioccolato al latte. 

Buche di capodanno per uno splendido 2013! AUGURI

Primo giorno del nuovo anno è un pò sempre come una nuova partenza, non c’è nessuna certezza che sia verso qualcosa di più bello. più importante, più facile ma è innegabile che ci sia almeno la speranza che possa essere così. Non voglio fare bilanci, non sarebbero felici, e credo anche per tantissimi di voi, quello tracorso è stato per me un anno di “fatica”, ma quando si fatica molto, a testa bassa e senza neanche lamentarsi tanto, prima o poi si raccolgono i frutti……..
Io quest’anno aspetto “la raccolta”, voglio e devo pensare in positivo, in questo modo si affronta tutto con uno spirito migliore e chi sa che qualche buona stella cominci finalmente a regalarci  un pò dellla sua luce. Questo è l’augurio che faccio a tutte le brave persone che ogni giorno danno il massimo impegno spendondo il loro tempo con lealtà e fiducia. Auguri di un 2013 sereno e felice.
Ve li faccio offrendovi virtualmente una fetta di questa buche fatta con un sacco di impegno e un sacco di passione, l’ho voluta luminosissima perchè per me la parola d’ordine per questo nuovo anno è “luce”……….dopo troppo grigiore, che sia luce!
 
 

Buche di doppia bavarese al torroncino e speculoos, inserto di ganache al cioccolato e cannella su base di biscotto al cioccolato senza farina
Ingredienti:
Per la ganache al cioccolato fondente e cannella: (l’ho preparata il giorno prima)
150 gr di cioccolato al 50%
150 gr di panna fresca liquida
1 piccola stecca di cannella.

Ho messo la stecca di cannella in infusione nella panna per qualche ora, poi in un pentolino ho portato ad ebolizione panna e cannella, a questo punto ho tolto la cannella e versato la panna sul cioccolato spezzetato un pò alla volta, amalgamandola girando con una spatola dal centro verso l’esterno in cerchi concentrici. Ho emulsionato con un mixer ad immersione e versato tutto nello stampo da buche rivestito con pellicola alimentare fino ad un altezza di circa 1 cm e messo in congelatore tutta la notte.
 
Per il biscotto al cioccolato fondente senza farina
fonte Maurizio Santin
Ingredienti:
85 gr di albumi
80 gr di cioccolato al 70%
40 gr di burro morbido
35gr di tuorli
20 gr di zucchero semolato
 
Montare il burro in crema, sciogliere il cioccolato e aspettare che raggiunga una temperatura di circa 45° prima di aggiungere il burro. Aggiungere poi i tuorli d’uovo. Montare gli albumi e lo zucchero a neve ben ferma e aggiungerli delicatamente al composto di cioccolato. Stendere l’impasto in un rettangolo sulla placca del forno foderata di carta forno e cuocere in forno caldo a 170° per circa 15/20 minuti. Aspettare che sia completamente raffreddato prima di tagliare il rettangolo che farà da base alla buche.
 

Per le bavaresi:
500 gr di latte
150 gr di zucchero
150 gr di tuorli d’uovo
8 fogli di gelatina
500 gr di panna semi montata
100 gr di pate a speculoos (la ricetta l’ho presa qui)
100 gr di torrone morbido tritato al cutter

Facciamo la crema inglese che sarà la base unica per le bavaresi che poi divideremo a metà aggiungendo il gusto ad entrambe le parti.
Mescolo con una frusta i tuorli e lo zucchero e tengo da parte.
Metto in ammollo in acqua fredda i fogli di gelatina, devono  rimanervi almeno per 10 minuti.
Porto il latte quasi ad ebollizione e poi verso a filo sui tuorli zuccherati, mescolo bene e rimetto il pentolino sul fuoco, faccio raggiungere al composto la temperatura di circa 84°, la costistenza deve essere quella di un composto che veli il cucchiaio, quindi molto vellutata.
Tolgo dal fuoco e lascio raffreddare fino a 60 ° circa, adesso aggiungo la gelatina ben strizzata, non la metto subito perchè oltre quella temperatura potrebbe perdere considerevolmenteil potere gelificante, mescolo bene e filtro tutto. Divido a metà e aggiungo il torrone ridotto in polvere ad una parte e la pate a spuculoos all’altra parte. Lascio raffreddare e nel frattempo monto la panna fino a circa l’ 80% , non deve essere molto soda altrimenti non si riesce ad amalgamare bene alla crema inglese. Divido anche la panna a metà e la aggiungo alle basi mescolando delicatamente dall’alto verso il basso.

Per la glassa lucida al cacao
fonte Edda

Ingredienti:
150 g di zucchero

100 g d’acqua (75+25)
 125 g di panna fresca intera
 50 g di cacao amaro
 50 g di glucosio
 5 g di gelatina in polvere (o 1-2 fogli di gelatina da 2 g)

Far sciogliere la gelatina in 25 g d’acqua per 5-10 min (o ammollare i fogli in abbondante acqua fredda per almeno 10 minuti). Cuocere lo zucchero con 75 g d’acqua a 110°C, aggiungere la panna e il glucosio poi il cacao. Portare a bollore, togliere dal fuoco e lasciar calare la temperatura fino a circa 60°, poi incorporare la gelatina ( i fogli strizzati). Passare al mixer. Far intiepidire fino a 30°C . A questo punto può essere utilizzata per la copertura del dolce che deve essere congelato affinchè rapprenda bene e velocemente.

 Composizione del dolce:

Il giorno prima ho preparato la ganache da inserimento e la base di biscotto al cioccolato.
Ho foderato con pellicola alimentare lo stampo da buche, il dolce va montato alla rovesca quindi ho colato la parte di bavarese allo speculoos fino a poco meno della metà dello stampo, ho messo 5 minuti in congelatore, l’ho ripresa e adagiato sopra l’inserto congelato di ganache al cioccolato, quindi ho colato l’altra bavarese al torroncino fin quasi al bordo e in ultimo ho chiuso con il rettangolo di biscotto al cacao, ho coperto con la pellicola che fuoriusciba dai bordi e messo in congelatore per 3 ore circa.

Questa è la buche congelata prima di essere glassata.

E qui sopra vedete la colatura della glassa a 30° sul dolce congelato.
Per mantenerla lucidissima andrebbe fatta raffreddare a temperatura ambiente, ma anche messa un pò in frigo, come ho fatto io, nonla opacizza quasi per nulla.

