Crostata frangipane al cioccolato e ciliegie

 

Tornata! E visto che oggi è domenica e il dolcetto non poteva proprio mancare, riapriamo le porte della boutique più in dolcezza che mai.
Allora mi avete seguito nel mio primo viaggetto in terra americana?  Ho aspettato davvero un sacco prima di vedere finalmente New York, è un pò il sogno di tutti no? Almeno una volta nella vita è assolutamente meraviglioso lasciarsi avvolgere da quelle mille luci, da quella energia straordinaria, dalla sensazione di essere al centro del mondo che forse solo New York ti sa regalare. Ho trovato davvero tanti sorrisi, mi ha colpito la gentilezza e la cortesia dei newyorchesi sempre pronti a darti una mano, anche quando non chiedevamo. Mi ha colpito la loro disponibilità al dialogo, la cordialità che mi ha ricordato il mio Sud e che mi manca non poco. E più che di Manhattan mi sono innamorata di Brooklyn, con i suoi quartieri più a misura d’uomo, gli scorci meravigliosi e le viste mozzafiato sullo skyline, un’atmosfera rimasta un po’ retrò che  mi piace tantissimo.  In otto giorno ho girato davvero tantissimo, sono tornata a casa con le scarpe consumate ma con gli occhi ancora pieni di una luce intensissima. Oggi mi fermo qui ma nei prossimi post magari vi lascio qualche dritta se pensate di farci una capatina, qualche consiglio non guasta mai. 
Intanto una fetta di crostata all’italiana…con la crema frangipane come piace a me, dopo hot dog, hamburger e macaroni and cheese…..non vedevo l’ora!

(altro…)

Crostata al cioccolato con banane e meringa

Crostata cioccolato e banane

Sto cercando di tenere il passo vedete? Ben 2 post questa settimana! Sarà il mio nuovo vestitino che mi dà la carica giusta? Speriamo bene, che mi ero proprio presa una bella fiacca negli ultimi mesi. Quando sono giù di motivazioni devo assolutamente trovare un escamotage che mi ridia entusiasmo, qualcosa in cui buttarmi “anema e core” e che mi faccia ritrovare la voglia di mettermi in gioco. Ormai mi conosco, io faccio così, ho bisogno di progetti da realizzare e vie di fuga che mi riaccendano le idee e le energie. Niente di eclatante, niente di definitivo….precisiamo…non voglio mollare il lavoro e aprire un chiosco di cupcakes sull’isola di Mamanuca! Ahahaha ma che bello sarebbe?
Ma voglio credere in qualcosa ed impegnarmi per realizzarlo! Voglio progettare un bel viaggio, ecco di questo ho assolutamente bisogno. Niente mi rigenera più che respirare aria nuova, vedere posti sconosciuti, incantarmi davanti a paesaggi mozzafiato e opere d’arte e di talento umano. Mi fa sentire viva e mentre mi progetto un itinerario mi godo l’attesa come se fosse il sogno stesso. Una mezza idea di dove andare ce l’ho già…….mi sa che mi servirà un passaporto 😛 
E con ben 2 progetti tra le mani, IFood e il mio viaggio, rieccomi ai blocchi di partenza….facciamo una carica di energie con una fetta di questa troppo cioccolatosa crostata ciocco-banana?

Crostata cioccolato e banane

 

(altro…)

Crostata con confettura di lamponi e more e panna cotta…per Taste & More

Crostate-pie-tarte | 5 settembre 2014 | By

 
 

 

Non ci poteva essere rientro migliore dalle ferie che quello di salutarvi subito con il nuovissimo numero del nostro fantastico Taste & More Magazine
Come sempre ricco di spunti, ricette originali e foto bellissime, in questo numero vi regaliamo ricette e sensazioni di fine estate, le confetture e le crostate che ci aiuteranno ad addolcire l’arrivo dell’autunno, i risotti così delicati e graditi a tutti, le prime zuppe, i legumi….e poi la tradizione lombarda   e quella etnica tunisina……ma tanto altro ancora.
Ci saranno anche le mie 2 ricette dolci pag. 87 e pag. 103 🙂
Correte a leggere!