 Ecco qui si vede bene la lucentezza 🙂

La decorazione è fatta con cioccolato fondente temperato a cui ho fatto aderire un foglio di trasferelli per cioccolato e poi ritagliati a piacere.

Ecco l’interno, le due bavaresi hanno colori molto simili e non si distinguono bene ma il gusto è netto e ben differenziato. La ganache dà quel tocco importante che sposa perfettamente la delicatezza delle bavaresi e la base di biscotto è umida e corposa al punto giusto.
Un dolce da regalarsi in una giornata importante è quella di oggi lo era sicuramente!

Ombre rose cake

Le mie incursioni nella blogosfera e la scoperta di tanta meraviglia spesso si trasformano in un desiderio a volte incontenibile e anche incosciente di imitare cotanta bellezza ma tra il dire ed il fare c’è di mezzo non un mare qualsiasi, qui c’è di mezzo un oceano!
Martha Martha delle mie brame! 
L’ispirazione è partita da lei e dalle spettacolari torte che propone nel suo sito la grandissima Martha Stewart. 
L’occasione per provare è stata la richiesta di realizzare una torta moderna e romantica per una cresima.
Sono partita da questa torta come base e ho lasciato alla festeggiata la scelta della decorazione…..vera intenditrice la ragazza  😀
La pastel cake della Stewart è una torta fatta di soli albumi che solitamente nelle sue realizzazioni non sono mai montani a neve ma solamente incorporati all’impasto base, questa volta invece è prevista la montata dei bianchi e questo ha reso sicuramente la torta più leggera mantenendo tuttavia la caratteristica di non sbriciolare al taglio e soprattutto di reggere ben 5 strati tra pasta e farce.
Sia per la  farcitura che per la  decorazione la Stewart usa la crema al burro con meringa svizzera, io l’ho usata solo per la decorazione, la torta nel mio caso è stata farcita invece con chantilly e crema alla nocciola.
Spettacolare la crema al burro meringata, credo che la userò spesso per le decorazioni di torte in questo stile, è davvero perfetta. Meno perfetta la mia mano mentre realizzava le rose….qualcuna sembrava più un carciofo che una rosa :D…ma è il primo esperimento, la prossima volta andrà meglio!

Per le 5 basi di pasta agli albumi 
400 gr di burro a temperatura ambiente
750 gr di farina per dolci setacciata
3 cucchiai rasi di lievito per dolci
1 pizzico di sale
540 gr di latte intero
aroma vaniglia a piacere
560 gr di zucchero (io ne ho messo 500)
10 albumi di uovo montati a neve
Procedimento:

Mettere in un recipiente la farina setacciata, il lievito, il sale.
Aggiungere la vaniglia al latte e tenere da parte. Nella planetaria o con delle fruste montare il burro morbido fino a renderlo soffice e cremoso, aggiungere gradualmente lo zucchero e montare tutto per 3 minuti circa a velocità media. Poi ridurre la velocità e ed unire la farina in tre volte alternandola con il latte.
Aggiungere quindi  gradualmente gli albumi montati a neve amalgamando delicatamente dall’alto verso il basso per evitare che si smontino.
A questo punto ho diviso l’impasto in 5 parti e aggiunto ad ogni parte una percentuale diversa di colore glicine per ottenere le diverse tonalità. Ho imburrato 5 teglie da 24 cm versato l’impasto e infornato a 180° per 20 minuti circa.

Crema spalmabile alla nocciola
320g di cioccolato gianduia
260g di pasta di nocciole Noberasco
90 g olio d’oliva.
Per la pasta di nocciole: scaldare le nocciole in  forno a 120° per una decina di minuti e poi
passarle al cutter fino a che non diventano una pasta cremosa.
Scaldare a 50° in microonde il cioccolato unire i restanti ingredienti
e miscelare mescolando fino a raffreddamento. Lasciar solidificare in frigo.

Per la crema al burro meringata:
350 gr di zucchero
7 albumi ( circa 250 gr)
un pizzico di sale
600 gr di burro a temperatura ambiente
1 cucchiaio di estratto di vaniglia ( io ho usato l’aroma)
colorante in gel o pasta


Mettere lo zucchero, gli albumi e il sale in una ciotola di acciaio, io ho usato quella della planetaria, e mettere tutto a bagnomaria su fuoco basso. Iniziare e montare con delle fruste fino a che tutto lo zucchero si è sciolto e il composto inizia a prendere consistenza, circa 2 minuti Togliere dal fuoco e continuare a montare ad alta velocità fino ad ottenere una bella meringa lucida e ferma, solitamente in circa 8/10 minuti.
Adesso ridurre la velocità e iniziare ad aggiungere il burro tagliato a pezzettini, due alla volta, unire anche la vaniglia.
Quando avrete messo tutto il burro la prima impressione non è proprio quella di una crema liscia e setosa ma il segreto è quello di inserire a questo punto la foglia della planetaria e far andare la crema per 2/3 minuti, andranno via tutte le bolle e gli eventuali grumi e ne risulterà una meravigliosa crema vellutata e compatta, perfetta per le decorazione con la sac a poche. Adesso possiamo aggiungere anche il colorante scelto e qualche altro giro in planetaria lo amalgherà perfettamente alla crema.

Questo è l’effetto della decorazione dopo il raffreddamento in frigo, tiene perfettamente la forma.

Non posso mostrare la fetta ma queste tortine rendono un pò l’idea

Con questa ricetta partecipo al contest di Arricciaspiccia  Wow! Che dolce in collaborazione con Noberasco

Torta sobria “quasi chic”

Quando mi propongono di
festeggiare qualcosa già so che ci sta per scappare un altro dolcetto, e io non
mi tiro mai indietro quando si tratta di rimboccarmi le maniche e mettermi a
pasticciare. Mi piacerebbe avere molto più tempo da dedicare a questa passione  ma non ne ho purtroppo, un lavoro a tempo
pieno e tutti gli impegni che comporta una famiglia , mi lasciano veramente uno
spazio piccolissimo e queste occasioni quasi obbligate sono davvero un
toccasana…non posso proprio rinunciare a preparare un dolcissima torta di
compleanno per un’amica speciale.
L’amica in questione me ne ha
chiesta una in particolare ammaliata dalle immagini davvero meravigliose delle
torte moderne del nostro maestro Montersino….ma siccome la festeggiata è
completamente astemia e mi ha scelto proprio una bella tortina piena piena di
moscato, come si fa?
Una torta chic la modifichiamo un
po’ e la facciamo diventare “quasi chic”, via il moscato e il gioco è
fatto,  qualche piccola modifica
personale e la torta è pronta per grandi e piccini.
Stavolta mi sono divertita anche
con le decorazioni, che meraviglie che si posso fare con glasse, beccucci e
cioccolato, rimango sempre a bocca aperta quando mi imbatto in immagini di
dolci perfetti e magnificamente decorati, ogni volta vorrei provare a rifare
ciò che mi è tanto piaciuto ma spesso la pratica è molto più difficile della
semplice lettura di qualche tutororial, ci vuole tanta pratica e tanta pazienza
e magari anche un termometro da pasticceria che mi ha abbandonato proprio
quando volevo temperare il cioccolato per la prima volta!! Che peccato. Però il
decoro l’ho fatto ugualmente, non è lucido e compatto come sarebbe stato con un
cioccolato temperato, ma può andare J…..non se ne è accorto
nessuno 😀

Torta quasi chic al pompelmo
rosa  e cioccolato bianco

Per il fondo croccante:

100 gr di crema di marroni ( in origine era di mandorle)
50 gr cornflakes
50 gr cioccolato bianco
Sciogliere il cioccolato bianco ed unirvi la crema di marroni e i cornflakes leggermente sgretolati, stendere il composto in una tortiera di 20 cm di diametro livellando e compattando bene e mettere in frigo
Per la base di biscuit al
cioccolato bianco:

80 g di cioccolato bianco
60 g di burro morbido
la scorza grattugiata di mezzo pompelmo
2 albumi
30 g di zucchero
20 g di farina
20 g di maizena
Far sciogliere il cioccolato a
bagnomaria, unirvi il burro morbido e la scorza grattugiata del pompelmo.
Montare gli albumi a neve e a metà aggiungere lo zucchero.
Amalgamare gli albumi al composto
di cioccolato con delicatezza e aggiungere la farina e la maizena setacciate
insieme Mescolare delicatamente dal basso verso l’alto con movimenti circolari.
Ne deve risultare un bel composto spumoso
Versare l’impasto in una tortiera
di 20 cm di diametro, sarà di circa  ½
centimetro di spessore. Cuocere un quarto d’ora circa finché diventa leggermente
dorato. Lasciar raffreddare

Per  l’inserto 
e la copertura di geleè al bitter e pompelmo:

75 gr Campari
200 gr di succo di pomplemo
40 gr acqua
115 gr zucchero
9 gr colla di pesce
Portare a bollore in un pentolino l’acqua e lo zucchero, unirvi fuori dal fuoco, la gelatina ammollata in precedenza farla sciogliere bene e finire con il campari e il succo di pompelmo, filtrare e colarne i 2/3 in una tortiera di 20 cm di diametro e mettere in congelatore. Tenere la restante gelatina a temperatura ambiente, ci servirà per la copertura finale.
Per la bagna
150 gr succo di pompelmo rosa
75 gr zucchero liquido al 70%
Mescolare assieme anche a freddo, lo zucchero è già completamente sciolto.

Per la bavarese al pompelmo rosa
e cioccolato bianco

200 gr succo di pompelmo rosa
40 gr di  zucchero
100 gr di tuorli
8 gr colla di pesce
175 gr cioccolato bianco 
1 gr buccia pompelmo
375 gr panna semimontata
Mescolare in un recipiente i tuorli con lo zucchero e tenerli da parte ( questa operazione si può fare anche qualche ora prima di preparare la crema inglese, il riposo e l’azione dello zucchero evita la cottura precoce del tuorlo e il formarsi dei grumi). Portare a bollore il succo di pompelmo e versarlo caldo sui tuorli, mescolare e rimettere tutto sul fuoco fino a raggiungere la temperatura di 82°/84° , attenzione a non superarla per evitare di stracciare la crema. Togliere dal fuoco e versarlo in più volte  sul cioccolato bianco sminuzzato, mescolare per amalgamare bene.
Aggiungere i fogli di colla di pesce ammollati , mescolare e farli sciogliere perfettamente, lasciar raffreddare il composto fino a circa 30°, a questa temperatura è possibile aggiungere la panna semimontata mescolando delicatamente dall’alto verso il basso
Per la decorazione:
scorzette di arancio candito,
panna montata e cioccolato bianco temperato ( 
il mio no 🙁  )
Montaggio della torta :
Prendere un bordo per torte del
diametro di 22/23 cm circa posizionarlo su di un piatto da dessert e applicare
intorno internamente un bordino di acetato, tenerlo fermo magari con un po’ di
scotc. Mettere all’interno centralmente il disco di croccante ai marroni,
appoggiare sopra il biscuit, bagnarlo con lo sciroppo preparato in precedena e coprire con la geleè di bitter e pompelmo, colare la
bavarese prima nei bordi vuoti, poi sopra la geleè avendo cura di coprire
completamente il dolce. Riporre in congelatore per due ore circa .
Quando è completamente congelata,
senza togliere la fascia, versare il resto della geleè in maniera uniforme e
rimettere in frigorifero a rassodare.
Ora prepariamo il bordo decorato
di cioccolato bianco, io ho riempito un conetto di carta forno con  il cioccolato fuso e ho disegnato un po’ a
caso su una striscia di acetato, l’ho messa a solidificare un po’ in frigo ,
nel frattempo ho ripreso la torta e tolto il bordo laterale, ho fatto aderire
l’acetato col cioccolato e lentamente ho staccato il foglio  di acetato. Ho fatto una decorazione con la
panna montata e beccuccio da petalo e piccoli pallini di cioccolato fuso.