 

 

Confettura
di lamponi e more
 
Ingredienti per 3 vasetti da 300 g circa
500 g
di lamponi
250 g
di more
350 g
di zucchero semolato
100 g
di zucchero di canna
Il
succo di 1 limone piccolo
 
Preparazione
In
un bel recipiente capiente mettete tutti gli ingredienti e lasciate macerare
tutta la notte in frigorifero, lo zucchero si scioglie e i frutti rilasciano
tutto il loro succo.
Il
giorno dopo versate tutto il contenuto in una pentola ampia ma bassa e dal
fondo spesso, l’ideale sarebbe una bassine da confettura in rame.

 

Mettete
la pentola su fuoco vivace e portate a bollore, fate bollire per una decina di
minuti, la confettura inizierà ad addensarsi intorno ai 105° a106°. Quindi
spegnete e travasate in vasi precedentemente sterilizzati, lasciate liberi un
paio di cm per permettere la creazione del sottovuoto, capovolgete i vasetti e
lasciate così fino a raffreddamento. Conservate la confettura in un luogo
asciutto e buio. 

 

 
 Pasta
frolla
 
Ingredienti per uno stampo di 24 cm circa
150 g
di burro a temperatura ambiente
100 g
di zucchero a velo
30 g di
mandorle in farina
Aroma
vaniglia
1 uovo
intero 60 g circa
1
pizzico di sale
250 g
di farina 00
Cioccolato
bianco
 
Preparazione
In
un recipiente oppure nella ciotola della planetaria con gancio a foglia,
mescolate insieme il burro e lo zucchero a velo, aggiungete tutti gli altri
ingredienti tranne la farina, amalgamate ed infine versate la farina in un sol
colpo. Mescolate pochissimo, solo il tempo di unire la farina agli altri
ingredienti.
Il
composto risulterà alquanto morbido, avvolgetelo quindi in carta forno e
mettete in frigorifero almeno 2 ore.
Stendete
poi la frolla ad uno spessore di 3 o 4 cm e rivestire lo stampo già imburrato
ed infarinato e rimettete in frigo ancora 30 minuti, poi ricoprite con un
foglio di carta forno e dei legumi secchi per una cottura in bianco. Cuocete in
forno 170° per 20 minuti, poi togliete il foglio con i legumi e lasciate altri
10 minuti o fino a doratura. Lasciate raffreddare completamente, poi spennellate
la base della crostata con del cioccolato bianco fuso, questo per rendere
impermeabile la frolla all’umido della confettura. Versatevi sopra un bello
strato di confettura di lamponi e more.

 

 

Panna
cotta lime e menta
 
Ingredienti
230 g
di panna fresca
100 g
di latte intero
Il
succo di 1 lime
70 g di
zucchero
2 fogli
di gelatina alimentare (4 g)
10
foglioline di menta.
 
Preparazione
Qualche
ora prima mettete le foglie di menta in infusione nel latte.
Poi
versate in un pentolino, il latte e la menta, la panna, lo zucchero e il succo
del lime.
Portate
ad ebollizione, spegnete e togliete la menta
Nel
frattempo mettete i fogli di gelatina ad ammorbidire in acqua fredda per 10
minuti circa.
Quando
il liquido avrà raggiunto i 50° circa unite la gelatina ben strizzata e mixate
qualche secondo con un frullatore ad immersione, lasciatela intiepidire e poi
versatela sopra la confettura nella crostata. Mettete in frigorifero per 2 ore
almeno per dar modo alla panna cotta di rapprendersi.

 

Adesso
potete decorare la crostata con lamponi e more fresche, foglioline di menta e
zeste di lime.

 

 
E adesso tutti insieme sfogliamo le pagine del nuovo numero del magazine, c’è da rimanere incantati! :)…Buona lettura
 
 
http://issuu.com/tasteandmore/docs/taste_more_magazine_settembre_-_ott?e=6542438/9191422
Clikka qui

 

Amor Sicilia

amor sicilia

Amor Sicilia
Questa crostata nasce da intrecci d’amore……

L’amore per la Sicilia, il suo mare, la sua storia, la sua gente , i suoi sapori….non è la mia terra , eppure ogni volta che ci sono stata mi sono sentita abbracciata come se lo fossi, una ospitalità meravigliosa, sincera e spontanea…non si può non lasciarci il cuore!

L’amore materno…..perchè dopo che la mia figliola si è divertita a fare palline su palline di anguria, e mi sono resa conto che uno scovolino nelle sue mani può essere un arma molto pericolosa…..bisognava trovare il modo di utilizzare tutte quelle palline!!!
L’amore per la pasticceria che non mi abbandona nemmeno il giorno di ferragosto…perchè nonostante il giorno prima avessi lavorato fino a tardi e la sera ci aspettasse il live cooking della cuochetta con tanto di ore di prove…..non ho saputo resistere e ho dovuto fare questa delizia!