Con questa ricetta partecipo al contest di ” Zucchero & Farina”  La mia Torta

Pensieri nel vento, nel cuore e un dolce cestino di fiori per te………

Solo poche parole per dire che questo tentativo stentato di torta decorata esprime il  simbolo di un legame  che è sempre vivissimo nel mio cuore, nonostante gli abbracci non si possano più materializzare e i sorrisi splendono  solo nei miei ricordi per me è sempre tutto come tanti anni fa……..ti voglio un mondo di bene mamma.
Auguri alla mamma che sarà sempre la metà del mio cuore e auguri ad una tenera futura mamma……:)



Per la sponge cake di soli albumi:

280 gr di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
300 ml di latticello o di latte intero ( a temperatura
ambiente)
4 albumi d’uovo ( a temperatura ambiente)
280 gr di zucchero 2 cucchiai di succo di limone e un po
di buccia grattugiata
120 gr di burro

Mescolare assieme e passare al setaccio la farina, il lievito
e il sale, tenere da parte.
Sbattere con delle fruste elettriche il latte (o
latticello) con gli albumi fino a far schiumare, tenere da parte.
Montare assieme lo zucchero e il burro morbido fino a
rendere il composto chiaro e spumoso, iniziare ad aggiungere il mix di farina e
quello di albumi alternandoli per tre volte. Continuare a montare bene per
areare al massimo il composto, 5 minuti circa.
Poi passare in una tortiera alta da 22 cm circa a 170°
per 1 ora circa.
Intanto ho preparato dei fiorellini di glassa per la decorazione, usando 250 gr, di zucchero a velo, 1 albume d’uovo e 2 cucchiaini di succo di limone, mescolato tutto con le fruste fino ad avere una bella consistenza densa. Qualche gocce di colorante alimentare e un po di fantasia con la sac a poche 🙂

Per farcire ho fatto una mousse di yogurt e frutti di bosco:

170 gr. frutti bosco ( more, lamponi e fragole per me) ridotti in purea 
400 ml di yogurt greco 0% 
200 ml. panna da montare 
50 gr. di zucchero a velo 
8 gr. colla pesce

Ammollate la colla di pesce in acqua fredda per una decina di minuti.
Versate lo yogurt in una ciotola, aggiungete la purea di frutti di bosco tranne un paio di cucchiai e mescolate bene.
In un pentolino scaldate i due cucchiai di purea di frutti di bosco e un cucchiaio di acqua, poteve anche sostituire l’acqua con del liquore alle fragole volendo. Quando è caldo, togliete dal fuoco ed unitevi la colla di pesce sgocciolata e strizzata. Scioglietela per bene e fate intiepidire. Quindi unitela allo yogurt versando a filo e mescolando continuamente e molto delicatamente.
Nel frattempo montate la panna con lo zucchero a velo (non troppo, deve essere ancora piuttosto morbida, così riuscirete ad amalgamarla meglio).Con movimenti delicati dal basso verso l’alto, unite la panna allo yogurt, facendo attenzione a non smontarla.
Io l’ho lasciata solidificare solo un pochino prima di farcire la sponge cake,
Una volta farcita la torta l’ho messa in frigo a solidificare bene per almeno 3 ore.

Per la copertura della torta e la decorazione a canestro ho usato una crema al burro al mango:

250 gr di zucchero a velo 
120 gr di burro morbido 
50 gr di purea di mango 

Ho montato benissimo lo zucchero con il burro, poi ho aggiunto la purea di mango e ripreso a montare per qualche minuto. Se non si utilizza subito, va riposta in frigo e al momento dell’uso passata con le fruste elettriche qualche minuto per ridarle morbidezza, altrimenti non si riesce a lavorarla perchè tende a far grumi.
E anche la decorazione è fatta!
La torta è molto leggera, c’è una base di soli albumi e una mousse con yogurt magro, solo la crema al burro le da una consistenza un pò meno delicata ma credo ci stia benissimo proprio per questo motivo, l’ho trovata molto bilanciata in ogni sua parte.

Scrigno di joconde imprime in mousse di ricotta e fragole

E’ tempo di primavera, di fragole, di risvegli e di
compleanni.
Quest’anno il mio compleanno è ricaduto il sabato di Pasqua
ed è stato un compleanno un po’ speciale perché ero a “casa”. Si casa quella
del cuore, degli amici di sempre, dei ricordi d’infanzia, del profumo dei
limoni e della brezza del mare che accarezza il cuore e lenisce le ferite.
Amo tornare a “casa”, sento un affetto vivo e sincero, mi
sento parte di qualcosa di importante e consolidato.
Con gli a mici di una vita e la mia sorellina ho festeggiato
preparando una torta tartufata a due piani, era tanto che la volevo fare e l’occasione
era perfetta, tanta cioccolata e tanta panna, ma questa la posterò più avanti,
troppa cioccolata nei miei ultimi post!
Oggi voglio invece condividere questa delicata e primaverile
torta che ho preparato per festeggiare un “ri-incontro” speciale, un’amica di
vecchia data che ho ritrovato lontano dai nostri posti  e che ha avuto la simpatica idea di
ri-festeggiare assieme  i nostri compleanni.
Un grazie infinito a chi sa farmi sentire a casa J….questa torta è per
voi!

Questa è la ricetta:

Patè à sigarette:
50g
burro morbido
50g
zucchero a velo
50g
albume d’uovo
40g
farina
colorante
alimentare rosso
Ridurre in crema il burro morbido e lo
zucchero, unire gli albumi che devono essere a temperatura ambiente, frullando
il tutto.
Poi in ultimo 
aggiungere la farina setacciata, a questo punto io ho utilizzato un
cucchiaini di impasto per diluirli in colorante in gel  e poi ho mescolato bene al composto. Il
composto deve essere ben sodo.
Ho messo la patè a cigarette in una  sac a poche con bocchetta tonda di 4 0 5 mm,
avevo anticipatamente stampato un disegno floreale su carta che ho messo sotto
un foglio di carta forno, si vede perfettamente in trasparenza, e ho ricopiato
il disegno “disegnando” con la sac a poche.
Adesso va tutto il frigo per almeno 15 mn
affinchè la decorazione si rapprenda bene per evitare sbavature al momento di
versarci sopra il biscuit  joconde.
 Nel frattempo prepariamo il biscuit joconde
Biscuit Joconde:
125g
mandorle pelate
125g
zucchero a velo
35g
farina
180g
uova
30g
burro fuso
125g
albumi
30g zucchero
Ho passato al mixer insieme le mandorle e lo
zucchero a velo in modo da ottenere una polvere, e setacciato il tutto assieme
alla farina.
In un recipiente ho messo le polveri
setacciate e ho unito in tre volte le uova leggermente montate,  o continuato a montare bene il tutto e poi ho
 il burro fuso.
Rimane solo da montare gli albumi a neve e
unirli delicatamente al composto.
Adesso si completa il biscuit joconde imprime
versando il biscuit joconde sulla teglia decorata con la pate a cigarette
fredda di frigo, si stende delicatamente e si passa in forno a 200° per 10 mn
circa.
Una volta cotto si stacca dalla carta forno e
si lascia raffreddare su di una superficie spolverizzata di zucchero, poi si
ritagliano  le fasce laterali e la base
della torta .