La fonte di ispirazione è lei , ha un blog strepitoso, amo le sue ricette e le sue foto, dateci un’occhiata ne vale assolutamente la pena.
La mia crostata si differenzia per le mandorle nella frolla e il ripieno di biancomangiare e non di panna cotta, perchè l’anguria mi fa pensare all’estate ma mi fa pensare anche alla Sicilia, come le mandorle e il latte di mandorle…..e in questo dolce ci sono entrambe 🙂
Mi è piaciuta moltissimo, la nota di freschezza arriva subito con l’anguria e poi il sapore intenso delle mandorle le dona la ricchezza tipica dei dolci del Sud.

P.S. …..il live della cuochetta è stato un successone! 🙂

amor sicilia
 
 Crostata con biancomangiare al latte di mandorla e anguria
 

Per la pasta frolla alle mandorle
270 g di farina 00
40 g di farina di mandorle
150 g di burro
130 g di zucchero semolato
buccia di limone grattugiata
1 tuorli
1 uovo intero
1 pizzico di sale

Procedimento:

Setacciare le farina ed unirvi, la buccia grattugiata di un limone e il sale.
Formare una fontana sul piano di lavoro e al centro lavorare prima il burro con lo zucchero, aggiungere le uova, e cominciare ad incorporare pian piano la farina. Non  lavorare troppo l’impasto per evitare di risvegliare troppo il glutine, che ridurrebbe la friabilità della frolla.
Se si possiede una planetaria procedere così:
Mettere nel recipiente della planetaria con il gancio a foglia il burro con lo zucchero, azionarla e far amalgamare un poco quindi aggiungere le uova e continua a lavorare per qualche secondo. Infine aggiungere la farina , rendere l’impasto liscio, forma un panetto e mettere a riposo in frigo per un paio d’ ore.
Stendete poi la frolla a circa 4 mm di spesso e rivestite una teglia da crostata imburrata e infarinata, la cottura va fatta in bianco, quindi senza ripieno , adagiate un foglio di carta forno inumidito sulla frolla e riempite di legumi secchi i pesi da cottura. In forno a 180° per 20 minuti, poi togliete carta e legumi e finite la cottura con altri 10 minuti , deve dorare leggermente. Lasciate raffreddare.

Biancomangiare con latte di mandorle


Ingredienti
500 ml di latte di mandorla( 80 ml di sciroppo di latte di mandorla + 420 ml di acqua)
100 g  di zucchero
50 g di amido di frumento

Procedimento

Mettete il latte di mandorla  in una ciotola su fuoco a fiamma dolce e aggiungete lo zucchero, tenendone da parte un bicchiere . Intanto sciogliete a freddo l’amido nel latte messo da parte, filtratelo ed unitelo  al latte che nel frattempo sarà tiepido alla temperatura circa di 40°. Mescolare in continuazione con un mestolo di legno e fate arrivare a bollore, la crema di addenserà velocemente, spegnete immediatamente. Continuare a mescolare con una frusta energicamente  e lasciate intiepidire  poi versatelo nel fondo di frolla che avrete impermeabilizzato spennellando con del cioccolato fuso e mettete in frigorifero a raffreddare, serviranno almeno 3 ore per una buona solidificazione.
 
Per il succo lucido di anguria
Ingredienti
100 ml di anguria frullata e poi passata al setaccio
10 g di amido di frumento
1 cucchiaino di zucchero
 
Procedimento:
Mescolate tutti gli ingredienti a freddo, poi riscaldate fino a raggiungere quasi il bollore. Lasciate intiepidire e spennellate abbondantemente le semisfere di anguria dopo averle appoggiate sulla crostata.

 

amor sicilia

Per il montaggio:
Qualche fetta di anguria da cui ricaviamo delle palline con lo scovolino.
Appena il biancomangiare è rassodato potete decorare la crostata con le palline di anguria, infine il succo di anguria che ne accentuerà il colore e la lucidità.
La crostata va tenuta in frigorifero, tuttavia tenderà ad ammorbidirsi il giorno dopo essendo l’anguria un frutto ricchissimo di liquidi, è buonissima ugualmente…..questo ve lo assicuro 🙂

amor sicilia

 

amor sicilia

 

 

I Canestrelli Perfetti

Biscotti | 7 giugno 2014 | By

 

 

Oggi è sabato, siamo in pieno week end estivo, le temperature sono perfette per godersi una riposante giornata al mare ma per me non è ancora tempo di ferie, mi tocca aspettare e nel frattempo il forno è ancora acceso, i quasi 30° degli ultimi giorni non mi hanno spaventata perché avevo proprio voglia di provare questa ricetta. Ad essere precisa volevo provare la pasta frolla fatta con i tuorli d’uovo sodi, una frolla delicatissima e molto friabile che si adopera in particolare per la preparazione degli ovis molis, delle margherite di stresa, dei canestrelli….. mi ha sempre incuriosita ma non mai convinta al punto di provare. Be fino a quando non ho letto la ricetta della mitica Cri, di lei mi fido ad occhi chiusi, e quindi visto che avevo appena diviso le uova e usato gli albumi per la mousse alle fragole, i tuorli erano ancora belli integri per essere bolliti. Li ho versati delicatamente in acqua bollente e lasciati cuocere 5 minuti, erano perfetti per iniziare la preparazione dei canestrelli.
Rispetto alla ricetta originale ho apportato qualche piccolissima modifica ma solo perchè avevo meno burro e poca fecola, quindi ho aggiunto della frumina.
Il risultato è pazzesco!!! Lo devo assolutamente dire, sono meravigliosi! Mai provati dei biscotti più delicati, fondenti, friabili, scioglievoli ( e lo dico anche se non si dice!) di questi….Se avete voglia di biscottare e siete dei temerari nonostante il caldo provateli, sono divini! Grazie ancora Cri, sei una garanzia.

 

I Canestrelli perfetti

Ingredienti per circa 60 biscotti
115 g di fecola di patate
110 g di frumina
225 g di farina 00
270 g di burro
135 g di zucchero a velo
la buccia di 1 limone grattugiata fine
un pizzico di sale
5 o 6  tuorli di uovo sodi  passati al setaccio setaccio

Preparazione

Mescolate nella  planetaria con la foglia (oppure fruste elettriche) il burro a temperatura ambiente con lo zucchero a velo, la buccia di limone ed il sale fino ad ottenere un composto cremoso e ben amalgamato.
Intanto passate al setaccio  i tuorli d’uovo sodo  ancora tiepidi e lasciate raffreddare.Assicuratevi che siano setacciati perfettamente per non avere poi i biscotti con i puntini gialli del tuorlo.
Aggiungere poi la polvere di tuorli setacciati al composto di burro e zucchero e continuare a mescolare fino ad ottenere un impasto cremoso.
Setacciate insieme la farina, la fecola e la frumina e unite in un sol colpo al composto nella planetaria, lasciate girare solo per il tempo necessario ad amalgamare bene tutto, poi mettete il composto, che risulterà molto morbido, sul piano di lavoro infarinato, dategli una forma tonda e appiattitelo leggermente, avvolgetelo in carta forno e mettete in frigo a rassodare un paio d’ore. Potete tenerlo in frigo anche fino al giorno dopo.
Stendete la pasta con un matterello a  poco meno  1 cm di spessore e con la formina adatta formate i biscotti che metterete su delle teglie foderate di carta forno
Io non avevo la formina per i canestrelli allora ho usato una formina a margherita e ho fatto il buchetto al centro con un beccuccio tondo della sac a poche.
Mettete in frigo i biscotti per una decina di minuti prima di infornare
Cuocete quindi in forno preriscaldato  a 160 gradi per 20-25 minuti, ma controllate bene la cottura perchè non devono scurire, i canestrelli sono solo leggermente dorati, se tendono a colorire troppo abbassate la temperatura.
Una volta cotti toglieteli  dal forno lasciarli raffreddare prima di toglierli dalla placca, bisogna aspettare che si raffreddino leggermente caldi sono fragilissimi. 
Spolverizzare con zucchero a velo e godetevi queste meraviglie.
In assoluto i biscotti più buoni che abbia mai fatto fino ad ora! 
Si conservano  in una scatola di latta per molti giorni…….ma non credo dureranno poi tanto !

 

 

 

 

 

 

La Pastiera……Buona Pasqua!