 Ho rivestito una
teglia apribile da 22 cm con il biscuit e messo in frigo.

 Ganache al cioccolato
bianco e fragole:

200
gr di cioccolato bianco di ottima qualità
180gr.
di purea di fragole
1
foglio di gelatina
Ho messo ad ammollare il foglio di gelatina
in acua fredda per 10 mn, quindi ho spezzettato il cioccolato bianco e messo in
un recipiente capiente. Ho riscaldato su fuoco dolce 1/3 della purea di
fragole, a caldo ho aggiunto la gelatina e girato bene per scioglierla.
Poi ho versato tutto sul cioccolato,
mescolato bene affichè si fosse sciolto perfettamente, in ultimo ho aggiunto il
restante della purea di fragole ed emulsionato con il mixer per qualche
secondo.
Messo tutto in frigo a rassodare un po’.
Mousse di ricotta
2 fogli di gelatina
60ml di bagna al maraschino ( o altro a piacere)
250g di ricotta     
250g di panna da montare
70g di zucchero semolato
Ammorbidite i fogli di gelatina in acqua fredda per 10
minuti, quindi scolateli e strizzateli bene e scioglieteli con la bagna al  liquore già riscaldata su fuoco,  incorporate 
alla ricotta che avrete precedentemente lavorato con 2  cucchiai di zucchero. A parte montate la panna
insieme con il resto dello zucchero e aggiungetevi la crema di ricotta .

 Montaggio
della torta:

Riprendo a questo punto la teglia rivestita
di biscuit e faccio una prima farcia di ganache alle fragole, io a questo punto
ho aggiunto dei piccoli bignè che avevo preparato il giorno prima e riempito di
panna montata, poi verso su tutto la mousse di ricotta e metto in frigorifero
almeno per 3 ore.
Trascorso il tempo necessario ho decorato con
altri bignè, fragole fresche e panna monata.
E questo è il risultato J

Con questa ricetta partecipo al contest di La cuoca dentro  e Fior di rosmarino  ” Trasformiamo la ricotta”

Il primo contest di La Cuoca dentro e Fiordirosmarino

Chalotte royal con bavarese al cioccolato bianco e gelè di fragole

Il posto delle fragole è proprio qui….nel mio blog!
Ormai si è capito che ho un debole per questo delizioso frutto, ma sono così belle, così buone, così rosse 🙂
E hanno un sacco di pregi, non si sbucciano, non hanno acini, piacciono praticamente a tutti e fanno tanto festa!
Quando ho visto per la prima volta una foto di una charlotte royal ho pensato immediatamente che era di una bellezza assoluta ma non alla mia portata, troppo lavorata, mi scoraggiavano i tempi di attesa delle varie fasi della composizione e poi la bavarese era il mio incubo!
Le prime volte che ho provato a farla o la consistenza era troppo debole o era un mattoncino, insomma non ci prendevo mai con i fogli di gelatina.
Tutto questo disatro però era ” ante Montersino” 🙂
Poi è arrivato lui, il Maestro, e l’irraggiungibile è diventato fattibile! Le tecniche perfette, le dosi millimetriche, le spiegazioni semplici e dettagliate, insomma come si fa a non provare… e io ho provato e non ho più smesso.
Questa charlotte è un assemblaggio di sue ricette, c’è un biscotto charlotte, c’è la sua bavarese la cioccolato bianco e la sua gelè. Naturalmente ho tutti i suoi libri ( quasi, mi manca l’ultimo sul cioccolato) e le ricette le ho prese proprio li.

Ingredienti:


Per il biscotto charlotte:
135 gr di albumi ( 4 o 5 albumi)
125 gr di zucchero semolato
90 gr di tuorli ( 5 tuorli circa)
125 gr di farina debole
Marmellata di fragole per farcire

Per la bavarese al cioccolato bianco:
250 gr di latte intero
50 gr di zucchero semolato
100 gr di tuorli d’uovo
10 gr di colla di pesce in fogli
250 gr di cioccolato bianco di ottima qualità
500 gr di panna fresca ( più altra per la decorazione)
vaniglia

Per la gelè di fragole:
200 gr di fragole in purea ( più altre per decorare)
50 gr di zucchero semolato
5 gr di gelatina in fogli
5 gr di succo di limone

Procedimento:

Prepariamo il biscotto charlotte che ci servirà per la base e per il rotolo ripieno che fascerà i lati della bavarese. Montiamo con le fruste in planetaria lo zucchero e gli albumi fino ad ottenere una massa spumosa e compatta, uniamo i tuorli sbattuti a parte e la farina setacciata mescolando dal basso verso l’alto.
Versiamo i 2/3 del composto sopra una teglia rettangolare rivestita di carta forno , su di un’altra teglia rivestita di carta forno disegnamo un cerchio di 22 cm circa e ci spalmiamo sopra il resto del composto. Cuocere a 220° per 8 / 10 minuti.
Lasciamo raffreddare la base tonda. Mettiamo invece la base rettangolare su di un canovaccio umido e arrotoliamo su se stessa, la lasciamo così per qualche minuto, finchè non raffredda, poi la srotoliamo e la farciamo con della marmellata di fragole, non molta altrimenti fuoriesce dal rotolo quando lo tagliamo.
A questo punto possiamo tagliare il rotolo a fette di 1,5 cm circa. Prendiamo una tortiera apribile di 22 cm circa, la rivestiamo di pellicola alimentare e inseriamo la base tonda di pasta charlotte e mettiamo le rotelline farcite lateralmente tutte intorno.. Mettiamo in frigorifero.
Adesso prepariamo la gelè che va congelata. Mettiamo ad ammorbidire in acqua fredda il foglio di gelatina. Facciamo riscaldare in un pentolino lo zucchero con metà della purea di fragole, uniamo la gelatina ammolata e ben strizzata e il resto della purea di fragole.
Prendiamone 1/3 e lo versiamo in una teglia tonda di 16 cm circa rivestita di pellicola e mettiamo in congelatore per 2 ore circa. Teniamo l’altra gelè a temperatura ambiente, non deve rapprendersi per il momento.
Per la bavarese  portare a bollore il latte con i semi della bacca di vaniglia e versarlo sopra i tuorli sbattuti con lo zucchero, portare sul fuoco e cuocere a fuoco basso fino a che la miscela vela il cucchiaio, la temperatura deve essere intorno agli 85° e non deve assolutamente bollire. Poi togliere dal fuoco e unire i fogli di gelatina precedentemente ammollati e strizzati, unire il cioccolato bianco spezzettato e mescolare fino a quando non si è sciolto tutto e il composto è ben amalgamato, lasciare raffreddare.

Montare la panna ( io ne ho tenuta da parte un pò per la decorazione) ed unire delicatamente al composto di uova e cioccolato ben raffreddato.

Per il montaggio della charlotte  riprendiamo dal frigorifero la tortiera rivestita con il biscotto, versiamo sulla base biscotto metà della bavarese e mettiamo in congelatore per 30 minuti circa, poi appena è abbastanza rappresa da poter sostenere il cerchio di gelatina che avevamo prima congelato, lo appoggiamo sulla bavarese e versiamo l’altra metà della bavarese che avevamo lasciamo a temperatura ambiente. Mettiamo di nuovo in congelatore per 30 minuti. 
Riprendiamo la tortiera e versiamo sull’ultimo strato di bavarese la gelè che avevamo messo da parte ( è ancora abbastanza fluida da poterla spalmare bene sulla sommità.
Decoriamo con le fragole e la panna montata e mettiamo in frigorifero per ancora 2 ore almeno.
A questo punto è pronta per la prova boccone :)…..non vi sto a dire che l’ha superata a pienissimi voti!

Con questa ricetta partecipo al contest di  Cucina libri e gatti  “Fragole a colazione

Il mio primo contest: FRAGOLE A COLAZIONE

E anche al contest di Abaut Food ” Le ricette di primavera”

Intensamente buona…Laduree Paris- Torta super cioccolatosa e primo mese di blog!

Oggi festeggiamo! E si lo so, per me ogni occasione è d’oro per avere le scusanti giuste e pasticciare a più non posso. Dovrei darmi una regolata con tutti questi dolcetti, va beh ma tanto non li mangio mica tutti io, al limite ne assaggio una fettina….o due come nel caso di questa mega mega torta! Primo mese di blog e mi sono regalata una regina torta, volevo fare qualcosa che per cui valesse la pena lavorare qualche oretta tra forno, fruste e decorazioni e devo dire che le sono valse tutte le 4 ore impiegate 😀
Dal libro ” Dolce ” della Maison Laduree di Parigi, ho scelto la torta “intensamente cioccolato” e non è difficile capire il motivo di cotanto nome.
Questa è la porzione di torta e nel dettaglio tutti i suoi 6, dico 6 strati di cioccolato declinato in più versioni:

Adesso a gioco fatto posso dire che non è un’impresa titanica, basta avere tempo, pazienza e attenzione e va tutto liscio come l’olio, le dosi sono perfette, le consistenze delle farce tengono alla perfezione quindi nessuna sorpresa di trovarsi una massa amorfa e colante ( ho un po sempre questa paura per le farce che devono addensarsi).
E il gusto? Non voglio esagerare ma credo che sia una delle torte più buone che io abbia mai gustato, confermato da famigliola e ospiti 😀
Ma adesso bando alle ciance e mettiamoci all’opera!

Ingredienti:
(per una teglia apribile di 20 0 22 cm)

BISCOTTO MACARON AL CIOCCOLATO
85 gr di  mandorle
polverizzate 
80 gr di zucchero a
velo
5 gr di cacao in
polvere non zuccherato 
20 gr di cioccolato
70% cacao 
2 albumi  
70 gr di zucchero
semolato 
BISCOTTO AL CIOCCOLATO
20 gr di farina
15 gr di fecola di
patate
10 gr di cacao in
polvere non zuccherato 
2 uova
intere 
50 gr di zucchero
semolato 
SCIROPPO DI CACAO
25 gr di zucchero
semolato 
1  cucchiaio di cacao amaro
5 cucchiai di
acqua 
CREMA GANACHE AL CIOCCOLATO NERO
125 gr di cioccolato
70% cacao 
125 ml di panna
fresca liquida 
30 gr di burro morbido
MOUSSE AL CIOCCOLATO
4 uova
intere 
40 gr di zucchero
semolato 
160 gr di cioccolato
70% cacao 
40 gr di burro
un pizzico
di sale
GLASSA AL CIOCCOLATO
100 gr di cioccolato
70% cacao 
80 gr di panna
fresca liquida 
40 gr di latte
intero 
20 gr di zucchero 
 20 gr di burro 20 
DECORAZIONI AL CIOCCOLATO PLASTICO
100 gr di
cioccolato bianco di ottima qualità
40 gr di
glucosio
Zucchero a
velo quanto basta
PROCEDIMENTO

Ho iniziato col preparare la base di biscotto al cioccolato
Preriscaldo il forno a 170°, setaccio assieme le polveri (farina, fecola e cacao), separo i tuorli dagli albumi e monto questi ultimi a neve incorporando lo zucchero poco alla volta fino a che sia una massa ben ferma. Aggiungo i tuorli leggermente sbattuti amalgamando lentamente con una spatola morbida, infine verso a pioggia le polveri setacciate mescolando  molto delicatamente. Con l’aiuto della sac a poche verso il composto su di una placca da forno ricoperta da carta forno su cui ho disegnato un cerchio di 22 cm di diametro e inforno per 12 minuti circa.

Preparo il biscotto macaron al cioccolato
Polverizzo nel robot da cucina le mandorle, il cacao e lo zucchero a velo, sciolgo il cioccolato al microonde e lo lascio intiepidire (35°)
Intanto monto a neve gli albumi tenendone da parte un paio di cucchiai, aggiungo in tre volte lo zucchero e verso sulla massa ormai gonfia il cioccolato fuso mescolando delicatamente con una spatola morbida e subito dopo il composto di mandorle sempre molto delicatamente, aggiungo ora i 2 cucchiai di albume tenuti da parte per smontare leggermente la massa.
Anche con questo impasto preparo il cerchio sulla placca da forno e lascio cuocere in forno a 150° per 30 minuti circa.

E’ la volta dello sciroppo al cioccolato
Metto tutti gli ingredienti in un pentolino, porto a ebollizione e lascio raffreddare.

Adesso preparo la ganache al cioccolato
La procedura è la solita, spezzetto il cioccolato e gli verso sopra la panna che ho fatto precedentemente bollire, amalgamo tutto per sciogliere bene il cioccolato e poi aggiungo il burro a pezzetti, lascio che la ganache si addensi leggermente.