 

Sabato di Pasqua e non potevo che lasciarvi i miei dolcissimi auguri con il dolce che seconda la tradizione della mia terra più la rappresenta, la pastiera.
Ho già postato la ricetta della pastiera qui, questa versione non si differenzia molto da quella di cui vi ho già dato la ricetta, ho fatto solo alcuni piccoli accorgimenti che con l’esperienza sono riuscita a mettere a punto, come una frolla più adatta a contenere una gran quantità di ripieno abbastanza liquido, quindi con una maggior quantità di albume che dona più struttura e resistenza al guscio e la preferenza del metodo sabbioso a quello classico. Per il ripieno ho aumentato leggermente le quantità della ricotta sul grano, mi piace sentirne in bocca il sapore e aggiunto un paio di tuorli alle uova sempre per accentuarne i sapori. 
La tradizione partenopea vuole che si inizi a preparare le pastiere almeno 3 giorni prima di Pasqua perchè questo è un dolce che ha bisogno di un pò di tempo affinchè i sapori si amalgamino perfettamente e diano il meglio di se… un pò come i macarons che sono spettacolari dopo 2 giorni dalla farcitura 🙂
Io non sono riuscita ad anticipare il post per tempo per  cui se volete provare la mia ricetta la degustazione sarà leggermente fuori tempo massimo,  ma poi chi lo dice che la pastiera si mangia solo a Pasqua? Le cose buone si mangiano quando si ha voglia di coccolarsi un pò e non ci sono restrizioni di sorta 🙂
E adesso gli auguri di una Pasqua serena e dolcissima a tutti voi che siete sempre i benvenuti in questo mio piccolo spazio dolce e un grazie sincerissimo di cuore perchè mi avete insegnato che non bisogna avere paura, che mettersi in gioco e condividere paga sempre, lo avevo scritto in questo post di inizio anno che desideravo dare una svolta positiva a queste mie pagine che era arrivato il momento di mollare i freni e correre…..e adesso mi sembra quasi di volare….grazie di cuore amiche di blog!
 

Pastiera di grano

Per la pasta frolla (per 2 stampi di 26 cm di diametro)
500g di farina 00
250g di burro freddo oppure 200g di burro + 40 g di strutto
170g di zucchero a velo
1 uovo e 1albume
grattata di scorza di limone q,b,

Procedimento:

Prima di iniziare a preparare la frolla, togliere il burro dal frigo 10 minuti prima e tagliarlo a piccoli pezzettini.
Procediamo con il metodo sabbioso in questo modo: mettiamo la farina a fontana sul piano di lavoro, il burro freddo a pezzettini in centro e iniziamo a sfregare con i polpastrelli i due composti. Dopo qualche minuto avremo ottenuto un composto sbriciolato quasi come fosse sabbia, abbiamo impermeabilizzato la farina con il burro rallentando quindi la formazione del glutine e aumentandone la friabilità. Uniamo adesso tutti gli altri ingredienti e lavoriamo appena il tempo di rendere uniforme l’impasto e compattarlo. Avvolgiamolo in pellicola e mettiamo in frigo almeno 30 minuti. Riprendiamo  l’impasto e lo dividiamo in 3 pezzi, due più grandi ci serviranno per foderare le tortiere (imburrate e infarinate) e l’altro più piccolo per fare le strisce da mettere sopra. Mettiamo le tortiere così foderate in frigo ancora qualche minuto.
 

Per il ripieno:
150 ml di latte intero
30 gr di strutto
400 g di grano precotto
la scorza grattugiata di mezzo limone
600 g di ricotta di pecora
500g di zucchero semolato
4 uova intere e 2 tuorli
50 ml di acqua di fiori d’arancia, cannella a piacere e vaniglia essenza.

Procedimento:

Mettiamo in un pentolino che andrà sul fuoco il latte , lo strutto e il grano . Facciamo cuocere per 30 minuti a fuoco lento, il latte di deve completamente assorbire e il composto diventare cremoso. Lasciamolo raffreddare.
Nel frattempo prepariamo la crema di ricotta unendo tutti gli altri ingredienti insieme e mescolando alcuni minuti con delle fruste elettriche, incorporiamo anche il composto di grano ormai freddo e versiamo nelle tortiere rivestite di frolla fino a 1 cm dal bordo, questo perchè in cottura il composto si alza . 
Tagliamo delle striscioline di frolla con l’impasto rimasto e decoriamo a reticolo.
Mettiamo in forno statico a 180° per 1 ora e 15 minuti circa, vi accorgerete dalla colorazione dorata la cottura ultimata.
 