Per il montaggio della prima fase
Rivesto con fogli di alluminio sia la base che il cerchio laterale della teglia per torte apribile, appoggio il disco di biscotto macaron sulla base della teglia e inserisco il cerchio leggermente aperto, lo chiudo e verso sul macaron la ganache al cioccolato, metto in frigo a raffreddare.

Preparo la mousse al cioccolato
Sciolgo il cioccolato fondente con il burro al microonde e lascio raffreddare fino alla temperatura di 18- 20°,
separo i tuorli dagli albumi, sbatto leggermente i tuorli e monto gli albumi con lo zucchero, poi aggiungo delicatamente i tuorli sbattuti alla massa di albumi e zucchero. A questo punto incorporo un quarto del composto di uova alla crema di cioccolato e burro e poi verso tutto sul resto del composto di uova mescolando con una spatola morbida molto delicatamente, la mousse prende la tipica consistenza spumosa un po alla volta.

Continuo con il montaggio della torta
Tiro fuori dal frigo la torta ormai fredda e verso sullo strato di ganache uno strato sottile di mousse al cioccolato, poi copro con il biscotto al cioccolato e spennello quest’ultimo con lo sciroppo che avevo preparato precedentemente, finisco di farcire con tutta la mousse rimasta, livello bene e metto la torta in frigo per almeno 2 ore.
Trascorso il tempo indicato prendo la torta e tiro via l’anello apribile della teglia lasciando solo il cerchio base, copro con pellicola alimentare e metto in congelatore per almeno 30 minuti.

Intanto preparo la glassa al cioccolato
Porto ad ebollizione panna, latte e zucchero e poi li verso sul cioccolato spezzettato, aggiungo il burro a pezzetti e mescolo bene con una spatola fino ad avere una glassa liscia e fluida, lascio intiepidire.

Adesso riprendiamo la torta dal congelatore, togliamo la pellicola, mettiamola con il suo cerchio base su di una griglia ( io ho usato quella con i piedini del microonde) appoggiata su di un piatto e versiamo la glassa al cioccolato ricoprendola bene, aiutandosi con una spatola liscia. A me non è venuta perfetta, peccato.

L’ho quindi rimessa in frigo a raffreddare e intanto ho preparato il cioccolato plastico
Ho sciolto al miscoonde il cioccolato bianco, aggiungo il glucosio e mescolato bene fino a che si è fomata  una palla elastica, ho messo la palla di cioccolato sul piano di lavoro e l’ho impastata leggermente con un pò di zucchero a velo fino a che non risultasse più appiccicosa, l’ho avvolta in pellicola alimentare e messa in frigo per 30 minuti.
A questo punto il cioccolato è pronto per essere lavorato e ho decorato la torta ormai ben solidificata.

E dopo quel bel lavoretto me la sono proprio gustata questa bella fettona di torta!!! 😀

Questa ricetta partecipa al contest di: In punta di ColtelloDolci & delizie di GiusyIl Mio saper fare

Whoopie whoopie yeah|……e anche noi abbiamo ricordato San Valentino.

Ho scoperto i Whoopies da qualche mese sbirciando in qualche blog di dolci americani, diciamo che è la moda del momento un pò  come lo sono diventati i cupcakes  qualche anno fa. A prima vista sembrano dei grandi biscottoni in realtà sono dei dolcetti dalla cosistenza morbida, quasi una tortina direi e racchiudono un ripieno cremoso in genere molto dolce sulla falsariga del frosting dei cupcakes, però poi ci si può mettere un pò qualsiasi tipo di farcia, anche della semplice marmellata o crema di cioccolato.
E allora tra i tanti blog ammalati di whoopies mania ho preso spunto dal  meraviglioso sito di Annie , qui si trova il dettaglio fotografico della realizzazione dei whoopies a forma di cuore anche se non si ha la formina. Io ci ho provato e direi che il risultato non è niente male eccezion fatta per il colore 🙁 , dovevano essere di un bel colore rosso brillante e invece il mio colorante alimentare non ha voluto sapere di fare il suo dovere! Colore a parte il sapore è ottimo, uno snack veramente piacevole, anche da portare son se in ufficio o dare come merenda ai bambini a scuola.

Red Velvet Whooie pies


Ingredienti:

300 gr.di farina 
30 gr. di cacao amaro

1/2 cucchiaino di lievito in polvere

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

1/4 cucchiaino di sale

170 gr.di burro a temperatura ambiente

200 gr. di zucchero semolato
1 uovo a temperatura ambiente
90 gr. di latte intero
90 gr. di panna acida
aroma vaniglia e colorante alimentare

per la farcia:
100 gr. di burro morbido
200 gr. di formaggio quark (tipo philadelphia)
300 gr. di zucchero a velo
50 gr. di cioccolato bianco

Procedimento:

Si inizia a montare con le fruste il burro con lo zucchero poi si unisce l’uovo, la vaniglia e tutti gli ingredienti in polvere passati al setaccio e alternati nell’inserimento con il latte e la panna acida, in pratica si aggiungono in tre round le polveri alternate al latte e la panna acida. Il composto è tipo quello da muffins quindi ci si aiuta con un cucchiaio per posizionare sulla placca da forno imburrata delle palline di circa 3 cm, crescono un bel pò in cottura, quindi bisogna distanziarle bene. Il forno statico a 190° per circa 10 minuti.
Poi si mettono a raffreddare su di una gratella, attenzione perchè appena tirati fuori dal forno sono molto morbidi.

A questo punto prepariamo la farcia, montiamo molto bene il burro nella planetaria, aggiungiamo il formaggio  , continuiamo a montare a velocità sostenuta, poi abbassiamo la velocità e aggiungiamo lo zucchero a velo, ne deve risultare una crema liscia e soffice.
Io ho aggiunto alla farcia 50 gr. di cioccolato bianco fuso e lasciato raffreddare per dare maggior consistenza alla farcia che mi sembrava non densa abbastanza da tenere in mezzo ai whoopies. Ho messo la crema in frigo per un ora circa

Con dell’altro cioccolato fondente ho decorato i whoopies

Ho lasciato asciugare le decorazioni, ho farcito con la crema fredda di frigo che ha preso consistenza e ho messo i whoopies in frigo per un’ altra oretta.  E sono pronti da addentare!! 😀

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di bimbi a tavola

Millecrepes di fragole e cioccolato

Ancora una domenica candida di neve, ormai sono tanti giorni che ci godiamo questo suggestivo panorama imbiancato, sembra quasi surreale l’atmosfera che si crea quando una cittadina frenetica come la mia improvvisamente è costretta ( e per fortuna) a rallentare un pò i suoi ritmi….le automobili  in una lenta e tranquilla fila indiana, e che importa se arriviamo un pò in ritardo a lavoro o a scuola è la neve che decide oggi :D.     E allora ci guardiamo intorno e ci sembra quasi di riscoprire degli angoli meravigliosi mai notati prima, e come non fermarsi a guardare quella splendida luna che si riflette in tutto quel bianco, e come si può non scattare quella foto a fermare un attimo e un immagine che ha catturato la nostra attenzione e ci ha regalato una pò di magia.
Ma la magia è tante cose, la magia è anche la prelibatezza di un connubio di sapori forti e peccaminosi come il cioccolato e le fragole. La fragola è un pò il simbolo della tentazione fin dal medioevo, le dame francesi dell’epoca amavano mangiarle con lo zucchero e la panna e perfino il re sole ne andava matto tanto da farsele coltivare nel suo giardino di Versailles. E poi quando è arrivato sulle nostre tavole il cioccolato simbolo di passione e vitalità  abbiamo scoperto il connubio perfetto e la magia ha avuto inizio.
Torta di crepes con fragole, crema al burro e ganache al cioccolato
Ingredienti:
per circa 15  crepes:
125 gr. di farina
300 ml di latte
3 uova
30 gr. di zucchero
30 gr. di burro fuso
1 pizzico di sale
ganache al cioccolato:
150 gr. di cioccolato fondente
150 ml di panna fresca
Crema al burro:
125 gr. di zucchero
40 ml di acqua
mezzo cucchiaino di glucosio o miele
4 tuorli d’uovo
250 gr. di burro
aroma vaniglia
200 ml di panna montata e qualche cucchiaio di marmellata di fragola
250 gr. di fragole
Procedimento:
 Facciamo la pastella per le crepes, nella planetaria o con delle fruste elettriche amalgamando insieme le uova con lo zucchero e l’aroma di vaniglia e il sale, poi aggiungo la farina setacciata alternandola al latte  e in ultimo il burro fuso raffreddato. Si lascia riposare almeno 30 minuti
Intanto preparo la ganache nel modo classico e cioè versando la panna sul cioccolato spezzettato dopo averla fatta arrivare a bollore in un pentolino, mescolo bene fino ad avere una crema liscia e omogenea, la crema si addenserà lentamente.
Ora preparo la crema al burro: preparo lo sciroppo di zucchero cotto portando a 121° lo zucchero, il glucosio( che evita la cristallizzazione dello zucchero) e l’acqua. Nella planetaria faccio schiumare i tuorli delle uova con la vaniglia e aggiungo lo zucchero cotto a filo, lascio che monti bene e si raffreddi il tutto. Una volta freddo aggiungo il burro a temperatura ambiente piccoli pezzettini alla volta. La crema è pronta.
Per dare sofficità alla ganache mescolo le due creme e intanto preparo le crepe in un padellino antiaderente di 20 cm di diametro circa.
Adesso iniziamo a farcire le crepes.
Alterniamo farcendo uno strato con la crema al cioccolato e l’altro con panna montata a cui sono stati aggiunti 3 o 4 cucchiai di marmellata di fragole e fragole fresche, fino a farcire tutte le crepes.
Adesso non ci resta che decorare a piacere la torta e mettere a riposare in frigo per qualche ora
 E’ una preparazione molto scenografica e quindi fa il suo bel effetto ma tutto sommato semplice da fare.
Noi l’abbiamo trovata veramente buonissima. Un consiglio che vi do è di cercare di fare le crepes molto sottili se ci si riesce, in questo modo la torta è più omogenea, si taglia bene la fetta e non appare pesante all’assaggio.

Ho messo qualche foto di troppo lo so …..ma fa tanta scena questa signora torta 😀

Con questa ricetta partecipo al contest di Abaut Food

E anche al giveaway di Francy per il suo primo blogcompleanno!

E Pavlova sia!

Un dolce tutto made in Australia, la storia racconta che il cuoco pasticcere che la creò si ispirò alla ballerina russa Anna Pavlova, ne volle ricreare la leggiadria e la purezza proprio attraverso questa nuvola di meringa bianca che ricorda così tanto un tulle da ballo.

Ingredienti:
(per 8 persone circa)
  

¾    
 150ml albume d’uovo (circa 4 uova)
¾    
 220 gr di
zucchero
¾    
1 cucchiaio di amido di mais
(maizena), setacciata
¾    
 2 cucchiaini
di limone o aceto bianco oppure 1 cucchiaino di cremor tartaro
¾    
 crema
pasticcera
¾    
250gr. di frutti rossi o altro a
piacere
¾    
 Panna montata
zuccherata



Procedimento:

Preriscaldiamo il forno a 140°
Montiamo gli albumi con un mixer elettrico fino ad ottenere
una buona consistenza, aggiungiamo lo zucchero gradatamente fino ad
incorporarlo tutto e continuiamo a montare. Dopo qualche minuto  la meringa è bella solida e lucida, uniamo
quindi il cucchiaio di maizena e il limone o le sue alternative ( il risultato
finale non cambia) e sbattiamo ancora qualche secondo per incorporali bene alla
meringa.
Versiamo la meringa su di una placca  rivestita di carta forno dandole un’altezza
di almeno 4 o 5  centimetri e una forma
circolare, io mi aiuto solamente con un cucchiaio ma volendo si può usare anche
una sac a poche. Ricordiamoci di lasciare 
sulla superficie un piccolo avvallamento che riempiremo poi di crema.
Abbassiamo il forno a 110° , inforniamo la meringa e la
lasciamo cuocere per circa 1 ora e 20 minuti. A fine cottura apriamo
leggermente lo sportello del forno e lasciamola ancora dentro una decina di
minuti a raffreddare.
A questo punto la decoriamo con una ottima crema pasticcera,
io di solito uso questa ricetta del mitico Luca Montersino, della panna montata zuccherata e frutta a
piacere.
L’aggiunta di crema pasticcera è un’alternativa alla
classica ricetta che prevede solo la panna, ma a noi piace molto così.

La consistenza è meravigliosa, croccante fuori e morbida al suo interno,
la differenza dalle meringhe tradizionali è proprio questa, il suo cuore
morbido. Un dolce molto scenografico ma allo stesso tempo semplice da
realizzare, e il gusto superlativo.



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