 

 

 

Cestini alla frolla di ceci e chantilly di robiola

 

 
Ed eccoci a venerdì, è stata una settimana molto piena per me, tanti impegni e poco tempo per riposare….purtroppo anche di notte ultimamente non è un gran riposo, mi sveglio spesso e a volte ci passa un pò prima di riprendere sonno e poi a metà  mattino sono già fiacca e non vedo l’ora che arrivi sera! 
Così non va…è primavera e dovrei godermi questo spettacolo della natura che si risveglia ma passare così tante ore in ufficio seduta davanti ad un pc, devo essere sincera, mi toglie le energie per fare altro e forse anche un pò mi demotiva.
Lunedì mentre mangiavo una fetta di torta del mio compleanno pensavo che è così tanto tempo che non faccio un bel viaggetto, purtroppo per tante circostante non piacevoli , io che sono una viaggiatrice doc, sempre con foglietti ed appunti pieni di itinerari da iniziare e le valigie pronte, ho dovuto mettere da parte questa mia passione, e si non vivo solo di dolci :).
Ma forse è arrivato il momento di farsi un bel regalino, magari un week end….sto pensando ad una meta in particolare, ne avevo abbozzato un bel itinerario qualche annetto fa e poi è rimasto li nel cassetto, lo apriamo questo cassetto? Spero proprio di si, e se andrà tutto come vorrei tra un paio di settimane vi posterò le foto meravigliose di quella fantastica terra d’Alsazia.
….E visto che dormo poco di notte e mi sveglio spesso….mi vengono anche delle illuminazioni pasticcifere, a volte anche un pò azzardate come questi cestini, trasformare ingredienti salati in qualcosa di dolce? Si può fare, ceci e robiola hanno dato forma a questi miei dolcetti e il risultato finale è sorprendentemente buono!
Provare per credere. 
Buon fine settimana dalla vostra  boutique 🙂

Frolline di farina di ceci con chantilly di robiola e salsa al caramello salato e noci.

Per la pasta frolla:
225 g di farina di riso
150 g di farina di ceci
125 g di burro fuso
65 g di zucchero
50 ml di acqua ( o quanto basta per compattare la pasta)

Procedimento:

Mettere tutti gli ingredienti in planetaria e amalgamare, finire di compattare la pasta con le mani aiutandosi con un po’ d’acqua se occorre. Ottenuto il panetto di frolla, rivestire con pellicola alimentare e lasciar riposare in frigo mezz’ora almeno.
Stendere col mattarello la pasta frolla, coppare dei dischetti o usare come nel mio caso una forma a fiore e rivestire  degli stampini da tartellette, bucherellare il fondo e cuocere in forno per 15 minuti circa a 180°.
 

Per il ripieno prepariamo una chantilly di robiola:
200 g di panna montata
200 g di robiola
1 foglio di gelatina

Procedimento:

Prendiamo una piccola quantità di panna e la riscaldiamo in un pentolino a fuoco basso, fuori dal fuoco uniamo il foglio di gelatina già ammollato per 10 minuti in acqua fredda e mescolino facendolo sciogliere benissimo. Uniamo alla robiola che abbiamo reso cremosa con una frustra e per finire uniamo molto delicatamente la panna montata.



Per il caramello al burro salato:
125 g di zucchero semolato
40 ml di acqua
75 g di panna
60 gr di burro a temperatura ambiente
2 pizzichi di fior di sale

Procedimento:

Versiamo lo zucchero e l’acqua in un pentolino dal fondo spesso e mettiamo su fuoco medio alto, lasciamo che caramellizzi senza mai mescolare, fino ad avere un bel color nocciola chiaro, fuori dai fornelli versiamo lentamente la panna che nel frattempo abbiamo fatto bollire, attenzione che fa molta schiuma da subito, mescolare molto bene, rimettere sul fuoco per un altro minuto o più se la volete più densa.
Spegnete il fuoco e aggiungete il burro a piccoli pezzetti per volta e infine i due pizzichi di fior di sale. Amalgamare con un mix ad immersione e lasciar raffreddare a temperatura ambiente.

Adesso componiamo il dolce:

Sulla base delle frolline versiamo della salsa di caramello e qualche noce spezzettata, copriamo con uno spuntone di chantilly alla robiola, io ho usato la sac a poche ma non è indispensabile e rifiniamo con un gheriglio di noce un po’ di salsa al caramello.

 

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Cinzia ai fornelli e Zibaldone culinario  Finger Food nella sezione dolci

E anche alla raccolta gluten free per per il 100% Gluten Free Friday